Il Teatro fa bene - I Diari

Il Teatro fa bene - I diari

Carissimi, continuiamo con i racconti della nostra avventura africana. 

INCONTRO CON ALVIM COSSA

A cena incontriamo Alvim Cossa
Piccola parentesi sul Teatro do Oprimido, o Teatro degli Oppressi. Si tratta di una metodologia teatrale nata in Brasile negli anni sessanta per dar voce a tutti coloro si trovavano in situazioni di oppressione, soprattutto operai e contadini.
Una delle tecniche più utilizzate del teatro degli oppressi è il coinvolgimento diretto del pubblico nello spettacolo. Coinvolgimento che può arrivare anche a cambiare il finale di una rappresentazione per adattarlo alla situazione del momento e del luogo.
Durante la cena a cui partecipa anche Giulio Borgnolo di Eni, Alvim ci racconta come viene organizzato il lavoro nella sua associazione: ogni spettacolo nasce da una discussione di gruppo, il teatro degli oppressi deve far riflettere e tratta di temi importanti e complessi. Cerca di sensibilizzare la gente all’uso dei preservativi, parla di Aids, di prostituzione, violenza, salute. Ai vari gruppi partecipano sia donne che uomini e si recita soprattutto in portoghese.
Alvin è serio e parla con orgoglio del suo lavoro.
Domani li vedremo all’opera…
In albergo, prima lezione di portoghese: buonanotte, boa noite!

CONTINUA A LEGGERE CACAO DEL SABATO