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One Goose Revolution


Un nome nuovo per una pratica antica: mettere insieme piante e animali. Sotto le vigne oche, anatre e polli.
Il progetto è stato sperimentato in Umbria dall’Università di Perugia e si è visto che le oche e le anatre preferiscono le vigne mentre i polli e i tacchini razzolano sotto gli olivi che crescono in terreni più aridi.
"La quantità di oche che può essere allevata in un ettaro senza che ci siano troppi danni è di circa 100 individui – spiega Roberto Di Filippo della cantina omonima – Per otto mesi all’anno gli animali passano in media otto ore in vigna per poi ritornare, quasi sempre da soli, nei recinti".
Gli animali mangiano gli insetti, dannosi per le piante, inoltre concimano il terreno e le loro carni sono più gustose rispetto a quelle da allevamento.
Razzolate e moltiplicatevi,
(Fonte: Repubblica)

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Un 2016 da record per le energie rinnovabili

E’ quanto emerge dal nuovo rapporto “Renewables 2017”, pubblicato nei giorni scorsi dalla International Energy Agency (IEA).
Nel 2016 le fonti rinnovabili hanno rappresentato quasi due terzi della nuova potenza netta installata a livello globale, con poco meno di 165 Gigawatt connessi alla rete.
Il rapporto prevede una crescita costante fino al 2022 delle rinnovabili che potrebbero arrivare a una potenza totale installata di 920 GW (740 GW da fotovoltaico).
(Fonte: Equologia)

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Chimica Verde e le api ringraziano

Vi avanzano scarti di malvasia, lana e olio d'oliva? Fate come il team di Daniela Ducato e create un Eco-diserbante!
La ricetta del Natural Weed Control nasce in Sardegna dall'esigenza di salvare le api che morivano per colpa di agenti chimici e diserbanti tradizionali. Dopo anni di ricerche e sperimentazioni il diserbante bio è finalmente realtà e potrà essere sfruttato per orti, vigneti e frutteti, senza creare problemi al terreno e senza inquinare l'ambiente.
Di Daniela Ducato abbiamo parlato anche in questa occasione, scopri perché.
(Fonte: ilfattoquotidiano.it)

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La plastica di canapa


L'idea è di due ragazzi siciliani, Giovanni Milazzo e Antonio Caruso, che hanno fondato Kanèsis, una startup che nel nome ha unito la parola canapa e il termine greco κίνησις (kinesis), ossia ‘movimento’.
Giovanni e Antonio hanno inventato una plastica biodegradabile e non inquinante, senza petrolio, in grado di essere utilizzata anche per oggetti di uso comune resistenti e funzionali unendo la canapa agli scarti vegetali delle aziende agricole.
Un bellissimo esempio di economia circolare.
(Fonte greenme.it)

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Una lavatrice salverà il Pianeta!

Uno studente londinese di 22 anni, Dylan Knight, dell'Università di Nottingham Trent (NTU) ha sostituito il tradizionale blocco in calcestruzzo contenuto nelle lavatrici con un contenitore di plastica che all’occorrenza si riempie di acqua e stabilizza l’elettrodomestico durante la centrifuga. Un colpo di genio che solo in Gran Bretagna, se tutte le lavatrici vendute ogni anno adottassero questo sistema, farebbe risparmiare 45mila ton. di CO2 in atmosfera.
In più le lavatrici sarebbero più facili da trasportare!
Chissà se alla Hotpoint o alla Indesit leggono Cacao…

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Costa Rica: dal 2021 bando totale della plastica monouso

E quando diciamo totale è totale! Il Costa Rica punta a far sparire ogni tipo di plastica monouso entro il 2021. Piatti, bicchieri, posate, contenitori, imballaggi, tutto!
Scrive Comune-Info: “Come faranno? Offriranno incentivi ma allo stesso imporranno obblighi ai produttori. Cercheranno di incoraggiare ricerca e sviluppo di nuove idee come per esempio l’uso di cellulosa acetata.”
Come sapete nutriamo un affetto particolare per il Costa Rica. All’avanguardia nella produzione di energia da fonti rinnovabili, è 100% rinnovabile ormai da diversi anni, non ha l’esercito ma un’Università per la Pace.

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Il fenicottero solitario

Un fenicottero solitario ha fatto bella mostra di sé nella riserva nell'oasi marina protetta di Torre Guaceto. Secondo quanto spiegano gli esperti dell'oasi, si tratta di un evento straordinario quanto spettacolare: i fenicotteri si muovono in stormi e raggiungono Torre Guaceto nel periodo autunnale.
La spiegazione scientifica c’è ma a noi piace pensare che si tratti di un fenicottero ribelle, che ha deciso di non seguire il branco, novello esploratore di nuovi orizzonti…
Sì, ok, abbiamo bisogno di ferie.
(Fonte: Ansa)

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Quando girano le pale

Gli Stati Uniti d'America, secondo l'Energy Information Administration, nel mese di marzo hanno raggiunto la pietra miliare del 10% d'energia prodotta da fonti rinnovabili. I passi da gigante degli ultimi 10 anni, calcolando che solo nel 2007 l'energia rinnovabile ammontava in totale all'1%, hanno portato i livelli d'energia pulita al pari di quella ottenuta dal carbone e dal nucleare. E gli Stati di New York e California hanno promesso il 50% entro il 2030, in concorrenza alla maggior fonte attuale, costituita dal gas naturale. Alla facciaccia di Donald Trump.
(Fonte: Popularmechanics.com, segnalata da Davide Calabria, grazie!)

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Un videogame per salvare le tartarughe

Il corvo imperiale è il peggior nemico delle tartarughe del deserto californiano, così vorace da minacciarne l’estinzione.
E allora il biologo Tim Shields ha deciso di correre ai ripari senza nuocere agli uccelli. Le soluzioni sono varie e tutte creative: ha costruito con una stampante 3D gusci di tartaruga perfetti che se beccati emettono uno spruzzo di concentrato di uva irritanti per i corvi.
Non contento ha inventato anche una piccola macchina radiocomandata che emette un raggio laser che scaccia i predatori e che può essere telecomandata anche a distanza. Intende farne un videogame.
Da Abbiategrasso potremo salvare le tartarughe in California. Figo!
(Fonte: Repubblica)

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Lego 100% rinnovabile

Grazie a un nuovo parco eolico marino inaugurato lo scorso anno nel Regno Unito (al largo di Liverpool) e di cui detiene il 25%, la Lego produce più energia da fonti rinnovabili di quella consumata non soltanto dalle strutture produttive, ma anche da uffici e negozi.
Così Lego raggiunge il 100% di rinnovabili con tre anni di anticipo rispetto al programmato 2020.
Per festeggiare l’evento Lego ha costruito una turbina eolica con i mattoncini.
(Fonte: Greenstyle.it)

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