matteo renzi

Renzi: io lo amo carnalmente!

Perché è riuscito a vendere la fontana di Trevi agli Alieni!
Gli hanno dato in cambio una montagna d’oro con il quale azzererà il debito pubblico.
Intanto B. ha regalato la cura contro il cancro agli italiani e, durante una crisi compulsiva di generosità, anche agli extracomunitari.
Il M5S è riuscito a far approvare tutte le leggi possibili e immaginabili contro la corruzione e Grillo, personalmente, ha trattato la resa del califfato dell’Isis…
Che comunque c’è una cosa da chiarire sul Movimento 5 Stelle: perché Sky ha un canale che si chiama "Fox Crime – il crimine a 5 Stelle"? È una forma di propaganda subliminale contro il M5S? Oppure è propaganda subliminale a favore del 5 Stelle? Murdoch è un estremista antipolitico?
Queste sono le domande che dovrebbero assillare gli italiani se non avessero problemi più prosaici e urgenti…

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Riforme: caro Renzi, te lo do io un miliardo di euro. Gratis!

Matteo Renzi

Ci sono alcune azioni a costo zero che si potrebbero decidere domani pomeriggio volendo…
Hai fatto molto promesse, e hai avuto anche il coraggio di sbilanciarti sulle date. Coraggioso ma adesso rischi grosso: quando prendi il 41% dei voti poi devi portare a casa i risultati, sennò lo sai come sono gli italiani: ti girano le spalle.
Non sono renziano ma penso che se tu riuscissi a portare a casa alcune riforme, sarebbe utile.
Secondo me stai facendoli un po’ di conti… Hai una maggioranza che ti fa impazzire, più di 800 decreti legge pregressi da varare, qualche risultatino l’hai portato a casa, qualche cos’altro te lo fai dare dalla Merkel, altri due sorrisi alle telecamere e poi spari un altro Stai sereno! e si vota… E dici: “Avrei fatto tutto quello che ho promesso ma non me lo fanno fare… Votatemi e vi faccio l’Italia come Disneyland ma con le donne nude e il vino al posto del succo di frutta…”. E rischi di riprendere il 40% e fare un monocolore di soli toscani duri.

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Renzi caro, te lo do io un miliardo di euro!

Il blog di Jacopo Fo sul Fatto QuotidianoCambiamo il sistema dei finanziamenti europei?

Ho difficoltà a seguire i dibattiti televisivi sulla crisi perché mi vien mal di stomaco.
C’è un esercito di zombi che sono ancora lì a dire che se l’Europa non ci permette di sforare con le spese siamo rovinati. Non hanno letto i dati forniti dai centri studi della Corte dei Conti, della Confindustria, del Cna, dei sindacati, che ci dicono che in Italia si buttano via suppergiù 600 miliardi di euro l’hanno e si bruciano opportunità per un valore di Pil grossomodo corrispondente. Infatti dove lo Stato funziona offre un supporto positivo all’economia e il Pil cresce. Basta confrontare il Pil per persona della Svizzera col nostro per comprendere questo banale principio di economia (e di logica). Se lo stato funziona cittadini e imprese ne traggono vantaggio.
Molti hanno avanzato idee sensate su come potremmo risparmiare soldi e tagliare le unghie ai malvagi arraffatori. Ma c’è un settore di cui si parla poco, al cui confronto gli sprechi delle auto blu impallidiscono. Ora è giusto che ci siano cose che fanno incazzare i cittadini (tipo i privilegi della Casta) ma ci sono settori meno visibili dove le cifre che girano sono ben più grandi… Ad esempio, i finanziamenti europei. Dal 2007 al 2013 sono arrivati in Italia 49,5 miliardi di euro. Qualche cosina in più del costo di tutte le auto blu d’Europa. 

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Renzi assassino! Prima di diventare premier uccide lo scaricabarile

Non sono d’accordo con Renzi su mille questioni. Ma non posso non gioire per quello che ha fatto al Senato.
È la prima volta che un politico dice: Se non ci riesco la colpa sarà solo mia.
Credo che questa frase abbia cancellato in un colpo solo un antico malcostume italiano.
Vi ricordate quel furbastro che disse che gli avevano comprato la casa a sua insaputa?
E quell’altro babbione che dopo aver scoperto un buco da decine di milioni di euro nella casse del suo partito, disse: come potevo saperlo, non sto mica lì a controllare i conti!
E quell’altro bietolone che disse: non sono riuscito a cambiare l’Italia perché non mi avete dato la maggioranza assoluta…
Questa dichiarazione di Renzi credo avrà una grande penetrazione non solo in politica. Non cambierà tutto subito, ma ci sono parole, idee dalle quali non si riesce più a tornare indietro. Dopo che le hai pronunciate iniziano a contaminare i pensieri diventando pietre di paragone non eludibili.
E ce n’è bisogno. E non solo in politica. Sono anni che me la prendo con questo vizio ignobile, diffuso nel nostro paese.

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Ho cenato con Renzi. Lui ‘non’ è un tipo normale

Abbiamo litigato subito. O meglio lui ha litigato con me.

Sottotitolo: Io non sono riuscito a incazzarmi con lui perché ero troppo impegnato con una ribollita da favola.
Occhiello: A proposito del chiodo di Renzi e delle truffe dei falsi poliziotti.

Una sera, a Firenze, sono andato a trovare il Picchi al Teatro del Sale. Con Fabio siamo amici dal liceo. Mi siedo a una tavolata e dopo 10 minuti mi trovo che il tipo seduto di fronte a me inizia a darmi addosso senza motivo. Gli rispondo come merita, lui si alza e se ne va. Io chiedo agli altri commensali: “Ma chi è questo sbullonato?” E uno mi risponde: “Il prossimo sindaco di Firenze.”
Questo per dire che Renzi, a pelle, mi sta simpatico come la sabbia nel letto.

Comunque mio malgrado devo dire che (anche se ci ho provato) non ho potuto far a meno di godere mentre stracciava Alfano alla presentazione del libro di Vespa. Bisogna ammettere che è il primo segretario del Pd che ha compreso la differenza tra la tv e le lavatrici (che hanno anche loro un oblò di vetro ma se ci parli dentro non arrivi alle grandi masse).
Renzi è anche un temerario, visto che dice: in 30 giorni faccio questo, in 60 quest’altro.
E si capisce pure quel che dice!
Come ha scritto Gomez lo giudicheremo dai fatti.
In fondo mi sono sbagliato spesso nei giudizi. Ad esempio la prima volta che vidi dei disegni di Andrea Pazienza dissi: “Questo non sa disegnare!”. A mia discolpa posso precisare che vidi la serie di vignette sulla rivolta di Bologna, che fanno proprio schifo ancora adesso. La cosa peggiore che lui abbia mai disegnato.

Quindi sono sempre disposto a ricredermi.
E aggiungo che avere un leader progressista che cambia completamente stile potrebbe essere utile. La forma ha la sua importanza.

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