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Cellulari: se cade la linea chi ha chiamato richiama!

Cellulari: se cade la linea chi ha chiamato richiama!

Evitiamo di continuare a richiamarci reciprocamente e a trovare occupato! Aiutami a tagliare 10 miliardi di euro di spreco. Subito!

Con questo articolo lancio una grande campagna per le riforme fatte in casa. Iniziamo dalle questioni apparentemente piccole: le telefonate.
Quante volte ti succede che mentre stai parlando con qualcuno cada la linea?…E cosa succede poi? Il caos italico tipico: entrambi i telefonatori si affannano a richiamare ed entrambi trovano occupato perché l’altra persona sta anch’essa richiamando. Poi entrambi aspettano qualche secondo, nel caso arrivi la telefonata dell’altra persona. Ma non arriva perché entrambi stanno aspettando. Poi non si resiste più e ci si richiama nuovamente in contemporanea ed è di nuovo occupato!

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L'invenzione del cellulare potrebbe risalire al 1922

Lo rivela un film muto dell'epoca, recentemente scoperto in Gran Bretagna. Le immagini mostrano una donna che si avvicina a un idrante e con un filo collega una grossa scatola, l'antenato del telefono portatile. Un ombrello collegato all'idrante funge da antenna.
Pubblicheremmo volentieri l'intercettazione della chiamata... ma il film e' muto!!!
(Fonte: Ansa)

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Cellulare dolce

E' l’invenzione di una ragazza di origini cinesi, Daizi Zheng, che vive in Gran Bretagna. Si tratta di un telefonino ecologico alimentato da una semplice soluzione zuccherina. Questo cellulare assomiglia ad una provetta da laboratorio un po’ oversize con tanto di display e tastierino su di un lato e un tappo che si avvita sulla cima. La carica finisce quando termina lo zucchero contenuto nel liquido versato. Quindi se siete in giro e vi si scarica il telefono bastera' entrare in un bar e farvi dare un bicchiere di acqua e zucchero e il gioco e' fatto.
Indovinate perche' le grandi multinazionali hanno rifiutato il brevetto? Ecco, si', proprio per questo.

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Storie di straordinaria sfiga 1

Northern Territory, Australia: ripara il telefono cellulare con una supercolla a presa rapida ma mentre sta facendo il lavoro arriva una chiamata dal capo.
Gye Gardner, camionista 43enne, risponde e parlano per 5 minuti.
“Quando ho provato a mettere giu' mi sono reso conto che ero nei guai” ha dichiarato alla stampa. E infatti il telefono gli e' rimasto attaccato all'orecchio.
Dopo diversi tentativi e' riuscito a risolvere la situazione utilizzando un cucchiaio: ora c'ha anche l'antenna wifi!
(Fonte: Tgcom)

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Incentivi alla raccolta differenziata

La prima municipalita' di Napoli, quartiere di Chiaia, incentivera' la raccolta differenziata della plastica ricaricando i telefoni cellulari di coloro che inseriranno i rifiuti nelle apposite campane. Si riceve uno scontrino con un punteggio convertibile in credito telefonico.
Nei Paesi scandinavi e in diversi Stati Usa questo modello e' in funzione gia' da anni con ottimi risultati.
(Fonte: Tgcom)


Il caricabatterie per cellulari universale

L'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Itu), agenzia dell'ONU, ha ufficializzato che dal 2010-2012 i telefonini avranno un attacco del caricabatterie uguale per tutti (tecnologia micro-usb). Le principali aziende produttrici di cellulari sarebbero quasi tutte d'accordo.
Si risparmieranno circa 51mila tonnellate di spazzatura elettronica (e-waste) all'anno.
(Fonte: Punto-informatico)