comuni virtuosi

Il paese di Felino comune virtuoso

Il paese di Felino comune virtuoso

Il paese di Felino, 8mila abitanti, provincia di Parma, è entrato a far parte dei Comuni Virtuosi, associazione fondata da Marco Boschini. E' il 72.mo comune della rete.
Nel 2013 Felino è stato premiato come Comune Riciclone da Legambiente e poi ha vinto anche il Premio Cigno D'Oro per “l'applicazione della tariffazione puntuale sulla raccolta dei rifiuti”.
In realtà è stato inserito nell’associazione solo perché fanno un salame straordinario.
(Fonte: Comunivirtuosi.org)

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Proposta culturale democratica al comune di Pinco Pallino

Da anni ogni tanto mi telefona un assessore alla cultura che mi chiede idee per organizzare una stagione di spettacoli a basso costo. Da anni porto la stessa proposta.
I comuni spendono cifre ingenti per pagare pochi spettacoli molto cari perché se non c’è la persona “di richiamo” non si conclude nulla, e i comuni hanno bisogno di coinvolgere molti cittadini e possibilmente molti turisti.
Ma i comuni hanno a disposizione una grande risorsa inutilizzata.
Ci sono decine di scuole di ginnastica artistica, teatro, musica,  danza eccetera che lavorano in condizioni pessime. Ai saggi di queste scuole vanno anche un migliaio di persone per volta, tutti i parenti degli allievi, e sono sicuramente gli eventi culturali più seguiti. E costano anche un grande sforzo ad allievi, insegnanti e famiglie: vengono realizzati costumi, scenografie con grande cura… Poi però queste scuole finiscono per tenere il saggio nei palazzetti dello sport o nelle palestre, senza palcoscenico, luci, audio decente. Così un grande impegno e amore per l’arte viene svilito dalla mancanza di elementi essenziali per la godibilità dello spettacolo. Ed è evidente che non è un modo sensato per incoraggiare i giovani talenti e gratificarli.
Perché i comuni non mettono a disposizione i teatri gratuitamente per questi gruppi? Basterebbe poco per moltiplicare i risultati di tanto lavoro… E per giunta i teatri comunali sono spesso sottoutilizzati… E difficilmente fanno frequentemente serate con il tutto esaurito…
Certo spesso aprire un teatro è per il comune molto costoso… Ma questo è un altro discorso… Forse bisognerebbe andare a vedere come mai aprire un teatro per una sera costa un botto (sprechi e deliri…).
Ma anche affrontando i costi eccessivi spendere per dare spazi agli artisti del futuro è certamente un investimento sensato e porterebbe migliaia di spettatori-parenti a fruire cultura, il che è un’altra cosa buona.
Ma questo immenso patrimonio di artisti dilettanti potrebbe essere sfruttato anche in altro modo.
Ad esempio, a Copenaghen ho visto un festival straordinario che ha ottenuto un grande successo: per una settimana lungo la via principale della città, isola pedonale, si sono esibiti centinaia di gruppi. C’era di tutto, dal coro delle anziane fedeli della Chiesa Protestante, ai claun, alle piccole ballerine delle scuole di danza…. Il comune dava a ogni gruppo un piccolo pagamento contribuendo così anche allo sviluppo di queste attività culturali socialmente utili (e generalmente escluse da qualunque sostegno pubblico).
Perché non organizzare un festival che sia momento di esposizione di tutti gli ingegni presenti in una città? Non solo artisti dello spettacolo ma anche pittori, scultori, falegnami, fabbri, sarti, cuochi, giardinieri. Immagino un festival che riempia le strade di persone che mostrano la loro passione e la loro abilità. Funzionerebbe? Avrebbe successo? Certo! Basta andare a vedere cosa succede a Barcellona lungo le Ramblas. A ogni ora del giorno e della notte… E non ci vuole molto a capire che tra le attrazioni turistiche di Barcellona, questa onnipresenza dello spettacolo da strada in tutte le sue forme aiuta anche la città contribuendo ad aumentare l’attrazione verso i turisti.
Dopo anni di tentativi non sono ancora riuscito a realizzare un evento di questo genere. Gli assessori mi dicono: “Questa è un’idea veramente ottima!” Generalmente poi sono colpiti da amnesia selettiva e non li sento più. Unica eccezione il comune di Perugia che sta lanciando una serie di iniziative all’interno delle quali questa ipotesi potrebbe trovare spazio, grazie alla disponibilità dell’assessore Cernecchi e del sindaco Boccali (abbiamo appena varato il progetto per il mercato cittadino, settimanale dell’usato e del riciclo, la prima domenica sarà il 12 gennaio… Vedi la campagna Mercati dell’usato e del baratto in tutt’Italia!.
C’è qualcuno che vuole intraprendere la professione di Promotore di Manifestazioni Amatoriali? Se può essere utile mi offro come consulente telefonico (facciamo un briefing dopo il brainstorming?).

Se ti interessa la possibilità di portare proposte al tuo comune vedi anche: Modello di proposta al sindaco della tua città (clicca qui)

Articolo della serie: Per uscire dalla crisi servono idee nuove

 


Marco Boschini: Viaggio nell’Italia della buona politica. I piccoli comuni virtuosi.

Marco Boschini: Viaggio nell’Italia della buona politica. I piccoli comuni virtuosi.Carissimi,
questa settimana vi presentiamo il nuovo libro di Marco Boschini: Viaggio nell’Italia della buona politica. I piccoli comuni virtuosi.

Questo libro racconta l’Italia che ci piace, composta da migliaia di cittadini e amministratori pubblici che quotidianamente realizzano una buona politica nei loro comuni, dove non esistono auto blu ma rifiuti zero, mobilità sostenibile, risparmio energetico e nuovi stili di vita.
Conosciamo Marco Boschini da molti anni, è assessore all’urbanistica, ambiente e patrimonio del comune di Colorno, in provincia di Parma, ma dire solo questo è, nei suoi confronti, decisamente riduttivo.
Marco è alto, porta gli occhiali e i capelli corti, sembra il classico bravo ragazzo, magari anche un po’ timido, del genere che piace tanto alle mamme perché bello e con l’aria affidabile. Dietro quest’immagine quasi angelica si nasconde una determinazione e una tigna che neanche Hulk e Superman messi insieme... Di giorno fa l’educatore in un centro per bambini, di sera mette il costume ecologico e discute in consiglio comunale di acqua pubblica e risparmio energetico, di notte scrive sul blog del Fatto Quotidiano di buone pratiche.
Trova anche il tempo per scrivere libri dove ci racconta in modo piacevole e preciso della sua esperienza nell’Associazione Comuni Virtuosi, nata su iniziativa di quattro comuni nel maggio del 2005, presso la sala consiliare del Municipio di Vezzano Ligure (SP).
I comuni che sentono per primi l'esigenza di scambiarsi esperienze concrete e condividerle con altri sono: Monsano (AN), Colorno (PR), Melpignano (LE) e, appunto, Vezzano Ligure (SP).
Oggi i comuni iscritti formalmente alla rete sono diventati 56, sparsi in tutto il territorio italiano, a dimostrazione che le buone prassi sono in corso di realizzazione un po’ ovunque, lungo lo stivale (http://www.comunivirtuosi.org/).
Quando abbiamo conosciuto Marco, l’Associazione era solo un’idea e vi riporto come descrive lui l’inizio della sua avventura. La racconta bene, così come in tutto il libro la narrazione scorre e fa bene al cuore, perché come diceva Gene Wilder in Frankestein jr.: SI PUO’ FAREEEEE
Grazie Marco, proprio di tutto.
 

Metti quattro amministratori…
Brevi cenni sulla nascita dei Comuni Virtuosi

Arrivo a Santa Cristina, sulle colline tra Gubbio e Perugia in un pomeriggio d’estate del 2004.
(…) Da qualche tempo Alcatraz è diventato un crocevia delle ecotecnologie: si organizzano corsi e seminari, si sperimentano azioni e prodotti in grado di abbattere i consumi energetici, si studiano modi per contagiare a tutti i livelli le comunità locali. Franca Rame, Dario Fo e il figlio Jacopo hanno scelto il piccolo comune di Monsano, in provincia di Ancona, come luogo dove lanciare qualche sasso nello stagno. L’idea è quella di dimostrare, aprendo un cantiere delle buone pratiche nella piccola comunità marchigiana (poco più di 3200 abitanti su una collinetta che domina i comuni confinanti), che è possibile invertire la rotta di una società che pare destinata a schiantarsi contro il muro del prodotto interno lordo, del profitto a tutti i costi, del mero arricchimento personale…
A Monsano, grazie all’allora sindaco Sandro Sbarbati (che di mestiere fa il venditore di trattori e macchine agricole in tutta Italia), si attivano diversi gruppi di acquisto per la vendita di prodotti sfusi e alla spina. Il parco automezzi del comune inizia a viaggiare a biodiesel, e alcuno giovani del paese mettono in piedi una cooperativa sociale che si occupa di tenere le fila del progetto, promuovere gli incontri nel territorio, raccogliere le iscrizioni e ordini, gestire e distribuire la merce a basso impatto ambientale.
Alcuni mass media si accorgono di loro, grazie all’intervento del premio Nobel Dario Fo la piccola Monsano sale agli onori della cronaca nazionale e il villaggio di Alcatraz, per l’appunto, comincia a proporre corsi per gli amministratori di tutta Italia con lo scopo di replicare quell’esperienza potenzialmente ovunque.
E’ in una di quelle occasioni che incontro per la prima volta Luca Fioretti, allora giovane consigliere comunale al seguito del sindaco Sbarbati, e un’altra decina di amministratori provenienti dalle più impensabili e sconosciute parti d’Italia. Provengono tutti da piccoli o piccolissimi centri e borghi, non fanno politica di professione e anagraficamente viaggiano abbondantemente al di sotto dei cinquant’anni. Non assomigliano per niente, insomma, ai politici che sono abituato a vedere in televisione.
In quel contesto sono comunque il più giovane di tutti, e anche quello con meno gradi: consigliere comunale semplice, per giunta in opposizione, del comune di Colorno, una cittadina di 9000 abitanti alle porte di Parma…

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Miracolo a Gorgonzola, Sorisole e Carugate!

Non è vero che in Italia non funziona niente: non si vuol parlare di quel che funziona benissimo!
Molti compagni ce l’hanno a morte col PD, l’accusa è di essere uguali al PDL. A leggere i giornali sembra che abbiano ragione.
Io non sono del PD ma penso che comunque esista un altro PD, praticamente clandestino. Un PD censurato da tutti i media. Censurato perfino dai vertici del PD. Un PD fatto da gente che ci crede. Un PD che ha un programma per far uscire l’Italia dalla crisi. E lo stesso si può dire per gli altri partiti del centrosinistra.
Esiste tutto un mondo di amministratori che hanno messo in pratica idee semplici che funzionano.
Ci sono i Comuni Virtuosi di cui ho parlato spesso, ma ci sono anche altre realtà molto importanti e innovative.
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Camigliano ha di nuovo il SUO sindaco!

Vincenzo CennameCon il 77,76% delle preferenze i residenti di Camigliano, in provincia di Caserta, hanno rieletto Vincenzo Cenname sindaco. Nell'agosto del 2010 il ministro Maroni l'aveva cacciato commissariando la sua amministrazione perché riciclava troppi rifiuti.
Anche il virtuoso Battisti Bengasi, sindaco uscente di Corchiano, Viterbo, è stato riconfermato.


Via alla quinta edizione del Premio Comuni a 5 stelle

E’ ufficialmente aperto il bando per la quinta edizione del Premio nazionale dei Comuni a 5 stelle, promosso dall’Associazione dei Comuni Virtuosi. Possono partecipare tutte quelle amministrazioni comunali che hanno avviato politiche di sostenibilità ambientale, tutela del territorio, mobilità ecologica, riduzione dei rifiuti.
Le iscrizioni sono parte fino al 30 giugno, clicca qui.


Cose dell'altro mondo

Marco Boschini: "Stella Bianchi, 40 anni, economista e giornalista, nel 1995 ha dato vita ai Giovani per l’Ulivo facendo parte del coordinamento nazionale. E' la responsabile nazionale ambiente del Partito Democratico. Non conosce l'esistenza dei Comuni Virtuosi."
(Fonte: Facebook)


Le buone notizie comiche di Cacao del 28/03/2011

Cacao

Tuttotette (le ultime novità per i vostri seni)
Reggiseno tastiere riciclateQuello che vedete nella foto è un modo creativo di riciclare le vecchie tastiere per  computer. Il corpetto è stato presentato durante le sfilate Ecofashion 2011 a Cali, in Colombia. Si slaccia con un semplice ctrl-alt-canc.
Dalla Bulgaria arriva invece la birra che fa aumentare il seno. Basta farla bere a chi vi guarda...
(Fonti: Repubblica e Italia-news-it)

Storie di ladri 1
Ladro South CarolinaSouth Carolina, Stati Uniti: tenta furto in un negozio ma ricorda di infilarsi il passamontagna solo dopo aver fatto irruzione ed essere stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso.
(Fonte: Adnkronos)

Storie di ladri 2
Reggio Emilia: va in pizzeria e trova l'uomo che qualche giorno prima l'aveva rapinata. La Polizia ha immediatamente sparecchiato il tavolo.
(Fonte: ilgiornaledireggio)

Buon compleanno WWF

Francobolli compleanno WWFCompie 50 anni, e quasi 5 milioni di sostenitori, il World Wildlife Fund. La Royal Mail dedica all'evento 10 francobolli con le specie finora salvate dall'estinzione. Si va dall'orso polare all'elefante africano, ai gorilla di montagna, la lince iberica e il panda rosso.
Ci sono anche il licaone e il leontocebo. Solo non si vedono i due leocorni...
(Fonte: Ecologiae.com)

Pontebba virtuoso
Pontebba UdineE' il 49.mo comune d'Italia, il secondo in Friuli Venezia Giulia, ad entrare nell'associazione dei Comuni a 5 stelle. Nelle prossime settimane aderiranno anche i comuni di Solza (BG), Gradoli (VT), Montechiarugolo (PR) e Mirabello Monferrato (AL), per un totale di 53 amministrazioni virtuose.
(Fonte: Comunivirtuosi.org)

Sei scarico?
A Modena e Imola verranno installate 40 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Firmato l'accordo tra Hera e le amministrazioni. Gli utenti potranno usufruirne pagando una quota mensile fissa di 30 euro.
(Fonte: Yeslife)


Il Comune più riciclone d'Italia è campano

Sindaco di Giffoni Sei CasaliNel mese di dicembre 2010 il comune virtuoso di Giffoni Sei Casali, nella Valle del Picentino, ha toccato il 94% di raccolta differenziata dei rifiuti. E non si tratta di un piccolo comune con qualche centinaio di abitanti, ma di più di 5.000 persone.
“A Giffoni Sei Casali i rifiuti non si bruciano, bensì si riciclano” ha dichiarato il sindaco Gerardo Marotta.
(Fonte: Buonenotizie.it)


Cara Lavazza, ti scrivo

Rifiuti CapannoriSempre in tema di rifiuti segnaliamo la lettera aperta del Comune virtuoso di Capannori (81% di raccolta differenziata) alla Lavazza per segnalare un errore di progettazione nelle capsule per il caffe' espresso: non possono essere facilmente riciclate “in quanto trattasi di plastica parzialmente contaminata dalla residua polvere di caffe'”.
“Senza alcuno spirito polemico” si chiede “un percorso condiviso per un suo ripensamento in grado di superare le criticita' attualmente evidenziate dai sopralluoghi”.
Per leggere tutta la lettera clicca qui
Fonte imm