Si prega di continuare a usare il cervello

Monti e Merkel

Monti dice: la Merkel non sarebbe contenta se vincesse il Pd.
E giù che si scatena il putiferio! Perfino la Merkel stessa si affretta a smentire.
Scusate: ma qualcuno può aver dubbi che la Merkel essendo di destra preferisca che ovunque siano al potere partiti di destra?
Cioè, uno può pensare che faccia il tifo per Bersani o anche solo che la vittoria di Bersani le sia indifferente?
E allora di checcazzo parliamo?
Monti ha detto un’ovvietà.
Certe verità non vanno dette in campagna elettorale?
Ma la verità è rivoluzionaria o no?

La politica e i media dovrebbero coltivare l’intelligenza invece di star lì a pontificare sulle virgole.
E sarebbe anche il caso di comprendere che per un’Italia migliore servono italiani che usino meglio il cervello.
E sarebbe infine il caso che si criticassero gli avversari per quel che dicono senza cercare di mettergli in bocca frasi distorte.
È stato perfino scritto che Monti vuole alzare ancora l’età della pensione. Lui non l’ha detto… Macchissenefrega!?!

N.B.: Non sono a favore di Monti, non voto Monti, non amo Monti. Amo il buon senso.

 


Commenti

E' ovvio che la Merkel sia di destra e non gradisca una vittoria della sinistra. Ma proprio perché é di destra, Berlusconi la danneggia forse ancora di piú. Chi non si vergognerebbe di avere un tale personaggio al proprio fianco?
Fini é indiscutibilmente di destra e neppure a lui Berlusconi ha giovato, danneggiando irreparabilmente l'immagine di rigore morale che senz'altro affascinava molti elettori di destra.
In fondo la nostra maggiore speranza è proprio questa: Berlusconi porta a un tale degrado che neppure la destra e ancor meno i capitalisti (se possono essere disgiunti)lo possono tollerare. Mi avrebbe fatto piacere che fosse stata la sinistra a far cadere Berlusconi, ma purtroppo non é stato cosí: alla fine é stato il potere economico a tagliarlo fuori prima che lo spread arrivasse a livelli irrecuperabili.
Quindi a chi giova Berlusconi? A chi, visto che non giova alla destra, alla chiesa, a confindustria? A chi giova oltre a sé stesso? E' inspiegabile come riesca ancora ad ipnotizzare parte dell'elettorato, agendo sulle loro frustrazioni.
Tornando alla Merkel, é evidente che preferirebbe Monti. Anche questo è quasi paradossale, certamente é quello piú capace di contrastarla sul terreno tecnico/economico, non neghiamocelo, in questo terreno piú capace di ogni attuale leader della sinistra italiana. Quindi alla fine appoggerá il suo piú temibile avversario. Ma l'elettorato tedesco non le perdonerebbe di appoggiare qualsiasi altro candidato italiano, meno di tutti Berlusconi.
Per questo sono fiduciosa che Berlusconi questa volta non ce la farà. Per ricominciare è indispensabile, anche se non sufficiente.

Non so è gia difficile trovare un lavoro in italia per guadagnare soldi , e questo appena dice che toglie IMU tutti a votarlo . Non capisco davvero non capisco

Ho la sensazione che tu abbia semplificato un po' troppo. Seguendo il tuo ragionamento la Merkel dovrebbe preferire Berlusconi, che come Monti è espressione del centro destra italiano, a Bersani, ma ho l'impressione invece che la cancelliera tedesca non sarebbe affatto contenta di doversi relazionare ancora con B. e non soltanto perché ha dimostrato di essere poco educato (per usare un eufemismo) nei suoi confronti. Credo che ci sarebbe anche da discutere sul fatto che verrebbe da pensare che la destra nei paesi più civili del nostro, sia, in un certo senso, più a sinistra del PD. In Germania governa la destra, ma da anni hanno optato per una politica energetica basata sulle rinnovabili, spesso hanno reagito alla crisi economica diminuendo le ore lavorate, e non licenziando: se anche in Italia la destra realizzasse questi obiettivi, forse anche noi prenderemo in considerazione l'idea di votarla.

E' precisamente quello il contesto in cui Monti ha detto quella frase: che sebbene fosse logico aspettarsi che la Merkel appoggiasse BS, costui si e' discreditato in modo cosi' completo che la Merkel, e tutto il PPE, appoggiano Monti che non ne e' ancora nemmeno parte (del PPE).

Sul merito della germania, io ho ristrutturato ditte in entrambi i paesi e ti assicuro che e' molto piu facile cacciare gente la' (o implementare altre misure come re-training, o trasferimento) che in italia.

Il sindacato tedesco e' consapevole del fatto che la priorita' sono i posti di lavoro e la produttivita' non la bibbia di partito. Loro sanno che a volte, per salvare 100 posti di lavoro, bisogna perderne 50.

In Italia qualunque misura che esuli dalla stretta interpretazione del contratto di lavoro e' anatema, ANCHE se avanza il lavoratore aumentandone la qualifica, rendendo il suo lavoro piu importante, ecc. E' deprimente.