La Rivoluzione Pigra - Yoga Demenziale

Romanzo di Jacopo Fo, La Rivoluzione Pigra. Manuale sullo Yoga Demenziale

Pelvic Gym a Roma

Dopo essersi laureate in Scienze infermieristiche, Laura Peticca e Maria Barletta hanno fondato a Roma il primo centro italiano per la ginnastica pelvica.
Il connubio tra esercizi muscolari, massaggi, respirazione controllata e altre tecniche permette di migliorare la sfera sessuale delle donne, cura i dolori mestruali e l'incontinenza (70% di guarigione!). Utilissima anche agli uomini, questa ginnastica ne migliora sensibilita', coordinazione e cura eiaculazione precoce e disfunzioni erettili.
Se non soffrite di questi disturbi e' un buon modo per passare una serata diversa.
Per maggiori informazioni http://www.pelvicgym.com/

fonte immagine


Come ci piace lo yoga demenziale...

Libro Yga demenziale acquista onlineCarissimi,
ci abbiamo preso gusto e allora anche questa settimana vi proponiamo un brano del nuovo libro di Jacopo: Yoga Demenziale, il manuale definitivo della Rivoluzione Pigra. Si parla di arte e di stati d'estasi.... wow!
Vi ricordiamo che chi acquista questo libro piu' Diventare Dio in Dieci Mosse oppure la nuova edizione di Cervelli Verdi Fritti avra' in regalo un Animillo disegnato e firmato da Jacopo con le sue proprie manine sante.
Buona lettura!

Arte. Lo stato dell'estasi ha a che vedere con lo stato creativo.
Osservare cosa succede quando il nostro cervello lavora in modo artistico ci permette di scoprire un altro aspetto poco conosciuto della nostra mente.
Ancora una volta possiamo spiegare la natura di questo stato mentale partendo da una semplice domanda apparentemente poco pertinente: chi e' uno scienziato? Quale e' la sua dote essenziale?
Possiamo rispondere: un grande scienziato e' una persona che usa in modo eccellente la sua mente razionale.
Ma questa risposta e' sbagliata.
Nessuno scienziato riesce a realizzare una scoperta importante usando in modo eccellente la sua mente razionale.
Siamo abituati a pensare che le cose importanti che realizziamo dipendano dalle capacita' della nostra mente razionale. Si tratta di un errore grossolano.
Dimostrarlo e' estremamente semplice perche' tu lo sai gia'. Ma anche questa informazione e' censurata, nascosta, non affiora alla coscienza, resta sepolta in un'area abbandonata della nostra mente.
Prova a realizzare un piccolo esperimento. Cerca di ricordare quando hai scritto una lettera o una poesia che ti hanno dato emozione. Oppure ripensa a quando hai parlato in modo appassionato a una persona: cosa accadeva nella tua mente?
Non stavi pensando alle parole, non stavi scegliendole. Quando parliamo o scriviamo sospinti da un'emozione, le frasi sgorgano perfette e complete da un'area della nostra mente che non e' quella razionale.
La mente razionale, la mia identita', sta scrivendo (o parlando) sotto dettatura. La razionalita' ascolta le parole dettate dalla mente non razionale e a volte resta persino stupita della bellezza dei vocaboli scelti. Non sei "TU" a scegliere le parole, tu decidi solo cosa vuoi dire in generale.
Lo stesso accade quando balli. A volte non riesci a danzare bene. Perche'?
Se cerchi di controllare i movimenti decidendoli razionalmente vai fuori tempo. E fai fatica. La mente razionale e' troppo lenta. Non riesce a seguire la musica. Solo se ti lasci andare, i movimenti fluiscono con naturalezza e balli in modo aggraziato e piacevole.
E quando fai l'amore che succede se pensi a quel che vuoi fare? "Ho fatto la posizione 43 del Kamasutra, adesso passo alla 21 e poi finisco sulla 37...". Se pensi ai movimenti mentre fai l'amore ti estranei e tutto diventa noioso. Invece e' stupendo quando le emozioni ti travolgono e non pensi piu' a nulla, i movimenti sono spontanei e il piacere cresce.
E quando riesci ad avere un buon rapporto con i bambini, gli animali, le piante? Quando agisci con spontaneita', ascoltando le emozioni e gli impulsi della mente non razionale.
Cioe' quando agisci con spontaneita'.
Questa particolare capacita' della nostra mente non funziona solo per gli artisti.
Ci sono molti scienziati che raccontano di come la soluzione di un problema sia arrivata nella loro testa improvvisamente. Quando scocca la scintilla lo scienziato grida Eureka! per lo stupore. Una nuova idea e' apparsa misteriosamente e gia' perfettamente formata nel suo schermo mentale. Ogni grande scoperta contiene un salto logico che desta stupore innanzi tutto nella coscienza razionale dello scopritore. E ci sono poi molti scienziati che raccontano di aver realizzato questo salto di conoscenza in momenti di totale distrazione e relax. Non stavano per nulla riflettendo su questioni scientifiche quando improvvisamente hanno contemplato la soluzione di anni di ricerche.
Alcuni scienziati hanno raccontato di aver compiuto la loro scoperta piu' importante mentre erano completamente incoscienti: stavano dormendo e l'invenzione e' stata rivelata loro da un sogno.
La formula chimica del benzene apparve in sogno al suo scopritore, August Friedrich Kekule', sotto forma di un serpente che si morde la coda e il signor Biro sogno' un pallone rotolare in una pozzanghera e lasciare una striscia bagnata sull'asfalto: nacque cosi' la penna a sfera. La coscienza dei meccanismi creativi ha permesso di elaborare efficaci sistemi per moltiplicare la fantasia dei manager.
Newton stava dormendo quando una mela gli cadde sulla testa e lo sveglio' e lui, istantaneamente, comprese la legge di gravita'.
Galilei stava pregando nel Duomo di Pavia, con lo sguardo perso sull'ondeggiare di un incensiere, quando capi' la natura dell'oscillazione dei gravi.

A partire da queste osservazioni e' stata elaborata un'idea rivoluzionaria sulla creativita'. Tutti possediamo la stessa quota di creativita'.
Quel che differenzia i creativi dai non creativi e' che questi ultimi hanno un "ufficio censura" troppo invadente.
Le persone non creative davanti a un'idea si chiedono subito: e' sbagliata? Vogliono giudicare immediatamente. Ma a prima vista le idee geniali e quelle stupide sono molto simili. Se vuoi giudicarle appena ti arrivano alla mente e' probabile che butti via le idee geniali insieme a quelle stupide e tieni solo le idee banali, che sono le uniche che riconosci a colpo d'occhio come funzionanti (perche' le conosci gia').
La capacita' creativa e' anch'essa essenzialmente una questione di metodo: devi aspettare a decidere se l'idea che ti e' venuta in testa e' stupida o geniale.
L'artista e lo scienziato non scartano nulla di quel che la mente non razionale produce. Sono disposti ad archiviare e ridiscutere qualunque ipotesi, anche la piu' sciocca. A volte un'idea sembra balzana ma e' un colpo di genio. A volte e' veramente idiota ma e' indispensabile prenderla in seria considerazione perche' contiene uno spunto fondamentale. A volte e' solo stupida e non contiene niente di buono ma devi comunque rispettarla. Infatti la nostra mente non razionale e' in qualche modo una nostra identita'. La sua capacita' di produrre colpi di genio va coltivata motivandola, gratificandola. Solo se avrai rispetto di tutte le idee creative, anche le piu' sceme, la mente non razionale si sentira' invogliata a produrne di piu'.

Jacopo Fo

Tag: scoregge, yoga demenziale, autodifesa, arti marziali, karate


LIBRI: Yoga demenziale. Il manuale definitivo della Rivoluzione Pigra

Libri Jacopo Fo www.commercioetico.itCarissimi,
questa settimana vi presentiamo il tanto atteso “Yoga demenziale. Il manuale definitivo della Rivoluzione Pigra” di Jacopo Fo ( e di chi altri?).
Un libro 100% esente da superpoteri, misticismo e guru.
E voi sapete, amati e coccolati lettori, che noi non possiamo darvi il libro e stop. Avendo a disposizione nientepopodimeno che l'autore stesso abbiamo deciso di esagerare: a chiunque voglia acquistare il libro insieme al primo libro dello yoga demenziale: Diventare dio in 10 mosse, udite udite...
regaliamo un disegno di Jacopo con firma autografa dell'autore!
Trattasi del disegno di un animaletto sciamanico, che porta fortuna, cura i brufoli e rende particolarmente seducenti. Colorato da voi poi creera' una “sinergia” celestiale e gli spaghetti non scuoceranno mai piu'.
Se ci inviate via e-mail la scansione del disegno colorato, la pubblicheremo sul sito.
Visto poi che oggi siamo in vena di generosita', ecco a voi non uno ma ben due stralci del libro...
Buon fine settimana a tutti!

Per acquistare il libro online clicca qui

Capitolo 5
Suggestionami con un sorriso: esperimenti sconcertanti sul rapporto tra mente, corpo, emozioni, godimento sessuale e successo professionale.
Alcuni comportamenti apparentemente privi di importanza sono in realta' essenziali. Provare a cambiare
subito un piccolo aspetto della nostra vita (tipo come mi sveglio la mattina) puo' introdurci in un particolare sistema di pensiero. Un punto di vista nuovo che possiamo identificare chiaramente a partire da una domanda: il destino di una persona dipende dalle sue azioni? Parrebbe ovvio rispondere in modo affermativo. Ma riflettendoci bene, possiamo affermare che la gran parte di quel che accade e' fuori dal nostro controllo e quindi dipende piu' che altro dal fato. Innanzitutto, e' il destino che mi ha permesso di mangiare tutti i giorni fino a oggi.
Un miliardo di persone non ci riesce per la sola sfortuna di essere nato povero in paesi miserabili. Ed e' proprio perche' di fronte al destino si puo' fare molto poco che diventano importanti i particolari.
La storia di Caino e Abele e' una grande parabola in grado di spiegare esattamente come vanno le cose.
Abele pregava, anche Caino pregava, ma Dio preferiva le preghiere del primo. Abele parlava agli uccelli che lo ascoltavano felici. Anche Caino parlava agli uccelli ma questi fuggivano spaventati. I due fratelli si dedicavano alle stesse azioni ma ottenevano risultati opposti. “Non importa cosa fai ma come lo fai”, diceva il saggio.
Le azioni sono solo una parte del modo nel quale cerchiamo di influenzare la realta'. Le intenzioni sono,
in alcuni casi, piu' importanti. Certamente se una persona sta annegando e' essenziale portarla fuori dall’acqua e farla respirare. In questo frangente l’intenzione che spinge ad agire e' irrilevante nel semplice calcolo di vita o morte. Ma se il proprio matrimonio e' in crisi, non ci sono molte azioni da compiere: e' necessario uno scatto mentale che permetta di ritrovare lo spirito giusto per parlare con il proprio partner, tornare a giocare insieme, a sedursi reciprocamente. In questo caso sono importanti i toni della voce quanto le parole e l’olfatto conta piu' di quello che dici.
Per un attore tali elementi sono scontati: basta un movimento impercettibile dell’anca, uno spostamento
privo di significato dal punto di vista razionale, per raddoppiare o dimezzare una risata. Ma per persone che praticano altre professioni puo' essere piu' complesso notare la connessione di causa-effetto che c’e' tra uno spostamento di peso da un piede all’altro e le conseguenze su un discorso importante. Percio' sono stati realizzati alcuni test curiosi, ad esempio, nel libro In un battito di ciglia di Malcolm Gladwel e' raccontato questo esperimento: a un gruppo di intervistatori veniva dato un foglio da leggere alle persone che andavano a intervistare per non influenzare le loro risposte con la scelta di particolari parole e forme verbali: “Buongiorno, sono qui per farle un’intervista, sto leggendo questo foglio per non influenzarla inavvertitamente sulle risposte alle domande che sto per porle…”. A meta' degli intervistatori era stato preannunciato che avrebbero ottenuto un 70 per cento di risposte positive di tipo A e un 30 per cento di risposte di tipo B. All’altra meta' era stato detto il contrario. Il risultato fu esattamente quello profetizzato. Gli intervistatori erano riusciti quindi a trasmettere un messaggio in grado di influenzare gli intervistati solo con il tono, il ritmo delle parole e con il linguaggio corporeo.
Altrettanto interessante e' un altro esperimento ideato da John Bargh: un gruppo di studenti fu convocato in un’aula per raggiungere la quale era necessario percorrere un lungo corridoio. Il test consisteva nel mettere in ordine logico una serie di parole: ad esempio, la sequenza “tavolo”, “rosso”, “il”, “dorme”, “sul”, “gatto” doveva diventare “il gatto rosso dorme sul tavolo”. Ma nel testo sottoposto alla meta' degli studenti furono inserite parole che contenevano un’idea di stanchezza come “vecchio”, “malato”, “debole”. Questi giovani, una volta usciti dall’aula, hanno ripercorso il lungo corridoio molto piu' lentamente che all’andata. Coloro che avevano affrontato i test che non contenevano parole che richiamassero l’idea di stanchezza, invece, avevano rifatto il corridoio alla stessa velocita' dell’andata. La semplice evocazione di un concetto e' quindi capace di influenzare la velocita' del passo.
Per chiarire questi meccanismi, abbiamo realizzato alcuni esperimenti anche alla Libera Universita' di Alcatraz. Esiste un test impiegato in alcune terapie new age che consiste nel valutare i cibi nocivi per un individuo mettendogli in una mano una boccetta contenente un alimento e, contemporaneamente, chiedendogli di stringere tra pollice e indice un sensore in grado di misurare la forza della pressione. Avevo sempre trovato curioso che il semplice contatto con una boccettina contenente una sostanza fosse sufficiente all’organismo per riconoscerne le caratteristiche chimiche e valutarne la bonta'. E ancora curioso che questa analisi “vibrazionale” inducesse il corpo a reagire con una forza maggiore nella stretta del sensore nel caso di contatto con un cibo buono. Ma, ripetendo l’esperimento centinaia di volte, abbiamo effettivamente verificato che le persone diventano piu' forti quando hanno in mano del riso integrale biologico rispetto a quando hanno del tabacco. Ma c’era qualche cosa che non ci convinceva. Abbiamo allora provato a ripetere l’esperimento in una situazione nella quale il paziente non potesse riconoscere il contenuto delle boccette che gli venivano presentate: le avevamo avvolte con carta bianca e contrassegnate solo con un numero. Anche in questo caso il test funzionava perfettamente.
La boccetta che conteneva il tabacco provocava una notevole diminuzione della forza muscolare in quasi tutti i soggetti. Ma perche' non succedeva proprio a tutti? Alcuni avevano un misterioso organo in grado di captare la sensibilita' chimica? La terza variante dell’esperimento ci lascio' senza parole. Provammo a realizzare il test in modo che ne' lo sperimentatore ne' il paziente conoscessero il contenuto delle boccette. Improvvisamente non si registravano piu' variazioni nella forza muscolare. Cioe', in qualche modo lo sperimentatore riusciva a comunicare al paziente il contenuto delle boccette. Ma se lo sperimentatore non sapeva di che sostanza si trattava, non poteva influenzare il paziente in alcun modo e non si verificava alcuna variazione della forza muscolare. Altri esperimenti del genere hanno dimostrato che una persona e' piu' forte quando sorride. Ed e' sufficiente stare di fronte a chi ha un’aria triste per registrare una diminuzione della forza muscolare. Verificarlo e' molto semplice: stendi il braccio e chiedi a un amico di spingerlo verso il basso mentre entrambi fate una faccia triste. Poi ripeti la prova sorridendo. Nel secondo caso la resistenza alla spinta e' molto piu' forte. Ma anche la semplice attenzione a una fascia muscolare piuttosto che a un’altra modifica radicalmente la tua forza. Prova a resistere a una persona che cerca di stendere il tuo braccio, piegato, in modo che la mano sia vicina alla
spalla. Senti quanta forza riesci a esprimere pensando alla parte del braccio che guarda verso l’alto (quella che comprende l’interno della piega del gomito). E ora prova a resistere alla trazione, ascoltando la parte rivolta verso il basso. Nel primo caso sei molto piu' forte. Ulteriori studi hanno dimostrato che non solo un’emozione forte come quella di un bacio puo' far bene alla salute. Il semplice sorriso meccanico, realizzato volontariamente e senza un motivo esterno, e' capace di migliorare l’efficienza del sistema immunitario. Non devi far altro che startene li' col sorriso piu' ebete che hai per alcuni minuti, tipo statua di cera, e - zac! - il tuo sistema immunitario si riattiva e il tuo cervello (che non aspetta altro) manda in giro le sostanze chimiche collegate al senso di felicita': le nostre droghe naturali. E' come
schiacciare il pulsante dei distributori automatici di merendine: pensi che vuoi stare meglio, sorridi (che
equivale a inserire la monetina) e - clack! - viene fuori il dolcetto. E stai veramente meglio. Perche' quel dolcetto e' drogato. Cio' che succede nel tuo cervello ha a che fare con la chimica, non con il ragionamento. Il sorriso provoca un’impennata nella produzione di dopamina, che e' un ormone che produciamo per darci piacere. Ma questo e' legale, Dio ha voluto che bastasse un sorriso per “farsi” come bestie e vedere tutto il mondo rosa. E fa pure stramaledettamente bene alla salute. Quindi non rompere e sorridi. Dio lo vuole ed e' bellissimo. Tutto puo' diventare una sostanza stupefacente, specie passeggiare nei boschi, ballare il fox-trot, buttarsi dai ponti legati con gli elastici ai piedi, mangiare cornetti di notte davanti alle panetterie, vincere le elezioni e costruire un socialismo dal volto umano che sappia raccontare barzellette decenti. Ovviamente, se sorridi facendo l’amore, tutto e' ancora piu' amplificato.

Capitolo 9
Non puoi essere triste a lungo. E' troppo pericoloso!
Se vuoi vivere a lungo, puoi prendere molte medicine oppure smetterla di incazzarti e cercare di goderti le cose buone della vita. Puoi anche smettere di incazzarti e prendere molte medicine. In nessun caso, ti conviene continuare a dare giu' di testa odiando il mondo. E' un atteggiamento conflittuale. Ti buca lo stomaco con la stessa efficacia di un colpo di pistola. L’unica differenza e' che l’atteggiamento conflittuale ti fa un foro nella pancia in modo piu' lento e doloroso.
Quando siamo disperati perche' un grande amore e' finito, abbiamo difficolta' a credere che ci innamoreremo di nuovo. In effetti, alcuni riescono a rovinarsi tutta la vita a causa di un unico grande amore finito male. Generalmente sono persone pessimiste e che si incazzano spesso.
E indovina che tipo di voce usano per motivarsi al mattino? E come ricordano i loro momenti migliori?
Ma anche i piu' ottimisti, quando si arrabbiano, tendono a vedersi in una situazione che almeno momentaneamente e' senza via d’uscita. Anche se si e' positivi, e' impossibile essere sempre di buon umore vivendo in una societa' cosi' ingiusta e schizofrenica. La domanda a questo punto e': si puo' agire in modo tale da ridurre i momenti di incazzatura, di noia, di tristezza?
Quando sei in uno stato mentale pessimo tutto ti appare nero. Hai una visione diversa di te e del mondo. A volte sai benissimo che basterebbe che una certa persona dicesse una certa parola per sciogliere tutta la tua negativita' e il tuo malessere. Ma sei molto esigente a proposito dell’esatta natura di quel segnale. Non fai sconti sulla password: deve essere esatta. A volte e' proprio necessario essere tristi o incazzati. Prendere coscienza dei lutti, dei fallimenti o delle ingiustizie subite e' un passaggio irrinunciabile della nostra vita. Ma oltre una certa soglia di sofferenza, si entra nel territorio abitato dagli spiriti che si crogiolano nel dolore, nella rabbia e in uno stato di depressione: in poche parole, sei nel regno delle Seghe Mentali Masochiste. E, come si e' detto, rotolarsi nel fango del dolore fa malissimo alla salute, rende incapaci di superare test elementari, ci trasforma in persone poco affascinanti e facilmente rapinabili. Ma come faccio a superare questi stati depressivi? Cosa succederebbe se adottassi lo stesso atteggiamento della miliardaria americana che presta vestiti firmati alle barbone? E' possibile smettere di essere depressi cambiando solo il vestito? Cosa succede se io non mi arrendo a uno stato d’animo negativo e provo a fargli lo sgambetto? Non ti sto proponendo di far finta di essere felice. Trovo che farlo sia la cosa piu' triste (addirittura straziante) che esista. Sto dicendo soltanto che e' possibile interrompere il circolo vizioso dei musi lunghi (il Long Mus Tour).
Quel che ti fa arrabbiare e ti mortifica e' la difficolta' di vivere, l’assurdita' di questo mondo, le carenze che gli umani dimostrano continuamente in settori essenziali come l’amore, il rispetto, l’ascolto, la comprensione. Dovrai star male e deprimerti finche' starai su questa terra perche' non sono problemi che risolveremo in poco tempo. Quindi, se vuoi, potrai deprimerti e avvilirti per tutta la vita. E nessuno potra' convincerti che hai torto perche' hai proprio tutte le ragioni per essere fuori di te dall’ira. Hai tutto il diritto di non rivolgere la parola all’Universo fin che campi. Questo nella migliore delle ipotesi. Se poi ti colpisce la sfiga cosmica e veramente la tua vita e' rasa a zero, potrai anche rotolarti per terra lasciandoti travolgere dai singhiozzi fino alle convulsioni. E si puo' solo essere solidali con te. Siamo nati in un mondo dove l’amore scarseggia. E certo non per colpa nostra. Quando siamo arrivati, la situazione era gia' abbondantemente merdosa e non si puo' essere accusati di niente.
Ci hanno separati alla nascita dalla mamma, da piccoli, ci hanno lasciati a dormire da soli con i nostri incubi, invece di lasciarci abbracciati alla mamma nel lettone, ci hanno represso sessualmente ed emotivamente, non ci hanno ascoltati e a scuola ci hanno ucciso di noia la fantasia.
Siamo vittime di imbrogli cosmici. E se Dio esiste, e' malvagio perche' sapeva che mi stava creando traumatizzato e un po’ pirla.
Se mi avesse voluto “santo subito”, gli bastava farmi un po’ piu' alto, biondo e intelligente, completamente privo di stupidita' e pulsioni sessuali incontrollabili e misteriose. Dio e' veramente onnipotente o no? Insomma, se credi di essere vittima di ogni sorta di ingiustizie e di avere tutte le ragioni possibili di essere di pessimo umore posso solo essere totalmente, inequivocabilmente, assolutamente d’accordo con te. Ma se ragioni cosi', hai trovato un modo estremamente giusto ed efficace di rovinarti la vita. Complimenti!
Nel caso ti stancassi di piangerti addosso e di compatirti per le orrende ingiustizie e assurdita' che hai subito, potresti provare a dare un’occhiata al mondo. Tanto sei qua e finche' non muori non hai un cazzo d’altro da fare. Vale la pena provare a vedere se Dio, magari, pur non essendo in grado di dotarti di perfezione assoluta, ti ha comunque regalato una possibilita' strabiliante di esplorare un pianeta capace di darti emozioni talmente forti e a volte talmente dolci, da ripagare con abbondanza la scomodita' di vivere. E magari, se sei disponibile a comprendere come funziona il gioco, puoi anche riuscire a limitare la negativita' della vita.
Questa idea parte proprio dalla constatazione che o Dio e' una carogna o Dio non e' onnipotente. Io preferisco credere alla seconda ipotesi.
Il mondo non e' perfetto. E' in costruzione. E Dio, poverino, ha fatto il massimo che poteva: crearci. Ha dovuto scegliere se non farci proprio esistere o farci esistere in maniera imperfetta (ma molto dinamica). Vivere odiando la Creazione non fa bene all’umore. Che tu faccia una scelta religiosa, laica o quel che vuoi tu, devi riuscire a dare un senso positivo al mondo oppure scegliere il suicidio. Vivere in un posto che non stimi e' fonte di inutili e infinite sofferenze. E' l’essenza stessa del masochismo.
Hai dei problemi? Hai voglia di cercare di ridurre il dolore che ti procurano? Il mondo e' talmente benevolo verso di te che basta solo provare ad affrontare quel che ti fa star male per farti gia' sentire meglio. Se quando stai male fai qualcosa, diventi l’autore di un tentativo di cambiamento: solo questo e' di per se stesso in grado di modificare la tua situazione. In altre parole, se non reagisci alla tristezza, sei morto.

 

Per acquistare il libro online clicca qui

 


Lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Onorevole Silvio Berlusconi

Aderisci col tuo sito a questa campagna!
No al suicidio energetico nucleare!

La Libera Repubblica di Alcatraz decide di iniziare l’attività diplomatica aprendo i contatti con il Presidente del Consiglio italiano a proposito di una questione che ci sta molto a cuore: quella delle centrali nucleari. La lettera ufficiale firmata dal Capo del Governo Provvisorio della Libera Repubblica di Alcatraz è qui sotto.  In più sul sito www.repubblicadialcatraz.it trovi le iniziative della Repubblica e i dibattiti riguardo la formazione del governo.

 

Presidente,
mi rivolgo a lei quale rappresentate del popolo italiano per farle presente le mie preoccupazioni sulla ventilata costruzione di un numero ancora imprecisato di centrali nucleari sul territorio italiano. La informo, gentile Presidente, che a tal proposito restano aperte alcune questioni che riguardano la sicurezza del nucleare mentre dal punto di vista economico non c’è nessuna convenienza ma sarebbe anzi uno spreco spaventoso di denaro.
1)Nessuno potrebbe considerare economicamente conveniente il nucleare se si dovessero conteggiare i costi per lo stoccaggio delle scorie radioattive per decine e centinaia di migliaia di anni.
2)Nessuno potrebbe considerare economicamente vantaggioso il nucleare se si dovessero considerare i rischi di una tecnologia che ha provocato fin’ora decine di incidenti gravissimi dalla Russia agli Stati Uniti.
3)Una centrale nucleare rappresenta un ghiotto bersaglio per il terrorismo internazionale. Al costo della distruzione di un grattacielo si possono sterminare gli abitanti di un’intera regione. Ha riflettuto su cosa sarebbe successo se, l’11 settembre del 2001, invece di colpire le Torri Gemelle il Pentagono i terroristi avessero puntato il muso degli aerei dirottati su 3 centrali nucleari?
4)Il prezzo dell’uranio sta aumentando in modo esponenziale perché anche questa è una risorsa in via di esaurimento. Costruite centrali che poi avrete problemi a rifornire.
5)Si rende conto che il costo di una centrale nucleare (così come lo hanno ipotizzato i tecnici dell’Eni ai quali il suo governo ha dato incarico di realizzare uno studio preventivo di fattibilità) è oggi pari al prezzo che avrebbe costruire impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili? . Se consideriamo da questo punto di vista il confronto tra nucleare e fonti alternative è ancora più a favore di queste ultime. Infatti il costo di una centrale da 1.700-1800 MW si aggirerebbe (secondo Eni, Nda) tra i 3 e i 3,5 miliardi di euro e dunque 1800 e 2000 euro a kW. Molti hanno contestato questi dati: “in Finlandia, con il cantiere dell'EPR ancora in corso, le cifre dei costi effettivi superano già i 5 miliardi di euro per la stessa tipologia di centrale proposta da Enel. Tra le valutazioni più ottimistiche quella fatta nel 2007 dal Keystone Center, secondo cui una nuova centrale negli Stati Uniti costerebbe tra i 3600 e i 4000 dollari per kW per una spesa complessiva di almeno 6 miliardi e mezzo di dollari per un reattore da 1800 MW. Più cauto è il mondo finanziario. Moody's Investors service ha valutato la necessita di 7000 dollari per kW di investimento iniziale. In Europa invece una delle ultime valutazioni è stata fatta dalla E.On, il colosso tedesco dell'energia, secondo cui bisogna prevedere un costo di almeno 6 miliardi di euro per un reattore da 1600 MW.” (http://www.unimondo.org/Guide/Economia/Consumo-critico/Legambiente-dossier-smaschera-i-costi-effettivi-del-nucleare). Ma anche tenendo per buoni questi dati sottostimati dell’Eni il nucleare risulterebbe meno conveniente dell’idrico marino, che produce energie dalle correnti, dalle maree e dalle onde, 24 ore su 24 in modo costante, ed è sul mercato ora allo stesso prezzo del nucleare che Eni ha preventivato cioè 1800-2000 euro a kilowatt di potenza installata. E quindi costa in effetti molto meno in quanto fra 11 anni si è già ripagato e tutto quel che produrrà sarà utile netto.
6)L’Eni stessa valuta che serviranno 11 anni per produrre il primo kilowatt dal nucleare italiano. Questo vuol dire due cose: per anni spenderete soldi senza averne vantaggio e inoltre non avrete nessun miglioramento delle capacità produttive nel breve e medio periodo. Ed è nel medio periodo che la crisi petrolifera si annuncia più drammatica.
7)Mentre probabilmente i costi del nucleare lieviteranno nei prossimi 11 anni i costi delle fonti rinnovabili stanno diminuendo notevolmente e diminuiranno ancora di più nei prossimi 11 anni.
Quindi noi cittadini della Libera Repubblica di Alcatraz ci chiediamo: perché voi italiani volete suicidarvi economicamente costruendo centrali nucleari?
Sperando che lei voglia prendere in considerazione queste nostre osservazioni la saluto.

Il Capo del Governo Provvisorio
Della Libera Repubblica di Alcatraz
Jacopo Fo


Chiediamo il vostro aiuto e vi offriamo un week end ad Alcatraz

Salve a tutti!
Vi chiediamo aiuto per il prossimo libro in uscita di Jacopo: il Manuale definitivo di Yoga Demenziale.
A seguire leggerete delle informazioni, di cui abbiamo difficoltà a risalire alle relative fonti.
Speriamo vivamente che qualcuno possa aiutarci! Jacopo offre un week end ad Alcatraz per due persone a chi riuscirà a darci una mano!

Ecco le informazioni:
1) Una ricerca statunitense ha mostrato un'anomalia statistica scioccante: tra le donne anziane appartenenti a gruppi etnico religiosi particolarmente attaccati alle tradizioni si verifica un arresto quasi totale dei decessi nei giorni immediatamente precedenti alle grandi festività durante le quali tutta la famiglia si ritrovava e le nonne hanno la possibilità di rivedere tutti i figli e i nipoti.
Subito dopo le festività si osserva un aumento secco della mortalità e quindi si ripristinano i valori medi. E questo accade a donne ebree, cristiane, induiste, musulmane o buddiste.
Sapete di quale ricerca si tratta? in che anno? quale università o gruppo di studiosi? oppure, da quale libro è tratta questa informazione?

2) Uno dei prigionieri americani in Iran ai tempi della rivoluzione di Khomeini, reagì alla segregazione in una cella minuscola trasformando l'idea di cella. Si impose di considerarla l'unica sua proprietà, la sua casa. Quindi quando i carcerieri aprivano la porta di ferro invece di starsene buttato come uno straccio in un angolo, lui li accoglieva in piedi, salutandoli come ospiti.
Attenzione, questa scelta è molto pericolosa e può costarti una razione supplementare di bastonate. Ma non importa. Il tuo scopo è salvarti l'anima.
Sapete il nome del prigioniero in questione?

3)I criminali, che non sono per niente tranquilli, soffrono di una serie di malattie devastanti. In particolare sono colpiti in modo statisticamente incredibile da gravi degenerazioni della prostata, dei reni e del fegato. Fanno eccezione i condannati all'ergastolo che, ad esempio negli Usa, sono estremamente longevi. In fondo il carcere è un posto molto tranquillo dove la socializzazione e il contatto umano non mancano mai.
Anche qui, sappiamo che si trattava di uno studio sulle autopsie dei criminali mafiosi italiani, ma nulla di più.

Abbracci e ringraziamenti a tutti!
Marianna


Yoga Demenziale (ora in DVD!)

DVD corso di yoga demenziale Jacopo FoQuando sono arrivata ad Alcatraz, ormai 16 anni fa, di yoga demenziale si parlava gia': Jacopo, barba e capelli lunghissimi, sembrava un Rasputin buono. Era affascinato allora, come oggi, dai meccanismi segreti del corpo, si divertiva moltissimo a scoprire nuove sensazioni, quelle che poi avrebbe chiamato “percezioni sottili” e soprattutto lo esaltava trovare e inventare giochini divertenti che permettessero immediatamente una verifica di quanto andava affermando.
Ed eccomi allora, 35enne scettica e comunista cattiva, a cercare disperatamente di prendere mille lire al volo, a scoprire che il mio braccio si alzava da solo o che non riuscivo a piegarlo se solo immaginavo che fosse un tubo pieno d'acqua che scorreva allegramente.
Al momento ho pensato: si va beh, e allora? A che mi serve tutto questo?
Mi sono dovuta ricredere quando anni dopo, spostando dei pacchi di libri ho immaginato il loro peso e attivato la muscolatura profonda, scoprendo cosi' che facevo molta meno fatica nel trasportarli. Evviva lo Yoga demenziale!
Negli anni il corso si e' ampliato e trasformato. Sono state aggiunte altre attivita' collaterali come la giocoleria, il tai chi chuan, i massaggi in acqua calda, l’arte zen dove si impara che siamo tutti un po’ pittori, e cosi' via.
Ogni volta si e' aggiunto un pezzetto, un gioco, sempre per far verificare in pratica che il nostro corpo e la nostra mente sono degli aggeggi meravigliosi e che, come per i piu' sofisticati computer, ne utilizziamo solo una piccola parte, preferendo affidarci, per risolvere qualsiasi disagio, a pillole o guru.
Yoga demenziale: perché quello serio non ci viene bene, demenziale perché e' la risata il motore del sapere e quando si ride il cervello razionale va in corto circuito e libera le endorfine.
Demenziale perché quando la new age era all’apice ci siamo sempre rifiutati di farci coinvolgere in discorsi mistici o che delegassero a un ulteriore “altro”, si chiamasse Osho, Visnu' o Manitu', la comprensione di quanto noi stessi siamo creature meravigliose e complete.
Da anni centinaia di persone ad Alcatraz sbadigliano, si stiracchiano imparando cosi', semplicemente, la respirazione profonda. In un altro momento 5 persone massaggiano lentissimamente una sesta che se la gode. Il giorno dopo tutti bendati a scoprire che l’uva, se non la vedi, ha un sapore diverso.
Oggi il corso ha una sua struttura solida ed e' per questo che ci siamo decisi a metterlo in sei dvd, cosi' che un pezzetto di Alcatraz possa entrare nelle case di tutti.
Buon divertimento!

Gabriella Canova

Per acquistare online i dvd http://www.commercioetico.it/dvdvhscd/yoga-demenziale.htm

Per maggiori informazioni sullo Yoga demenziale vedi anche La Rivoluzione pigra, manuale definitivo dello yoga demenziale

Nel video: Tremarella, ginnastica delirante rivoluzionaria di Jacopo Fo

Categoria: I video di Jacopo Fo


La Rivoluzione Pigra - Manuale di Jacopo Fo - INDICE

Manuale definitivo dello Yoga Demenziale. Leggi un'anticipazione del libro che uscirà nell'autunno 2009 edito da Fazi Editore.

 

LA RIVOLUZIONE PIGRA

Il manuale definitivo dello Yoga Demenziale.
Il testo che mette a tua disposizione tutte le nuove scoperte sulle trappole della mente, le illusioni mentali e i qui pro quo esistenziali.
Se mai ho scritto qualche cosa che ti ha interessato sappi che questo libro e' per me il punto di arrivo di 30 anni di esperienze disastrose alla ricerca del senso della vita. Che peraltro non ho trovato anche se ogni tanto l'ho incrociato, di notte, mentre correva nudo lungo la superstrada. Quello che di certo posso dirti e' che, inspiegabilmente, aveva delle linee blu e bianche dipinte sul membro.
Ma non ho mai capito perche'.

 

 

Capitolo primo
Stai facendo una fatica boia per procurarti devastazioni permanenti.
Smettila.

C'e' qualche cosa che non funziona nel mondo contemporaneo.
Basta accendere la televisione per accorgersene: e' pieno di defunti che cercano di sembrare persone intelligenti.
La meta' del cibo prodotto ogni anno su questo pianeta viene buttata via e 10 milioni di persone ogni anno muoiono di fame. Molti di piu' muoiono perche' mangiano troppo.
Milioni di persone muoiono per la mancanza delle medicine piu' elementari e milioni di persone muoiono per troppe medicine.
Gli abitanti delle ricche citta' industriali spendono miliardi per comprare vestitini eleganti ai loro figli e poi, grazie a un modernissimo sistema di inquinamento urbano, gli fanno respirare l'equivalente di 11 sigarette al giorno, privandoli cosi' di almeno 6 anni di vita.
Ci si scanna, con decine di migliaia di morti ogni anno, per accaparrarsi le materie prime e i giacimenti di petrolio e poi non si fa quasi niente per recuperare queste materie prime riciclando. E non si realizza quasi nulla per risparmiare energia isolando le case e ottimizzando motori, lampadine e caldaie.
Milioni di bambini e di donne vengono ogni anni stuprati ma nelle scuole non si tengono corsi di educazione ai sentimenti, all'amore e al sesso.
Potremmo limitare enormemente il potere devastante del terrorismo, della criminalita' organizzata, dell'evasione fiscale e delle truffe finanziarie abolendo il segreto bancario e i paradisi fiscali ma non lo facciamo.
La nostra societa' e' un gioiello di demenza collettiva. (Patatine fritte su per il culo!)
La collettivita' umana non riesce neppure a esprimere una condanna unanime per la tortura. Non riesce a difendersi dal crimine. E almeno la meta' degli esseri umani fa ricorso massiccio ad alcool, sonniferi, eccitanti, droghe pesanti.
Insomma la situazione non e' ottimale. Per volerla dire tutta siamo un po' nella merda.