alberi

Barbie distrugge la foresta indonesiana

Greenpeace Barbie Alberi MattelL'accusa arriva da Greenpeace, secondo cui il packaging delle bambole Barbie è realizzato con carta proveniente dalle foreste pluviali dell'Indonesia. “Incrociando i risultati delle analisi delle fibre con indagini sul campo, mappe e certificati di concessione di aree forestali, si dimostra come Mattel, l'azienda che produce Barbie, e altre multinazionali del giocattolo come Disney, utilizzano packaging prodotto dalla multinazionale App (Asian pulp and paper), già denunciata per aver convertito preziose foreste torbiere in prodotti usa e getta” - si legge nel dossier dell'associazione ambientalista.
Ken, sconvolto, è tornato da sua madre.
(Fonte: Ansa)


La Grande Muraglia Verde

Anche il Ciad è entrato a far parte del progetto “Great Green Wall”, una linea di alberi lunga oltre 7mila km che attraversa tutto il continente africano. Obiettivo: fermare l'avanzata del deserto e rendere fertili i terreni. Il Ciad ha già coperto un'area di 200 metri di larghezza e 40 km di lunghezza.
(Fonte: LaStampa)


Felix Finkbeiner

Felix FinkbeinerNella sua vita, 13 anni, questo bambino tedesco ha già piantato 1.000.000 di alberi. Ha iniziato a 9 anni dopo una lezione di ecologia a scuola, interrando il primo albero nel cortile. Poi ha scoperto la straordinaria storia di Wangari Maathai, una donna che in Africa di alberi ne ha piantati oltre 30 milioni, e da allora ha messo a terra qualcosa come 250mila nuovi arbusti all'anno.
Felix oggi, insieme a 23 coetanei, dirige un movimento di ambientalisti di cui fanno parte anche Harrison Ford e il principe Alberto di Monaco, il Plant for the Planet Foundation’s Children Coordination Council, attivo in 131 nazioni del mondo. Alla piantumazione del milionesimo albero, il 4 maggio 2010, c'erano telecamere e politici di 45 paesi diversi.
Ecco cosa ha dichiarato il ragazzo in conferenza stampa: “Vorremmo che gli esseri umani della nostra generazione fossero cittadini del mondo. Noi bambini ci sentiamo veramente traditi. Dopo tutto quello che si è fatto e detto a Copenhagen nella conferenza Onu sul clima, alla fine cosa si è ottenuto veramente? Non abbiamo ancora fiducia negli adulti. Così abbiamo deciso di iniziare da soli a cambiare le cose”. Puntano a piantare 500 milioni di alberi.
(Fonte: Ecologiae)


Legno certificato dall'Indonesia

Foresta IndonesiaTutto il legname proveniente dall'Indonesia e importato in Europa dovrà essere accompagnato da una certificazione che ne attesti la non provenienza da foreste primarie e protette.
L'accordo è stato firmato a Giacarta dal governo locale e dal Commissario europeo al Commercio, Karel de Gucht. Intese simili sono state siglate anche con Ghana, Camerun e Congo. Sono invece ancora in corso le trattative con Malesia e Liberia.
(Fonte: Ansa Ambiente)


Comodini responsabili

Legno certificato FSCI 1.450 supermercati Coop si impegnano, come scritto in una nota della stessa compagnia, a non commercializzare prodotti fabbricati con legno proveniente da foreste primarie o da alberi a rischio di estinzione. Entro la fine del 2011 tutti i mobili Coop saranno certificati Fsc (Forest Stewardship Council) o Tft (Tropical Forest Trust).
(Fonte: Ansa Ambiente)