ogm

Tu sei un organismo geneticamente modificato?

La tecnica fondamentale per ordire imbrogli galattici parte dalla falsificazione.
Piccoli scivolamenti linguistici imbellettano realtà inaccettabili.
Ad esempio, la sigla Ogm è intrinsecamente disonesta. Siamo tutti organismi geneticamente modificati dal fatto stesso di vivere su questo pianeta continuando ad adattarci. Ad essere onesti gli Ogm dovrebbero, chiamarsi Organismi Geneticamente Modificati Artificialmente.

Ma qualche esperto della comunicazione si è accorto subito che OGMA è una sigla che già onomatopeuticamente fa schifo, fa rima con magma.
La politica, alle prese con la renzite, ha altro a cui pensare, e la gente attanagliata dalla crisi idem. Ma la questione OGMA resta uno dei più grandi problemi con cui l’umanità deve fare i conti.
Non è solo questione di estetica, etica e rispetto della natura.
È una questione di vita o di morte: gli OGMA sono un pericolo spaventevole.

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Il grande flop degli Ogm

Nel 2009, in Europa, i terreni coltivati con sementi geneticamente modificate sono diminuiti del 19%.
Secondo la Coldiretti si tratta di una storica inversione di tendenza, a conferma che coltivare prodotti transgenici non ha vantaggi ne' in termini di produttivita', ne' in termini economici.
La maggiore riduzione delle coltivazioni biotech si registra in Spagna, -4%, seguita da Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia.
(Fonte: Lanuovaecologia)
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Etichette geneticamente modificate

La Commissione agricoltura alla Camera ha approvato un emendamento, presentato  dal PD, che obbliga l'indicazione in etichetta dell'eventuale utilizzo di organismi geneticamente modificati nei prodotti agroalimentari.
Si spera ora nell'approvazione finale da parte del Senato.

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