Ma 8 chili di cocaina non sono certo una notizia!

E neanche della polvere bianca nell’auto del figlio di un noto politico della destra!

La sinistra si accanisce a cercare di mettere in crisi il governo attaccandosi a sciocchezze facili da smontare.
Travaglio si inerpica in tv raccontando che i giornali italiani non hanno pubblicato una riga sull’arresto di una donna in Svizzera con 8 chili di cocaina. Secondo gli svizzeri sarebbe una dipendente del parlamento italiano. Ma e' una balla. Era solo una stagista distaccata per due mesi presso il gruppo parlamentare della Lega.
Se tutte le volte che un’italiana viene arrestata all’estero con 8 chili di cocaina i giornali dovessero parlarne staremmo freschi.
I quotidiani e i telegiornali hanno roba piu' seria di cui parlare. Ad esempio il culo della Marcuzzi, l’efficienza dei soccorsi in Abruzzo, la crisi economica ormai superata grazie all’ottimismo del governo e il culo della Marcuzzi.
Avete saputo che un mucchio di gente all’Aquila e dintorni si e' salvata perche' era stata avvisata dell’imminente terremoto? Beh… era una balla anche questa.
Si dice che c’era gente che girava urlando alle persone di uscire di casa proprio poche ore prima del sisma. Erano sobillati da quel tipo, quel Giampaolo Giuliani che da giorni rompeva i coglioni spacciandosi per un sismografo e addirittura per un sismologo, un sismico e chissa' cos’altro. Si vocifera che c’era gente della protezione civile che poche ore prima del sisma, girava per le Marche invitando le persone a rientrare in casa. C’era stata una piccola scossa e la banda Giuliani rischiava di scatenare il panico. Cosi' quelli della protezione civile sono riusciti a far rientrare parecchie persone in casa. Poi e' crollato tutto. Ma ci credete voi?
Lo sanno tutti che la protezione civile in Italia prima dei terremoti non esiste. Si forma solo 6 ore dopo un terremoto per partenogenesi.
Quindi anche questa e' una bufala.

Ma You Tube non c’e' cascata e ha censurato il video di Byoblu. Cosi' impara anche lui! Ma cosa credono che l’Italia sia un posto dove ognuno dice quel cazzo che vuole?
Ma la cosa incredibile e' che addirittura Beppe Grillo c’e' cascato anche lui sulla storia che il centro sismografico dei Testimoni di Geova aveva previsto il terremoto.
Roba da chiodi: un video racconta che i Testimoni di Geova abruzzesi hanno tutti dormito in macchina. Una roba da esaltati.
Cioe' uno puo' credere che i Testimoni di Geova abbiano un centro sismografico?
Ma quelli non hanno neanche un grafico decente che i loro libretti fanno esteticamente impressione… Cos’hanno usato? Il sismografo dell’Iphone?
(Cioe', l’Iphone c’ha veramente il sismografo incorporato, sensibilissimo: se scoreggi registra un terremoto del nono grado della scala Mercalli in Kamchatka, anche Bertolaso ne ha uno).
Per non parlare di quella volta che dopo uno spaventoso incidente d’auto hanno accusato il figlio di D.U. di avere cocaina e un ago in auto. Che poi si e' visto che la polvere bianca era yogurt secco e l’ago serviva per la flebo del gatto della sorella del figlio di D.U. che, poverino, ha la leucemia.
Certo dev’essere avvilente essere di sinistra oggi. Un continuo estenuante sbattere contro il muro della propria stupidita' cercando di infangare gente che ha la pelle fangorepellente. (Il fangorepellente e' un brevetto eschimese a base di grasso di foca lesbica - con tutto il rispetto delle lesbiche-.
E non chiedetemi perche' la foca lesbica fa il grasso migliore. Io non ho capito neanche come mai non hanno fucilato chi ha scritto che il direttore dell’ospedale dell’Aquila, Menduni, quello che funzionava senza certificazione antisismica - l’ospedale non il Menduini - sia stato promosso… Si dice lo abbiano fatto Gran Generale Sanitario Superconsulente e anche Mega Sgnak.
Che e' un grande Sgnak? Non lo so ma sicuramente e' la solita montatura della sinistra. Per fortuna che sono di destra).

Ecco l’articolo apparso sul sito della tv svizzera, un’emittente praticamente nelle mani di Al Qaeda.
A seguire pubblichiamo un ironico articolo di quel periodico comunista che e' il Corriere della Sera, diretto dal leader di Lotta Continua Paolo Mieli.
Adesso Mieli non dirige piu' il Corriere. Si occupa de “Il Gazzettino dell’allevatore di Lombrichi”, influente testata padovana stampate su saliva di lombrico secco.

E` una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2. Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, e' stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile. Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non e' chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50 anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.
Dal sito della tv svizzera: http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html

MILANO, TROVATA NELL' AUTO UNA SOSTANZA BIANCA. LA PROCURA: COMPIUTE ANALISI IRREGOLARI
Scontro tra pm e vigili sull' incidente del figlio di D.U.
I magistrati: “Avvisati del ritrovamento con 4 giorni di ritardo”. La difesa: “Un test dimostra che il giovane non aveva usato stupefacenti. Polvere bianca? Solo yogurt. E quell'ago era la flebo del gatto”
MILANO - Prima un incidente automobilistico, per il quale viene ora chiesto il rinvio a giudizio del figlio di M.D.U. per lesioni colpose gravissime. Poi un “incidente” procedurale sulla “polvere bianca” nella sua auto, per il quale e' invece la Polizia Municipale milanese ad essere censurata dalla Procura in una archiviazione al vetriolo. La Citroen Saxo della sorella, guidata dal 23enne M.J.D.U., si scontra alle 6 del mattino del 31 ottobre 2003 con la Renault Twingo di una ragazza di 34 anni tra via Moscova e corso di Porta Nuova. Nell'urto violentissimo l'auto della ragazza si piega a ferro di cavallo e la giovane resta in coma quasi un anno (e' ancora grave): e' un concorso di colpa, ritiene la Procura nell'atto notificato all'avvocato della ragazza, Eva Pellegrin, tra la precedenza non rispettata da lei e “l'elevata velocita'” di lui. Scarsa e' invece la velocita' del verbale dei vigili. “La prima comunicazione della Polizia municipale alla Procura - lamenta il pm Luigi Orsi - arrivava il 4 novembre”, cioe' 4 giorni dopo che i vigili sull'auto di D.U. avevano trovato “un cucchiaino intriso di polvere bianca, uno specchietto di cortesia, un ago per siringa monouso”: materiale nel quale una nota del laboratorio dell'Agenzia delle Entrate asseriva “di aver rinvenuto tracce di cocaina”. Peccato che il chimico che aveva analizzato la sostanza l'avesse fatto senza le modalita' e garanzie imposte dalla legge per i cosiddetti “accertamenti irripetibili” come questo. Tutto inutilizzabile. Percio' la Procura, dopo aver gia' dovuto non convalidare il sequestro “perche' il relativo verbale era stato tardivamente trasmesso” dai vigili, ora chiede l'archiviazione del fascicolo, in quanto l'accertamento non piu' ripetibile “preclude ogni possibilita' di provare il reato”. Ma nell'archiviare, il pm addita “la congerie di censurabili inefficienze che hanno contraddistinto lo svolgimento degli accertamenti”. Prima il “mancato avviso al pm di turno dell'episodio del 31 ottobre”; poi “l'iniziativa della Polizia Municipale di affidare a un chimico da essa individuato la ricerca dello stupefacente”; quindi “il mancato ricorso alla doverosa procedura dell'accertamento irripetibile”; e infine “il ritardo con il quale la Procura e' stata avvisata allorche' si imponevano accertamenti urgenti”. Sicche' il pm ritiene “bizzarro” che “il chimico individuato dalla Polizia Municipale e il difensore dell'indagato dialogassero sulla qualita' della sostanza analizzata (medicine per gatti, si e' detto) quando ancora la notizia dell'episodio non era stata comunicata alla Procura”. La difesa di D.U. jr., all'epoca neppure sottoposto al “palloncino”, addita il rischio che gli accertamenti pasticciati alimentino ombre che “si sarebbero potute subito diradare”. Il suo avvocato, Daria Pesce, rimarca di disporre di “un test sul capello e sull'urina” al quale D.U. si sottopose privatamente all'indomani dell'incidente, e che “escluse la presenza di sostanze stupefacenti”. Lo specchietto, aggiunge la difesa, era della sorella; la polvere bianca non era droga ma “residuo di yogurt”; e l'ago non era di una siringa monouso, ma serviva soltanto “per le flebo al gatto, affetto da leucemia, nei tragitti con il veterinario”.
Luigi Ferrarella lferrarella@corriere.it
http://archiviostorico.corriere.it/2004/ottobre/12/Scontro_tra_vigili_sull_incidente_co_9_041012051.shtml

 


Commenti

da parte di chi non è nè religioso nè testimone di geova ma è ben informato sulla faccenda: Grillo fà solo notare come una comunità molto ben organizzata abbia tenuto conto delle avvisaglie - cioè delle continue scosse sismiche - invece di ignorarle e abbia preso provvedimenti, cioè avvisare tutti di come comportarsi nell'eventualità che si fosse verificato un sisma grave. tutto qui. nessuna previsione del futuro; nessuna fine del mondo: solo consigli pratici. comunità ammirevole perchè ben organizzata, perchè dotata di buon senso. perchè sputare tanto veleno contro di loro? prendiamo esempio invece, perchè se io per mesi sentissi scosse di terremoto sempre più forti non mi limito a sperare che non succeda niente ma faccio il possibile per prevenire i danni peggiori.

forse voi in previsione di una possibile inondazione andreste a dormire in cantina?

o forse vi trasferireste con tutte le cose a cui tenete di più nei piani più alti?

 

A VOLTE (MA ULTIMAMENTE SEMPRE PIU' SPESSO) HO LA SPIACEVOLE SENSAZIONE CHE SOLO UN INVASIONE ALIENA POTRA' LIBERARCI DA QUESTA DISASTROSA, MAFIOSA, COLLUSA, CORROTA, INCAPACE, VERGOGNOSA, TRISTE CLASSE POLITICA...

Matteo