festival ecofuturo

A un passo da Star Trek

A un passo da Star Trek

Utilizzando due chip composti da nanocristalli di diamanti conservati nell’elio liquido e un raggio laser, i ricercatori dell’Università tecnologica di Delft in Olanda, sono riusciti a inviare informazioni quantistiche tra atomi e dispositivi allo stato solido con una qualità pari al 77% rispetto all’origine.
In una parola: “TELETRASPORTO”!!!
In futuro potremmo spostarci con il teletrasporto. E all'arrivo saremo anche persone diverse, il 23% diverse...
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science ed è stato coordinato dal professor Ronald Hanson.
(Fonte: IlFattoQuotidiano)

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EcoFuturo abbraccia gli alberi!

In occasione della Giornata mondiale dell'Ambiente 2014, 2.000 persone in Nepal hanno abbracciato gli alberi della foresta di Gokarna. Ci è sembrato un gesto meraviglioso, che vogliamo riproporre durante il Festival EcoFuturo di Alcatraz e anche via web.

Abbraccia un albero, fagli sentire tutto il tuo affetto, e fatevi una foto insieme!
Poi carica la foto nel gruppo Facebook che abbiamo creato, dobbiamo arrivare a più di 2.000!!!

Anche a tutti i partecipanti al Festival delle Ecotecnologie e dell'Autocostruzione di Alcatraz, 26 luglio -2 agosto, verrà chiesto di farsi una foto abbracciati a un albero. Pubblicheremo tutte le foto dopo l'evento.
Intanto diamoci da fare via web! Abbraccia un albero (e ringrazialo per il suo prezioso servizio!)


Vieni ad Alcatraz a vedere il futuro!

All'interno del Festival Ecofuturo di Alcatraz trasmetteremo anche un'intervista a Gunter Pauli, scrittore belga e noto economista. Gli chiederemo della Blue Economy, aggiornamenti sui suoi progetti e alcune previsioni per il futuro.
Intanto, se ve la siete persa, qui potete trovare un'intervista allo stesso Pauli realizzata da Ecoshow nel 2012.

 

Festival Ecofuturo, Libera Università di Alcatraz, dal 26 luglio al 2 agosto 2014.
Puoi venire per tutta la settimana o anche per un giorno soltanto. Qui tutte le info, i costi e il programma dell'evento.
http://www.ecotecno.tv/ecofuturo.html


Ecofuturo Festival – Festival delle Ecotecnologie Alcatraz dal 26 luglio al 2 agosto

SCOPRI L'EDIZIONE 2015 DEL FESTIVAL ECOFUTURO DI ALCATRAZ, 1-6 SETTEMBRE 2015!
Clicca qui per maggiori informazioni

 

La guerrilla claun all’attacco!
Ecofuturo Festival delle Ecotecnologie e dell'Autocostruzione
Le persone serie hanno avuto 5 mila anni di tempo per dimostrare quello che sanno fare: e hanno fatto un disastro!
Ora è il tempo che i claun prendano il controllo della situazione.
Solo le persone poco serie hanno la statura morale e l’equilibrio mentale indispensabile per affrontare la più grande sfida che l’umanità abbia di fronte: questo pianeta è un paradiso di meraviglie, lo hanno trasformato in un letamaio morale, in un tempio della degradazione. Dobbiamo rimettere le cose a posto!
Ci sono 10 milioni di persone che muoiono ogni anno di fame. Ma ci sono anche 100 milioni di persone che ogni anno muoiono perché hanno mangiato troppo!
Questo dimostra che la povertà non dipende dalla mancanza di risorse ma da una sindrome psicotica che colpisce vaste masse e in particolare quelli che governano il mondo.

Sappiamo bene, per lunga esperienza, che convincere i pazzi a ragionare è generalmente impossibile.
E sappiamo che non è possibile convincere le persone a sognare.
Ma noi abbiamo scoperto che se ti metti a costruire i tuoi sogni, a farli vivere, anche solo per un giorno, questo ti dà un’allegrezza strepitosa e un desiderio selvaggio di averne ancora di pezzi di sogni realizzati. E abbiamo visto che tutte le persone, quando le fai entrare in un pezzo del tuo sogno, fai assaggiare loro gli spaghetti dei tuoi sogni, i massaggi dei tuoi sogni, il vino dei tuoi sogni, i giochi dei tuoi sogni, restano a bocca aperta.
Perché noi siamo veramente bravi a sognare e quando costruiamo ci piace l’esattezza dei centimetri, la perfezione delle dosi di cannella, la durezza dell’acciaio delle viti che non si spezzano.

Quelli della mia tribù hanno consultato fondi di caffè statistici e le sfere di cristallo emotive e si sono svolte molte discussioni, e alcuni hanno detto battute che hanno fatto proprio ridere e aggiungo che anche la torta di fragole era assolutamente consona.
E si è presa una decisione: noi si parte! È l’ora! Ci si butta con tutte le nostre forze e si vede quel che succede.

Dal 26 luglio al 2 agosto alla Libera Università di Alcatraz, in Umbria, per una settimana, per 10.080 minuti di seguito (diecimila e ottanta minuti di seguito!) spariremo da questo continuum temporale e faremo irruzione nel futuro!
Ce ne andiamo a vedere come sarà.
Viaggeremo a bordo di un’intera collina coperta di boschi vibranti.
Andremo a costruire bicicli alimentati dal sole, mulini a vento, taniche rotonde, caldaie senza fumo, case di paglia e canapa, strumenti musicali, idee, invenzioni spettacoli di comici, musica e danze. Sotto le stelle del cielo immagineremo tecniche per cambiare la nostra vita. Subito.
Vogliamo incontrarci, vogliamo parlare, vogliamo costruire.
Vieni anche tu all’Ecofuturo Festival.
Noi ci saremo!

Ps: Cerchiamo radio e web tv che vogliano ritrasmettere il nostro segnale in diretta da un altro mondo che non solo è possibile, è anche molto più divertente.

Per contatti, proposte, adesioni, partecipazioni, ritrasmissioni contattare Silvia
Per prenotarti al Festival: tel. 075.9229914/38/39 - info@alcatraz.it


Contribuisci all'Ecofuturo. Costruiamo insieme il mondo che vogliamo!

Crowdfunding per il Festival Ecofuturo di Alcatraz

Aiutaci a dar vita a Ecofuturo, il Festival delle Ecotecnologie e dell'Autocostruzione.
Abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding su Eppela.com grazie alla quale è possibile finanziare la realizzazione del festival.
Potete pre-acquistare i biglietti di ingresso al festival stesso o ricevere altri premi di ringraziamento per la vostra donazione.
Qui tutte le informazioni sul crowdfunding

Qui le info sul Festival


Ritorno al futuro: a Alcatraz il Festival Eco-Futuro!

Michele Dottidi Michele Dotti

Avete presente il gioco del labirinto nella settimana enigmistica? Chi di noi -almeno una volta- non ha tracciato il percorso a ritroso, dall’arrivo alla partenza? Personalmente non lo considero una truffa, ma una scelta saggia, dettata da uno spontaneo istinto che ci spinge, fin dalla notte dei tempi, a cercare le risposte più efficaci ai nostri problemi. Partire direttamente dalla soluzione, per poi risalire al percorso che ha condotto ad essa, evitando i tanti possibili errori che altrimenti incontreremmo lungo il cammino, mi pare una strategia fondata su un principio di assoluto buonsenso. E una strategia di grande efficacia!

Per questo da anni mi impegno principalmente nel dare spazio e voce a tutte le buone prassi e alle tante esperienze virtuose, in ogni ambito, perché sono profondamente convinto -per riprendere il titolo del mio ultimo libro- che “Sbagliando non s’impara” e che solo facendo tesoro dei successi -nostri e altrui- e imparando a replicarli, possiamo cambiare il mondo e anche noi stessi.

Per questo ho accolto l’invito dell’amico Jacopo Fo ad organizzare, insieme, un Festival che abbiamo chiamato Eco-Futuro, il primo “Festival delle eco-tecnologie e dell’autocostruzione”. Si terrà tra fine luglio e inizio agosto ad Alcatraz…

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Tecnologie: prendi la chiave inglese e vieni a combattere

Ecofuturo Festival delle ecotecnologie e dell'autocostruzione

Alcatraz chiama i meccanici all’insurrezione!
La politica dei cartoni animati è finita. Arrivano i makers!

È giunto il momento di produrre da noi le tecnologie che le lobby dell’energia sporca hanno finora bloccato.
Ogni giorno impavidi ricercatori trovano soluzioni geniali per far funzionare meglio le cose, per produrre energia a basso costo, lavare la biancheria, muoversi, trasportare, vestirsi, cucinare…
Ma la maggioranza di queste invenzioni non arriva sul mercato perché non conviene alle Multinazionali del Dolore e ai Vampiri della Finanza.
Ti ricordi quando negli anni settanta ci dicevano che il fotovoltaico non poteva funzionare? Era s t r u t t u r a l m e n t e antieconomico.
Bugiardi putridi o stupidi congeniti! Ci hanno fatto perdere 40 anni!
Le Multinazionali del Dolore vendono merci scomode che hanno pure un cattivo odore. E portano sfiga perché le hanno costruite operai tristi e malpagati.
La filosofia dell’usa e getta ci ha fatto riempire le discariche ma noi abbiamo scoperto che possiamo riparare, aggiustate, riusare, prodotti che è idiota buttare via e che valgono miliardi di euro.
È il momento di dare un calcio alle macchine che si rompono in modo programmato per costringerci a ricomprarle.
È ora di dichiarare l’embargo contro le aziende che ti costringono a buttare via il carica batterie ogni volta che cambi telefono.
È tempo di boicottare le aziende che vendono frullatori che non puoi smontare con un normale cacciavite (usano apposta viti che richiedono cacciaviti che non trovi dal ferramenta!).
È ora di dire a questa gentaglia che vuole il profitto a costo che va contro il bene comune: non ci piace come pensate i prodotti, non ci piace come li costruite, non ci piace come trattate gli operai, non ci piace che ci prendiate per il culo.
È giunto il momento di costruirci le nostre auto, le nostre lavatrici, i nostri trattori, le nostre scarpe.

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