open source

L'informatica libera salvera' l'informatica

Internet ExplorerPer la prima volta nella storia dei browser, Internet Explorer e' sceso sotto il 50% di quota di mercato. Nel 2008 era al 67%, nel 2009 al 58,4%, oggi al 49,87% (40,26% in Europa).
Firefox  e Google Chrome i principali concorrenti, arrivano rispettivamente al 31,5% e 11,54%.
Per tutta risposta Microsoft ha pensato bene di comunicare che la nuova versione di IE9 non gira su Windows XP.
(Fonte: Zeusnews, segnalata da Davide Calabria)
Fonte imm


Google getta Windows dalla finestra

Pare, si dice, si mormora che da gennaio, dopo una serie di attacchi informatici, l'azienda di Mountain View stia cambiando i sistemi operativi dei propri server.
Da Windows all'OsX di Apple, cui sara' affiancato Linux.
“Non utilizzeremo piu' Windows - ha dichiarato una fonte interna all'azienda intervistata dal Finalcial Times - per motivi strettamente di sicurezza. E' ancora possibile utilizzarlo sui laptop dell'azienda, ma non piu' sulle postazioni desktop”.
A causa di un errore di sistema la Microsoft non commenta.
(Fonte: Repubblica)

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L'Open Source e' un diritto protetto dalla legge

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale pronunciandosi sul caso della Regione Piemonte, accusata dal governo di violazione della libera concorrenza per aver promosso l'uso del software libero nella pubblica amministrazione regionale. Secondo la Corte, l'open source ha una vita autonoma ed essendo in licenza “copyleft”, cioe' senza diritti d'autore, non puo' essere accusato di ledere i programmi proprietari, come possono essere quelli di Microsoft, per fare un solo esempio a caso.
Maggiori informazioni su http://www.softwarelibero.it/
(Fonte: Zeusnews)

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Vittoria a 64 bit

Dal primo marzo 2010 Microsoft rilascera' una nuova versione del sistema operativo Windows che permette di scegliere quale browser internet installare come predefinito. Finora era Internet Explorer, ora si potra' scegliere tra Mozilla Firefox, Opera, Google Chrome, Safari di Apple.
Stando agli ultimi dati, i browser open source hanno ormai conquistato piu' del 30% degli internauti.

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Casa Bianca all'aperto

Il sito istituzionale della presidenza Obama, http://www.whitehouse.gov/, e' approdato all'open source. Mentre la facciata e' rimasta praticamente intatta, le fondamenta sono state rinnovate con l'installazione di Drupal, lo stesso software di gestione che usiamo per i nostri blog (http://www.jacopofo.com).
Ed e' open source. La scelta ha quindi enormi vantaggi dal punto di vista della sicurezza, i guardiani del codice sono un'intera community di migliaia di utenti e sviluppatori che lo fanno per vocazione.
(Fonte punto-informatico.it)
Davide Calabria

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