berlusconi

La fine del mondo e' adesso! Altro che 2012!!!

In questi giorni ho avuto la febbre, e le notizie dei tg mi arrivavano attraverso una nebbia sciropposa. Mi sembrava tutto irreale, impossibile.
Poi mi sono ripreso e mi sono reso conto che non ero in preda ad allucinazioni febbricitanti. E’ proprio cosi'!
Mentre il vulcano islandese erutta cenere sull’Europa, il pozzo di petrolio nell’oceano continua a eruttare oro nero. I petrolieri hanno ammesso che non hanno la piu' pallida idea di cosa fare. La BP ha pubblicato un appello: cercano qualcuno che abbia un’idea per fermare il disastro.
Forse ci butteranno una bomba atomica. Forse due.
La Grecia crolla, le borse crollano. Ci sono ancora in giro titoli tossici per un valore spaventoso. Il sistema bancario mondiale si rivela una truffa colossale. E dire colossale e' poco.
Si inizia a parlare di crisi endemica.
Intanto in Italia pare si siano scoperchiati i tombini dell’inferno: la nuova tangentopoli e' entrata in una fase di iper-accelerazione supersonica. Si scoprono liste spaventose di lavoretti realizzati dalla cricca Anemone a centinaia di alti papaveri della politica e dell’amministrazione pubblica.
Un amico notaio mi ha detto che ormai e' di rito che l’acquirente di una casa, al momento di pagare, domandi al notaio con un sorrisetto: ”Arriva adesso quello che mi paga meta' della casa?”
Un tormentone. Su Facebook puoi scaricare un’applicazione che ti avvisa quando qualcuno ti compra una casa a tua insaputa.
Berlusconi vacilla e per la prima volta in 20 anni non tira fuori la storia dei giudici comunisti. Ha detto che le indagini le fa lui. Personalmente. Guardera' i sospettati negli occhi e chiedera': “Sei tu onesto al cento per cento?!?”
Cioe' non so se hai presente Berlusconi quando fa gli occhi da pazzo… Nessuno puo' mentirgli!

E poi ci sono alcuni giornalisti che insinuano che sta per arrivare una bomba ancora piu' grossa.
Piu' grossa di cosi'?
Cosa c’e' di piu' grosso di cosi'?
Vuoi vedere che qualcuno e' veramente riuscito a vendere il Colosseo ai giapponesi e la settimana prossima arrivano con gli elicotteri e se lo portano via?

E anche dalle parti di Dio non se la passano bene. Sentenza dopo sentenza il conto dei preti pedofili diventa sempre piu' salato. Tra poco dovranno vendersi la tiara papale.
Il solito sceicco si e' gia' offerto di comprare la Cappella Sistina.

Non mi risulta che ci sia mai stato un momento simile. Un crogiolo di coincidenze pazzesche. Sincronicita' impossibili.

Una caratteristica e' comune a tutti questi eventi epocali.
I petrolieri hanno fatto finta di avere sotto controllo i pozzi di petrolio e non era vero.
I banchieri hanno fatto finta di gestire un sistema finanziario onesto e non era vero.
I preti hanno fatto finta che le chiese fossero luoghi sicuri per i bambini, e non era vero.
Berlusconi ha detto che non c’era la crisi e che nel suo partito c’erano solo persone oneste e non era vero.

 


Dio benedica l’effetto serra!

Le previsioni del tempo davano sole sul centro Italia. I meteorologi non avevano calcolato l’esplosione del vulcano islandese. Il risultato e' che siamo sotto una nuvola spessa che non fa passare i raggi del sole.
Questa mattina all’alba ho guardato il cielo e mi e' parso di essere capace di comprendere come si sentivano i dinosauri quando, grossomodo in Centroamerica, ci fu un’eruzione spaventosa. E il sole fu oscurato fino alla loro estinzione. O forse fu l’impatto di un meteorite ad alzare tutta quella polvere…
Comunque sparirono, povere bestie. Grossi e stupidi.
Noi per fortuna abbiamo inventato l’effetto serra.
Come abbiamo detto spesso stiamo entrando in un periodo di 10 anni di piccola glaciazione. E’ colpa delle macchie solari.
L’effetto serra ci evitera' dieci anni di gelo spaventoso. Fara' solo un freddo cane.
E abbiamo anche 10 anni per convertire il nostro sistema energetico alle fonti rinnovabili.
Ci hanno graziato. E tu magari non credi in Dio. Errore gravissimo.
Almeno dovresti credere che esista una forza potente, una specie di attrattore degli eventi che contiene nel proprio dna un disegno positivo. I credenti lo chiamano Divina Provvidenza.
Ma possiamo spiegare questo fenomeno anche con argomentazioni scientifiche. La teoria di Gaia ad esempio.

Gaia e la visione Olistica
Asse portante di questa visione e' l’idea che il pianeta stesso (Gaia) sia un sistema capace di autoinformarsi e adeguarsi. La Teoria di Gaia ha portato all’idea della visione Olistica del mondo. Questa idea prese forma inizialmente dall’osservazione degli effetti delle tempeste solari sulla Terra. Alcuni osservarono che le variazioni di calore del sole provocavano sulla Terra effetti minori di quanto avrebbero dovuto. Studiando le sedimentazioni del terreno si e' osservato che in corrispondenza con i periodi di massimo calore irradiato dal sole vi era traccia di una serie complessa di reazioni che avevano coinvolto batteri, situazioni climatiche e reazioni chimiche, su scala planetaria. Tutti questi attori, sinergicamente, avevano provocato l’aumento della capacita' dell’atmosfera di respingere i raggi solari. In parole povere quando c’e' troppo sole la Terra se ne accorge, si fabbrica un paio di occhiali scuri e se li infila.

Semplicemente possiamo allargare il concetto di Gaia.
Anche noi ci siamo dentro. L’intelligenza collettiva del pianeta sapeva che avremmo avuto bisogno di piu' calore e ha indotto la razza umana a dare fondo alle scorte di petrolio per riscaldare l’atmosfera.
E poi, scusate, ma secondo me estrarre petrolio e' la cosa piu' ecologista che si poteva fare. Se non avessero inventato le caldaie e i motori a scoppio avremmo dovuto comunque occuparci di questo disastro dei giacimenti petroliferi.
Eminenti scienziati (tra cui io, ad esempio) hanno studiato a lungo la questione. Si sa che le viscere della terra sono piene di magma incandescente che ogni tanto si apre un tunnel verso la superficie      fondendo chilometri di roccia come se fosse cioccolato. E vengono fuori questi cazzo di vulcani capaci di cuocere e seppellire intere citta'. Questo nel caso si abbia a che fare con una normale eruzione vulcanica.
Ora non so perche' non si sente mai paventare la possibilita' che questa lava incandescente raggiunga un giacimento petrolifero grande come il lago di Como.
Cioe', non so se ti rendi conto. Una bottiglia molotov di proporzioni galattiche con un potere distruttivo pari a decine di bombe atomiche.
Cioe', una cosa che potrebbe causare l’estinzione di qualunque creatura sia piu' grande di un criceto e non sia capace di andare in letargo per sei mesi in un cunicolo scavato sottoterra.
Svuotare i laghi sotterranei di petrolio e le immense bolle di gas infiammabile imprigionate nella crosta terrestre, era un obiettivo essenziale degli ecologisti e degli amanti della natura in genere.
Ma che probabilita' avevamo di convincere l’umanita' a spendere cifre colossali per pompare dalle viscere del pianeta gas e petrolio per un secolo?
Invece per fortuna Gaia, che compenetra i meccanismi evolutivi e ne e' compenetrata, ha reso probabile lo sviluppo di un’economia forsennata basata sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e sulla rapina e ha motivato in modo forte milioni di individui abbietti a compiere qualunque nefandezza pur di riuscire a estrarre dal sottosuolo tutto il combustibile possibile, 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. Nessuna teoria giusta avrebbe potuto ottenere niente di simile. L’avidita' e' una forza primaria.

(In realtà questo discorso sui giacimenti di petrolio è scientificamente pieno di errori. I giacimenti di petrolio non funzionano così. Vedi a questo proposito i commenti dei nostri meravigliosi lettori. Peccato, dal punto di vista filosofico era un discorso perfetto. Non su questo pianeta però)

Si potrebbe obiettare che questa forza coesiva, questa intelligenza collettiva, che costituisce l’essenza di Gaia, sia una stronza insensibile. La corsa al petrolio ha causato guerre, ingiustizie, massacri, assassinii, torture, distruzioni immani e la morte per inquinamento di un numero spaventoso di esseri umani.
Ma quando sei l’intelligenza collettiva di un pianeta ragioni su scala macroscopica, per obiettivi prioritari.
Il dolore causato dall’economia del petrolio e' niente se paragonato all’estinzione del 90% della specie umana.
Quindi Gaia ha deciso. Il nostro inconscio collettivo ha deciso. E anche quello degli scarafaggi, delle giraffe e dei batteri concordavano. E anche i ricci, povere bestie, che vengono schiacciati a milioni mentre attraversano la strada, per non parlare dei fantasmiliardi di moscerini che ogni giorno spiaccichiamo sui nostri parabrezza correndo con le nostre turbodiesel colorate.
Anche loro, povere creature, hanno deciso di contribuire con milioni di metri cubi di poveri corpi, viscere e liquidi organici dai colori imbarazzanti. Piccoli eroi. Lo hanno fatto per il futuro dei loro bambini.
E allora suvvia! Smettiamola con queste facce da funerale. Va tutto benissimo. La storia avanza seguendo i disegni imperscrutabili della rete neurale planetaria, galattica, universale.
Siamo qui per un motivo. Diamoci da fare a scoprire qual e' e poi realizziamolo. Ognuno faccia la sua parte.
E se accendendo la tv vedi un ex calvo che sembra dominare la nostra nazione facendo i cazzi suoi in maniera imbarazzante, invece di sentirti depresso, arrabbiarti, bestemmiare Dio o Karl Marx, chiediti: in quale modo l’inconscio collettivo interstellare sta operando attraverso questo scarto dell’umanita' per evitare il rischio di dolori supremi?
In che modo Silvio sta facendo del bene all’Universo, suo malgrado? Quale terribile cataclisma sta evitando la sua esistenza? A quale spettacolare salto evolutivo ci sta preparando?

Stamattina aprendo il giornale leggo che i giudici hanno chiesto 11 anni per Dell’Utri per una serie spaventosa di reati.
E mi chiedo: come e' possibile che nonostante tutto quel che hanno fatto, nonostante tutto il loro potere, nonostante tutti i loro soldi non riescono a fermare la macchina giudiziaria italiana?
E non e' che tutti i giudici sono santi o eroi. Ce n’e' anche di stronzi. Ma evidentemente esiste una pressione evolutiva planetaria che impedisce alla macchina della giustizia italiana di crollare. Le hanno provate tutte. E credo che ormai sia evidente che c’e' qualche cosa di soprannaturale che agisce oltre alla caparbieta' di pochi giudici e poliziotti dotati di forza morale sovrumana. Qui e' chiara l’azione di forze superiori.
Per anni ci siamo battuti contro la burocrazia del sistema giudiziario italiano, contro un sistema basato su cavilli, questioni formali, procedure bizantine, poteri e contropoteri che si immobilizzano reciprocamente.
Ora, tutto questo schifo ci sta salvando da Berlusconi Silvio e la sua band. La macchina burocratico legale italiana ha preso a vivere in modo autonomo. Berlusconi, ogni giorno si rende conto che e' al comando di un ingranaggio diabolico che non puo' in nessun modo governare. Un immenso frankenstein di carte bollate, consulte, corti costituzionali, pubblici ministeri, ordini professionali, regolamenti, codici, procedure. Qualche cosa che ha superato i limiti della comprensione umana, qualche cosa che e' andato oltre i confini del possibile. Un’entita' viva, capace di sviluppare una forma subliminale di pensiero, un dipartimento distaccato di Gaia. Un Golem che ha un unico scopo meccanicamente determinato: distruggere il Presidente.
Ammetterai che e' strabiliante quel che sta succedendo in Italia. Qualunque cazzo di inchiesta stia portando avanti un giudice, su qualunque area del crimine, intercettando intercettando, arriva a Berlusconi. Non importa se le indagini partano dalla cocaina di Marrazzo, dalle puttane di lusso pugliesi, da imprenditori che evadono le tasse, da truffe edilizie ai danni della protezione civile.
E spero che converrai che una simile concatenazione di eventi non e' statisticamente possibile!
Questa evidenza da sola dimostra che vi e' un’anomalia: Berlusconi ha una sfiga incredibile!
Ci credo che alla fine si e' convinto di essere vittima di un complotto diabolico di giudici comunisti.
Quel che non ha capito e' che e' Gaia che vuole distruggerlo.
E’ servito a realizzare qualche cosa che non ho ancora capito ma mentre Gaia determina il suo potere e lo sostiene contemporaneamente ne predispone la distruzione.
Quindi non essere triste. Quando non servira' piu' sara' gettato nella pattumiera della storia che e' gia' pronta li' ad attenderlo.
Noi saremo la paletta che aiuta la scopa della storia a buttarlo nel bidone dell’oblio.
Adoro le simbologie criptiche.

Fine Primo capitolo

Poi seguono altri capitoli, prossimamente.
In effetti questo e' l’inizio di un libro nel quale cerchero' di formulare una serie impressionante di nuove teorie scientifiche.
Qualcuno dira' che sto cercando di far ridere.
Vero. Ma questo non toglie che stia anche ponendo le basi per la scienza del terzo millennio.
Se volete eccitarvi un po’ nell’attesa delle prossime puntate vi anticipo l’indice, che da se' solo e' una rivoluzione prospetica.

Capitolo secondo
Ecco la dimostrazione che la data dell’11 settembre, da 2.000 anni, e' veramente un momento cruciale nella storia dell’umanita'.
Cosa nasconde questa coincidenza?

Capitolo terzo
I fatti improbabili avvengono continuamente. Ad esempio su 1300 persone che si sono gettate giu' dal Golden Bridge di San Francisco 20 sono sopravvissute.

Capitolo quarto
I numeri della roulette non escono a caso (ma non illuderti di poter usare questa informazione per vincere)

Capitolo quinto
Innamorarsi e' matematico. Quando sperimenti gli effetti destabilizzanti di un’erezione e' importante che tu sappia che le forze stesse che danno solidita' al concetto di numero stanno operando furiosamente per portarti a un livello frenetico di godimento.

Capitolo sesto
Non siamo soli. Ovunque vai 10 miliardi di batteri vengono con te. Hai appena letto un doppio senso perfetto. I batteri vengono con te nel senso che viaggiano a bordo del tuo corpo. I batteri vengono con te anche nel senso che mentre ti muovi crei immensi terremoti a livello batterico e questo movimento eccita i batteri e contemporaneamente amplifica l’aspetto cinetico dell’amplesso sessuale. In ogni istante, 10 mila batteri stanno raggiungendo l’orgasmo da qualche parte dentro di te. Sei un immane bordello viaggiante irrorato di sperma batterico. E non venirmi a dire che i batteri si moltiplicano scindendosi ogni volta in due individui autonomi. Che schifo. Sono tutte cazzate. I batteri trombano di brutto.

Capitolo settimo
Un nuovo modello mentale del mondo. L’azione perfetta: a prescindere dal numero di persone che sono presenti in una stanza, dalla loro posizione sociale e dal loro livello culturale, dalla quantita' di armi o di avvocati di cui dispongono all’interno della stanza, tutti usciranno velocemente dalla stanza se scoreggi abbastanza forte.
(Piu' restringi il tuo raggio d’azione piu' aumenta il tuo potere)

Capitolo ottavo
Il Dio dei numeri e' un comico. Per questo i matematici hanno difficolta' a vederlo. Nel programma universitario non sono previsti esami di barzellette.
Quindi adesso vorrei spiegare perche' soltanto l’esistenza dello charme puo' mettere insieme la teoria del tutto e chetare finalmente le crisi di ansia dei fisici. Lo charme e' l’attrattore cosmico che rende possibile alle donne distruggere un uomo senza toccarlo.
 


Misteri italiani: il caso Taormina

(sarebbe una storia di prima pagina ma poco se ne parla. Quasi niente)

E’ una storia talmente incredibile che sembrerebbe quasi finta.
Ho fatto una ricerca sul web e ci sono decine di siti che la riportano. Possibile che sia tutta una balla?
La notizia parte da un blog dentro la Repubblica.
Possibile che sia una bufala?
Se non lo e', e' inspiegabile il silenzio dei grandi media. Repubblica non ne ha parlato. Perche'?
Misteri? Tentativi di manipolare l’informazione con notizie false?
Comunque diamo un’occhiata a questa supposta intervista di Taormina al blog: gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it.
Qui Taormina, avvocato capo di Berlusconi fino a qualche anno fa, spiega papale papale la strategia di Berlusconi per salvarsi dalle grinfie della giustizia.
Taormina che sputtana cosi' Berlusconi?
Ma non e' finita. Questa intervista si ricollega all’inizio di una crisi morale, con la quale oggi Taormina spiegherebbe il suo tradimento verso l’ex datore di lavoro, Silvio.
Questa crisi morale inizio' a seguito del caso Telekom Serbia.
Tentarono di fregare Prodi accusandolo di aver preso tangenti, Repubblica scopri' che era una montatura e Taormina annuncio' ai giornalisti stupiti che ammetteva proprie responsabilita' nella vicenda e quindi usciva dalla politica. E poi l’ha fatto veramente.
Questa storia diventa poi ancora piu' grossa se la si ricollega alle dichiarazioni di Taormina, nell’agosto 2009, nelle quali tira in ballo Berlusconi che, dice lui, era stato informato direttamente da Taormina sulla corruzione in Abruzzo.
Anche qui l’accusa pesante sottintesa e' quella di aver taciuto su reati gravissimi…
(qui sotto pubblico una sintesi degli articoli che riassume brillantemente tutta la storia.)
Dicevamo che questo “caso Taormina” pone varie domande:
- Cosa e' successo a Taormina per farlo incazzare cosi' tanto e mollare la politica?
- Perche' questa storia non viene riportata dai media? (mi sembra ghiotta…)
- Cosa ci dice Taormina sulla strategia di Silvio?
Quest’ultima questione e' molto importante.
Taormina ci racconta che sta proponendo leggi (processo breve) che in realta' non ha intenzione di far passare. Gli servono per far imbufalire l’opposizione e poi presentare leggi piu' digeribili e farle scivolare via, una volta che l’opposizione si e' esaurita in manifestazioni contro un falso bersaglio.
Credo che sia importante capire che Silvio usa la strategia dei falsi bersagli per sfottere l’opposizione (che ci casca costantemente). Modestamente su questo blog ripetiamo da anni che deviare l’attenzione e' lo strumento centrale della sua tattica. Abbiamo gia' detto che non ha nessuna intenzione di fare il nucleare. Ci sta solo prendendo per il culo.
Cosi' come quando scoppiava il caso dell’evasione fiscale dei suoi soci lui tiro' fuori che Veronica Lario lo tradiva con Cacciari

"Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perche' fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam".

Carlo Taormina, 70 anni, e' stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro – uscendo anche dal Parlamento – a seguito di quella che lui ora chiama "una crisi morale". Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista a Piovonorane dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi.

Avvocato, qual e' il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?

"La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che e' fondamentale".

Mi spieghi meglio.

"Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d’essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve e' stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finira' in un cassetto".

E perche'?

"Perche' il processo breve gli serve solo per alzare il prezzo della trattativa. A un certo punto rinuncera' al processo breve per avere in cambio il legittimo impedimento, cioe' la possibilita' di non presentarsi alle udienze dei suoi processi e di ottenere continui rinvii. Guardi, la trattativa e' gia' in corso e l’Udc, ad esempio, ha detto che se lui rinuncia al processo breve, vota a favore del legittimo impedimento".

E poi che succede? Che c’entra il Lodo Alfano bis?

"Vede, la legge sul legittimo impedimento e' palesemente incostituzionale, e quindi la Consulta la boccera'. Pero' intanto restera' in vigore per almeno un anno e mezzo: appunto fino alla bocciatura della Corte Costituzionale. E Berlusconi nel frattempo fara' passare il Lodo Alfano bis, come legge costituzionale, quindi intoccabile dalla Consulta".

Mi faccia capire: Berlusconi sta facendo una legge – il legittimo impedimento - che gia' sa essere incostituzionale?

"Esatto. Non puo' essere costituzionale una legge in cui il presupposto dell’impedimento e' una carica, in questo caso quella di presidente del consiglio. Non esiste proprio. L’impedimento per cui si puo' rinviare un’udienza e' un impegno di quel giorno o di quei giorni, non una carica. Ad esempio, quando io avevo incarichi di governo, molte udienze a cui dovevo partecipare si facevano di sabato, che problema c’e'? E si possono tenere udienze anche di domenica. Chiunque, quale che sia la sua carica, ha almeno un pomeriggio libero a settimana. Invece di andare a vedere il Milan, Berlusconi potrebbe andare alle sue udienze. E poi, seguendo la logica di questa legge, la pratica di ottenere rinvii potrebbe estendersi quasi all’infinito. Perche' mai un sindaco, ad esempio, dovrebbe accettare di essere processato? Forse che per la sua citta' i suoi impegni istituzionali sono meno importanti? E cosi' via. Insomma questa legge non sta in piedi, e' destinata a una bocciatura alla Consulta. E Berlusconi lo sa, ma intanto la fa passare e la usa per un po’ di tempo, fino a che appunto non passa il Lodo Alfano bis, con cui si sistema definitivamente".

Come fa a esserne cosi' certo?

"Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella".

Tipo?

"Quella sulla legittima suspicione, mi pare fossimo nel 2002. Gli serviva per spostare i suoi processi da Milano a Roma. Lui ce la chiese apertamente e noi, fedeli esecutori della volonta' del principe, ci siamo messi a scriverla. E abbiamo anche fatto un bel lavoretto, devo dire: sembrava tutto a posto. Poi una sera di fine ottobre, verso le 11, arrivo' una telefonata di Ciampi".

Che all’epoca era Presidente della Repubblica.

"Esatto. E Ciampi chiese una modifica".

Quindi?

"Quindi io dissi a Berlusconi che con quella modifica non sarebbe servita piu' a niente. Lui ci penso' un po’ e poi rispose: “Intanto facciamola cosi', poi si vede”. Avevo ragione io: infatti la legge passo' con quelle modifiche e non gli servi' a niente".

Pentito?

"Guardi, la mia esperienza al Parlamento e al governo e' stata interessantissima, direi quasi dal punto di vista scientifico. Ma molte cose che ho fatto in quel periodo non le rifarei piu'. Non ho imbarazzo a dire che ho vissuto una crisi morale, culminata quando ho visto come si stava strutturando l’entourage piu' ristretto del Cavaliere.

A chi si riferisce?

"A Cicchitto, a Bondi, a Denis Verdini, ma anche a Ghedini e Pecorella. Personaggi che hanno preso il sopravvento e che condizionano pesantemente il premier. E l’hanno portato a marginalizzare – a far fuori politicamente – persone come Martino, Pisanu e Pera. E adesso stanno lavorando su Schifani".

Prego?

"Si', il prossimo che faranno fuori e' Schifani. Al termine della legislatura fara' la fine di Pera e Pisanu".
 Ma mancano ancora tre anni e mezzo alla fine della legislatura…

"Non credo proprio. Penso che appena sistemate le sue questioni personali, diciamo nel 2011, Berlusconi andra' alle elezioni anticipate".

E perche'?

"Perche' gli conviene farlo finche' l’opposizione e' cosi' debole, se non inesistente. Cosi' vince un’altra volta e puo' aspettare serenamente che scada il mandato di Napolitano, fra tre anni, e prendere il suo posto".

Aiuto: mi sta dicendo che avremo Berlusconi fino al 2020?
 
"E’ quello a cui punta. E in assenza di un’opposizione forte puo' arrivarci tranquillamente. L’unica variabile che puo' intralciare questo disegno, piu' che il Pd, mi pare che sia il centro, cioe' il lavorio tra Casini e Rutelli. Ma se questo lavorio funzionera' o no, lo vedremo solo dopo le regionali".

Fonte: http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/01/29/la-verita-su-b-raccontata-dal-suo-ex-avvocato/

Ottobre 2003…

"Confesso, sono io il burattinaio, il puparo di tutta questa vicenda, mi autodenuncio per concorso in calunnia con Paoletti, Marini e Pintus", dice l'avvocato interpellato dall'Ansa, aggiungendo di aver "creato difficolta' a Forza Italia e a Berlusconi". E' quindi giusto, continua Taormina, "che mi ritiri dalla vita politica". E ancora: "Ho sbagliato fortemente, e questa e' una confessione aperta, e' giusto che faccia pubblica ammenda; do atto a Repubblica di essere dotata di giornalisti di primo rango"..."Sto dando un annuncio serio, daro' le dimissioni da deputato nei prossimi giorni". E, entrando nel merito, aggiunge che "Attraverso i diversi processi indicati da Repubblica e per i miei rapporti con personaggi come D'Andria, Fracassi, Di Bari e anche Francesco Pazienza, tutti collegati dall'immaginario collettivo a servizi segreti deviati e a truffe e riciclaggio internazionali, sono riuscito a raggiungere l'obiettivo di mettere la Commissione Telekom Serbia di essere oggetto di una polpetta avvelenata".

Cosi', conclude l'avvocato, "mi assumo tutte la responsabilita' di personaggi che chiamando in causa Prodi, Dini e Fassino li hanno gravemente calunniati; e mi autoaccuso per concorso in calunnia, …."… Infine, di fronte allo stupore che suscitano le sue parole, a chi gli chiede se ha intenzione di querelare il quotidiano, ribadisce: "Repubblica ha ragione, non posso querelare!".

Per chi volesse saperne di piu' ecco qui il link al dossier di Repubblica su Telekom Serbia che ha causato le dimissioni di Taormina.
CLICCA QUI

Repubblica - 08 agosto 2009  
… Si tratta del memoriale dell' ex presidente della Fira (finanziaria regionale abruzzese) Giancarlo Masciarelli, coinvolto nel 2006 in un' inchiesta sulla gestione dei fondi europei alle imprese. Un memoriale consegnato da Masciarelli (nei giorni in cui era in custodia cautelare) al suo legale, Taormina. Ora, l' avvocato rivela a Radio Radicale, che il documento in suo possesso "e' fatto di cifre, di nomi, di cognomi, politici e non politici". E aggiunge, riferendosi alle rivelazioni dell' Espresso: "Il fenomeno e' totalmente vero. Si parlava di milioni di euro. Non so se a Cicchitto siano andati o no dei soldi, e con questo chiarisco che non voglio dire che insinuo che a lui siano andati". Taormina … ieri ha dichiarato: "Quando ne venni a conoscenza, ne parlai anche con Berlusconi, che dunque era a conoscenza delle situazione ambigue e anomale che si stavano da tempo gestendo in Abruzzo".

Fonte: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/08/08/abruzzo-spunta-il-dossier-di-taormina-ci.html


Silvio Berlusconi

Per ringraziare il governo di avergli concesso il permesso di soggiorno, un immigrato ghanese di Modena ha deciso di chiamare il figlio di 5 anni, appena arrivato in Italia, Silvio-Berlusconi.
Il piccolo tifa gia' Milan, ascolta con attenzione tutti gli interventi politici del premier e costruisce imperi mediatici coi Lego.
(Fonte: Corriere.it)
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Hanno arrestato Berlusconi!!!!!! Ho un’erezione!

Stamattina ho aperto il portatile e sono restato stupito di non trovare la notizia che avevano arrestato Berlusconi.
Quando sono andato a letto ieri sera ero sicuro.
Ci doveva essere almeno una sollevazione popolare!

E allora sai che ti dico?
Mi son rotto le palle.
Tutta questa situazione di stallo, di avvilimento dell’intelligenza, di perdita del senso delle cose, mi ha rotto le palle.
Dove si agisce per fermare questa stronzata globale italiana? Dov’e' il tasto d’arresto?
Sto ripetendo da tempo che non credo che la soluzione possa venire dalla politica (vedi “Il modo di pensare che ha prodotto i problemi non puo' risolverli”).
La politica e' l’ombra dell’economia, della cultura e degli stati d’animo di massa.
Sull’economia etica ed ecologica stiamo lavorando da anni e anche sulla cultura. Ora credo che sia giunto il momento di occuparsi dello stato d’animo.
Oggi abbiamo le forze per farlo.
E forse anche il momento e' propizio.
Giorni fa abbiamo pubblicato il link al video su un grande flash mob romano, una performance di decine di ballerini alla stazione Termini.
E in pochi giorni ha centrato il suo bersaglio un gruppo su Facebook intitolato: Questo pomodoro ha piu' fans di Berlusconi. Centinaia di migliaia di adesioni.
E’ un segno?
Le forze dell’irrisione, le armate satiriche, stanno covando nell’ombra una nuova onda di comicita' di massa?

Oggi abbiamo strumenti colossali, conoscenze tecniche, capacita' professionali.
Tocca mettere insieme le persone.
Ci serve un grande gruppo creativo.
Per far nascere il Male (la rivista satirica) lavorammo 2 anni a mettere insieme il gruppo.
Andavamo a caccia dei migliori fumettari del paese.
Tocca partire da questo. Formare un gruppo di persone che si conosce, che inizia a scambiarsi idee.

Ho voglia di un’azione di rottura strutturale.
Ho voglia di vedere un migliaio di artisti che si riuniscono per creare un vento ribollente di schiamazzi. Ho voglia di elettricita' nell’aria, di sana ebbrezza della fantasia, di nuovi cibi salutisti, di massaggi, di catarsi, di estasi comica.
Ho voglia di connessioni, gruppi locali, factory, fanzine, blog, che si connettono in un circuito di fascinazioni.
Ho bisogno di vedere con i miei occhi la verita' del fatto che siamo tanti, siamo pieni di idee e abbiamo un’anima straboccante e colma di gioia di vivere.

Immagino la Libera Repubblica di Alcatraz come uno dei territori liberi dove far scorrere la nostra energia.
Immagino un posto dove le persone non pagano nulla per mangiare e dormire, creano oggetti reali o virtuali, progetti, cercano idee e le veicolano attraverso agenti capaci di vendere prodotti, manufatti, idee, traendone denaro per se', per i creativi e per coprire le spese di ospitalita'.
Una nuova forma di economia.

In piccolo questa idea sta concretizzandosi con l’Ecovillaggio Solare.  Tra poco inizieremo una sorta di gara d’appalto per disegnare le decorazioni delle case. Il fatto di avere gia' una commessa ci permettera' di rivolgerci a luminosi professionisti e al contempo creare laboratori sperimentali con giovani artisti e dilettanti.
Il massimo del professionismo che si incontra con l’happening, la creativita' assembleare, di laboratorio.
Miro a una fusione: bottega medioevale/ festival pop/ipertecnologie.

Spero che la cosa funzioni, spero che creeremo forme e decorazioni strepitose.
E sogno di sviluppare il progetto.
Non sarebbe bello creare tutto un sistema di laboratori aperti che inventino una linea di arredi?
Un catalogo di tavoli, librerie, sedie, poltrone, divani, letti, wc, lavandini, vasche, tende, armadi, cassapanche…
E le forchette? Non vorresti disegnare le NUOVE FORCHETTE ECOVILLAGGIO? Forchette a basso impatto, ergonomiche, che quando le prendi tra le dita sono cosi' comode, bilanciate, arrendevoli, vellutate che tu godi. Potremmo ridisegnare gli oggetti quotidiani, riviverli, rivoluzionarli, metterci dentro emozioni pulite, pensieri pratici. Arrivare alla forchettita' TOTALE!!!!!!!!!!!!!!! La forchettita' repressa per secoli dallo sciovinismo patriarcale colonialista stronzo.
Designer o morte!
Le emozioni non passano attraverso i discorsi. Le forchette giuste possono cambiare il mondo.
La minigonna lo ha fatto!
Mi viene l’acquolina in bocca solo a pensarci.
Orgasmatico!!!
Se poi troviamo un’azienda interessata a produrre le nostre creazioni d’arredamento la cosa potrebbe diventare ancora piu' grossa e divertente.
Fare arte ed essere pagati per farlo e' una roba da Godimento Estatico!

E poi potremmo passare ai vestiti…
Non trovi che i vestiti prodotti oggi siano assurdi, scomodi, tristi e per lo piu' diversi da quelli che desidereresti?

Mi fermo qui…

L’altra proposta che sto preparando e' collaterale, la creazione di un ROMANZO COLLETTIVO.
Un tomo storico, sui Seminole, un’epopea grandiosa. Ho scoperto che scrivere in gruppo e' fantastico e con Skype non devi neanche uscire di casa.
Ma di questo ve ne parlero' la prossima volta.

Intanto vorrei lanciare una campagna di candidature.
Ti interessa l’idea? Cosa sai fare? Cosa vorresti fare?
Quale artista ti piacerebbe vedere dentro questo crogiuolo? Quali sono i blog che coinvolgeresti?
Come organizzeresti tutto il sistema?
(Usa lo spazio dei commenti a questo blog per pubblicare il tuo contributo, non scrivermi lettere, facciamo circolare le idee.
Ovviamente se qualcuno ha 100 mila euro da mettere per le spese iniziali e' il benvenuto). Gli diamo anche le royalty.

Chissa' perche' quando un corrotto bastardo speculatore chiede soldi per un suo progetto trova subito esseri umani (piu' o meno) disposti a foraggiarlo. Se invece hai un’idea meravigliosa, capace di cambiare l’umore della gente e' difficile trovare una persona che ti dia tanti soldi.
(Sempre sia lode al gruppo di Santi Comunisti che da 8 anni ci permette di continuare a trasmettere su queste frequenze versando i famosi 27 euro di adesione a Alcatraz. Grazie. Grazie. Grazie. Che Dio ve ne renda merito.)
 


Il presidente ritoccato

Lo scoop e' del blog di San Precario (http://precariosan.blogspot.com/2010/02/berlusconi-clona-i-consensi-nellalbum.html), che ha fatto analizzare il nuovo libro su Berlusconi “Noi amiamo Silvio” (ne abbiamo parlato lunedi' http://www.jacopofo.com/nuovo-libro-berlusconi-peruzzo-editore).
Si e' cosi' scoperta una foto in cui ci sono ben tre ritocchi stile Photoshop: Berlusconi e' in piedi su un finto palco e tiene in mano un mazzo di fiori disegnato col mouse, davanti a un festante gruppo di persone copiate/incollate.
Il mazzo di fiori e' davvero scandaloso.

vedi l'immagine ingrandita qui


Noi amiamo Silvio

E' uscito nelle edicole “Noi amiamo Silvio”, il nuovo volume della Peruzzo Editore. Si tratta di un book fotografico che ritrae il presidente del Consiglio durante eventi pubblici e momenti privati.
Il percorso di immagini e' suddiviso in capitoli dai titoli emblematici: “Tutti insieme siamo una forza”, “Silvio Forever”.
E' plastificato anche il libro.
fonte immagine

 


Io sono piu' deficiente di Berlusconi, e tu?

Forse ti sei accorto che in certi momenti fai qualche cosa di preciso per tirarti su di morale.
Un ragionamento, un’immagine, ricordarsi di un certo stato d’animo. C’e' chi pensa “ce la posso fare”, chi si rassicura con un “non mi prenderanno mai”.
Non so cosa ma anche tu probabilmente fai qualche cosa per galleggiare quando la merda esistenziale ti travolge provocandoti dolori intestinali, sciatalgie, crampi, emicranie cistiti ed emorroidi esplosive, sulle quali ho esperienze che potrei raccontarti provocandoti visioni raccapriccianti (spero che apprezzi il fatto che evito di entrare in particolari).
Ognuno si inventa sistemi diversi per fronteggiare la caduta dei tassi di vivibilita', quando scoppiano le bolle speculative durante le quali le tue quotazioni salgono inspiegabilmente (e poi crollano altrettanto misteriosamente).
Anche tu suppongo avrai il tuo sistema anche se magari non ci hai fatto caso… Sono cose di cui non si parla a scuola e generalmente neppure altrove.
Cosa fai?
Non ti viene in mente niente?
Qualcosa, credo, tu la faccia sicuramente per innalzare il tuo personale vessillo della voglia di vivere. A meno che tu non sia un depresso totale. Ma sospetto che anche i depressi totali facciano qualche cosa per non suicidarsi senno' sarebbero tutti morti e sepolti da un pezzo.

Alcune persone custodiscono ricordi dolcissimi che tirano fuori quando si sentono a terra. Altri si mettono a scrivere, vanno in palestra, corrono, dipingono, curano l’orto, si fanno una passeggiata con il cane, giocano con i bambini, vanno a ballare oppure si guardano un film comico. Oppure fanno sesso con la nazionale di calcio congolese.
Altri si mettono d’impegno a parlare male di qualcuno, a volte di tutti, a volte solo di Berlusconi, oppure si lanciano a elencare nei dettagli tutti i momenti piu' dolorosi della loro esperienza terrena arricchendoli con dovizia di particolari terribilmente lancinanti di modo da far star male, fisicamente, i loro interlocutori. Questi ultimi due sistemi hanno parecchie controindicazioni per via che elencando le brutture degli altri e i propri momenti piu' terribili si ottiene una visione del mondo sempre piu' nera e senza speranze. Il che alla lunga scogliona il sistema immunitario che dice: “Va beh, ma allora se la vita e' cosi' una merda e sono tutti cosi' stronzi cosa ti tengo vivo a fare?”
Ma anche se questi sistemi hanno notevoli controindicazioni sono comunque modalita' efficienti utilizzabili allo scopo di anestetizzare la sensazione che la vita non abbia alcun senso e che non sia un’esperienza capace di galvanizzare le ghiandole del divertimento.

In questo articolo vorrei portare la tua attenzione su alcune modalita' semplici per trovare il modo migliore per te di tirarti su il morale.
Credo che diventare coscienti di questo particolare aspetto della propria personalita' sia un passaggio epocale per la nostra esperienza terrestre.

Circa 3 ore fa questa coscienza, la particolare coscienza del mio particolare modo perfetto per tirarmi su il morale, e' esplosa nella mia mente apparendomi finalmente chiara in modo cristallino.
Eureka! disse qualcuno (Aristide? Aristotele? Archimede Pitagorico? Pitagora? Paperoga?).

Finalmente ho capito perche' da tempo mi sentivo con una pietra sulla testa.
Forse da qualche anno.
Sono diventato un cinquantenne serio.
Siccome ho scoperto dieci anni fa che a far gli spiritosi si fallisce economicamente, dopo essere fallito economicamente mi sono preso una strizza boia e sono diventato finalmente quel che si dice un adulto responsabile.
Poi mi son voluto mettere nella storia dei pannelli fotovoltaici. Ero talmente terrorizzato di rimetterci la faccia che ho dato il controllo della situazione alla mia identita' zitella e igienista che e' capace di spaccare un capello in 4 usando la motosega.
Cioe' ce l’abbiamo perfino fatta a costruire 200 impianti che funzionano veramente (MERDA!).
E, incredibile, io, che fino ai 45 anni ero peggio di Peter Pan, sono diventato una persona affidabile. Mi telefona anche gente importante e mi chiede consigli su roba esplosiva tipo l’illuminazione stradale. A me? E due universita' mi hanno pagato 4.000 euro per andare a spiegare agli studenti l’efficienza energetica per una mattinata. Da non credere. Gliel’ho anche detto.
“Guardate che non sono neanche laureato in lettere e voi siete qui ad ascoltar quel che ho da dirvi sulla coibentazione. Non e' mica normale, dovrebbero dirvelo i vostri professori che hanno studiato.” Mi hanno trovato molto spiritoso e ridevano. Ma io dicevo sul serio.
Insomma, sono diventato un tipo posato. Tutto bene. La mia immagine sociale ne ha guadagnato in modo incredibile. In questo momento ci sono 50 aziende che stanno cooperando a un grande progetto ecologico e modestamente ho dato un certo contributo al fatto che si mettessero assieme. Aziende che fatturano centinaia di milioni di euro, non il banchetto della porchetta.

Il problema e' che io mi annoio. Mi addormento sul divano, mi rigiro la notte, mi rode il culo e passo una media di 4 ore al giorno al telefono (l’ho scoperto analizzando la mia bolletta telefonica alla ricerca di un modo di tagliare del 25% i costi delle telecomunicazioni. E ci sono pure riuscito. Sono piu' pignolo di un ferroviere orologiaio. Che palle!).

Stamattina, non so perche' dopo aver dormito una chiavica sul divano mi sono alzato di umore splendido.
Il che dimostra che sono schizofrenico, ma questo lo sapevo gia'.

Ho iniziato a fare l’imbecille di fronte a mia figlia adolescente e a 4 suoi amici (mi ha guardato tipo: “Sei un verme indegno anche di strisciare.”).
Dopodiche' ho cercato di copulare con mia moglie mentre era sulla porta di casa con il berretto in testa e il cappotto imbottito lungo fino a mezzo polpaccio. Non ho avuto molto successo ma mi e' sembrata una cosa romantica. Avevo guardato dalle 7 e un quarto un film che trovo assolutamente romantico, quello di lui che e' un teppista ma anche un genio matematico, con Matt Dillon e l’attore che ha fatto il film di Patch Adams (sono in amnesia onirica).
C’e' lo psicologo che dice al genio matematico teppista: “Amare vuol dire affrontare l’imperfezione dell’altra persona. Accettare che una persona conosca fino in fondo la tua assurda imperfezione. Vale la pena di rischiare tutto per scoprire il piacere di amare le imperfezioni ed essere riamati anche se imperfetti. E’ una cosa accogliente.” Cioe' non dice proprio cosi'. Lo dice molto meglio. E’ romantico, la sua moglie e' morta.
Ho rimandato indietro il film e l’ho fatto sentire a Eleonora. Questo prima di cercare di copulare sulla porta di casa che faceva anche freddo.
Poi sono andato a lezione e tutti erano veramente simpatici e dicevano battute incredibili. Anzi prima sono andato a far colazione e c’era una bambina che mangiava da sola e non voleva parlarmi e io allora ho fatto il famoso verso dell’Ukulambu Tembo che i bambini non resistono e ridono per forza. L’ho dovuto fare per 15 minuti di seguito. Era una dura ma io sono un reduce degli anni di piombo.
E durante la lezione ho pensato: “Cavolo, sto proprio bene. Sto facendo il cretino e tutti si divertono. Sono proprio bravo a farlo!”
E li' forse ho capito che ho una missione e che non l’avevo capito e che l’avevo un po’ abbandonata.
Continuero' certo a impegnarmi per costruire case solide che funzionano ma voglio anche prendermi il tempo di fare il cretino. Adoro fare il cretino.
Mi ricordo a scuola, io facevo sempre il cretino e tutti mi prendevano per cretino. Vedevo mio padre che faceva un po’ lo scemo a teatro ed ero convinto che le donne andassero pazze per uno che scivola e rovescia addosso il caffe'. Un po’ mi veniva naturale, il resto era duro impegno.
Ho sofferto molto al liceo perche' non puoi mai (mai) andare dal capo del servizio d’ordine, l’uomo piu' maschio della scuola e chiedergli: “Perche' mi guardi male? Non mi vuoi bene?”
Dopo lui inizia a guardarti veramente male.
Ma se ripenso adesso a quegli anni ci vedo dentro un grande eroismo. Non mi piegavo al modo di fare ADULTO e militarista dei comunisti duri e li pigliavo in giro in modo poetico e disperatamente perdente.
Poi ho scoperto che facendo il cretino in contesti appropriati potevo anche guadagnare bene. E mi sono messo a fare un giornale di satira di successo (Il Male). Avevo 24 anni e mi divertivo a fare provocazioni assurde. Avevamo anche progettato di piazzare 3 proiettori ologrammatici in 3 appartamenti vicini a piazza San Pietro e aspettare una domenica nuvolosa, con la piazza gremita di folla e il Papa alla finestra. E a quel punto accendere i 3 proiettori e far apparire una madonna che sorride e fa ciao con la manina, in cielo.
Quanto mi sono divertito. Anche solo a progettarlo. Sarebbe costato 30 milioni. Ma vendevamo 80mila copie la settimana e potevamo permettercelo.
Una delle cose che mi diverti' di piu' fu fare la copertina quando mori' il Papa. Ero da solo a Roma, gli altri erano tutti in vacanza. Vado in tipografia e cambio la copertina all’ultimo momento. Scrissi a caratteri cubitali: “Morto un Papa se ne fa un altro!”
Poi quando lavorai per Tango mi divertii a pubblicare un articolo intitolato: “Anche i comunisti rubano”, una cosa con nomi e cognomi di comunisti inquisiti. E era il 1987. C’era ancora il PCI, quello vero, e si incazzarono come dei tori. Ma Staino, eroico direttore di Tango, fece muro e l’articolo usci' come l’avevo scritto.
Ma nella direzione si incazzarono ancora di piu' quando tirai fuori la storia dei muscoletti vaginali che se li muovi godi enormemente ed eviti l’incontinenza orinaria dopo la menopausa. Sull’Unita', quotidiano comunista fondato da Antonio Gramsci. Poi quando feci un articolo sul parto dolce decisero che era troppo.

Se ripenso a queste cose, mi rendo conto che sono quelle della mia vita che considero vittoriose e felici, devo confessare che quel che mi da' piu' gusto non e' tanto il discorso politico che c’era dietro (nel quale peraltro credo fermamente) ma sapere che sono riuscito a far circolare idee nuove facendo l’imbecille, godendomi il gusto dello sberleffo, facendo marameo, una capriola e una scoreggia e riuscendo a far veramente incazzare qualcuno che avrebbe forse anche accettato di discutere sui contenuti se non li avessi presentati in modo cosi' canzonatorio.
E credo di aver fatto bene a fare come ho fatto. Per cambiare i pensieri servono emozioni e io riesco a essere deficiente in modo veramente emozionante. A certa gente saltano i freni inibitori e questo e' salutare per la loro salute. Loro poi mi odiano ma io so di averli investiti con un gesto d’amore.
L’esperienza piu' alta in questo settore l’ho realizzata durante il festival della Miseria organizzato dal Male.
Si svolgeva all’ex Macello, gremito. Dopo un gruppo rock, due poeti maledetti, un mangiatore di spade e un mimo coreano, il presentatore sul palco annuncia Cicciolina che fara' lo streap tease (era un festival delirante!).
Cicciolina uscendo dal camerino sfiora un chiodo, il suo vestito si impiglia e lei resta nuda prima di salire sul palco. Panico. Le servono 5 minuti per rimediare. Io dovevo andare su dopo di lei, mi mandano subito a tappare il buco. Io avevo in testa un casco da vigile urbano, di quelli alti a cupoletta a punta e addosso un cappottone blu. Sembravo proprio un ghisa.
Davanti  me c’erano 2000 teppisti della suburra romana. Un giornalista del Male aveva gia' ricevuto un pugno in faccia che gli aveva rotto un dente perche' aveva fracassato i coglioni a un nerboruto. Questo giornalista era un violento che aveva gia' picchiato due giornalisti che erano venuti a intervistarci in redazione. Li aveva picchiati a pugni in faccia perche' secondo lui facevano domande cretine. Arriva da me con la bocca che butta sangue e mi dice piangendo: “Mi hanno spaccato la faccia! Mi hanno rotto un dente.” Io gli dico: “Cazzo, e' il minimo che ti poteva succedere continuando a fare l’imbecille!”
Comunque a quel punto ero li' sul palco e dovevo fare il mio pezzo. Mi ero chiesto se tutta quella gente che sarebbe arrivata al festival fosse stata ben informata sulla vera natura della sostanza atomica.
Inizio quindi a spiegare alla platea scalpitante che voleva vedere le tette di Cicciolina, al secolo Ilona Staller, per sapere se erano veramente cosi' siliconate come si diceva in giro, inizio a spiegare (dicevo) che i satelliti di ogni atomo sono talmente distanti dal nucleo dell’atomo che ci passa, in proporzione, la stessa distanza che c’e' tra la terra e la luna. Cioe', se metti qui il nucleo di un atomo, portato alla misura di una ciliegia, il satellitino che gira attorno praticamente fa (essendo a Roma) un cerchio che tocca Grecia, Albania, Austria, Svizzera, Sardegna, Sicilia. Cioe' la materia dentro e' vuota e se metti uno sull’altro tutti i nuclei e i satelliti degli atomi, che compongono il monte Bianco, togliendo tutto lo spazio vuoto, allora il Monte Bianco ti sta in una tazza da te.
Quindi e' inutile preoccuparsi troppo delle rate del mutuo da pagare perche' tanto non esiste un cazzo.
Mi sembrava una cosa importante da far sapere a quella massa di ignoranti stolidamente convinti di essere costituiti da vera materia solida, soda, compatta e piena.
Illusi.
Ma arrivato a meta' del discorso un gruppo di alcune centinaia di teppisti mentali che l’avevano gia' tirato fuori in vista della pornografia in arrivo inizio' a fischiare. Gli altri 1673 spettatori decisero che avevo in effetti rotto il cazzo a tutti con la fisica nucleare dopo cena e si misero a urlarmi: “Vai via, cretino.”
A quel punto il presentatore, che non sapeva che ero tra gli organizzatori, temendo che la folla irascibile salisse sul palco e mi sbranasse, mi spintona in quinta, sul lato del palcoscenico. Li' ci sono Vincino, Andrea Pazienza e Angese che mi dicono: “Cazzone, perche' ti fai scacciare dal palco, questa e' la nostra serata e facciamo quel cazzo che vogliamo sul palco! Torna fuori!”
Ringalluzzito dalla solidarieta' di tre dei piu' grandi disegnatori del millennio ritorno sul palco e il presentatore mi viene incontro per bloccarmi mentre il pubblico inizia a ululare che ho rotto le palle al cubo triplo.
Per un caso fortuito era venuto a trovarmi pochi minuti prima un mio amico, un ex fascista a cui avevo salvato la vita quando un gruppo di compagni lo aveva condannato a morte. Ve la racconto: erano un po’ incazzati e impulsivi, il tutto era avvenuto a Piazza Vetra, malfamato luogo milanese dove ci si faceva le canne prima che Albertini lo circondasse di filo spinato elettrificato, ed erano le due di notte, quando 20 esagitati invadono la mia panchina dove stavo discutendo del Tao con un mio amico di cui non posso farvi il nome perche' se noi poi dovrei uccidervi, e mi dicono: “Questo e' un fascista, dice che non ha mai fatto niente di male, decidi tu.” Cioe' era una specie di atto di cortesia che mi facevano, una specie di risarcimento per via che mia madre era stata rapita e violentata dai fascisti. Quindi mi davano il diritto di far fuori questo povero cristo come una gentilezza. Apprezzai il gesto ma non avevo voglia di spargimenti di sangue. Mi da' fastidio perche' sono sensibile. Il fascista l’avrei assolto anche se fosse stato un picchiatore ma comunque era pure una brava persona, anche se era veramente un fascista, per giunta era pure diventato monaco induista anche se non si vedeva per via che se suo padre lo vedeva girare per Milano con la tonaca lo uccideva.
Al festival era venuto apposta da Varese per ringraziarmi e mi aveva portato come regalo una spada da samurai con la lama vera, per via che sapeva che ero un maniaco delle arti marziali zen. E visto che non sapevo dove cazzo mettere la spada me l’ero legata sotto l’ascella e mi penzolava sotto il cappottane di lana blu e non si vedeva.
Quindi sono sul palco. La gente urla: “Vattene ebefrenico emozionale!”, il presentatore massiccio mi fronteggia con l’intenzione di placcarmi e farmi desistere in favore della dea del porno che e' nel frattempo giunta, e io dico al presentatore una frase che erano secoli che volevo dire ma non avevo mai trovato l’occasione: “Hai sbagliato giorno, hai sbagliato mese e hai sbagliato anno. E anche il posto e' quello sbagliato.”
Contemporaneamente, lentamente, mi slaccio i primi due bottoni del cappottone pesante che mi ha comprato la mia mamma per farmi stare al caldo anche nelle notti di tempesta, che ha un potere di arresto sufficiente fino a proiettili calibro 38, e dopo aver slacciato quei cazzo di bottoni del cappottone siberiano blu, afferro l’impugnatura della spada e con un agghiacciante sibilo metallico la estraggo, la brandisco alta nel cielo e all’istante il presentatore capisce che non lo abbiamo pagato abbastanza per affrontare uomini veri sull’orlo di una crisi di nervi samurai. Si vaporizza. Mi giro verso il pubblico, avanzo fino al bordo del palcoscenico, sono sull’orlo, agito la spada.
La gente arretra di un paio di metri e in centinaia contemporaneamente, pensano: “Credevo di essere il piu' psicodepressivo ossessivo compulsivo teppista dell’Occidente Cristiano ma questo si deve essere fatto qualche cazzo di droga che ancora non conosco e se e' cosi' incazzato e ha una spada cosi' lunga e spietatamente affilata e un desiderio sanguigno di usarla che glielo si legge chiaro negli occhi, forse e' meglio che chiudo la bocca e forse torno a casa intero.”
Quindi ottenni un silenzio tale che potevo sentire da li' il Papa che scoreggiava in Vaticano.
Quindi potei finire di spiegare che tra un satellite di un atomo e il nucleo di un atomo non c’e' un cazzo per migliaia di chilometri (fatte le debite proporzioni con una ciliegia).
Quindi, quando ebbi finito ci furono 97 centesimi di secondo abbondanti durante i quali 2.000 persone si chiesero: “E adesso che cazzo fa?” E quando capirono che avevo finito il mio numero e non ci sarebbero stati altri morti, parti' una cosa che dire che mi hanno fischiato e' niente. E’ stato un muro fisico sibilante, uno tsunami di vibrazioni sonore di fischi, pernacchie, vaffanculo, cretino, ululati, brumiti, friniti, gracidii e ugghioli.
Minchia! Che grande soddisfazione. Mi fischiavano come fosse uno sport con un record da battere, fischiavano con entusiasmo, con dedizione, con determinazione assoluta, impegnandosi, sforzandosi per ottenere il massimo in termini di decibel da tutti gli apparati comunicativi disponibili.
Sono convinto che quella sera ho reso un grande servigio alla fisica. Certamente molti si saranno poi ricordati della mia conferenza.
C’e' stata emozione.
Per via dell’amnesia selettiva che mi diletta non mi ricordo il nome del grande musicista che al teatro Lirico inizio' a suonare tasti a caso sul pianoforte fino a quando la folla inizio' a fischiarlo, e lui continuo' fino a che le urla divennero potenti. Poi si alzo' e inizio' a applaudire il pubblico. Poi disse: “Vi siete appropriati dello spazio acustico: avete realizzato una sinfonia selvaggia.”
Gran paraculo, lo adoro. Ma io fui fischiato almeno il doppio.
Ecco. Ho capito che quando sono nella merda sono queste immagini della mia vita passata che mi fanno sentire meglio. Le immagini della parte piu' idiotamente, assolutamente, genialmente ribelle. Mi piaccio quando faccio l’idiota. Una volta mi sono preso la soddisfazione di dire a un gruppo di investitori in giacca e cravatta, che volevano mettere 5 miliardi di lire nel nostro progetto dell’ecovillaggio, che anche se ci finanziavano non saremmo diventati amici. Il progetto pati' una botta d’arresto di 10 anni. Mi sono chiesto centinaia di volte se sono stato un cretino a dire una frase cosi'. Stamattina ho finalmente deciso che e' stato un capolavoro di cretineria.
Il progetto dell’ecovillaggio e' partito sette giorni fa con l’offerta dei primi 21 appartamenti e sta arrivando gente da tutta Italia a vedere se gli piace il posto. Ed e' veramente tutto fatto come si deve. C’ho messo 10 anni di piu' ma l’ho fatto dieci volte meglio di quel che sarebbe venuto fuori con quelle gatte morte.
Con quei soldi avrei anche evitato di fallire. Ma adesso e' passata e mi piace essere stato quello capace di fare una cazzata di quelle proporzioni. Avevano cravatte orribili.
Allora avevo 44 anni, oggi ne ho 54.
Se Dio mi da' la grazia posso viverne altri 30 abbondantemente, forse anche 40, abile e arruolato. Mio padre ne ha 84 ed e' un toro.
Oppure posso morire giovedi' prossimo come un pirla.
E ne ho buone possibilita' perche' sono anormale. Ieri sera mi sono dimenticato di dare dei soldi urgentissimi a una persona, una questione di 30 euro per la palestra della bambina, che ha creato il fatto che mia moglie ha scoperto che ho i neuroni andati (ero riuscito a illuderla per 14 anni). Quindi sono salito sull’auto elettrica, e siccome non partiva ho tolto il freno a mano per farla partire in discesa dimenticandomi che non ha un motore a scoppio. E subito ho scoperto perche' non partiva: era collegata ancora al cavo elettrico per ricaricarla. Quindi si e' strappato il cavo, spaccato lo sportellino e, cosa tragica, s’e' rotto il pistolotto di plastica per la connessione cavo-batterie. E ovviamente siccome sono un ecologista psicotico si tratta di un vecchio modello di 600 Fiat Elettra, fuori produzione e trovare un altro spinotto sara' piu' difficile che procurarsi un pelo del buco del culo dello Yeti.
E l’altro ieri ho preso il mio adorato portatile l’ho appoggiato sopra un cuscino messo sopra il sacco del detersivo messo sopra la lavatrice, poi ho deciso che in bagno c’era freddo e ho iniziato ad agitare la porta per far entrare aria calda e siccome il portatile era aperto un colpo di vento portale ha creato un effetto barca a vela e il mio Mac ha iniziato a scivolare drammaticamente maestoso, come una giunca sul fiume Giallo, ed e' piombato per terra. E siccome mi ama e dovevo finire un lavoro ha poi continuato ad essere attivo per otto ore consecutive senza mai perdere un solo bit, nonostante lo schermo semi divelto. Quindi finita e spedita la home del nostro prossimo sito web, e' defunto con il caratteristico cric cric e frift fraft quasi impercettibile che riesci a sentire solo se hai un animo gentile e al telefono c’e' Antonello di Bastia Umbra che e' l’unico tecnico di computer capace di riprodurre perfettamente con la bocca il suono di un hard disk rotto (lo senti se avvicini l’orecchio al corpo della creatura).
Cioe' io sono cretino a raffica. Qualcuno mi dira': e' solo un periodo che sei esaurito. No, sono proprio scemo. Eppure da stamattina mi sento veramente bene. Oserei quasi dire che sono felice. Sono un coglione, lo so, e so anche che le persone a volte adorano i cretini che fanno ridere. Io sono molto divertente.
Una volta stavamo trainando la mia auto sulla salita (verticale) della Torre di Alcatraz. Paolo Cipiciani trainava la mia Campagnola con la sua. Io ero sulla mia. In cima alla salita la sua auto non ce la fa. Allora Paolo Cipiciani che e' un campione di formula 2, scende dalla sua auto e sale in piedi sul cofano della sua auto stessa medesima per fare peso davanti. L’auto e' in prima ridotta e fa cento metri all’ora, quindi non c’e' pericolo.
Finalmente, con il peso di Paolo sopra le ruote davanti della sua auto fa presa e avanziamo di 40 centimetri. Ma poi inizia a slittare, non ce la fa. Per un pelo. Allora Paolo Cipiciani che e' uno che non si arrende inizia a saltare come un pazzo sul cofano, col rischio di ammaccarlo gravemente, ma lui se ne frega perche' ha deciso di tirarmi fuori da li' a tutti i costi. Allora io, commosso dal suo entusiasmo virile, decido che dobbiamo vincere a tutti i costi la resistenza dei motori, delle salite e delle umane sventure. Serve un gesto eroico, folle, coraggioso. Scendo anche io dalla mia auto, arranco in salita, raggiungo l’auto di Paolo, ci salgo sopra, il mio peso la fa muovere, saltiamo felici per aumentare l’aderenza, si', ce la fa! Vai! Avanza ancora, prende velocita'! Fantastico. Abbiamo vinto.
Poi si spezza il cavo di traino e la mia auto parte giu' dalla discesa a velocita' folle e siccome Dio alla fine mi tollera finisce in un roveto e si ammacca solo leggermente.
Cioe' io sono scemo. Ma ho anche fatto ridere tutta la valle con questa storia. Se la raccontano ancora oggi dopo 28 anni. “Quella volta che il figlio di Fo e' montato sull’auto di Cipiciani…” e giu' a ridere.
Ok. E’ andata cosi'. Potevo nascere biondo con gli occhi azzurri, invece sono nato brachicefalo, sono stato traumatizzato da piccolo e ho fatto il ’68 in ritardo.
Ma una cosa la posso fare. Adesso posso dirtelo perche' se hai letto fino a qui fai certamente parte delle 100 persone per le quali sono disposto a morire e che sono disposte a morire per me.
E so che non mi tradirai mai.
Voglio ancora collaborare a fare pannelli solari che funzionano con i miei amici che sono capaci di farlo. Ma io come io voglio dedicarmi intensamente alla mia demenzialita' di fondo. Il mio grande archetipo.
Cioe' voglio seguire questo karma.
C’e' una cosa che per 30 anni mi son tenuto dentro.
In effetti avevo conosciuto un’altra donna che era la piu' bella del mondo e per giunta aveva 2 anni piu' di me. Ed era di Potere Operaio che e' un’aggravante erotica. Io davo giu' di testa e a furia di poesie ed eroiche gesta durante gli scontri con la polizia, inizio' a darmi corda. Siamo al bar, al primo appuntamento, io sono galante da far sciogliere l’Antartide con tanto di strage di pinguini, lei mi sorride. Io ho 18 anni. Lei ha due tette della madonna, indossa un vestitino attillato di lana fatto ai ferri che le lascia scoperte le spalle, il baratro tra i seni mi infiamma l’anima.
Quindi io le sorrido. Lei mi sorride. Ci sorridiamo. Io dico “Andiamo al cinema?” E gia' la vedo tra le mie braccia che ci accoppiamo per terra tra le file di poltrone rosse che profumano di pop corn, e mentre pronuncio la parola CINEMA, proprio sulla N di ciNema, mi parte giu' una candela di nariccio dal naso, lunga, giuro, piu' del mio pene. Una cosa oscena. Avrei potuto dire: “Pardon!”, coprirmi con la mano, cercare un fazzolettino sul bancone del bar, pulirmi il moccio e cercare di riprendere conoscenza. Invece siccome sono furbo, ho cercato la parata impossibile. E cosa ho fatto? Ho risucchiato con un virile colpo inspiratorio (tirando su col naso) il vile moccio e dopo un attimo non c’era piu'. E io sorridevo come se non fosse successo niente. Dimentico che il mio tirar su col naso aveva prodotto nel bar un frastuono agghiacciante e raccapricciante.
Io sorridevo soddisfatto come se avessi passato un importante esame di abilita' nasale. In fondo ero riuscito a recuperare il 100% del nariccio senza colpirla in faccia con una sola goccia. Neppure un goccia di nariccio sul suo viso. Cosa si puo' chiedere di piu' da un uomo? Un combattente comunista per giunta, che siamo un po’ bestie e ci puzzano le ascelle.
Cioe' non l’ho M A I   P I U’   V I S T A.
Lo so che hai riso. Se fai parte dei viventi hai riso. Nella sfiga almeno sono divertente.
Beh, stamattina ho deciso che voglio andare fiero anche di questo disastro amoroso.
Una delle due donne piu' belle del mondo non mi ha voluto amare nonostante le abbia chiaramente dimostrato che con il naso posso fare quasi qualunque cosa. E vi lascio immaginare le potenzialita' di una simile abilita' a livello, come posso dire… psicofisico reciproco…
Ho detto a mia moglie: “Cara, penso di avere delle potenzialita' nel sesso nasale che non ho ancora pienamente esplorato. Potresti spogliarti che vorrei fare una prova?”
Ero al bar di Alcatraz e lei stava facendo il caffe' a 6 persone e non so perche' non mi ha trovato galante.
Ha detto che oggi sto facendo l’imbecille a tempo pieno e che se vado avanti cosi' mi spacca la faccia.
Ecco questo e' un problema.
Ma in fondo e' cosi' divertente.
Vai cosi'. Basta pallosi articoli su questi dementi di sinistra che vogliono andare alle elezioni regionali con 4 liste divise per vedere come si fa a guardare la destra che trionfa.
Da oggi iniziero' a scrivere di sane, deliziose, potenti storie vere di grande deficienza. Iniziero' dalle mie e passero' poi a raccontare tutte le storie di idiozia che mi vorrete segnalare.
Un movimento di massa. La rivolta dei demenziali.
Senza gente che fa cazzate colossali come noi la vita di molte persone sarebbe insulsa e noiosa.
E quanta gente non si suicida solo perche' puo' guardarsi indietro e dire: “Comunque almeno non sono scemo come loro.”
E’ ora di dirlo che siamo una necessita' per l’evoluzione della specie, un crogiolo di esperimenti falliti che apre le vie dell’innovazione. Si', siamo noi la fonte dell’ispirazione dei grandi inventori. Siamo noi a fare la domanda piu' cretina del mondo che squarcia la mente impigrita del genio matematico.
Quindi
A: Non rompetemi le palle se nei prossimi anni saro' cretino in modo scientifico. La mia e' una missione estetica e creativa. Scemo e' bello.
B: Creiamo il sindacato degli stupidi e chiediamo un sussidio e il diritto alla canapa terapeutica legalizzata. Sedarci e' una priorita' della nazione.
Resta il problema di mia moglie. Mi lascera'? Oppure accettera' i miei piccoli difetti?
In fondo quando ha abbattuto un muro con il paraurti posteriore della mia auto, che poi non era un bel vedere, io l’ho abbracciata e l’ho baciata e le ho detto: “Ti amo perche' siamo fatti l’uno per l’altra.”
Solo che adesso lei vuol fare la perfettina e dice che sono un deficiente.
Bella scoperta.

 


Via i calendari dei Vip dai muri del Tribunale di Genova

E' quanto ha deciso il dirigente del personale del Tribunale di Genova che ha ordinato alle dipendenti dell'amministrazione giudiziaria di togliere dalle pareti degli uffici foto, poster e calendari dei divi di Hollywood e calciatori, perche' indecorosi.
La vicenda si e' conclusa in modo pacifico: spariti George Clooney e Cristiano Ronaldo sono state appese le foto di Berlusconi a Villa Certosa.
(Fonte: genova.repubblica.it)

Fonte imm