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L'India dice stop ai “rifugiati della conservazione”

IndiaIn India ci sono oltre 100mila persone che in nome della conservazione dei parchi naturali sono state “allontanate”, leggi espulsi forzatamente, dai loro territori natii e sacri, con gravi ripercussioni sugli equilibri di queste comunità.
“E' folle - ha dichiarato Stephen Corry, direttore generale di Survival - pensare che il modo migliore di preservare la fauna sia quello di sfrattare i popoli che l'hanno protetta così bene e così a lungo”.
Qualcosa però sta cambiando: il governo indiano ha infatti annunciato d'ora in poi i popoli indigeni potranno essere espulsi dai parchi solo previo il loro libero, informato e preventivo consenso.
(Fonte: Repubblica)


Record mondiale di pollici verdi

Domenica scorsa l'India e' ufficialmente entrata nel libro dei Guinness dei Primati, l'edizione verde.
In soli 33 minuti e 25 secondi piu' di 9mila volontari hanno piantato 50mila nuovi alberi.
L’evento ha avuto luogo sui terreni del monastero buddista di Hemis, nella regione di Ladakh, ed e' stato sponsorizzato dalla Live to Love Foundation.
Il precedente record apparteneva al Peru', dove furono piantati 27.166 alberi in 60 minuti.
(Fonte: Ecologiae)


Evviva l'autocostruzione!

Dopo aver atteso per trent'anni che le Ferrovie risolvessero i problemi di bilancio, gli abitanti di Taznagar, un piccolo villaggio dell'India non lontano da New Delhi, si sono autocostruiti la stazione ferroviaria.
Il Comitato promotore ha raccolto piu' di due milioni di rupie con cui sono state costruite due pensiline e una biglietteria, il tutto con energia elettrica e impianto idrico.
Ora si fermano 7 treni locali al giorno che risparmiano agli abitanti 10 km a piedi.
(Fonte: Peacereporter)

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Scuola gratuita per i bambini indiani

E' entrata in vigore lunedi' la nuova legge che garantisce istruzione gratuita a tutti i bambini dai 6 ai 14 anni.
Secondo le stime del governo andranno a scuola 10 milioni di bambini in piu'. Per costruire nuove scuole e assumere nuovi insegnanti sono stati stanziati l'equivalente di 28 milioni di euro in 5 anni.
(Fonte: Misna.org, segnalata da Daniele)

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A scuola di solare

Lo Stato indiano dell'Haryana e' il primo al mondo a introdurre l'educazione solare tra le materie di studio nelle scuole superiori.
In oltre 3.000 istituti verranno distribuiti kit con impianto micro-eolico, radio solare, lampade a led, pannello fotovoltaico e relativo materiale informativo.
(Fonte: Greenreport.it)

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Quote rosa indiane

La Camera alta del Parlamento indiano ha approvato il Women Reservation's Bill, una legge che garantisce alle donne il 30% dei seggi nel Parlamento nazionale e nel Parlamento degli Stati dell'unione.
Per l'entrata in vigore ufficiale serve ora il voto favorevole della Camera bassa.
(Fonte: Peacereporter.net)


Soccorso alberi

A Nuova Delhi, in India, e' entrata in funzione la prima ambulanza per alberi. Di colore verde, con tanto di lampeggianti e sirena, ha un equipaggio fisso di sei persone tra agronomi e botanici.
Per chiamarla basta una telefonata o una e-mail alla Direzione giardini della citta'.
Intervengono in caso di fratture scomposte dei rami o infarti delle foglie.
(Fonte: Ansa)
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Il chirurgo santo di Bangalore

 

Pochi chilometri fuori da Bangalore, in India, sorge il Narayana Hrudayalaya Hospital, il miglior ospedale pediatrico del Paese, centro medico di eccellenza nella cura delle malattie cardiache, all'avanguardia nelle attrezzature chirurgiche e soprattutto, cosa non poco importante nei paesi “poveri”, aperto a tutti.
La struttura e' stata creata ed e' tutt'ora gestita dal medico chirurgo Devi Prasad Shetty. “Una figura notevole. Camicia inamidata, bretelle alla Wall Street, scarpe nere lucide e Mercedes elegante. Sembra fuori posto nella strada polverosa che esce da Bangalore” scrive nel suo libro “2.4 miliardi di imprenditori” il professor Tarun Khanna, docente alla Harvard Business School di Boston.
Giovane talento, il dottor Shetty studia a Londra poi, rientrato in India, incontra Madre Teresa di Calcutta, con cui lavora per 5 anni.
Nei muri degli uffici, delle sale operatorie e degli ambulatori dell'ospedale e' scritta una frase della stessa Madre Teresa: “La mano che aiuta e' piu' preziosa di quella che prega”.
Di lei dice: “In qualche modo, anche se sono uno scienziato e non mi aspetto di trovare Dio, incontrarla e' stato quasi come incontrare il divino”.
Di bambini malati il dottor Shetty ne ha aiutati tanti.
3.000 posti letto, 2.777 operazioni a cuore aperto (nel 2008), piu' di 4.000 bambini ricoverati. La percentuale di successo in sala operatoria e' superiore al 90%.
Tutto il personale medico e infermieristico e' induista ma la cappella per la preghiera costruita all'interno dell'ospedale fa chiaramente capire che non ci sono distinzioni: di forma tonda e' suddivisa in 4 zone uguali e indipendenti, per ognuna delle religioni presenti in India (indu', musulmana, cristiana e sikh).
Dicevamo che il Narayana Hrudayalaya Hospital e' aperto e tutti. L'economia e' gestita con lo “schema  Yeshasvini”, ideato dallo stesso Shetty.
“Sette anni fa l'associazione dei produttori di latte mi invito' a sponsorizzare una loro nuova bevanda a basso colesterolo. Io accettai a patto che i loro aderenti, piu' di un milione e 700mila, pagassero una piccolissima quota annuale per finanziare un fondo destinato alle operazioni chirurgiche. Cosa che fecero”.
Oggi l'assicurazione Yeshasvini e' pagata da piu' di 3 milioni di contadini. Cinque rupie al mese (11 centesimi di dollaro) per coprire 1.650 tipi di operazioni diverse.
Dei soldi usufruisce appena lo 0,8% dei soci, che puo' contare su un servizio di altissima qualita'. Se si e' poveri non si paga nulla, mentre chi vuole avere dei comfort aggiuntivi (stanza singola, aria condizionata) paga come in un altro normale ospedale.
Un sistema uguale e' stato adottato anche nell'Andra Pradesh indiano, dove ha aderito l'80% della popolazione dei villaggi e ora la Banca Mondiale sta studiando un modo per applicare lo schema Yeshasvini anche in Africa.
Nel frattempo Shetty costruisce nuovi ospedali, amplia i padiglioni e recentemente ha dichiarato di voler arrivare a 30mila posti letto al piu' presto.
Qualcuno ironizza, definendo il suo ospedale una catena di montaggio dei cuori, ma tutti gli specialisti internazionali che fino ad oggi hanno visitato la struttura constatano solo pulizia, precisione, attenzione e amore.
La pratica quotidiana ha reso le equipe mediche del dottor Shetty tra le piu' preparate e capaci del mondo, il flusso continuo di cardiochirurghi dall'estero, che arrivano India per imparare, ha abbattuto i costi degli interventi e permesso di sviluppare nuove tecniche. Un antico proverbio del Burkina Faso recita: "Le formiche se si mettono insieme spostano l'elefante". Una saggezza che, come dimostra la storia dell'ospedale di Bangalore, ha valore universale.

 


No Toilet, No Bride (Niente bagno, niente sposa)


In India esiste un vero e proprio movimento igienista a cui stanno aderendo migliaia di ragazze. Rifiutano di convolare a nozze se lo sposo non predispone in casa un adeguato sistema sanitario, con wc e collegamento alle fogne.
L’organizzazione si e' rivelata essere un formidabile strumento di pressione: ad oggi sono stati costruiti oltre 1,4 milioni di nuove latrine nel solo Stato di Haryana, nell’India del nord. La maggior parte di queste sono state finanziate dal governo.
(Fonte: Tgcom)