13 ottobre 2017 - Torino: Omaggio a Dario Fo e Franca Rame

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Thea e l’inglese ad Amatrice

Ho conosciuto Thea un bel po’ di anni fa, capelli ricci, un sorriso che incantava in un corpo morbido. Abitava a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, il paese di Giulietta e allora collaborava con Amnesty International seguendo i condannati a morte nelle carceri di tutto il mondo.
Viaggiava, faceva petizioni, con l’aria di una tranquilla madre di famiglia è una forza della natura: instancabile, determinata ma sempre con un atteggiamento tenero, affettuoso verso tutti.
E’ anche una cuoca e ci ha aiutato nelle settimane al Vecchio Mulino a sfamare gli ospiti.
Con lei abbiamo collaborato negli anni, la sua azienda ha curato tutta le traduzioni per il progetto del Teatro fa bene, puntuale e brava lei e i suoi collaboratori.
E la battaglia per i No dal Molin, insieme anche a Franca e Dario.
Poi il terremoto ad Amatrice e potevo pensare che Thea rimanesse indifferente? Ma quando mai!
Non so quanti giri abbia già fatto partendo da Veneto per andare a portare quanto serve a chi ha bisogno. Ha distribuito tra i suoi conoscenti e amici 150 kit per cucinare l’amatriciana. E sempre con il suo sorriso e anche il suo naso rosso per la Casa delle Donne di Amatrice.
Che personaggio Thea…
E ora ha deciso di fare dei corsi di inglese per gli abitanti delle zone terremotate e laboratori di espressione creativa da metà luglio in poi.
Trovate tutte le informazioni qui
E potete conoscere Thea sulla sua pagina Facebook.
Grazie a tutti quelli che vorranno aiutarla!