Travaglio e Padellaro lanciano un nuovo quotidiano! Sosteniamolo!!!

Proprio una buona notizia.
Un gruppo di giornalisti si è messo insieme per inventare un quotidiano strutturalmente diverso da quelli esistenti, che nasce dalla pratica di anni di controinformazione che non guarda in faccia a nessuno.
Un quotidiano indipendente da interessi di partito, gestito da professionisti di altissimo livello.
Sicuramente diventerà uno strumento di informazione essenziale!
16 pagine a colori, in edicola e sul web.
Senza finanziamenti pubblici, senza padroni.
Un quotidiano che parte con l'idea di essere finanziato dai lettori.
Sarebbe un'eccellente novità nel panorama editoriale nazionale.
Uno strumento grandioso per contrastare malgoverno, corruzione e spreco.
Si intitolerà IL FATTO.
E' POSSIBILE FIN D'ORA CONTRIBUIRE AL CONCRETIZZARSI DI QUESTO CORAGGIOSISSIMO PROGETTO ABBONANDOSI: www.antefatto.it/.

Ecco la presentazione del progetto:

A settembre, finalmente,
avremo un giornale nuovo, libero,
tutto nostro e tutto vostro.
Un giornale eccentrico,
rispetto agli altri:
"il Fatto Quotidiano"
Un fatto nuovo. Perché?
1. Perché racconterà i fatti, fin dalla sua testata. Darà le notizie, le analisi e i commenti che gli altri non danno, o nascondono. Parlerà dei temi che gli altri ignorano.

2. Perché non avrà padroni: la società editoriale è composta da alcuni piccoli soci, compresi noi giornalisti, che partecipano con quote equivalenti a un progetto comune: un quotidiano fatto solo per i suoi lettori. Senza vincoli né sudditanze ai poteri forti, politici, finanziari e industriali, che usano i giornali per i loro interessi.

3. Perché non chiederà né avrà finanziamenti pubblici concessi da questo o quel partito.

4. Perché nascerà solo se avrà dei lettori interessati ad acquistarlo, e a leggerlo. Nel paese dei giornali senza lettori, mantenuti in vita dai contribuenti, anche e soprattutto da quelli che non li comprerebbero mai, noi faremo il nostro giornale soltanto se avremo un numero di lettori sufficiente per mantenerlo in vita.

Per questo vi chiediamo di abbonarvi subito:
il prezzo della nostra libertà di informare e del vostro diritto di essere informati dipende dal numero di copie che i lettori acquisteranno in edicola, ma soprattutto dagli abbonamenti che raccoglieremo prima di partire.
Più abbonamenti, più libertà.

Il Fatto Quotidiano avrà 16 pagine, tutte a colori. Uscirà sei giorni a settimana al costo di 1.20 €, tranne il lunedì. Sarà un giornale di carta e un giornale web. Sarà diretto da Antonio Padellaro. Avrà una redazione di giovani agguerriti. Si avvarrà di un gruppo di firme, di inviati di punta e di autori satirici che hanno condiviso con noi la lunga battaglia contro il regime berlusconiano, senza sconti per un’opposizione troppo spesso complice.

Trovate qui tutte le indicazioni per abbonarvi e diventare subito soci fondatori del nostro giornale (ricevendolo per posta, scaricandolo in rete dopo la mezzanotte).

Vi terremo aggiornati, di settimana in settimana, sulle prenotazioni raccolte. Sarà dura, ma tutti insieme ce la faremo.
Dipende da tutti voi,
anzi da tutti noi.


Commenti

Marco Travaglio ha dichiarato che  lunedì le disponibilità a sottoscrivere un abbonamento al Fatto Quotidiano avevano  raggiunto quota 40000 !

Ciao a tutti.

In collaborazione con il Meetup degli Amici di Beppe Grillo di Roma, sto cercando di chiedere alla redazione de "Il Fatto" di rendere accessibile alle persone non vedenti la versione online del quotidiano.

Mi sono anche offerto di lavorare al fianco della redazione per la buona riuscita del progetto, a titolo di volontariato, sfruttando il mio know how sull'argomento.

 

Ho mandato due email alla redazione, ma non ho ricevuto risposta. Qualcuno avrebbe voglia di darmi una mano in quest'opera di sensibilizzazione?

 

Grazie a tutti e ciao

 

Bizio.

 

p.s. Credo che una simile iniziativa non possa fare che bene all'immagine del quotidiano, che imho acquisterebbe punti anche agli occhi di quelli che la pensano diversamente dagli autori.

Ma contribuire alla nascita di una libertà di informazione vera in Italia, vuol dire solo spendere dei soldi per sottoscrivere l'abbonamento a questa nuova rivista? Sono un giornalista che non ama i compromessi e che lavora per una testata che non deve rendere conto a padroni, pubblicità ed esponenti politici del potere. Sono abiutato a scrivere quello che penso senza pormi il problema di far dispiacere a qualcuno. E così faccio anche sul mio blog (http://lucaltro.wordpress.com) quando ho tempo di pubblicare qualche post. E' per questo che ho chiesto via mail a Travaglio e allo staf de L'Antefatto di poter contribuire alla causa e di poter collaborare GRATUITAMENTE al nuovo giornale (o al sito) senza chiedere nulla in cambio, in modo da portare la mia esperienza e il mio modo di fare giornalismo al servizio di questa bella iniziativa. Sapete quale è stata la risposta? il silenzio... Non ho ricevuto neppure una email che declinasse il mio invito, né una richiesta di ulteriori notizie sul mio conto o di visionare i miei scritti! Niente... il vuoto! Come se non esistessi... come se non esistessero i giovani giornalisti che credono ancora in una informazione diversa da quella che ci propinano ogni giorno quotidiani e tv. Ho avuto la sgradevolissima sensazione che, anche qui come altrove (anzi pressoché ovunque), se non fai parte di una cerchia ristretta ed elitaria... non esisti! Anche qui se non conosci tizio o caio, se non hai l'aggancio giusto non conti... anche se vuoi contribuire alla causa senza pretendere nulla in cabio! Ho il timore che anche questa iniziativa sia l'ennesima presa in giro, dove se la cantano e se la suonano solo quelli che hanno la faccia in tv o quelli che conoscono quelli con la faccia in tv. Se così fosse sarebbe il modo migliore (peggiore) di far perdere la speranza anche a chi crede (e nel suo piccolo cerca di perseguire) un altro tipo di informazione.

Luca Cartapatti