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Come far impazzire di piacere una donna. Apriamo un laboratorio strategico!

Non trovavo la clitoride

Dov'è il punto G, dov'è la clitoride

Consigli per le ragazze che gli fa impressione il pene...

(Per leggere tutto clicca sulla scritta "leggi tutto" in rosso, sotto l'inizio dell'articolo)

Le ragazze non sono interessate alle tecniche sessuali di per sé.
L’uomo ci tiene a certe cose (vedi il fragoroso successo di “pompini solodali”) la donna no.
Siamo diversi. Non che alle donne non piaccia che l’uomo sappia dov’è il Punto G e dove è la clitoride. Un minimo di tecnica è comunque richiesta. Ma proprio un minimo: che si sia abbastanza sensibili da accarezzare delicatamente e lentamente ascoltando. Ma, al di là delle minime conoscienze anatomiche indispensabili, il voto che le donne ci danno a letto non dipende né dal virtuosismo tecnico né da particolari trucchi o posizioni e neppure dalle misure del pene o dei bicipidi.
Le donne, nella stragrande maggioranza, cercano qualche cosa che non centra direttamente con l’atto sessuale in sé. Qualche cosa che avviene prima o durante il rapporto sessuale ma che non è sessuale. Negli anni ’70 si iniziò a parlare di preliminari ma si trattò di una banalizzazione. Alla donna non interessa niente che tu le accarezzi la coscia per 8 minuti prima di passare alle maniere forti. Alla donna interessa il clima, lo spirito, l’atmosfera, il racconto la simbologia di quello che sta succedendo. E’ una cosa che un maschio ha difficoltà a capire. Io ci ho impiegato secoli… Poi finalmente ho scoperto che il rapporto sessuale per la femmina è per il 70% stupore.
Vuoi far impazzire sessualmente una donna? Stupiscila!
Ma no a letto, prima, al ristorante o durante una passeggiata. Non si tratta di arrivare coi fiori, che comunque va bene. Anche quello, come i preliminari, può diventare solo un gesto vuoto, tecnico. La donna vuole emozioni, vuole sentimenti, vuole cieli stellati, tuffi al cuore, sospiri. La donna vuole sentirsi desiderata, amata, cercata, immaginata, sognata. Devi pensare, devi ascoltare di cosa parla, di cosa ride, devi chiederle cosa le piace… Siccome noi maschi siamo un po’ in difficoltà su questo terreno apro qui un laboratorio, vi invito a raccontare come siete riusciti a far impazzire di piacere una donna e invito le femmine a dire cosa le ha fatte impazzire! E ovviamente do’ il buon esempio. Situazione. Alcatraz, tanta gente, un po’ di casino. Inizio a scrivere una serie di bigliettini con messaggi d’amore sempre più espliciti e infilarli in posti dove sono sicuro che mia moglie poi vada a guardare. Cerco di farlo in modo che lei non possa sospettare che sono io e scrivo falsando la scrittura. Dopo dieci anni di matrimonio puoi avvicinarti alla borsetta di tua moglie e infilarci un bigliettino senza che nessuno ti noti… Se è una storia più recente devi essere più accorto. Comunque al terzo bigliettino Eleonora inizia a parlarne con qualche amica e inizia una specie di caccia per scoprire l’autore dei bigliettini. Lei prova a dire che sono io ma nego risolutamente. Vado a casa prima di lei e le lascio un ultimo messaggio sul cruscotto della sua auto bene in vista. Il settimo messaggio glielo lascio infilato nella serratura della porta di casa con un appuntamento in una stanza piena di candele e con la promessa di un massaggio con olio profumato. Puntini, puntini, puntini.
Spero che molti vogliano partecipare a questo laboratorio di idee per amarsi e giocare insieme. Ci sono milioni di racconti sul corteggiamento e milioni di racconti sulla crisi di un rapporto, quasi niente su come inventare una vita in due.
Se vogliamo veramente far impazzire le donne a letto dobbiamo capire che loro cercano questo livello alto del rapporto. E anche a noi conviene fare un saltino di qualità. Riempiamo il vuoto di racconti su cosa fare dopo il primo bacio e prima della crisi del rapporto. Magari, spremendoci il cervello e facendo girare le esperienze positive, possiamo riuscire a evitare che un rapporto d’amore meraviglioso finisca a remengo.

ATTENZIONE!!! Questa è un’azione politica. Un attacco alla guerra e allo sfruttamento. Un modo concreto e efficace per salvare vite umane. Un modo concreto di opporsi alle Multinazionali del Dolore. La realtà è estremamente interconnessa e il battito di ali di una farfalla a Sidney può scatenare una tempesta a New York. Le logiche che hanno generato un problema sono inutili per risolverlo.
Per approfondire vedi l'indice degli articoli più importanti pubblicati su questo blog e in particolare: Il nemico da battere è il pensiero lineare Pompini solidali Il desiderio femminile e le vacanze di sogno. Lo stupratore è frigido! Ecco perché. Eiaculazione Femminile. Quanto eiaculano le donne? Apriamo il dibattito. Caro maschio: il tuo è un vero orgasmo o sei frigido? La rivoluzione comincia dal piacere! Tutto quello che non sai sul sesso su www.sessosublime.it!

waht's this

it's hard to understand

L'inizio

Ciao a tutti,
non so chi leggerà queste righe, tantomeno chi le approverà o le troverà quantomeno sensate, ma voglio portarvi quella che è la mia esperienza: Ho 24 anni, e non saprei dirvi in assoluto quello che fa impazzire una donna, però posso dirvi come sono impazzito per una persona, ricambiato felicemente.
Avevo 17 anni, e a parte qualche relazioncina insulsa (nessuna relazione umana è insulsa, lo so), non avevo mai conosciuto il significato della parola Amore, o quantomeno cosa significasse volere tanto bene ad una persona.
Silvia mi aspettava al parco ed erano le 4 di un giorno d'Agosto... Io arrivai da lontano, e la vidi lì, mi aspettava seduta su una specie di panchina...Me lo ricordo come ieri quel momento. Quando l'ho vista lì mi sono detto. "No, mi sbaglio...E' lì, e sta aspettando me, cioè proprio me che continuo a nascere sbagliato nel profondo, a non volermi bene...E' qui che aspetta solo me...) Mi sono sentito come...IMPORTANTE, ed in quel preciso istante ho capito che due passi mi avrebbero avvicinato alla cosa più bella della mia vita... In quei giorni ci siamo conosciuti, l'ho voluta conoscere, e lei voleva conoscere me, c'era una strana alchimia che ci legava ed era tutto così pieno di serenità... Mi ricordo che la volevo baciare, la volevo tanto baciare, perchè quel bacio sentivo di aspettarlo da una vita, era sera, ho alzato lo sguardo e lei mi guardava fisso negli occhi, era sicura, serena, sorrideva come se mi conoscesse da anni. Io ho pensato "Anima mia, dimmi che hai deciso.."- Lei si è avvicinata e mi ha dato un bacio, ed io l'ho baciata, e ci siamo baciati tanto, e due secondi dopo siamo scoppiati a piangere come bambini, e tuttora non ne so il motivo, o meglio, cosa devono fare due anime perse nell'universo che si ritrovano? Viene da piangere a sentirsi tanto fortunati... Due sere dopo ero terrorizzato e lei sentiva la mia angoscia ed aveva paura per la mia paura, non sapeva cosa volessi chiedergli. Io le chiesi cosa eravamo, cioè: se stavamo insieme, ed avevo una paura indicibile, sudavo freddo e mi batteva a mille il cuore, ma lei mi ha messo una mano sulla schiena e mi ha detto "ma è ovvio che stiamo insieme...", e io mi sono tipo sciolto e non ci ho capito più nulla, sapevo solo che era quello che volevo... Poi dopo tempo abbiamo fatto l'amore, c'è chi forse nasce imparato, chi è un fuoriclasse...La nostra prima volta è stato quanto di più impacciato si possa immaginare, ma quanto di più bello possa ricordare...Lei aveva chiuso ogni finestra, e la camera era completamente buia, io avevo paura di non essere all'altezza perchè era la prima volta per tutti e due, e ci accarezzavamo, e ci baciavamo, e le passavo le mani con carezze su tutto il orpo, poi in quel buio totale è venuto il momento di spogliarsi, al che mi sono tirato sù e SDONK! La prima botta: il comò non aveva perdonato... Un gran male, ma dopo qualche piccola imprecazione continuo, lei si avvicina a me per aiutarmi e SDONK! Anche lei contro lo stesso comò, ma niente che possa fermarci, decidiamo che è meglio sdraiarci, ma io non riesco a togliermi quella maledetta felpa del cavolo, e per un momento mi prende il terrore perchè volevo che per lei fosse tutto bello e perfetto, quindi mi giro e le dico scusa, che mi dispiace, ma lei mi abbraccia e urla "NO! Non fa niente" e mi abbraccia forte, come se non volesse a nessun costo che quella stupidaggine ci separasse per un momento, per un istante solo...Siamo stati abbracciati tanto ed abbiamo fatto l'amore...alla fine si è girata e mi ha detto "Visto che ci siamo riusciti?"...Vabè forse non mi spiego...CI SIAMO. Insieme. L'amore è qualcosa che si fa insieme, non è una tua performance, dipende da ogni sigola vibrazione delle due anime in questione. E quella prima volta, anche se buffa, scema, dolorosa, arrancata, è stata la cosa più dolce che io possa ricordare. E lei mi teneva a se. Come un'angelo tiene il suo protetto. Ma che a 20 anni l'avrei sprecata era destino... Io comunque continuavo a nascere sbagliato, a sentirmi profondamente diverso dal mondo, e insomma, un giorno ci lasciammo, ed io iniziai a frequentare quella che fu la mia sposa per 4 anni.L'Eroina. L'eroina ci ha separati, lei non riusciva a vedermi morire lentamente, e non mangiava più, non viveva più. Quindi l'inverno ci ha corrotti: Un ultimo bacio, un abbraccio lento, una promessa di serenità, una parvenza di tranquillità e lei era già del mondo intero. L'ho lasciata volare via, perchè un angelo non si può tenere in gabbia, ed il mio amore in quel momento era una gabbia. Ora, a distanza di 4 anni, ho capito che forse, per amare qualcun'altro, bisogna amare se stessi. Ho tirato fuori "le palle", ho risolto i miei problemi con la droga dopo essere stato in strada 4 anni (dormendo sotto i portici). In ogni caso ho sempre pensato a lei. Ogni giorno, ogni ora, ogni istante. Perchè puoi essere tanto stupido da perdere un'angelo, ma per dimenticarlo ci vuole ben di più. Quello che non sapevo era che lei faceva lo stesso. Così qualche tempo fa ci siamo risentiti, e le nostre parole erano le stesse. "Non te ne sei mai andato, il tempo che è passato l'ho passato cercandoti". Questo è ciò che mi ha detto, io ho sempre sperato avesse trovato un ragazzo capce di amarla, anche a letto, andando oltre alla mia innata gelosia, ci speravo davvero, ma nessuno di noi due si è dato a qualcun'altro, e anche se l'avrei accettato incondizionatamente, non posso nascondere che la cosa mi fa piacere. All'inizio eravamo diffidenti. Avete idea di quanta sia la paura nel rincontrarsi con il rischio che tutto sia cambiato? La paura di non trovare chi ti aspetti? Quindi sono passati i giorni, ma con lei si sta sempre tanto bene, non si può stare male abbracciati a lei. Poi l'altro giorno ho alzato lo sguardo, e l'ho ritrovata lì, e aveva già deciso. Mi guardava sicura...Stavolta il bacio gliel'ho dato io, siamo scoppiati a piangere e ci siamo promessi che non ci perderemo più. Ora, non so se andrà così, ma posso dirvi che non la perderò per nulla al mondo, e non so dirvi cosa faccia impazzire le donne, ma posso dirvi cosa piace alla mia: Le piacciono le storielle illustrate che le scrivo, ed hanno tutte lei come protagonista (sono illustratore, disegnatore, pittore di professione), le piacciono le lettere che le scrivo, le sorprese, qualsiasi sorpresa. non le piacciono gioielli o cose del genere..Le piace che le regali una margherita mentre siamo al parco, e si gira apposta per non vedere che la raccolgo. Le piace quando la bacio sul collo, quando le dico che le voglio bene, non le piace sentirsi dire che è bella, anche se è bella come il sole. Le piace quando giochiamo a trovare le rime per le parole più strane, le piacciono le canzoni rap che le scrivo, le fanno ridere i soffi sul collo, un pò le danno fastidio ma un pò gli piacciono, adora i grattini sulle braccia e sulla schiena e si adormenta se glieli fai, adora la pizza, solo margherita, adora il cinese, il riso al curry, le tigelle. Non le piace vedermi triste, lo diventa anche lei, non le piace stare seduta troppo, e neanche camminare troppo, ama la Red Bull forse più di quanto ami me! :D Ma mi va bene così, Le piace stare a letto quando fuori piove, le piace essere abbracciata forte, le piace guardarmi gli occhi, mi piace guardargli gli occhi, perchè sono due stelle e dentro ti ci perdi. Il resto credo sia intimità, è una persona molto riservata, le voglio bene anche per questo, e so che non gli piacerebbe essere descritta su un post.

cosa e chi ha fatto impazzire me

Ciao a tutti... è molto tardi, avrei dovuto studiare fino ad ora, ho cenato tardi, sono molto scossa dal fatto che sto vivendo una storia d'amore a chilometri di distanza e ho il terrore che potrebbe essere una minchiata e puntualmente succede qualche piccola cosa che mi fa capire che non lo è assolutamente finché ci crediamo tutti e due... Vi vorrei raccontare una storia.

La storia di come ha fatto impazzire me.

Questa estate ho conosciuto un ragazzo. Beh, col senno di poi, mi sento di non aver conosciuto UN ragazzo, ma IL ragazzo. Non mi sono fidata subito di lui. Di ragazzi se ne conoscono tanti, e tanti ragazzi (non tutti) dicono tante cretinate e ne fanno altrettante. In più, anche io dico e faccio tante cretinate, e questa serie di cretinate, messe in determinati contesti sociali, generano altre cretinate. Insomma, non sto a spiegare il contesto in questione, perché sarebbe un romanzo. Io ho conosciuto un ragazzo e si è subito creata un'intesa. Cos'è un'intesa? Quando due persone si capiscono al volo, o almeno sentono una forte voglia di capirsi, quando passi le nottate a ridere insieme o semplicemente distesi a fissare il buio senza dire niente e fare niente... e ti senti sereno. Ma io sono estremamente diffidente, e non ho dato peso a tutte queste cose. C'è anche da dire che, siccome io dimostravo di non dar peso a tutte queste cose (ma non è l'unica ragione) questo ragazzo si è comportato male nei miei confronti, tipo dopo avermi detto che gli piacevo si è fatto beccare con una tipa ecc... non voglio soffermarmi nemmeno su questo, altrimenti mi innervosisco e mi si rovina la storia. Lui sostiene di aver fatto una serie di stronzate convinto del fatto che io avessi la puzza sotto il naso e non l'avrei mai cagato nemmeno di striscio (e dato il fatto che io sono più grande di lui, date determinate situazioni che mi portano ad essere distante, dato che effettivamente la mia diffidenza mi fa spesso sembrare un'intellettuale del cavolo... io non stento a credergli, e lo perdono).

Mentre io non davo peso a tutte queste cose, in poche settimane io e lui siamo diventati amici. Credo che l'amicizia sia la prima cosa in un amore. Credo di essere giunta alla conclusione che la legge forse non è tanto che 'l'amicizia è un tipo di amore', ma che 'l'amore è un tipo di amicizia'. Amicizia, come quella dei romanzi picareschi o dei poemi epici germanici, che ne so. Man mano che siamo diventati amici, io mi sono lasciata andare. Una sera per giocare mi ha fatto un disegnino sulla pancia. Il disegnino è venuto tutto storto (ma tanto lui era fuso e non sapeva cosa stava disegnando) perché io continuavo a ridere per il solletico. Se io avessi anche soltanto immaginato che il destino avesse altri programmi, probabilmente non mi sarei lasciata fare un disegnino sulla pancia. Un pomeriggio mi ha fatto sentire la canzone dell'Elefante Gay, in una serie di pomeriggi mi ha fatto trovare una serie di messaggi da comporre per arrivare alla frase 'ho tanta voglia di un abbraccio'. Io ero diffidente comunque, ma piano piano... ho cominciato a sciogliermi. Anche perché, soprattutto dopo che l'avevo visto con un'altra e che ne avevamo parlato, io mi ero convinta (e forse anche lui si era convinto), che tra noi due non ci fosse assolutamente niente (è complicato da spiegare, ve l'ho detto).

Una sera mi ha portato in un posto speciale: il posto speciale era il retro della lavanderia del residence (bisogna qui specificare che io e lui eravamo animatori, e di qui viene il contesto sociale di cui sopra). Cosa ci siamo andati a fare sul retro della lavanderia? ... Lui mi ci ha portato solo ed esclusivamente per giocare a saltare sui fagotti di biancheria avvolti nelle lenzuola. Montagne e montagne bianche di lenzuola dulle quali noi saltavamo come due dementi! E poi ci siamo abbracciati. E per la prima volta mi è sorto un dubbio: 'Ma allora... sarà vero che questo qui non vuole saltarti addosso?'. Questa domanda è stata accompagnata dall'improvviso desiderio di un bacio. Desiderio che ho nascosto prontamente affondando la testa tra i cuscini, perché, santo cielo, chi cavolo ti conosce e come osi!

Da quella sera, nonostante avessi poco tempo per riflettere, ho incominciato a sentire un legame unico con questa persona. In quei giorni mi aveva invitato a stare a casa sua per un po' di giorni, alla fine della stagione, in modo che potessi riposarmi e vedere meglio le sue montagne. Dopo aver fatto un po' di tira e molla, ho deciso di andare. Tanto, non me ne fregava niente se poi stava con un'altra. Era una persona simpatica punto e basta.

Sono andata a casa sua. Siamo usciti insieme e ho conosciuto i suoi amici. Mi sono sentita fuffa, perché io ero l'unica persona di 23 anni, mentre molti di loro stavano ancora al liceo... E, contrariamente alle aspettative, questa cosa mi ha fatto sentire una vecchia sfigata. Quando siamo tornati a casa, mi ha lasciato sulla porta. Mi ha dato il bacino sulla fronte che in quelle settimane mi aveva dato quasi tutte le sere prima di andare a nanna e al quale mi ero tanto abituata. E in quel momento ho pensato: 'Adesso ti bacia... no! Non ti bacia! Come si permette!'. (Lo so, sono schizzata... Ma vedete voi: uno magari vi piace pure, ma è più piccolo di voi, sicuramente niente di serio e dal momento che di cretinate se ne fanno tante, meglio non farne una con una persona che ci affascina davvero, in più a quanto pare ne ha già tante per le mani... è normale che lo si mandi inconsciamente a cagare!)

Lui è andato in camera sua, io in camera mia. Ho tirato un sospiro pensando: 'Ah! Che sollievo...' (sottotitolo: posso continuare a non depilarmi, ovvero: posso continuare a non affrontare il fatto che qualcuno mi piace proprio tanto... a me? cosa?! puah!). Dopo pochi minuti di relax, lui torna indietro, bussa alla porta, ed entra con 'sta storia che bisognava controllare insieme gli orari del treno per la gita del giorno dopo. E dico 'sta storia' perché lui continua oggi a dirmi che nemmeno si immaginava, che davvero voleva controllare gli orari e basta, ma io, nella mia incorreggibile diffidenza, gli credo e non gli credo.

Controllati gli orari del treno, ci ritroviamo a parlare e a ridere come al solito. Poi incominciamo a fare i soliti giochi cretini, tipo abbracciarci e poi farci il solletico o metterci a vicenda le dita nel naso e vedere chi smoccola prima (in tutto questo io giuro che non ci ho proprio pensato a quello che sta per succedere). A un certo punto mi ritrovo riversa sul divano con la testa in giù. Non lo so come ci sono arrivata. Lui mi dice 'Ok, adesso devo andare' e mi dà il solito bacio sulla fronte. In quel momento, qualcosa è successo. Come una magia. Come se il tempo si fosse fermato. Credo che le cose siano andate così, anche se non ne sono sicura: io ho pensato 'non andartene, fammi compagnia un altro po'', e lui ha pensato 'devo andare? me l'ha prescritto il medico?' o qualcosa del genere. E così, non ho ricevuto uno, ma due o tre bacini sulla fronte. Insomma, si era incantato il disco. Poi il disco è ripartito, e io ho ricevuto una serie prolungata di delicatissimi bacini e carezze su tutto il viso. Dopo non so quanti minuti di tutto questo io, in assoluta passività (perché anche se avessi voluto fare qualcosa ormai i baci mi avevano completamente inebetita), ho pensato 'ma questo qui... mi bacia o non mi bacia?'.

E' stata la serie di coccole più lenta della mia vita. Ovviamente, alla fine mi ha baciata (molto alla fine). Ci siamo baciati per ore. Ci siamo coccolati per ore. Abbiamo fatto l'amore fino alle cinque del mattino. Poi siamo crollati per il sonno, ci siamo svegliati in un abbraccio e siccome era tardi e ci girava ancora la testa, non abbiamo preso nessun treno per andare in nessun luogo.

Non sono venuta. Ma chi se ne frega! Tanto adesso stiamo insieme e (ogni volta che ci vediamo) sperimentiamo nuove coccole (e chissà, prova oggi, prova domani, ogni tanto succede). Abbiamo anche inventato una serie di baci personalizzati: il bacio del coniglio, il bacio del pesce, il bacio del micio, il bacio pernacchia... 

So che si dice spesso questa frase quando incomincia una bella storia, ma io credo che questa sia stata la più bella prima volta della mia vita. Quella mattina, quando mi sono svegliata, mi sono detta: 'Ecco cosa volevano dire le amiche al liceo quando dicevano che la prima volta deve essere speciale!'. La mia prima volta, a confronto, non era stata per niente speciale, anzi. Manco la striscia di Gaza e il muro di Berlino. E di risate non me ne sono fatta nemmeno una. Invece, quella mattina, orgasmo oppure no, io mi sono svegliata dicendomi 'Che ficata!!!'. E adesso che stiamo insieme, anche se è così difficile perché siamo giovani e distante e ognuno deve seguire la propria strada, continuo a sperare che possiamo continuare a tenerci per mano e restare fedeli a quello spirito di allegria e assoluto disinteresse che ci ha fatto sentire così vicini.

Che cosa fa impazzire di piacere una donna? Le coccole, l'allegria, la sincerità. E quando lui, dopo averti deluso andando con un'altra, decide che ti farà capire che ti vuole davvero raggiungendoti in capo al mondo e lo fa davvero, anche se ha 20 anni e nella tua diffidenza non gli crederesti mai!

Comunque, per concludere... non c'è bisogno che si vada a letto con un'altra. Basta imparare a dimostrarsi quanto ci si ama attraverso i piccoli gesti. 

riscoprire la propria sensualità

Ho 19 anni. La prima volta che sono stato con una ragazza avevo 15 anni. Sono passati 4 anni e da allora ho avuto il piacere di giacere con altre 2 ragazze soltanto. Le mie uniche storie amorose si sono concluse in un nulla di fatto dal punto di vista prettamente sessuale. Non per mia scelta, anche se le mie uniche 2 relazioni le ho intraprese con ragazze vergini. In sostanza quindi ho avuto solo rapporti occasionali e per di più con mie carissime amiche.

Mi considero un "novellino". Il punto della questione sta nel fatto che non riesco a lasciarmi andare al piacere, provo quasi un senso di colpa quando penso di sedurre una ragazza. Non sono un caso clinico, è solo che le ragazze che frequento non riescono a suscitare in me la voglia di farmi avanti, non sento in me la voglia di scoprire come vivono la propria sessualità e dar fuoco al loro desiderio...

Per questa ragione mi sento come spento, non riesco a scaldare i mei sensi, sono un freddo blocco di pietra.

Però oggi è successa una cosa strana: dopo aver letto le pagine del blog mi sono sentito sollevato da un peso. Ho riflettuto è ho capito quanto io vorrei essere infuocato dal desiderio. E per un pò sono stato pervaso da un ondata di benessere, riscoprendo dopo tanto tempo che anche io so essere sensuale. E mi sono sentito sensuale, senza vergogna, senza sensi di colpa. Anche se per poco...

Ecco allora la mia domanda: non è forse vero che, se noi stessi non riusciamo a sentirci sensuali, risulta difficile che gli altri possano sentirsi attratti da noi?

emergenza donne

ciao a tutti mi chiamo pino e da qualche mese sto insieme ad una ragazza di 12 anni piu giovane di me.

all'inizio il sesso era fantatico praticmaente lo abiamo fatto già dal nostro primo incontro e l'estate scosa è stato un susseguirsi di sesso in tutte le posizioni a tutte le ore senza  freni..a volte non uscivamo nemmeno a pranzare..da quando ci siamo messi insieme seriamente le cose sono cambiate..spesso il sabato andiamoa cene con amici o usciamo per locali o a fare shopping ed il sesso è diminuito anche in quantità..anche se la mai volgia è rimasta immutata o anche date la carenza addirittura diminuita........spero di non scivolare nella monotonia della quotidianità..cosa fare??????????????

donna_amore

Salve a tutti,

spero che qui riuscirò a trovare una risposta visto che ho letto molti commenti interessanti..

Ho 20 anni e ho conosciuto una donna più grande di me di circa 12 anni.. Tra noi è nata subito attrazione e "passione" e sono certo che vorrebbe avere oltre ad una semplice amicizia anche qualcosa "di più".. Il problema è, e mi vergogno anche a dirlo, che non ho mai avuto un vero e proprio rapporto sessuale "completo".. Premetto che di ragazze ne ho avute e mi hanno reputato sempre un bel ragazzo, ma rapporti prima d'ora nn ne ho mai avuti in quanto , ahimè e lo rimpiango, pensavo più alle moto(la mia passione) che alle ragazze quando ero "più giovane"..

Il punto è questo: come fare per non deluderla e "invitarla ad "unirci"" senza che se ne accorga troppo che ho meno esperienza sessuale di lei??

Attemdo fiducioso Vostre risposte e seri e giusti consigli..

Grazie a tutti.

Serio e giusto consiglio

Caro the Lover,

il tuo post mi ha fatto tanta tenerezza, perché mi sono sempre trovata dalla parte opposta: cioè, ho sempre avuto ragazzi più giovani di me, uno dei grandi amori ne aveva giustappunto una decina di meno. Vorrei dirti due sole cose ma fondamentali: 1) lei se ne accorgerà comunque che hai meno esperienza sessuale di lei! Per quanto tu possa "ingannarla" PRIMA, una volta arrivati al dunque la tua inesperienza sarà inequivocabile! E' come quando si fanno le torte: è ovvio che se uno fa una torta per la prima, o la decima o la ventesima volta, non avrà la stessa sicurezza e non conoscerà tutti i trucchi di chi l'ha già fatta CENTO volte! MA continuando con la metafora arriviamo al punto 2) Chi sa fare benissimo le torte può essere quel tipo di persona che io chiamo "poveri di spirito", cioè quelli che non considerano chi sa meno di loro e li guardano dall'alto in basso - e io dico: di gente così non si sa che farsene, giusto? - OPPURE può essere un genere di persona che è contenta di CONDIVIDERE con gli altri qualcosa che le piace fare, e se trova qualcuno che non è proprio un asso glielo "insegna" con gioia!

Dunque il serio e giusto consiglio che, con tanto affetto, ti do è il seguente: guarda dentro di te e chiediti se lei è in grado di capire la tua anima e il tuo cuore. Se la risposta sarà un sì, dille la verità senza vergogna alcuna e vedrai che farete degli amori sempre più meravigliosi!

Un bacio e ... auguri!

Mala

Mala t ringrazio.. credo che

Mala t ringrazio.. credo che un parere e consiglio migliori nn ce ne siano!!!!

Grazie!

svergin

Ciao....

...navigando un pò su internet ho trovato questo sito...o blog...come volete definirlo...che è davvero fantastico!!!...Io ho 18 anni...quasi 19.. e in quanto a rapporti sessuali, storie d'amore, e cose del genere, la mia esperienza è mooolto molto limitata... tuttavia, come persona, riesco a cogliere subito l'essenziale, ciò che realmente conta, e a scartare le cazzate che stanno a contorno. Negli anni del liceo, specie negli ultimi tre, con il mio compagno di banco spessissimo uscivano dei discorsi su argomenti di questo tipo.... e per tantissime cose, mi trovo in perfetto accordo con quanto scritto da jacopo, e anzi leggere le mie stesse idee, che oserei, mancando di modestia, definire... originali, strane, diverse da quanto si sente in giro..è stato stupendo..

Io ho avuto una storia molto intensa con una ragazza, durata solo il mese di agosto,e  opi finita perchè lei è dovuta tornare nella sua città...che sta a 980 km dalla mia... c'ho sofferto molto per quella storia, e per molto tempo non ho voluto sapere niente di ragazze..... poi sono uscito con una che mi ha fatto ricominciare a vedere la luce......aveva solo il nome di strano...(x me...meglio)....si chiama genoveffa.... ed è una ragazza davvero spettacolare (almeno x i miei gusti...poi non so)....

Da allora ho avuto tante storie e storielle poco importanti, a distanza di poco tempo l'una dall'altra... tuttavia,  c'era sempre qualcosa che non mi soddisfaceva, e poi ho capito che sbatterti una ragazza e poi non sapere nemmeno come si chiama,..non rientra nel mio modo di essere..

Ora sono all'università..sto conoscendo un bordello di persone nuove...tra cui carletto, un mio amico che è convinto che a 20 anni, un uomo abbia il dovere di fottere e fregarsene.. prendi na ragazza, la sbunni, e via, ciao....

Cosa che, a quest'età, all'università,...non ci vuole poi tanto a realizzare.....

Il punto è che io non lo trovo soddisfacente... fare sesso con una che mi piace solo fisicamente è bello certo... ma non lascia niente.. mentre anche solo un bacio, dato da una ragazza che a te ci tiene davvero, che vuoi conquistare appieno, che vuoi stupire, che vuoi far sentire qualcuno..... anche solo un bacio...... per me è molto più soddisfacente....

Sono strano, sono pazzo, sono scemo, sono rincoglionito..... ok....... ma per me è così!

Ora mi sto vedendo con una ragazza che mi ha contattato su una chat su internet... e quando finalmente, dopo due settimane che ci siamo sentiti via sms, ci siamo visti,....io non riuscivo a credere che fosse lei... anche perchè avevo accettato di sentirla giusto così, per gioco...e invece mi sono fattto conquistare da subito...forse xkè nei suoi occhi leggo qualcosa di incredibilmente bello,.....che è difficile da spiegare....e che forse, chi mi dice di prendere una ragazza qualunque, sbunnarla a letto, e poi salutarla.... qualcosa del genere non l'ha mai provato...non ha mai guardato negli occhi di una ragazza........

Oggi mi ha detto che è vergine, e considerando che ha un anno in meno di me, e che non ha ancora finito il liceo, e che non ha mai avuto storie importanti,..quando me l'ha detto non nascondo che mi sono sentito come contento,....xkè vuol dire che per quanto possa essersi fatta storie storielle ed esperienze varie, è cmq la ragazza che io pensavo...... non quella che cercavo forse, ma cmq ero contento di non essermi fatto un'idea sbagliata su di lei..

Dicevo, stiamo insieme da pochissimo,.. per la prima volta sto procedendo con molta calma.. e voglio che venga tutto al naturale..... ma è inutile dire che il pensiero ogni tanto va anche lì.. il sesso è cmq una normalissima attività di coppia.. io non sono vergine.. ma non l'ho mai fatto con una vergine.... ci sono precauzioni particolari da prendere? devo fare qualcosa? quando questo momento arriveà, se dovesse arrivare.. voglio poter essere all'altezza.. voglio che non dimentichi mai quel giorno,... nel senso che voglio poter essere degno di sverginare una ragazza che io considero speciale.. e soprattutto... che per la prima volta....sento.. speciale.....

Magari ho scritto solo un mare di stronzate.. e vi chiedo scusa...ma spero ugualmente che qualcuno risponderà!!

Falkor

i need help

Ciao a tutti,colgo l'occasion per complimentrmi per il blog ma devo chiedre aiuto a qualcuno....è molto più facile parlare dei propri problemi stando dietro ad un monitor dove nessuno ti vede o ti sente per cui parlerò molto esplicitamente del mio problema.

Ho avuto una storia di una anno con un ragazza con la quale facevamo l'amore anche tre volte al giorno...insomma eravamo quasi sempre a letto....Ora sto da quasi due anni con C. la quale è completamente diversa dall'altra ragazza in quanto è meno esperta, più dolce che "ninfomane".

Dopo il primo anno con C. abbiamo cominciato a fere l'amore sempre meno spesso pre ragioni di incopatibilià di tempo ma avendo sempre molta voglia di farlo.

Così(mio dio che imbarazzo) ho cominciato a masturbarmi la sera prima di andare a letto....

Risultato? non riesco a durare più di un minuto quando faccio l'amore con C.

Oltre al fatto (credetemi) che praticamente non riesco più ad addormentarmi senza masturbarmi...

Bene penso che adesso possa andare a seppellirmi dalla vergogna e spero, davvero che qualcuno possa aiutarmi in quanto amo da morire C. e voglio che quelle rara volte che facciamo l'amore siano indimenticabili....

Mi acconterei anche se invece che indimenticabili riscissi a durare almeno di più...

Spero sinceramnete in un aiuto da parte di tutti quelli che possono....

Grazie

Problema? naaaa

Ciao,
non sono uno scienziato, e quindi fortunatamente non ti darò consigli pseudoscientifici e psicologici. Però ti posso dire che con la persona che amo, per il primo anno e mezzo di relazione, non duravo più di due minuti (forse due minuti erano un record), questo perchè ero e sono molto innammorato, e la sola idea di sfiorarla mi metteva quasi in uno stato di agitazione estrema tale da farmi venire. Quello che però ne deriva è una situazione nella quale tu sei convinto di durare poco, e quindi succede così...Lei provava a dirmi in tutti i modi che non le interessava, ma vai a spiegare a noi maschietti che non ha importanza! Ci si sente feriti nell'orgoglio e nella virilità...Dopo un pò di tempo però le cose hanno iniziato a cambiare, senza particolari accorgimenti...Anzi! Io avevo provato con i ritardanti (pensa che vergogna!) ma succedeva l'opposto e non venivo mai, e credimi, questo le può dare molto fastidio :D... Semplicemente ho iniziato a vivermi la relazione forse in un modo più maturo...Mi ricordo che in quel periodo avevo molta paura di perderla, voglia di dimostrare, eccetera, e sono ansie che non aiutano per niente...Inoltre, la masturbazione influisce negativamente su tutto ciò: o meglio...Per caso quando ti masturbi non ti fermi prima di venire? E' come se quando fai l'amore volessi fermarti, ma quasi ti dici che non ce a fai e quindi ti lasci andare? Dicono che è molto utile masturbarsi imparando a non venire...lo so, non è soddisfacente, ma credimi, molta gente crede di essere affetta da eiaculazione precoce e invece è uno stato di stress e basta... Come ultima cosa ti informo che la durata media di un rapporto sessuale è molto variabile, io a volte sono arrivato a un'ora e mezza, ma è una maratona estenuante e anche se bella è rarissima, e non raggiungibile con una persona che ami. La maggior parte dei rapporti sessuali si conclude entro i 7 minuti, e non stare a sentire chi si vanta troppo, certo, più sesso fai, più sei appagato, più sei duraturo perchè sei "svuotato"...Fidati non ti preoccupare!

Sono capitata qui per caso

Sono capitata qui per caso e... voglio portarvi la mia esperienza.

Non sono una ragazzina, ho superato i 40. Ho un matrimonio fallito alle spalle e credo che non mi innamorerò più. Non me lo permetterò. Però ora amo un uomo, ma non ho perso la testa e non ne sono innamorata. Difficile da capire, ma è così. Però lo amo da morire e per lui farei di tutto. Credo di aver capito cosa vuol dire amare qualcuno, solo ora, ora che non mi sono innamorata. Io ora provo piacere a fargli l'amore. Desidero coccolarlo, baciarlo, prenderlo in bocca, accarezzarlo...Andrei avanti in eterno e l'idea che tutto quello che gli faccio gli dia piacere, mi appaga pienamente. Certo, anche a me piace ricevere le stesse attenzioni, ma non finalizzate ad arrivare all'orgasmo. Se non lo provo, lui si sente deluso, gli sembra di aver fatto fiasco. Non riesco a fargli capire che a me non importa. A me piace passare ore facendogli l'amore e le sensazioni che provo, anche e soprattutto a livello mentale, sono decisamente qualcosa di molto meglio di un banale orgasmo, che se voglio mi riesco a procurare da sola con 5 minuti di sterile tecnicismo. Un orgasmo non è niente in confronto al piacere che provo dedicandomi con tutta me stessa a baciare, accarezzare, leccare e stimolare il mio uomo. Forse voi uomini, ci considerate come la panna montata o gli albumi dell'uovo: dovete sbatterci con forza finchè non siamo montate a neve. No, per me e credo anche per molte donne, non è così.

lacrime sul divano

Carissimo Jacopo, e care ragazze che ci leggerete, chiediamo la vostra collaborazione per risolvere un dubbio: siamo Davide e Valentina, e abbiamo appena fatto l'amore, ma è successo qualcosa di inaspettato: ad un certo punto, Valentina si è messa a piangere.... ma della grossa! Non direi che fosse per il dolore, ma... lascio la parola a lei:

in pratica mentre il mio ragazzo stimolava con le dita e la lingua da un bel pò di tempo la mia vagina, in vari punti, dentro e fuori...e dopo essere entrato e uscito con il suo pene, e aver continuato a lavorare di mani...ho avuto un orgasmo prolungato e l'irrefrenabile voglia di piangere. Ho iniziato a piangere come una bambina, di piacere...è una sensazione che non avevo mai provato prima e un brivido scorreva in tutto il corpo...sentivo le sue dita dentro il mio cervello!!! Inoltre quando piango, di solito, difficilmente mi escono le lacrime, invece questa volta, sembravo una fontana...

ora provo la stessa sensazione di liberazione di quando hai pianto, e ti senti che tutte le ansie sono scivolate via...

la nostra domanda è: vi è mai successo? che ne dite? da cosa può dipendere?

Grazie, Davide e Valentina

 

le leggi del mondo non sono legate da solide catene, ma da sottilissime armonie

bello!

 

 

Potrebbe essere stato un sacco di tensione rilasciata nel mentre di un abbandono totale... chissà, magari grazie all'intensità delle sensazioni, alla voglia di lasciarsi andare e al coinvolgimento provato durante questo orgasmo...

Blocchi incosci, tensioni accumulate che hanno avuto libero sfogo... in ogni caso mi è sembrata una bellssima esperienza!

Per quanto mi riguarda, una volta provai un orgasmo così coinvolgente e intenso che... iniziai a ridere, ridere di gioia, ridere perchè stavo bene, ridere per la sorpresa di poter provare simili sensazioni... non ho pianto, ma magari è stato simile a quanto raccontate.

Ciao ciao

risposta

ciao sono sarah ho 18 anni è faccio sesso da circa 2 anni .

hai perfettamente ragione quando dici che una donna nel rapporto sessuale

cerca aspetti che un uomo neppure sà che esistono, come ad esempio sentirsi amata .

aspetta mi spiego meglio : durante il rapporto sessuale se il mio partner mi sussurra parole dolci come ad esempio :- ti amo , mi fai impazzire come nessun altra aveva mai fatto prima , etc ... etc... oppure organizza la serata in una stanza

a lume di candela con del wisky e degli incenzi profumati e dei petali di rose rosse sparsi sul letto , io capisco subito che il mio lui nn ha soltanto voglia di scopare. ma capisco che ha voglia di fare l amore con me perchè mi ama .

personalmente le cose che mi fanno impazzire a letto tralasciando ovviamente tutte le piccole fantasie erotiche che ogni donna ha ,sono il modo in cui il mio partner mi guarda , il modo in cui mi tocca , e sopratutto a me piace sentirmi piccola tra le braccia e le mani possenti di un uomo.

non mi piacciono gli uomini che pretendono e neppure gli uomini che vogliono arrivare subito al sodo.

se un uomo bacia una donna in maniera passionale toccandola per tutto il corpo e sopratutto leccandola ovunque lei impazzisce ed entra in una dimensione che io chiamo (il punto di non ritorno) ovvero una fase in cui esistono soltanto le sue mani che mi toccano e le sue labbra che sfiorano il mio corpo a quel punto io non capisco piu' nulla .

mi piace quando il mio partner mi tocca insistentemente con le sue mani grandi stringendomi, perchè capisco quanto mi sta desiderando in quell' istante .

solitamente un uomo a letto si eccita anche soltanto guardando
la donna che si spoglia , mentre invece una donna ha bisogno del contatto fisico e delle parole e delle sensazioni.

spero di essermi spiegata bene ...  e spero che i miei consigli possano servirvi in futuro    adios.

 

 

 

Perchè sempre noi?

Ma io mi chiedo perchè dev'eesere sempre l'uomo a tenere vivo il rapporto, a stupire la propria compagna? Insomma già siamo noi che dobbiamo sbatterci per trovare la ragazza mentre loro stanno lì in vetrina e quando ci prova uno che gli interessa non rimane che starci... E poi comunque io ho vissuto un esperienza di 4 anni e mezzo di fidanzamento e ho fatto davvero di tutto per lei ma non è bastato dimostrarle quanto ci tenevo a lei... Forse conviene davvero fare i bastardi e quando ci si accorge che le cose non funzionano iniziare a guardarsi attorno...

Tempo

Il mio compagno a san valentino mi ha preparato una cenetta con candele, musica, tavola apparecchiata di tutto punto...dal canto mio ho comprato dei completini per sorprenderlo, insomma non manca certo stupore e voglia di giocare...ma queste occasioni sono più uniche che rare...non abbiamo molto tempo per stare insieme...ci vediamo solo di sera e per un paio d'ore...un giorno si e l'altro no...questo mi rende spesso nervosa e avvilita, vorrei vivere appieno un rapporto che per questioni di tempo ed impegni sono costretta a vivere a metà..di conseguenza spesso ho cali del desiderio...non so davvero come risolvere questa situazione...dei momenti riesco a ritagliarli ma con grossa fatica...credo allora he il problema non sia la mancanza di fantasia, ma la mancanza del tempo per essere fantasiosi, cioè ammettiamolo, ma quand'è che hai un minuto per pensare a come stupire il tuo compagno/a? E se pure ti venisse una grande idea, ecco all'orizzonte un ostacolo, vari a dire il vero che ti impediscono di portare a termine il tuo "obbiettivo"...insomma..una triste realtà...

..spero di essere io..

Dopo aver letto dell'amica di jacopo, M., la quale raccontava del letto ricoperto di petali, ho avuto un tuffo al cuore, già, perchè io l'ho fatto, almeno un paio di volte, e l'ho fatto perchè mi piaceva l'idea di fare l'amore sui fiori, come fosse un prato. A volte passo del tempo a pensare come poter rivedere i suoi occhi (anche la mia compagna è M. anche se non credo la stessa..)pieni di piacevole stupore nel sentirsi desiderata, ma lo faccio perchè mi da piacere, non per tecnica o teoria.. Ho fatto anche cartelli formato gigante, per una donna che poi non li apprezzava, ma avevo voglia di farlo, e spero non mi passi mai, come spero non passi mai, a lei, la capacità di stupirsi, e la voglia di dirmi che mi sente 'presente' quando facciamo l'amore, anche se non ho mai capito bene cosa significhi.. però mi piace! Credo sia necessario essere sinceri, sopratutto con se stessi, che è la cosa più difficile, per capire cosa si desidera DAVVERO e poi sentire se c'è nella relazione, il resto viene da solo.

Aiuto!!!!!

Salve a tutti, anche se non sono assolutamente certa che sia questo il luogo adeguato per parlare di questo argomento, avrei da chiedervi un'opinione riguardo ad una delle cose che mi succedono durante il sesso.
Non credo di averne mai parlato con nessuno,finora, ma mi pare di intendere che qui ci sono tante persone che hanno un ottimo rapporto con la loro parte sessuale. Bene ,allora forse qualcuno può dirmi se succede solo a me o se c'è qualcun'altro magari con lo stesso "problemino"e se c'è una soluzione.

Tutto ciò premesso sarò breve: da quando ho scoperto che esisteva l'orgasmo non ho voluto più farne a meno, il fatto è che ho la netta sensazione ogni volta che ci arrivo di perdere completamente il controllo del mio ano. Con la conseguente paura che qualcosa possa uscire. Capirete da voi che non è esattamente il massimo della tranquillità, diciamo così, e che,soprattutto quando non si ha ancora la confidenza necessaria non farebbe un bell'effetto!!!
Ho pensato potesse essere legato al fatto che sono stata stitica per molti anni della mia vita, o al fatto che ho l'utero leggermente retroverso.

Qualcuno può dirmi qualcosa in merito?
Ve ne sarò infinitamente grata!

Baci

...

...

UOMO-DONNA

Parli di cambiare il mondo, io inizierei non facendo differenze, non alzando nuovi muri. UOMO-DONNA C'è più differenza tra me e bush o tra me e mia moglie? Di sicuro c'è più differenza tra me e bush risposta scontata. Il fatto di essere portatori entrambi di un membro maschile non fa due persone più simili e con gusti simili. Cosa piace alle donne? Non lo so. Ogni volta bisogna ascoltare, capire, comunicare solo con una buona comunicazione si riesce a scambiarsi piacere.Mi piace pensare alle cose come fanno i taoisti, in termini di yin e yang sia gli uomini che le donne sono composti delle stesse energie siamo la stessa cosa.Quando scrivi "Le donne, nella stragrande maggioranza, cercano qualche cosa che non centra direttamente con l’atto sessuale in sé. Qualche cosa che avviene prima o durante il rapporto sessuale ma che non è sessuale." scrivi esattamente cosa io cerco in una relazione con una donna. Non riesco a fare sesso con una donna con cui non ho una relazione il sesso si fa prima con il cervello e poi tutto viene da se.

Meglio tardi che mai...

Mi accodo con un po' di ritardo rispetto agli altri, ma ho da poco scoperto il blog e mi sono iscritta solo ieri.

Non posso che essere d'accordo con te, Jacopo.
Secondo la mia esperienza, l'uomo in genere cura tutti o comunque molti dettagli all'inizio del rapporto, quando ancora si brucia di passione ed ogni occasione d'incontro è magica, salvo poi rischiare di "mandare a remengo", come dici tu, il rapporto, presi dal lavoro, dai problemi, dallo stess, ecc.

Ho provato a ricordargli i bei tempi, le emozioni provate, le attenzioni, ma per ora non ho avuto grossi risultati.

Gli consiglierò di leggere il tuo scritto...

Che palle la rivoluzione sessuale.

Ma cosa e' sta storia del noi uomini contarpposta a loro donne?
Che palle!

Noi uomini sara' ora che usciamo dalla cazzo di rivoluzione sessuale perche'
1)o facciamo i reazionari come nulla fosse successo
2) o facciamo i sinistroidi pieni di sensi di colpa del cazzo perche' siamo maschi e le donne sono tanto meglio di noi e bla bla bla bla bla bla.
E le donne lo stesso.

Che cagata.

A me da un po di tempo non mi tira tanto piu'.
Ma non perche' la meccanica dei vasi sanguigni si e' inceppata.

Nono

Perche' mi manca la simbologia.

Adesso non ve la faccio tanto complicata ma vivo in un paese lontano lontano dove trovare una persona vera e' un'impresa. E', diciamo, il paese con la piu' enorme classe media del mondo.
E a me la classe media me lo rammollisce.
Lo so perche' invece quando torno in italia tutto torna a funzionare a dovere.

Mi sono chiesto spesso il perche'.

Mi manca quella specie di sentirsi complici e compagni nei confronti dei guai quootidiani, delle grandezze che tutti sappiamo ma che spesso tralasciamo e che in fondo ci fanno dire "ma si va bene lo stesso" anche quando siamo alla fame, mi manca l'amore che non ha un motivo pratico, e' solo passione qualche volta anche un po morbosetta, anche un po gelosa, ma che alla fine si riassume tutto nelle parole "ti amo", in un sorriso, in una comprensione che dura un piccolo secondo ma che e'profonda come il mare.

Sic.

Credo che dovremmo smetterla con la rivoluzione sessuale degli anni 70 perche' ora e' il tempo di guardarci dentro uomini e donne e dirci in faccia chi siamo.
Perche' solo se stai facendo di tutto e lottando disperatamente per essere quella creatura magica che sei dentro allora stai facendo la cosa giusta.

Una volta ho sentito dire "Devi spendere la tua vita a cercare di scrivere la tua leggenda personale" (forse l'ho letto qui).

Beh. Ecco...solo in quel caso, uomini e donne, si diventa degli artisti della scopata, senno' no.

Comunque per esperienza personale il fatto che le donne siano migliori perche' e' nella loro natura la cura degli altri e il portare la vita e', nel 2006, una cagata folle.

Io mi sento un cavaliere con l'armatura d'argento. Un angelo con la spada infuocata.Il bagatto che continua l'opera della creazione del mondo.Vedo le radiazioni di quello di buono che ho dentro che si espandono attraverso le mie mani e il mi pensiero e cambiano cio' che mi sta attorno.
E vedere lo stesso in qualcun'altro in cui potermi rispecchiare e' la cosa piu' bella del mondo. Mi fa venire il pisello enorme e durissimo per ore con annesso controllo tantrico dell'eiaculazione.

I pensieri di una donna...

Scusatemi, forse e` uno sfogo, visto che due giorni fa sono stato lasciato via email (e non e` la prima volta), solo che vorrei capire
certe volte cosa passa per la testa di una persona a cui vuoi bene. Ho bisogno di capire, altrimenti c`e` il rischio che io perda completamente fiducia nei confronti del genere femminile, quando si tratta di relazioni sentimentali. Quindi, senza alcuna intenzione di essere polemico - sono stato cresciuto da una mamma e da una nonna femministe, amo le donne, vorrei proporre alcune domande e vorrei che le donne rispondessero, SINCERAMENTE. Attenzione: le domande non
sono dirette al genere femminile, ma alle singole persone; non ho alcuna pretesa di generalizzare..

1) Come ci si innamora di una persona? Ci si puo` innamorare gradualmente oppure avviene solo per un colpo di fulmine?

2) Qual`e` il significato di frasi del tipo: "Sto troppo bene con te,
quindi non c`e` futuro nella nostra storia", "Non puo` funzionare,
non abbiamo mai litigato", "Sei troppo buono con me, possiamo essere solo amici"

3)E` possibile mantenere una relazione a distanza (visto che siamo
in argomento, la distanza e` Pisa-Terni)? Cosa bisogna fare per mantenere ed irrobustire una relazione a distanza?

Scusate se sono un po` OT ma sinceramente, dopo 4 relazioni di cui
tre finite tramite email e telefono sbattuto in faccia, evidentemente per far impazzire una donna non bastano piu` le poesie, le coccole, il sesso e i fiori...io adoro la bellezza la dolcezza e l'intelligenza delle donne, ma mi sto sfiduciando...fatemi riacquistare fiducia...
un abbraccio un po` malinconico
Carlo

1) Come ci si innamora di

1) Come ci si innamora di una persona? Ci si puo` innamorare gradualmente oppure avviene solo per un colpo di fulmine?

risp: entrambi con centomila sfumatore del singolo caso, in eterna evoluzione

2) Qual`e` il significato di frasi del tipo: "Sto troppo bene con te,
quindi non c`e` futuro nella nostra storia", "Non puo` funzionare,
non abbiamo mai litigato", "Sei troppo buono con me, possiamo essere solo amici"

risp: scusa per dire che non si sente coinvolta innamorata a sufficienza, che vuole troncare ma non ti vuole ferire. Inoltre pura espressione del pensiero delirante femminile che si cavilla ogni singola sfumatura generando da un bruscolino una montagna insuperabile.

3)E` possibile mantenere una relazione a distanza (visto che siamo
in argomento, la distanza e` Pisa-Terni)? Cosa bisogna fare per mantenere ed irrobustire una relazione a distanza?

risp: non mi intendo. Penso che le relazioni a distanza, in quanto tali, non siano un caso. Ovvero, perchè di centomila femmine e maschi che ci sono al paesello, si va a scegliere spesso una relazione a distanza? In alcuni casi è proprio un "caso", ovvero incontri una persona che ti fa fiammare e purtroppo stà lontano. In tanti casi è abbastanza significativo che si trovi ripetutamente semper lo stesso tipo di relazione, che ha caratteristiche extra-ordinarie, mai ordinarie. Non esiste quotidianità, quindi non ci si stanca, ci si desidera da matti ed è quasi sempre una festa. Poi quando si arriva al dunque e forse all'avvicinamento la relazione dovrebbe trasformarsi, e non è detto che ce ne siano i presupposti. Magari si troncano. E mille d'altro, mille possibilità e sfumature.

Carlo, se di 4 relazioni ne sono finite tre per email, i casi potrebbero essere almeno 2

1) vivi perlopiù relazioni caratterizzate da un linguaggio e una comunicazione mediata da internet e telefono, e ci sarebbe da riflettere. Per questo motivo finiscono per telefono, perchè è il contenitore entro cui prediligentemente vi muovete

2) sei una persona che viaggia, che conosce tante persone, che ha come casa il mondo, che ha uno spirito allargato e tante conoscenze, che sceglie donne in un bacino ampio e su vasto territorio, e come tale più che ad altri capita di non poterla vedere a tu per tu in questi frangenti. A me per esempio difficilmente potrebbe capitare una situazione del genere, perchè sono una polentona! vivo nel mio quotidiano e di lì non mi muovo, e un uomo a canicattì difficilmente potrebbe capitarmi,

Quindi, analizza l'aspetto del dolore, chiamalo con il suo giusto nome, se hai da investire energie sul capire perchè sei lasciato da un telefono, fallo. Ma se ciò è semplicemente legato alla tua sentimentalità allargata sul territorio, perchè vivi nel mondo,non farlo.

Il dolore è dolore. Essere lasciati fà male.

Alle donne come agli uomini, non si tratta di trovare come farli impazzire a letto e fuori perchè non ci lascino, si tratta di avere la fortuna e la PAZIENZA di trovare l'uomo e la donna che ti Ama, per quello che sei, e non per quello che le-gli fai.

Forse un pò di fede, che prima o poi arriverà,, quando passa la rabbia accidenti!
Carlo se soffri soffri, ed è già sufficiente. Perdere fiducia in ciò che Ami ti fà solo soffrire di più.

L'Amore che hai per le donne, e per il mondo, non te lo può togliere nessuno se è abbastanza forte.

Amare significa anche accettare di Amare senza Avere. L'Amore non è possesso.

Non Avere fà male, ma se ami profondamente, l'uomo, la donna, nessuno ti porta via questo amore

ti abbraccio forte forte, ele

COME TI AMO ... come ti amo

... come ti amo

come ti amo ...

Ti Amo con il volo del pensiero

del cuore e dell' anima

con la profondità di tutte le cose della terra

con i bisogni e le paure

Ma più che tutto Ti Amo

con l' Amore che mi sento passare attraverso

e che sospira quieto

e riposa e attende

infine Ama

e indietro non chiede

...

Un giorno il cuore si è seduto a riposare

ha smesso di pensare

e così

ha cominciato ad Amare

...

Ti Amo con la larghezza infinita

dello spazio eterno

senza tempo

e senza fine

senza confine definito

Solo eternità

e serenità nell' Amore

che il mio cuore gioisce nel provare

Ti Amo

sento il mio cuore amare

e mi sento felice

...

Oltre lo spazio e il tempo

oltre ogni conflitto umano

oltre l' umana comprensione

oltre ogni cosa spiegata

oltre ogni forma creata e comandata

oltre me stessa

Così Ti Amo

da sempre e per sempre

semplicemente

Ti Amo

....

Elena 12 febbraio 05

Mah...

E' chiaro che un post come questo non fa che stuzzicare la già geneticamente immane pretenziosità delle donne.Queste quindi si beano di rispondere dal loro trono dicendoci cosa vorrebbero da un uomo, ma poi degenerano sovente nella critica gratuita o in discorsi vetusti sulla presunta ignoranza degli uomini in materia,se non peggio nel solito battibecco tra sessi.
Tutto ciò non fa bene alla mente della donna perchè la orienta su ciò che non ha, ciò che non va e la sua già consolidata tendenza a chiedere ciò che vorrebbe avere senza nemmeno chiedersi che cosa fa per meritarselo..
La verità (ASSSOLUTA:)) è questa: dato che la necessità crea l'abilità gli uomini dalla rivoluzione sesssuale ad oggi non hanno fatto altro che migliorare le proprie capacità amatorie et similia a causa dell'aumento della "domanda".Le donne invece son rimaste incredibilmente indietro,pensando oramai quasi inconscaimente,che basta "concedersi" per fare felice un uomo.
Ora vi dico una cosa veramente nuova:
non è affatto vero che gli uomini sono "semplici"(non come lo intendete voi), e non lo sono neanche il loro sesso e la loro sessualità di cui voi donne ancora oggi non sapete assolutamente nulla perchè già convinte che non ci sia nulla da sapere.

Inoltre: Uomo, attento! Il mondo sociale-mediatico cercando di ipnotizzarti per convincerti che sei in crisi,debole,non-al-passo coi tempi,che la donna ti da due giri su tutto,che lei è forte autonoma ricca bella evoluta(:))!!) e tu no.Non c'è rivista che non ti propini uno "studio scentifico"(!!)o un "sondaggio" per dimostrare la presunta superiorità della donna.
Queste sono tutte str****te colossali: esiste una sorta di crisi(io userei altri termini) ma riguarda entrambi i sessi e ancor di più il rapporto tra di loro.E io credo che sia maggiormente accusata dagli uomini i quali ,proprio per questo motivo,si sono già attrezzati per superarla.Chi viene oggi maggiormente colpito dalla deviazione perversa del percorso di liberazione sessuale iniziato negli anni '70 sono proprio le donne, e credo che parecchie,nonostante il diffuso delirio di sopravalutazione, se ne stiano accorgendo.
Ci sarebbe altro da dire ma concluderò qui per adesso tornando alla motivazione originaria del mio commento:
volevo sottolineare il fatto che questa discussione sarebbe più proficua se ci si limitasse(donne e uomini, ma specialmente donne) a raccontare solamente esperienze o proporre idee(come han fatto alcuni/e)
Buona giornata e perdonate la lungaggine!

Ciao a tutti da "Il Sadducéo" :che si batte per l'equipollenza dei sessi e per il Godimento Totale Assoluto

Come fare impazzire una donna a letto

M. mi ha raccontato una storia come contributo a questa ricerca sul piacere. Il suo amore l'ha invitata a casa e le ha fatto trovare tutto il letto matrimoniale ricoperto di petali di rose bianche con un grande cuore di petali di rose rosse al centro.
M. mi ha detto che lo ha trovato estremamente eccitante e che poi hanno fatto sesso sui petali di rosa e questo l'ha portata a raggiungere un orgasmo superlativo.
Prova anche tu e poi scrivici come è andata. Gradita foto del letto prima, dopo e durante l'esperimento.

non è come pensate

ciau ....

non ècosi' semplice come credete voi uomini , non è che la donna abbia bisogno dei fiori o del cuoricino fatto di petali per raggiungere un orgasmo soddisfacente .

una donna se è felice e di buon umore quandoriceve un regalo del genere è perchè sa di essere tra i pensieri del proprio partner che in quel momento sta cvercando di fare del tutto per rendere simpatica e romantica la situazione  .

noi donne abbiamo bisogno di capire i sentimenti che un uomo a dentro e che prova per noi anche tramite questi piccoli gesti che in un certo senzo ci fanno sentire amate e desiderate .

è squallido vedere un ragazzo che tiporta nella sua stanza chiude la porta a chiave

si toglie la maglietta si sfibia la cerniera si toglie i pantaloni si toglie le mutande , ti conduce nel suo letto chiedendoti di spogliarti  ti allarga le cosce e subito cerca di penetrarti.

e dove è finito il romanticismo? le parole dolci? gli sguardi sensuali.....

le mani che ti toccano il calore della pelle e del fiato sul collo , sono queste piccole cose che fanno impazzire noi  donne e chi ci soddisfano pienamente .

voi uomini volete arrivare sempre e subito al sodo ma perchè??

io nnriescoa spiegarmelo .

boooooooooooh

ci sonotante piccole sensazioni  da scoprire  molto piacevoli  ve lo posso garantire 

ciao ciao

MA KE DISCORSI DA.. QUOTIDIANO*, VA' !

* : KE E' MEGLIO DEL TELEGIORNALE(...) MA E' COME ACCONTENTARSI DELLA SINISTRA INVECE KE SILVIO, MA E' SOLO UN'ILLUSIONE KE POI NON CAMBIA MAI NULLA -VERAMENTE- (TPO, RIDURRANNO FINANZ. AI PARTITI A 1/3 O 1/5 COME ALTRI PAESI"EVOLUTI"?...AVREMO FINALMENTE L'IVA DA SCARICARE PER TUTTI,PENSIONATI E DIPENDENTI COMPRESI?..MAKKE',ADESSO SI PAPPANO ANKE IL TFR, E VOI CONTINUATE A BERVI LE PALLE....

E INVECE DI COSE CE NE SAREBBERO DA FARE... ANKE SOLO LA POSSIBILITA' DI VIVERE LIBERAMENTE E SERENAMENTE LA SESSUALITA' CREDO SIA SOTTOVALUTATO:
TU TUGLI ALLA MASSA LA POSSIBILITA' DI SODDISFARE UN BISOGNO PRIMARIO(TIPO DORMIRE,MANGIARE..)..OK, NON COSI' PRIMARIO,MA QUASI, E LO "ADDOMESTIKI" COME VUOI ! (SE TI PARE POCO...)
COME LA PAURA DIFFUSA(KE SON SEMPRE TUTTE PALLE,OVV):
LA GENTE -DEVE- AVERE UNA ---MODERATA--- PAURA.... KE BELLO...
OK, VOIALTRI(TU,KE STAI LEGGENDO) NN SIETE CERTO FRA I + "SFIGATI", EGGIA', INFATTI NN VI CONOSCO E NN SO KE FATE UNA VITA ESATTAMENTE UGUALE A QUELLA DI TUTTI GLI ALTRI FANTOZZI-ITALIANI PER CUI SE AVETE ANKE UNA FELICE VITA SESSUALE.. AVETE POI CMQ TUTTE LE ALTRE ILLIBERTA' KE SUBISCONO TUTTI(OPPURE C'è QCUNO KE GIRA IN ELICOTTERO QUA??)

QUINDI NN FATE ANKE VOI IL BLOG PER "L'ITALIANO MEDIO" I DISCORSI MERDOSI DA "TV GENERALISTA"(CIOE' DA TV ITALIANA), KE ------NELLA REALTA'------- NESSUNO E' RIMBECILLITO COME L'ALBERTO SORDI DI TURNO A CUI VOGLIONO PERENEMENTE FARCI ASSOMIGLIARE, E KE RASSEGANTAMENTE SERENO(QUELLO) LO GUARDIAMO CON INVIDIA(INVIDIA???!!!) SENZA MAI RIUSCIRE A CAPIRE COSA ABBIAMO KE NN VADA PER ESSERE COSI' "NORMALI" ANKE NOI...

ALLE DONNE TIRA NE' + NEì MENO KE COME AGLI UOMINI (E VI SFIDO TUTTI A SAPERE --FINO A QUALE PUNTO SIAMO UGUALI-- !!!)
SALVO "COMPLICAZIONI" OVVIAMENTE (MA QUESTO E' UN'ALTRO DISCORSO..)

PER CUI VOI "SANI"(LA MAGGIORANZA) PERKE' NN ALZATE UN PO' DI PIU' LA TESTA OGNI TANTO ?? (e magari stappare le orekkie x far girare 1 pò d'aria fresca, almeno, là dentro..)

EKKKECCAZZO .

non sono tanto d'accordo, anzi poco

io non sono d'accordissimo con questa linea.

Secondo me rinforza l' idea che per godere, per essere sessualmente appagati e appaganti, bisogna fare i salti mortali sui trapezi e prodursi in gesti superlativi.

Che per carità, bene vengano eccome! quando possibile e benevenga di impegnarsi a produrli. Se sono dettati da un sentimento di rotonda semplicità, gioia, stupore del momento.

Ma attenzione a rinforzare l' idea che solo attraverso gesti estremi, yang, eccezionali, superlativi che superano se stessi ogni volta, si possa ottenere appagamento.

non te lo so spiegare perchè ho fretta e il cervello a zero, ma ricordo lezioni di un mio insegnante di psicologia e bioenergetica che spiegava proprio la compulsione di un certo tipo di carattere (in bioenergetica) che cerca emozioni forti e appagamento proprio attraverso gesti estremi e altamente elettrizzanti, per appagarsi e per godere.
Il risultato di questo, se diventa un atteggiamento nevrotico, è che si riesce a godere solo in caso di "eccezionalità" , che di volta in volta deve superare se stessa e il gesto precedente.

Per quel che mi riguarda protendo fortemente per una linea che ci insegna a trovare il divino,l'estasi, l'appagamento, la trascendenza, nei momenti estatici della semplicità e del quotidiano.

Non è facile, ma sapere che tutto il mondo e l'appagamento è dentro a qualsiasi gesto e persona, immota e immobile, al di là di ogni pretesa.... bèèèèèèèèèèè...... è confortante!

baci

Massì infatti (sono daccordo) piuttosto a volerne parlare..

.. sarebbero (anche qua) solo discorsi impegnati(che cambierebbero molte cose....infatti!), che -nessuno-(anche i più"Intellettuali"..) "ha mai tempo" per iniziarle.. neanche a leggere.
Per cui aspetto di trovare persone "risvegliate" e allora parlerò, perchè io qualcos(credo) di sapere, ed è -utile- .

tè? caffè? camomilla? pasticcini?

Ciao Gacchan, piacere di conoscerti, io sono Elle.
Sai, credo che dentro quà di risvegliati come intendi tu purtroppo non ne ce ne sono. Io stessa stò dormendo mica male, oggi poi una giornata tremenda di sonno, non ti dico.

Considerando che già dormiamo, purtroppo se arrivi gridando come in quell'altro messaggio là sopra, finisce che ci turiamo le orecchie per non sentire e non ci svegliamo proprio più.Che ci rintrona il cervello.
Capisco dai tuoi messaggi che la sai molto più lunga di noi su questo argomento. Forse questo ti genera fastidio perchè siamo un pò tardi, lo capisco.

Potrebbe essere che però a noi piaccia di essere così quieti, un pò dormienti, riservati.
Discutiamo con calma e non siamo alla ricerca della verità assoluta. Ogni tanto ci scambiamo anche risate e pasticcini, e quel che non capiamo al volo lo impareremo mano mano.
Non c'è fretta, non dobbiamo arrivare da nessuna parte, non abbiamo ansie da prestazione.

Che dici.. ti và questo passo o è troppo lento per te?
Ti và di immaginarti seduto al bar con amici?

"Un uomo" chi?

mah... sono un po' impressionata...
Cosa voglio da un uomo? Ma niente, mio dio, mi piacerebbe conoscere Paolo, Alfredo, Giulio... "un uomo" non vuol dire niente. Perchè se cerco qualcosa da "un uomo" cerco la soddisfazione di un bisogno e non vedo più Paolo, Alfredo ecc. vedo solo la soddisfazione del mio bisogno e quando questo bisogno è soddisfatto e anche quando non lo è "un uomo" mi deluderà, mi stancherà, mi annoierà, mi farà soffrire o lo farò soffrire. Mi sembra che in tutto questo manchi una cosa così semplice e così difficile che si chiama "ascolto" o anche solo curiosità, voglia di conoscere, voglia di confrontarsi e di camminare insieme. Cosa c'è di diverso da un amore e un'amicizia? Una vecchia battuta dice che un amico e quello che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci, forse è il sesso che fa la differenza o forse la richiesta di esclusività... ma siamo proprio certo che sia solo questo che fa la differenza? O forse un'amicizia nasce dalla conoscenza, dal condividere pezzi di vita, appunto, dall'ascolto?
E' chiaro che le soluzioni amorose di Jacopo riguardano solo lui e Nora e che ognuno di noi può trovarne altre ma il punto è se veramente si conosce l'altro e si ha voglia di divertirsi insieme...
In fondo, secondo me, è tutto molto più semplice o forse molto più complicato, vedete voi.
Io so che sono impazzita di piacere quando ho fatto l'amore con chi amavo veramente e quando questa comunione era così sentita da entrambi, quando le barriere erano cadute e ci si lasciava andare alla più totale confidenza, alla condivisione di sguardi, pensieri ma anche umori e sudore.
Un abbraccio a tutti
Gabriella

Grande!

Mi sono iscritto al blog in preda all'entusiamo per appoggiare questo tuo commento che ho appena letto...

Sono certo che sei una grande!

Dario

Massì infatti (sono daccordo) piuttosto a volerne parlare..

.. sarebbero (anche qua) solo discorsi impegnati(che cambierebbero molte cose....infatti!), che -nessuno-(anche i più"Intellettuali"..) "ha mai tempo" per iniziarle.. neanche a leggere.
Per cui aspetto di trovare persone "risvegliate" e allora parlerò, perchè io qualcos(credo) di sapere, ed è -utile- .

Caro Jacopo, ci inviti a

Caro Jacopo, ci inviti a raccontare come siamo riusciti a far impazzire di piacere una donna. E' una bella domanda. Tu hai accennato al tuo percorso "secolare". Il mio non e' stato meno lungo e probabilmente non e' nemmeno arrivato altrettanto in la' (probabilmente! ;) ). Pero' mi sento di confermare quanto tu stesso dici: "Le persone cambiano idea in seguito a esperienze complesse e prolungate. Le idee, i modi di pensare, sono la proiezione dell'esperienza. Partire dalla critica delle idee non ha senso".
Quindi leggo quasi con tenerezza i tanti interventi nel blog che la critica delle idee non la risparmiano e se la prendono con maschi o femmine per via delle esperienze meno felici che sono loro capitate.
Lo prendo come uno sfogo, e va bene.
Per non essere troppo smielato pero' un po' di pepe vorrei provare a mettercelo. E mi riferisco in particolare a certe gustose provocazioni che ho letto da Elle&Eldina che, mi pare di sentire la mia compagna, che adoro, ripetono l'eterna accusa al maschio di non "fare la manutenzione" del rapporto amoroso. Inutile dire che "lei" non ha colpe perche', cavolo, quanti messaggi "subliminali" gli ha mandato! Ma lui, niente! Allora faccio un invito: usate meno la vostra propria lingua "subliminale" e cercate un idioma piu' comprensibile dal troglodita maschio. Che a volte a forza di sforzarci a capire combiniamo dei casini che meta' basta! Capisco che quando il maschio dimostra almeno di aver voglia di capire e' gia' buono per una, di nuovo incomprensibile, riappacificazione. Pero' che stress!
La memorabile sclerata che, se invece va male, ne segue (e' ovvio che il maschio se ne senta incolpevole), quella si' che e' parlar chiaro. E dunque se ne comincia a parlare. A quel punto comincia la raffica delle spiegazioni. Occhio! mezza parola sbagliata e si ricomincia.
Penso che alcune coppie usino tutto questo come valvola di sfogo di tutte le tensioni accumulate. La bravura ovviamente ste anche nel non farle accumulare. Il maschio parla poco, e' vero, la femmina parla di piu' ed e' di solito piu' attenta al giorno per giorno, gliene va dato atto. Ma visto che parla di piu' perche' non usare un linguaggio meno criptico?
PS: una mia grande gioia sta nel fatto che comincio a capire le crittografie della mia compagna. Sara' per la mia passione per l'enigmistica...
Vi abbraccio

;ò)

trattavasi di strategie,
essendo che si parlava noi donne sole, si è tentata la carta della provocazione, in genere per farvi esprimere bisogna arrivare fino a li..
ebbene a qualcosa è servita!

In realtà sebbene ci scherzi quando non c'è altro da fare o da perdere, odio i luoghi comuni su maschio e femmina, che non portano da nessuna parte, non si costruisce su quello.

quindi adelante!!!!!
noi femmine siamo stanche di scrivere da sole in stò topic dove voi maschi dovreste cercare di farci impazzire di desiderio!
mi metto comoda, sa mai che prima o dopo vi prodigate in tecniche tantriche ...

;-)

adelante a chi?

Strategie? ah, beh, allora...
Certo e' dura riuscire a fare impazzzire di desiderio una donna a mezzo blog. Il primo che ci riesce avra' il nobel per la letteratura. NOOOO! ho scoperto la vera motivazione del premio al nostro grande Dario. Inarrivabile!
Neanche a me piacciono i luoghi comuni su maschi e femmine (alti e bassi,bianchi e negri...) diventano troppo facilmente dei nascondigli. Meglio cio' che fa abbassare le barriere. Anche un buon bicchiere di vino puo' aiutare a parlare lo stesso linguaggio.
Anche noi maschi abbiamo bisogno di un piccolo aiuto, della giusta atmosfera. A noi la strategia fa difetto perche' e' sempre troppo semplice e veniamo subito sgamati. Quando tentai il primo vero approccio con la mia attuale compagna la chiamai al telefono dopo un mese che non ci sentivamo e mi preparai una scusa del tipo: senti maaa, hai per caso il numero di telefono di tizio? E lei mi rispose piu' o meno: ce l'hai fatta! ancora un po' e cancellavo il tuo numero dal cellulare.
Fui Contento? Si', da morire. Come uno che scopre di aver tenuto in tasca il biglietto vincente per un mese. Ma poi scopre, negli anni, che il tesoro che ha vinto piu' lo spende piu' aumenta. Ovviamente e' fatto di monete non d'oro, ma di cioccolata che si possono mangiare insieme e tirarsele qunado si litiga e giocarci. Eh, chi ha inventato la nutella la sapeva lunga (avvertenza: il bicchiere che la contiene, quello meglio non tirarselo, meglio metterci il vino di cui sopra). E Adesso, a letto. Con juicio!
PS: Tecniche tantriche hai detto? Mmmmhhh

donne.. du du duuuu----

si confermo, noi donne siamo smaccattamente e insopportabilmente saputelle: quando voi uomini vi decidete noi abbiamo sondato i vostri pensieri osservandovi dall'altra parte della strada, e li abbiamo capiti un mese e mezzo prima di voi ( in genere :ò)..
Nel frattempo abbiamo stirato circa 200 camicie e mangiato 18 tavolette di cioccolata!inveito finanche col padreterno, ecc ecc.

A volte penso che fossi un uomo, non riuscirei mai a sopportarla una donna. ne sono convinta.Infatti sono una donna e mi sopporto da me medesima con una certo dispendio di energia ;-)

Comunque sia, alla fine andiamo in brodo di giuggiole per ogni vostro minimo accenno di romanticheria, quindi presumo che noi ci si possa sciogliere anche per molto meno di un contributo tantrico, che per altro non pare nemmeno a me tanto adatto ad un blog...

però con un pò di fantasia e delicatezza quanta serve alla sensibilità di ognuno.. qualcosa lo si può fare dai...

comunque ora nanna, col pigiamone e la boule dell' acqua calda sul pancino, ciao ciaoooooooooooo!

Sta là il problema

"...e li abbiamo capiti un mese e mezzo prima di voi..."
E mentre noi prepariamo una strategia per avvicinarci a voi avete già preso le vostre decisioni, e a volte può capitare che ci rifiutate (a me è sempre succeso, ma essendo giovane penso non sia sempre così), e un lavoro di un mese e mezzo se ne va a puttane. Voi donne dovreste capirlo che noi maschi siamo lenti di cervellino, siamo stupidotti e un pò ingenui! :D :D :D

POF POF POF !!!
Decidere di ridere, grande libertà. Libertà reale

maschio femmina

tranqui patch, una donna che anela disperatamente un uomo, tornerebbe sui suoi passi in 3 nanosecondi, e in genere lo aspetta fin oltre la morte (perchè una donna capisce tutto se lo vuole ma non capisce niente quando è innamorata)

ergo quindi non stà lì il problema, certo se vi deste un attimo una smossettina magari ci si logorerebbe meno i nervi!

Però rischiamo di scivolare in luoghi comuni, vi son anche fior fiori di uomini dalle idee chiare e un romanticismo straripante, e donne un pò stronzette che non si meritano granchè manifestazioni d' amore, e mille altre variabili del caso.

Secondo me la cosa principale di questi tempi, quando si parla di uomini e donne, è :

1) sapere quali sono le caratteristiche del maschile e del femminile, lavorare per farle rispettivamente conoscere e trovare punti d' incontro, imparare a relazionare. Capire che maschile e femminile esprimono due energie, entrambi presenti sia nell' uomo che nella donna. Dire uomo e donna, non è la stessa cosa che dire maschile e femminile.
Un uomo è maschio e femmina, una donna è femmina e maschio, con alchimie e equilibri e compensi propri in ogni persona.

2) avere bene presente che viviamo in un momento storico in cui le donne hanno un fortissimo yang sviluppato negli ultimi 50 anni , donne falliche, donne con caratteristiche maschili bene presenti, quando non troppo presenti.
Donne terrorizzate dalla loro stessa femminilità, che per altro a volte non conoscono ne contattano.
Viceversa gli uomini di quest'epoca hanno aspetti femminili sviluppati negli ultimi 50 anni, anche per loro aspetti bene presenti.
Questo dona loro sensibilità e possibilità emotive che nei secoli passati erano inconcepibili per il ruolo maschile. Vero è anche che in questo momento di passaggio alcuni uomini faticano ad essere yang quanto dovrebbero, maschili, decisi, intraprendenti.

Ora, da questo transito ne derivano molte storture:
_donne falliche, yang estreme, spaventate e allontanate dal femminile come non mai
_ uomini estremamente femminilizzati, poco yang, poco intraprendenti, succubi del femminile fallico

Ma anche e per fortuna, e questo è il senso dell'evoluzione, ci troviamo in una società ove gli uomini e le donne stanno evolvendo verso una completezza insita in se stessi, si prospetta un futuro dove " colui che è completo in se stesso " colui che equilibria in se gli aspetti maschili e femminli , pur rimanendo espressione del suo sesso di nascita, è pronto a porsi in una relazione equilibrata.

Donne che sanno stare in piedi da sole, fallicamente, erette, e allo stesso tempo sanno amare con apertura, sanno accogliere, sanno donare.
Uomini che sanno aprirsi, sanno emozionarsi, sanno accogliere, e allo stesso tempo rimangono punto di riferimento per se stessi e gli altri.

Una sorta di fallica morbidezza, se posso esagerare coi termini, per tutti e due : capacità di ergersi e stare in piedi di per se, come bene rappresenta il fallo, capacità di aprirsi e accogliere, circondare con amore, come rappresenta la femmina in sessuale apertura.

Un sogno di consapevole amore e dedizione, per se stessi prima che per gli altri.

Ora il problema quando si fanno queste discussioni è: di quale tipo di uomini e donne stiamo parlando?

non è facile come sembra,,,,, e i luoghi comuni tagliano le gambe all'evoluzione

forse ho esagerato, quando parlo di ste cose deliro, ciaooooooo!

come fare impazzire una

come fare impazzire una donna? Innanzitutto mostrati interessato a tutto quello che le interessa. Se hai i suoi stessi interessi è l'ideale, se non li hai fingi di averli. Se tu non hai interessi anche se sei bravo a letto prima o poi lei si annoierà. Se nemmeno lei ha interessi , allora siete due noiosi e cosa ci state a fare su questo sito? E' impossibile.Se sei qui dovresti avere già un quoziente di intelligenza buono.

Infine,se uno mi mandasse bigliettini fingendosi un altro io penserei soltanto che vuole mettermi alla prova e non mi ecciterebbe per niente la cosa. Anzi , mi calerebbe proprio! Certo se fosse già mio marito abbozzerei, ma in caso contrario no.Scusi Jacopo se la contraddico eh :)

prendersi cura

bè si, a volte chiediamo un pò di novità e di ripresa di entusiasmo, vero verissimo.
Anche bisogna dire che la quotidianità e le piccole cose, che dimostrano amore e cura, quelle sono possibili ogni giorno e lasciano segni profondi.
Se si chiede a me quando ho sentito la forza e l'amore del mio futuro ( e presente ) marito, è stato così:
facevamo una camminata in montagna, dopo due ore e mezza di salita, all' improvviso si alza un vento fortissimo.
Quando dico fortissimo, dico veramente fortissimo.

Io ero TERRORRIZZATA. In vita mia ne ho passata qualcuna anche io, ma se mi si chiede quando ho provato il terrore puro, è stato quella volta lì.
Sono terrorrizzata totalmente dalla furia degli elementi.
Volevo girarmi e scappare giù per la montagna più velocemente che potevo, e lo stavo facendo.
Lui mi ha preso e mi ha costretto a fermarmi, e mi ha portato al riparo in una zona un pò protetta, aspettando che calasse il vento perchè era pericoloso scendere di corsa. Ha dovuto faticare parecchio per convincermi, ma alla fine ce l'ha fatta.
Il gesto che vi dicevo, che ha fatto di lui il mio futuro adorato marito, è che mi ha messo seduta,
mi ha infilato un cappello sulla testa per proteggermi, mi ha coperto e mi ha avvolto la sciarpa, intanto che mi diceva di tranquillizzarmi.

Io ero terrorizzata e lui si è preso cura di me.
Ho sposato un uomo che mi ha difeso dal vento e dal freddo infilandomi un cappellino sulla testa e facendomi stare tranquilla,
lo adoro a tutt'oggi, e sono passati 13 anni.

quindi coraggio, contano di più i gesti quotidiani che le capriole sui fili della luce!!!!!
e prendetevi un pò cura di stè donnnneeeeeeeeeeeeee!!!!!

lo stupore!

prima di tutto mi chiedo...quante di noi hanno la voglia la forza ed il coraggio di farsi stupire da un uomo?Se un uomo mi conquista facendo delle cose così originali quanta paura mi mette?Significherebbe che potrei innamorarmi di lui,potrei vivere con lui una storia bellissima che....poi potrebbe finire (tutto finisce a questo mondo,ma ancora non ci siamo abituati all'idea di lasciar andare...!).Caro jacopo,mi hai fatto pensare a quanti uomini nella mia vita hanno fatto qualcosa che mi ha letteralmente stupita..più di 1 fortunatamente,ma spesso non era quello giusto,quello che dopo lo stupore mi faceva battere il cuore a lungo tanto da pensare di voler condividere con lui più di un tot!Altre volte era quello giusto per me ed ad un certo punto io non era più quella giusta per lui!
Di base la regola funziona se anche io ho voglia di stupire lui,di divertirmi nell'organizzare qualcosa che gli farà piacere...in quel caso riceverò del piacere anche io!
Quando scrivesti i bigliettini a Nora immagino tu ti sia divertito un bel pò,si è divertita anche nora e con lei le amiche investigatrici,fonti sicure mi hanno detto che le aveva ingaggiate per l'occasione,che passarono un pomeriggio ed una serata a chiedersi chi fosse l'autore.Il risultato è stato che voi 2 vi siete divertiti e meravigliati,mentre le investigatrici,non avendo scoperto l'autore hanno messo in dubbio le loro capacità professionali!
Ti voglio bene e ti abbraccio forte,Piera

..piccola puntualizzazione...

...direi che le mie esimie colleghe hanno espresso meravigliosamente le mille sfaccettature del problema.
manca solo un ultimo corollario: molto spesso i maschietti, dopo averci sedotte la prima volta, pensano che il lavoro sia fatto e che per i successivi 15 anni si possa vivere di rendita.
non è invece per niente vero che dopo la prima notte di magia basti poi solo una pacca amichevole sul sedere ogni 3 mesi, per mantenere il delirio dei sensi, come invece la stragrande maggioranza degli uomini sembra pensare (Jacopo, sei una mosca bianca... ma già si sapeva ;D ).
mi spiace informarvi che ci vuole anche un minimo di manutenzione, perchè la macchina continui a funzionare...
se questo viene fatto, chissà come mai, poi svaniscono anche quei fastidiosi mal di testa, che d'altra parte non sono altro che la risposta "non me l'hai chiesto nel modo giusto", alla solita domanda.
eh già, perchè... se ci piace la seduzione la prima volta, non è che poi ci si senta inclini all'accoppiamento se i successivi approcci si limitano ad un "vieni qui, bella chiappolona, che ti ribalto un po'", detto magari con la televisione accesa e il bicchiere di birra nell'altra mano!!!

la trave della discordia

ahhhhh eldina! hai nominato l'eterno tasto dolente!

ma secondo me a questo non c'è speranza alcuna: gli uomini si producono in esibizioni del meglio se stessi in fase di innamoramento, tutto il tempo necessario a farci perdere il senno,

dopodichè felici di avere portato a casa l'amata, si dimenticano qualunque virtuosismo, ne tantomeno lo ritengono necessario. si dimenticano pure l'amata parrebbe.

Non colgono nessun messaggio subliminale della fanciulla che dà segni di ebollizione, fino a quando ella si produce in una memorabile sclerata di cui essi si ritengono assolutamente non responsabili. e anche quà non si danno tanto agio, aspettano semplicemente che passi.

Se la cosa non passa da sola, dopo averlo appurato con tutto il tempo necessario e non un secondo prima, i loro signori si producono in esibizioni di virtuosismi che fanno ricredere la fanciulla con il piede fuori dalla porta. Ella si ricrede .. mai perdere la Speranza!

l' omuncolo meraviglioso è finalmente ritornato nel pieno delle sue facoltà amorose.

Le pulzelle ritornano, i maschi si producono in mezza giornata di virtuosismi

e dopo due giorni si ritorna punto e a capo, fino alla prossima volta

AMEN

Sciovinismo puro

Mi chiede un mio amico: "lo sai qual'è la differenza tra una gran cagata ed una gran scopata? Che dopo non occorre abbracciare il cesso."

Sciovinismo puro. Che cosa brutta......

Tonguessy

La Dea Alchemica

eh si.. sono proprio d'accordo: un pò di tecnica ci vuole, ma quello che fà impazzire una donna è altro, è quell " altro " che giustamente un uomo fà fatica a capire in quanto " diverso da lui ".

Quello che stende me, proprio mi riduce a un'arresa totale, è quando un uomo mi fà sentire compresa, " tutta presa ", nel senso che mi guarda come se fosse in grado di contenermi, tutta quanta che sono, con le mie tremilamiliardi di complessità.
Non succede quasi mai :ò)
Allora un'altra cosa che mi fà impazzire, è quando un uomo manifesta desiderio per me. Ci si può girare intorno in trecentomille modi, ma quello che proprio ci dilegua in spirali di piacere è un uomo che ci fà sentire desiderate, ma desiderate veramente.
Un mesetto fà a una circonvallazione appresso a un ponte, ho visto attaccato su in alto ( sul ponte ) un lenzuolo con scritto HO VOGLIA DI TE .
:-0 mi sono morta d' invidiaaaaaaaaa! ho pensato " ahhhhhhhhhhhhhh! questo siiiiiii........" e per di più giuro che ho pensato " è anche ecologico, il cartello " perchè era di stoffa e io passo la vita a bestemmiare con tutti i cafoni che imbrattano la città e lasciano in giro cartelli iniqui.
ecco, un uomo che ti scrive un cartello ( ecologico per carità!) di un paio di metri con scritto in cubitale HO VOGLIA DI TE
ahhhhhhhhhhhhhh!

Poi sia chiaro, si fa anche a meno di un cartello,
Benissimo se un uomo te lo dice a tu per tu, te lo sussurra, te lo scrive in un biglietto o foss'anche in un sms... insomma si cominicia a scaldare le candelette dell' astronave per la luna!

Sono sincera, oramai che dalla mia vetusta età qualche esperienza ce l'ho, sopratutto del femminile, penso con disincanto che tutta quell'aura di magia che a volte gli uomini ci suscitano, è pura fantasia nostra. perchè noi siamo così : delle visionarie!
però comunque sia , il fatto è che alcuni uomini riescono ad evocarti le meglio visioni... e questo è buono !

Ora, perchè un uomo riesca a pigliare la donna per le visioni deliranti, bisogna che dimostri di capirla.
Questo, siamo onesti, è impossibile.
Nemmeno le donne capiscono se stesse, e non si capiscono manco tra amiche, per quanto riguarda i loro propri deliri profondi.
Allora bisogna conoscere la donna a livello un pò più generale, per riuscire a capire e regolarsi di conseguenza, e la donna è così :

la donna è legata alla Luna così come l'uomo è legato al Sole.

Il sole: è facile: rotondo, sia alza il mattino e sia abbassa la sera.
varia l'ora di sali scendi a seconda delle stagioni. è chiaro, limpido, preciso, puntuale, abitudinario, alla luce del sole senza tergiversazioni, ecc ecc.

La Luna: è difficile: ombrosa, mutevole, cambia mille forme, spicchio crescente con diversi punti di crescita, luna piena, luna che si spicchia decrescendo fino ad arrivare alla luna nera.
sparisce del tutto.
e per di più capita pure di vederla di giorno, la luna.
La sua luce è, prima di tutto luce riflessa ( dal sole ) secondariamente è una luce misteriosa che nella notte illumina ma non troppo, e tende a trarre in inganno... la luce mutevole, a volte ingannevole della luna...

Ergo quindi, è un Mistero Assoluto.
Variabile, ombrosa, mutevole, delirante nei suoi aspetti così diversi e antagonisti all' interno della sua stessa natura,
ecc ecc.. non mi dilungo

alòr, la donna va in brodo di giuggiole quando incontra un uomo che dà adito di avere almeno lontanamente percepito questo suo strano e ignoto sistema vitale,
quando riesce a starle vicino quando degenera nei suoi cali uomorali
quando si mantiene a debita distanza quando ella delira nei suoi momenti lunatici estremi e sfiora i bordi della pazzia, e lui non scappa... stà il giusto lontano ma stà lì
quando lui la raccoglie da questi attimi di smarrimento totale e la com_prende tra le braccia cullandola, dandole quel senso che non capisce il particolare ma accoglie il mistero tra le sue braccia.
ecc
eccc

in amore e sessulità la stessa cosa, direi : tanto egli riesci a darti l' impressione di accogliere e contenere e adorare la tua bellezza, la tua complessità, di desiderare di starti vicino, dentro e fuori, di sapere stare al tuo fianco con pari pienezza, di non potere comprendere il tuo mistero, ma di abbracciarlo comunque,
quanta delicatezza, meraviglia e magia riesce a mostrarti nel modo in cui ti tocca e ti ama, ecco... queste cose fan si che la donnasi perda in un sano mare di visioni

mi viene in mente Venere, che è detta la Dea Alchemica, e che viene anche chiamata " l' ispiratrice dei sogni del maschio "
Quando un uomo riesce a darti l' impressione che per lui sei una Dea, noi stesse diventiamo quella Dea, e a lui torniamo benedizioni e sogni,

ma stò scivolando nel mistico,
vado, ciao ciao ciao

Uh là là, l' amourrrrrr : )

Caro Patch…sono cose che capitano!
Ce ne vuole di pazienza alle volte,ma tanta eh…
Ma anche lei ti sta cercando, e vedrai che vi incontrerete.

Ciao Tanit…anch’ io a volte ho vissuto dei periodi come i tuoi, in cui qualcosa dentro di me mi portava a rifiutare il contatto…sono dei periodi brutti.
Hai ragione,uomini e donne sono diversi,talmente diversi che anche l’ amore spesso è un’ altalena:di solito in una storia succede che nei periodi in cui la donna è completamente innamorata,l’uomo ha più titubanze e tende ad essere più distante…invece,nei periodi in cui l’uomo è completamente innamorato,è la donna ad essere più distante e titubante.
I periodi in cui si è completamente innamorati tutti e due,senza se e senza ma,diciamo,non durano molto.
Comunque secondo me,al di là di questo,vale la pena ricominciare a lasciarsi andare,perché ogni persona è diversa,e amare amare ed essere amati è la cosa più bella che ci sia.
Però io capisco la tua rabbia…sei ferita e avrai i tuoi buoni motivi.Di stronzi ce ne sono parecchi a questo mondo.
E allora sfoga la tua rabbia e aspetta,perché prima o poi arriverà qualcuno che vedrà le tue ferite,le rispetterà e comincerà a sedersi ogni giorno un po’più vicino.E ti addomesticherà,come il piccolo principe con la volpe.