eolico

Il gruppo d'acquisto per l'eolico è realtà!

Il gruppo d'acquisto per l'eolico è realtà!

Cari amici,
ce l'abbiamo fatta... dopo molti esperimenti, infinite ricerche, decinaia e decinaia di telefonate e mail possiamo finalmente affermare "Abbiamo il Mini-eolico!"

La storia, come ricorderà chi ci segue da tempo, affonda nella notte dei tempi: quando parte il progetto del fotovoltaico, forti anche del grande successo riscosso, ci chiediamo subito se sia possibile replicare l'esperienza con l'eolico. E immediatamente ci rendiamo conto che le condizioni sono molto diverse: mentre chiunque di noi può sapere se il proprio tetto (o il terreno) è ben esposto a sud e può dunque programmare l'installazione di un impianto fotovoltaico senza avere grosse sorprese, quando si va a parlare di vento le certezze sembrano svanire.

Decidiamo pertanto di approfondire proprio questo punto: Jacopo interpella moltissime aziende che propongono pale eoliche chiedendo una vendita con garanzia di produzione minima...

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La rivoluzione della bio-plastica è italiana!

La plastica derivata dal petrolio è come i piccioni viaggiatori dopo l’invenzione del telefono. È morta.
Il sistema Italia è in crisi, ma alcuni italiani sono all’avanguardia nel mondo. Dovremmo iniziare a essere orgogliosi. Ieri a Rai News 24 (Mineo santo subito!) ho sentito un grande esperto inglese sul sistema dei rifiuti. Diceva che in Italia ci sono città che non riescono a gestirli ma ci sono anche esperienze avanzatissime che vengono studiate in tutto il mondo. E per quanto riguarda i derivati dal petrolio, grazie a un’azienda italiana, stiamo per assistere a una rivoluzione epocale che cancellerà la plastica vecchio tipo.
Ovviamente non è una rivoluzione che si concluderà in una settimana ma è iniziata e quando certe cose iniziano, poi sono inarrestabili.
La plastica di origine vegetale esiste già da tempo. Ma si tratta di un tipo di plastica utilizzabile solo in certe applicazioni, che costa molto, richiede processi produttivi inquinanti e con alti costi energetici. Questa mattina, sempre Rai News 24 (Mineo ri-santo subito), ha trasmesso un lungo servizio intervistando un tipo che all’inizio mi sembrava più fuori di un citofono.

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La turbina eolica omnidirezionale

Implux turbina eolica omnidirezionaleSi chiama Implux, è stata messa a punto dalla Katru Eco-energy, società con sede a Singapore, è ad asse verticale ed è stata appositamente progettata per sfruttare le correnti cittadine. La sua caratteristica principale è la capacità di catturare venti omnidirezionali. Sarà onnipresente sul mercato dal 2012.

Nuovo record eolico della Spagna

Eolico in SpagnaE' la prima grande buona notizia del giorno: nel mese di marzo 2011 l'energia eolica è stata la prima fonte di produzione di tutto il paese. “I parchi eolici hanno coperto il 21% della domanda e raggiunto un record mensile con la produzione di 4.738 Gigawatts, il 5% in più rispetto al marzo 2010” ha scritto in una nota il Ree, gestore elettrico spagnolo.
Più in generale le fonti rinnovabili hanno soddisfatto il 42,2% del fabbisogno energetico, collocando la Spagna fra i leader mondiali nella produzione di energia verde.
(Fonte: LaStampa)

La Germania ha scelto

Nel 2050 l'80% dell'energia tedesca arriverà da eolico e fotovoltaico.
In Borsa nelle ultime ore i titoli di Solarworld, Q-Cells, Nordex o della branca energie pulite di Siemens hanno registrato balzi dal 20 al 40 per cento.
"La politica ecologica è la politica del futuro, anche per l'economia" ha spiegato il ministro dell'Ambiente Norbert Roettgen.
Dal 2007 al 2009, gli investimenti nelle energie rinnovabili sono passati da 11,4 a 20,4 miliardi di euro. Il fatturato del comparto, export incluso, è sui 21 miliardi di euro, quindi in tre anni è cresciuto di quasi il 40%.
I reattori danno lavoro a 30mila persone, la green economy ne occupa 340mila. "L'addio al nucleare potrà essere un processo lungo, discutiamo apertamente se ci vorranno dieci o vent'anni o quanti, ma è possibile", ritiene il leader dei Verdi europei, Daniel Cohn-Bendit.
(Fonte: Repubblica.it)
 

Wind Tulip

Wind tulipCome suggerisce il nome si tratta di una turbina eolica a forma di tulipano. Messa a punto dalla società israeliana Leviathan Energy, è gradevole da vedere, non rappresenta un pericolo per gli uccelli ed è in grado di produrre energia elettrica, fino a 5 Kw, anche con venti di soli 6 km/h.
E' garantita 20 anni e si ripaga in 3-8 anni di attività. Non richiede particolare manutenzione e per installarla bastano due persone, non serve neanche una gru.
I primi prototipi sono stati installati nella città di Dimona, in Israele.
(Fonte: LaStampa)

Il paese dei mulini a vento

Power FlowersLo studio olandese NL Architects di Amsterdam ha presentato un progetto avveniristico di sfruttamento dell'energia eolica nelle zone densamente abitate.
I “Power Flowers” sono generatori eolici simili ad alberi, con micro pale eoliche verticali al posto delle foglie. In gruppo riescono a produrre una buona quantità di energia elettrica (non vengono riportati dati tecnici), sono belle da vedere e a basso impatto ambientale.
(Fonte: Ecoblog.it)

L'eolico tripala verticale galleggiante

VertiwindPer gli amici “Turbina offshore Vertiwind”. E' stata messa a punto da un'azienda che lavora nel campo del petrolio, la francese Technip, ma la tecnologia e' molto interessante perche' risolve uno dei maggiori limiti dei tradizionali impianti eolici marini: l'impossibilita', finora, di installare le turbine nei fondali piu' profondi (come quelli del Mar Mediterraneo ad esempio).
Vertiwind galleggia, ha bassi costi di installazione (non servono gru) e di gestione (in caso di malfunzionamento puo' essere facilmente recuperata o sostituita).
Il primo prototipo sviluppa solo 35 KW ma si stima di arrivare a 2 MW entro il 2012.
(Fonte: Ecoblog)
Fonte imm

Ecologia estrema: i capelli al vento

Eolico

Quello che vedete nella foto non e' il cuoio capelluto di Cesare Ragazzi ma la prossima generazione di turbine eoliche.
Alte 55 metri e con un diametro di 30 cm ognuna, oscillano al vento generando energia elettrica rinnovabile; tecnicamente si chiama “piezoelettricita'”.
Per ora il progetto e' solo su carta ma nel deserto di Abu Dhabi sarebbe stato gia' individuato il sito in cui fare la sperimentazione.
Tre i vantaggi rispetto al tradizionale eolico a pale: i capelli eolici sono silenziosi, hanno un impatto visivo minore, non interferiscono con le rotte migratorie degli uccelli e per la manutenzione basta un buon hair stylist.
Per maggiori informazioni sul progetto, ne sentiremo parlare, http://atelierdna.com/?p=144
(Fonte: Greenme.it)
Fonte imm