Caro maschio: il tuo è un vero orgasmo o sei frigido? La rivoluzione comincia dal piacere!

(Attenzione: questo articolo contiene istruzioni precise per un orgasmo avvanzato. Per leggere tutto clicca "leggi tutto", scritto in rosso sotto l'articolo)

Frigidità maschile, eiaculazione senza orgasmo (adenia)

Anche il maschio ha la clitoride, si trova al di sotto delle chiappette del glande. Il maschio ha pure il punto L, un altro centro dell'orgasmo maschile sconosciuto. Dal punto L dipende il piacere anale maschile.

La guerra infuria, Prodi minaccia di scendere a patti con Forza Italia per concedere l'indulto a gente come Previti, Tanzi ecc...
E' uno di quei momenti che servirebbe un movimento con le palle e invece c’è il calo degli zuccheri, il caldo torrido, il riflusso, la crisi.
Dovremmo quindi stare a vedere questo massacro di bambini, principi e diritti senza fare un cazzo che serva.
La mia idea è che tocca rimboccarsi le maniche e rincominciare a parlare dei FONDAMENTALI.
L'orgasmo ad esempio.
I leader della sinistra non ne parlano mai.
Per questo le cose vanno male.
Lo sapevi che la metà dei maschi che riescono ad arrivare all'eiaculazione non provano comunque l’orgasmo? La frigidità maschile esiste ma parlarne è un tabù!!!
Che il maschio frigido esiste lo affermò William Reich per spiegare l'adesione di massa al nazismo e al fascismo ("La rivoluzione sessuale.").
Lo prova il fatto che il 50% dei maschi dopo i 50 anni soffre di ipertrofia prostatica.
Il centro dell'orgasmo maschile si trova infatti in due punti.
La clitoride maschile, un'area grande quanto un euro sotto le chiappette del glande e il Punto L, tra i testicoli e l'ano.
Quest'area viene sollecitata tramite aspirazione vaginale (si ottiene contraendo lo stesso muscolo che muoviamo bloccando il flusso delle orine; il pubococcigeo).
Oppure si può sperimentare questo tipo di orgasmo delizioso grazie a un'aspirazione ritmica orale o attraverso un massaggio esterno tra i testicoli e l'ano o per via anale sollecitando un'area sita sulla parete dell'ano verso la radice del pene a circa 2,5 cm di profondità (un dito femminile e un po’ di crema lubrificante vegetale vanno benissimo, non è indispensabile essere sodomizzati da Spartacus (che è comunque un’opzione lussuriosa)).
Senza saperlo si sollecita questo punto anche durante la masturbazione manuale tirando un poco il pene mentre la mano sale o battendola lievemente sul pube mentre scende.
(Su tutto questo vedi www.sessosublime.it)
Ma se il muscolo puboccigeo (quello della pipì di prima) è sempre contratto quando hai 50 anni scoppia tutto. Ma prima non riesci a raggiungere un vero orgasmo perché il Punto L è strangolato.
Ora è importante sapere come capire se hai un vero orgasmo o no. Perché molti scambiano un sussulto gradevole con un orgasmo.
Un pieno orgasmo si ha quando:
1- C’è piacere prima che l’eiaculazione inizi. Si tratta di un piacere che ha come epicentro la clitoride maschile.
2- Quando inizia l’eiaculazione il piacere continua aumentando di intensità ed è focalizzato nel Punto L. Gli spasmi di piacere continuano potentemente fino a che l’eiaculazione finisce e a volte anche dopo.
3- Dopo ci si sente pienamente rilassati, sorridenti e ottimisti. Se l’orgasmo è stato veramente totale si ha la netta sensazione che Dio esista, sia femmina e sostanzialmente comunista.
Tutto quanto ho detto è frutto della mia esperienza diretta: a causa di un’esagerata tensione psicologica e muscolare mi sono trovato giovanissimo ad avere la prostata disastrata soffrendo parecchio e non riuscendo per anni a provare qualunque tipo di piacere prima o durante l’eiaculazione.
Poi, piano piano, cercando di trovare il motivo per prendere la vita più alla leggera, ho imparato a essere più lento, morbido e passivo e ho iniziato a sperimentare l’orgasmo vero.
Non sempre ci riesco ma quando mi succede è straordinario.
Te lo consiglio.
La rabbia per quel che succede nel mondo cerca di rubarti la voglia di costruire momenti degni di essere vissuti (l’unica forma di lotta vincente contro le orde del caos). Combatti l’annichilimento della tua anima causato dall’indulto a Previti meditando sul fatto che lui un vero orgasmo di profonda intimità e empatia, di quelli che il Punto L inizia a cantare, non lo ha provato mai.
Gli manca la capacità di abbandonarsi e ascoltare.
Che Dio abbia pietà di lui.
ALLARME!
I PIRATI SONO ALLA MARINA!!!
TROMBATE!

PS: Per provare il massimo si consiglia lo stato di totale passività del maschio.
Lui sdraiato sulla schiena, lei accovacciata tra le sue gambe aperte. Lei perende in bocca il glande in modo che il suo labbro inferiore insista (che fai insisti?) esattamente sulla clitoride maschile.
Con una mano ella prende delicatamente il pene e produce un movimento di su e giù: la mano non scivola sulla pelle dell’asta ma, attraverso una pressione morbida, porta la pelle che ricopre il pene ad andare su e giù sollecitando così sia la clitoride che la base del pene.
Lei inoltre, con l’altra mano, accarezza il Punto L tra i testicoli e l’ano, con una lieve pressione ritmica o in alternativa provvede a una sollecitazione digitale (presa Skart!).
Quando il maschio arriva all’apice del mielice lei succhia ritmicamente di modo da sollecitare attraverso il canalino del pene il Punto L alla radice del pene medesimo.
Il maschio per tutto il tempo sarà passivo e inerte, pregherà il suo Dio, respirerà profondamente espirando senza sforzo (senza spingere fuori l’aria).
Prima dell’orgasmo sbadigliare a lungo, ripetutamente per 15 minuti aumenta la profondità del godimento perché rilassa la muscolatura pelvica involontaria (GIURO!!!)

Per approfondire
Pompini solidali
Come far impazzire di piacere una donna. Apriamo un laboratorio strategico!!!!
Il desiderio femminile e le vacanze di sogno.
Lo stupratore è frigido! Ecco perché.
Eiaculazione Femminile. Quanto eiaculano le donne? Apriamo il dibattito.


Commenti

Tempo fà ho visto le videocassette allegate all'Enciclopedia del Sesso sublime.In una delle quattro, Franca Rame mi pare consigli agli uomini di tastare il piede delle donne per capire se stanno avendo un vero orgasmo. Personalmente, quelle volte che ho provato un vera e propria goduria ho sentito delle "scosse" di picere lungo tutte le gambe ed i piedi che non riuscivano a stare fermi.
Davide Calabria