geotermia

10 minuti di verità sul geotermico (in realtà sono 32 minuti)

A proposito delle polemiche sul nostro tentativo di arrivare a una mediazione tra associazioni che difendono il territorio, docenti universitari, esperti, PD, Sel, Cinque Stelle e aziende che propongono una tecnologia geotermica non inquinante e potenzialmente senza impatto paesaggistico (se fatta bene: gli impianti possono essere completamente interrati).
Cerco di spiegare perché rifiutare a priori il dialogo sia un errore che rischia di danneggiare gravemente le popolazioni locali. Solo trattando si può arrivare a risultati utili per tutti e, secondo noi, c'è lo spazio per farlo.

Clicca qui per leggere l'articolo di Jacopo "Geotermico, anche gli ecologisti litigano: proviamo a fare pace?"

 

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Geotermico, anche gli ecologisti litigano: proviamo a fare pace?

È da tempo che mi affanno a ripetere che il movimento progressista ha bisogno di praticare al suo interno l’efficienza energetica. Da anni parliamo di efficienza energetica di abitazioni e sistemi produttivi ma poi continuiamo a sprecare le nostre energie perché abbiamo difficoltà a fare rete. Non esiste neppure un indice collettivo dei siti ambientalisti. Siamo divisi in bande e spesso invece di collaborare si litiga.
Da tempo, ad esempio, è in atto uno scontro sul geotermico e devi stare attento alle virgole di quello che dici perché sennò vieni iscritto d’autorità a questa o quella fazione.
Sono stato coinvolto in una di queste animose discussioni a causa di un’intervista e mi sono quindi messo a parlare con alcune persone schierate apertamente sugli opposti versanti per chiarire la mia opinione e capire qual è la loro; e ho scoperto una cosa piacevole: se ci si mette a sviscerare serenamente gli argomenti si scopre che siamo tutti sostanzialmente d’accordo. Ci sono delle differenti valutazioni ma si tratta di questioni secondarie.
Tutti sono d’accordo che il geotermico a bassa profondità è innocuo e bellissimo.

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Smart Italy, un appello per salvare la geotermia sostenibile

Smart Italy, un appello per salvare la geotermia sostenibile

Si è svolta mercoledì 4 febbraio, nella Sala Stampa “Indro Montanelli”, del Consiglio Regionale della Toscana, una sentitissima e partecipata conferenza stampa di lancio dell’appello “Smart Italy”, dopo l’incredibile decisione della Giunta Regionale della Toscana, regione nella quale la produzione di energia da geotermia è nata e si è sviluppata fino dagli inizi del ‘900, di una moratoria di 6 mesi ai permessi di pozzi esplorativi in essere ed anche alla ricerca di cui è ricchissimo il tessuto toscano.
(…)
Coordinatore della conferenza stampa, che ha visto la partecipazione e la piena adesione del Consigliere Regionale di SEL, Mauro Romanelli, il Vice Presidente GIGA, Fabio Roggiolani, che ha fatto una ricostruzione cronologica degli eventi, per passare poi la parola a personaggi di riferimento delle politiche ambientali nazionali, come Jacopo Fo, attore e libero ecologista e Francesco Ferrante, Vice Presidente di Kyoto Club,  e grande esperto di politiche energetiche, collegati in videoconferenza.

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Jacopo Fo EcoShots: video corso sulle ecotecnologie (comico ma veritiero): LA GEOTERMIA

Cos'è la geotermia? Te lo spiego in 5 minuti, mi bastano una ruspa e un tubo di gomma... L'energia geotermica si basa sullo sfruttamento del calore naturale della Terra (il gradiente geotermico). Perché bruciare quando il nostro pianeta è un termosifone naturale?


Medaglia di bronzo per l'Italia geotermica

Il Gestore per i Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato il suo annuale rapporto sullo sviluppo e sulla produzione di energia elettrica da fonti geotermiche del nostro paese.
I 31 impianti censiti a fine 2008 registrano una produzione complessiva annuale attorno ai 5.520 GWh di potenza, con una capacita' installata di 711 MW.
Siamo al terzo posto nel mondo, dopo Stati Uniti e ovviamente l'Islanda.
Grazie alla geotermia l'Islanda e' l'unico Paese del mondo a non aver aderito al Protocollo di Kyoto perche' avrebbe dovuto aumentare le proprie emissioni inquinanti.
(Fonte: Casaeclima.com)