illuminazione

Dio c'è e vi saluta tutti

Era il lontano 1998 quando scrissi questo libro e a riguardarlo adesso mi diverte ancora molto ed è pieno di concetti interessanti… buona lettura!

Dio c’è e vi saluta tutti

Prefazione
Lo scopo di questo libro è raccontarvi una cosa talmente elementare che sfugge alla rozzezza del cervello. Se però non ti accorgi di questo fatto rischi che la vita ti diventa come il cioccolato al latte Polka. Costosa e indigesta. Rendersi conto che il tuo cervello è vittima di un'illusione ottica e che non guardi, non vedi, non ascolti né il mondo intorno a te né il tuo corpo, né le tue emozioni è di vitale importanza.
Cosa resta della vita se non ti ascolti vivere?

QUI, ORA! (Chi ha scorreggiato?)
Soltanto davanti a fatti che ti stupiscono riacquisti il senso del tempo, ascolti il presente.
Sennò fluttui tra passato e futuro che, come dice Sauro Tronconi, non esistono anche se la psicanalisi non parla d'altro.
La mia domanda è: dov'ero con la testa quel giorno di aprile che mentre stavo in treno ho tentato di aprire una mandorla con un coltello e invece mi sono aperto un dito?
Questo libro serve per evitare inutili ferite da arma da taglio e altre superflue lacerazioni sanguinanti. (Spero che la Croce Rossa Internazionale ne compri un milione di copie).

PERCEZIONI SOTTILI (Ho gli alluci in calore)
Hai il latte alle ginocchia, i fremiti alle cosce, il nodo alla gola, i gattini nello stomaco, ti urlano i tendini delle spalle, ti viene il sangue agli occhi, hai la testa che rumina, ti prudono le mani? Sono tutte sensazioni dovute alle emozioni. È il cervello inconscio che ci parla. Condivide emozioni e ti dà i suoi consigli. Ti suggerisce che c'è o non c'è feeling, una buona vibrazione, con qualcuno o in qualche situazione.
Ci sono un mucchio di queste sensazioni interiori. Ce ne sono anche di estremamente sottili e rapide che sembrano quasi impercepibili. Ma sono vere. Sono a un livello più basso di volume audio, ma sono comunque intense. Il semplice ascoltare questa modulazione di frequenza ci fa entrare in una dimensione percettiva amplificata. Senza filtri sensoriali, senza corazze.
Insomma, ti togli i tappi dalle orecchie. E finalmente ti accorgi che il tuo partner non ti sta sussurrando parole d'amore. Ti sta insultando con un megafono e intanto demolisce il tuo miniappartamento con il martello pneumatico.
(continua)

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