riciclo rifiuti

FAREraccolta è più conveniente

FAREraccolta è più convenienteSi stanno diffondendo in Italia i punti di riciclo “FAREraccolta”, un nuovo sistema, definito non convenzionale, di fare la raccolta differenziata dei rifiuti in Pet. Per ogni pezzo (bottiglia o altro) inserito nel macchinario, che si può trovare in bar, lavanderie ed esercizi commerciali, l'utente riceve un buon acquisto da 2 centesimi di euro da spendere in uno dei negozi convenzionati con l'iniziativa. La plastica raccolta viene successivamente rivenduta al consorzio Ricicla al prezzo di 416 euro a tonnellata.
Per ora FAREraccolta è presente a Ferrara, Milano, Reggio Emilia, Misano Adriatico, Resana (TV), Lucca, San Marino e Riccione.
Per maggiori informazioni http://www.fareraccolta.it/
(Fonte: Acquistiverdi.it)

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Diamo i numeri: 46.500

Imballaggi alluminioSono le tonnellate di alluminio recuperate e riciclate nel 2010 in Italia. Secondo il rapporto del CiAl, Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Alluminio, è il 72% del totale immesso sul mercato, un record sia nazionale che europeo.
L'obiettivo minimo stabilito per legge è del 50%.
(Fonte: Repubblica)

Il Comune più riciclone d'Italia è campano

Sindaco di Giffoni Sei CasaliNel mese di dicembre 2010 il comune virtuoso di Giffoni Sei Casali, nella Valle del Picentino, ha toccato il 94% di raccolta differenziata dei rifiuti. E non si tratta di un piccolo comune con qualche centinaio di abitanti, ma di più di 5.000 persone.
“A Giffoni Sei Casali i rifiuti non si bruciano, bensì si riciclano” ha dichiarato il sindaco Gerardo Marotta.
(Fonte: Buonenotizie.it)

La prima forma di riciclo è il riuso

Ruviano CasertaA Ruviano, un piccolo comune di 1.800 abitanti in provincia di Caserta, stanno per raggiungere il 90% di raccolta differenziata dei rifiuti. Sarebbe record nazionale.
Il sistema messo in pratica è geniale: niente raccolta porta a porta, tutti i rifiuti organici (40% del totale) devono essere convogliati nell'impianto di compostaggio mentre il residuo secco (50%) va nell'Isola Ecologica, dove viene differenziato e messo al baratto: chi vuole può prendersi gratuitamente tutto ciò che gli serve (passeggini, elettrodomestici, vestiario). Il resto viene avviato al riciclo.
(Fonte: Ecoblog)

Qui non si butta via niente

Riciclo creativo rifiutiAprirà a novembre 2011 presso i Magazzini dell'Abbondanza, a Genova, la prima esposizione permanente interattiva dedicata alla “rumenta”, la spazzatura.
Ci saranno sculture e installazioni artistiche realizzate con rifiuti, laboratori per promuovere il riciclo creativo e una sezione dedicata alla green economy e all'educazione ambientale.
All'ingresso i visitatori vengono raccolti in piccoli gruppi differenziati.
(Fonte: LaStampa)
Fonte imm

Comuni virtuosi o completamente pazzi?

A Broxbourne, distretto della contea dell'Hertfordshire, Gran Bretagna, e' partita una nuova gestione della raccolta dei rifiuti. Ad ogni nucleo familiare vengono dati un sacchetto nero per l'immondizia indifferenziata, un sacchetto per la plastica, uno per l'umido e uno scatolone per carta, vetro, alluminio. Fin qui nulla di nuovo... La novita' sta nel fatto che la raccolta avviene ogni 14 giorni, quindi, teoricamente, la popolazione dovrebbe cercare di produrre meno rifiuti possibile.
A Wokingham, nel Berkshire, stanno invece per razionare i sacchetti: ogni famiglia ne puo' utilizzare da 80 a 120 all'anno, a seconda del numero di persone. Multe per chi supera il limite.
Si sviluppera' una nuova sensibilita' sulle tematiche ambientali e del riciclo o si creera' un mercato nero dei sacchetti neri?
(Fonte: Corriere.it)
Fonte imm

Diamo i numeri: +17%

EcodomSecondo gli ultimi dati del Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici (Ecodom), nel 2010 il riciclo di di questo tipo di rifiuti e' aumentato del 17%, con un taglio di emissioni di CO2 nell'atmosfera di circa un milione e 800 mila tonnellate.
Dalle 89.100 tonnellate tra frigoriferi, condizionatori, lavatrici e boiler raccolti sono state recuperate e riciclate oltre 70 mila tonnellate di ferro, rame, alluminio e plastica.
Il tutto e' stato probabilmente aiutato dagli incentivi statali sulla rottamazione degli elettrodomestici.
(Fonte: Ecquologia)
Fonte imm

Tre buone notizie in una

Un compostatore per i rifiuti organici (prima buona notizia), alimentato da energia solare fotovoltaica (seconda), a Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli (terza).
I dettagli del progetto verranno spiegati il 28 gennaio, per ora si sa solo che l'impianto sara' in grado di trattare 30.000 tonnellate di frazione organica all'anno, con un notevole risparmio economico rispetto alla situazione attuale: oggi i comuni napoletani, infatti, devono trasportare fuori Regione i rifiuti organici raccolti con la differenziata.
(Fonte: QuotidianoCasa.it)

L'ambientalista dell'anno

Antonio DianaLegambiente e La Nuova Ecologia hanno consegnato il premio Ambientalista dell'anno 2010 ad Antonio Diana, imprenditore campano, fondatore e amministratore delegato della Erreplast di Caserta. L'azienda si occupa di recupero e riciclo di materie plastiche, con una capacita' annuale di trattamento di 80mila tonnellate.
“L’imprenditore – scrive la nuova Ecologia - ha avuto il merito di dimostrare che si puo' fare impresa in maniera seria e coerente a Caserta come a Milano e che un’Italia diversa e' possibile, nonostante le pressioni della criminalita' organizzata”.
Secondo il rapporto Comuni Ricicloni in Campania, sempre di Legambiente, sono complessivamente 160 i comuni della Regione che superano il 50% di raccolta differenziata. A Roccagloriosa si tocca quota 93,6%, ad Atena Lucana 93,2%.
“Esiste un Campania moderna che ha imparato a trattare bene i rifiuti, creando, economia e lavoro”.

Fonte imm