Fumetti di Jacopo Fo

Le ragioni di Paolo Guzzanti

Musica rinascimentale a casa Berlusconi

Possiamo semplicemente dire che Guzzanti e gli altri che sono tornati a sostenere il governo (dopo averne dette di tutti i colori) si sono venduti a Paperon de' Paperoni.
Ma la risposta non mi soddisfa completamente.
Credo che il mondo sia più complesso di come ce lo rappresentiamo.
Credo che ci sia un baratro tra Storace e Guzzanti.
L'altra sera ad Anno Zero Storace ha seraficamente dichiarato che anche lui ha ricevuto telefonate dai potenti… Ad esempio voleva licenziare un dirigente Asl perché incapace, ma un ministro gli ha chiesto di non farlo e lui ha rinunciato…
Cosa dici a uno che non riesce neppure a concepire i principi di responsabilità e correttezza di un rappresentante del popolo? Uno, che se gli spieghi cos’è la concussione, quando hai finito ti chiede: “Ma allora cos’è la concussione?”
Storace si capisce che appoggia B. Per lui la correttezza, l’onestà, il decoro sono robe noiose per intellettuali froci.
E te lo spiattella di fronte a 9 milioni di telespettatori.
Inutile discutere del perché fa certe cose. Non ha dei perché, ha solo pulsioni belluine.
Ma, scusate, Paolo Guzzanti è uno che capisce la differenza semantica tra governare e depredare.
Non è un analfabeta filosofico semovente.
E poi devo confessare che nonostante tutto ho una certa stima per Paolo Guzzanti. Fosse soltanto per i figli geniali che ha generato avrebbe diritto a una sospensione del giudizio (i meriti dei figli ricadono sempre sui padri).
Ma è anche la sua storia che mi induce a dubitare che un tipo spiritoso, mentalmente agile, colto e intelligente come lui possa semplicemente tradire le sue idee per un centinaio di milioni di euro…

Quindi vi propongo un gioco di fantasia: immaginare come sia possibile che Paolo Guzzanti decida di ricambiare idea escludendo la motivazione costituita da una valigia di milioni o altri benefit allettanti.
La domanda è: esiste un percorso logico plausibile che può portare l’autore di un libro feroce come Mignottocrazia a ritornare sui suoi passi?

Parliamo di una persona che ha estremamente a cuore la propria immagine pubblica, il proprio rapporto con i lettori... che non hanno importanza solo perché ti comprano i libri, il lettore per un vero scrittore è un’entità essenziale che va lusingata e sedotta con qualunque mezzo. Tutte le forze dello scrittore sono concentrate su questo gioco di fascinazione... Non credo che ci sia denaro che tenga... Questo vale più di ogni cosa...
E il caso di Paolo Guzzanti mi interessa particolarmente  perché è evidente che lui non crede alle balle su un capo di governo che pensa veramente che Ruby sia la nipote di Mubarak. E ha denunciato con furore la scelta demenziale di nominare ad alte cariche dello Stato fanciulle avvenenti, scegliendole sulla base della loro abilità a letto.
Quindi ha capito come stanno le cose.
Eppure, egli dice, in questa situazione di assenza di alternative, di fronte a un’opposizione totalmente balorda e incapace, l’unica cosa sensata è quantomeno far continuare a galleggiare la barca. Almeno adesso un governo c’è, se si va a votare in questa situazione ci troviamo di fronte la certezza dell’ingovernabilità: vince la coalizione D’Alema-Casini-Fini, che non riesce a concludere niente perché questa coalizione è d’accordo solo sull’odio verso B., e nel frattempo l’Italia collassa.
Ha senso questo discorso?
Non ha senso ma lo capisco... E credo che Guzzanti sappia che è proprio il perdurare di B. e del suo sistema di potere a svilire tutta la vita politica italiana e fare da tappo verso il nuovo e anche verso la nascita di un’opposizione decente. Nell’acqua stagnante vivono solo le creature che divorano il putrido.
Quindi stento a credere che questa sia l’idea di Paolo Guzzanti.
Sospetto che lo scopo di Paolo Guzzanti sia un altro.
Per capirlo bisogna ricordare quanto lui si è sempre divertito a fare gli scherzi. Si racconta di telefonate fatte ad Andreotti imitando Pertini, dove lo minacciava di mandargli i Corazzieri ad arrestarlo.

Secondo me la situazione nella testa di Guzzanti è la seguente: è chiaro che B. si sta più o meno comprando parlamentari a man bassa.
Allora Paolo Guzzanti e alcuni altri onorevoli si ritrovano nella saletta di un ristorante romano e decidono di fare una cosa molto semplice: ritornare con il Pdl, così che B. si convince di avere i numeri per governare e fargli lo sgambetto votandogli contro alla prima occasione che offra un risultato devastante per il premier.
E’ un’astuzia diabolica!
Guzzanti sta preparando il più grande scherzo politico che sia mai stato ordito. I truffatori napoletani lo chiamano Pacco-contropacco-contropaccotto. Noi al nord lo chiamiamo colpo triplo con capriola rovesciata.
B. si crede intelligente ma è solo un povero premier.

E qui entriamo in gioco noi. Cioè io e voi, cari lettori.
Possiamo tentare un contro-contropaccotto.
Se riusciamo a diffondere la voce che Guzzanti, Barbareschi, Rosso e Moffa si sono incontrati una sera al ristorante Il Moro e hanno deciso di sbertucciare B., come fa B. a sapere se è vero o no?
Perché la paranoia dei tiranni è il tradimento. Non ci dormono la notte. E se si insinua l’idea che ormai B. è solo un grande BANCOMAT  che tutti hanno deciso di mungere al meglio prima della mattanza, allora sai come ci sta male? E tanto più se di valige di milioni di euro ne ha distribuite veramente.
B. sa che molti dei suoi pensano soltanto: “Come faccio a spillare altri soldi al vecchio col culo flaccido?” e questo pensiero lo può distruggere e far saltare tutti gli equilibri interni al Pdl, in un rush finale a incassare prima che la salma inizi a puzzare (un bancomat morto che cammina).
Insinuate, gente! Insinuate!

 

La villa di Arcore

da Facebook

La villa di Arcore

(Già di proprietà del Marchese Casati Stampa che colto da gelosia uccise la moglie e poi si suicidò. Pare peraltro che la villa sia infestata dallo spettro di un morto ammazzato fin dal 1600).

LEGENDA
1 = La villa
2 = Monumento funebre di berlusconi realizzato dallo scultore Cascella e composto da un mazzo di colonne di marmo tornite in modo estremamente artistico
3 = ingresso Mausoleo Berlusconi
4 = Sala del sepolcro di Berlusconi
5 = Loculi per i suoi discepoli Previti, dell’Utri, Confalonieri, Galliani.
6 = Loculo di Emilio Fede (in fondo al pozzo così non può annoiare per l’eternità).
7 = Bunker
8 = Tavernetta del Bunga Bunga con palo per lap dance
9 = Nave di Giasone
10 = Tesoro di Garibaldi
11 = Resti fossili di un mammuth
12 = Cantina
13 = Demone Asakrix, il Distruttore

Berlusconi è innocente!

Vignette Jacopo Fo Casa Berlusconi

Non ha mai fatto sesso con quelle 140 donne!
B. non ha mai pagato quelle 140 donne.
Niente lap dance, spogliarelli e numeri hard durante le feste di B., solo camomille e karaoke.
B. non sapeva che Ruby fosse minorenne.
B. credeva veramente che Ruby fosse la nipote di Mubarak.
B. è unto dal Signore, un martire come Gesù.
B. non sapeva che erano escort (escort dentro o escort fuori) e comunque Gesù disse: “Perdonate perché ha peccato per troppo amore”.
Le tv e i giornali attaccano furiosamente B. perché sono in mano ai giudici comunisti.
I giudici che indagano su Berlusconi sono comunisti.
I comunisti sono comunisti.
Prima di entrare in politica B. non ha mai subito una sola inchiesta giudiziaria!
I suoi processi sono iniziati quando è sceso in politica: contro di lui si sono schierati i poteri forti…
La situazione economica italiana è migliore di quella del resto dei paesi europei perché noi siamo più risparmiosi!
B. è uno che paga le tasse fino all’ultimo euro.
B. non ha mai fatto una legge per il proprio personale vantaggio.
B. durerà altri 3 anni.
B. ha 2 peni che può usare indipendentemente uno dall’altro.

Questa è la difesa di B.
Ma il suo vero fronte difensivo è un altro, il suo metamessaggio è: “Io faccio quel che voglio e voi fate finta di credere a quel che vi dico”.
E continuate a sostenermi perché la vera forza dell’Italia è che il Prodotto Interno Lordo è molto più alto di quel che appare: basta aggiungere un 20% di economia sommersa e un 20% di criminalità organizzata ed ecco che realmente il rapporto Debito Pubblico/PIL italiano è ottimo.
Ma se facciamo pagare le tasse e tagliamo la gola alla finanza criminale (come vogliono i giudici comunisti) rischiamo che evasori e mafiosi delocalizzino e si spostino in paesi dove le autorità e le leggi sono meno severe.
Quindi non rompete le scatole se volete continuare a vivere in un’Italia forte, ricca e illegale.
La sinistra vuole farci perdere i nostri punti di forza: noi siamo un paradiso dell’illegalità, e vogliamo continuare a esserlo per difendere il nostro standard di vita.

Ma adesso vengon fuori le intercettazioni con la Minetti che dice che B. ha il culo flaccido. E credo che per questo B. cadrà: un Presidente del Consiglio in Italia può essere accusato di corruzione, evasione fiscale, falso in bilancio, sesso con prostitute minorenni, concussione, ma non può resistere a lungo in carica se si sa in giro che ha il culo flaccido. Gli rovina l’immagine… Non puoi ascoltarlo parlare in tv senza pensare al suo culo flaccido… In Italia le cose vanno così…
(Berlusconi: un’altra vittima del fuoco amico).

Vignette Jacopo Fo Berlusconi

Vignette Jacopo Fo Avvocato Ghedini

Vignette Jacopo Fo Berlusconi Mubarak