buddha idraulici

Il Buddha degli idraulici 3

Premessa
Forse per crescere è inevitabile soffrire.
Ma tu hai già sofferto abbastanza.
Ora hai diritto alla password.

Prefazione
C’è il Dio degli eserciti,
il Dio delle piccole cose,
il Buddha delle periferie,
la Santa Rita da Cascia dei coglioni.
Poi c’è il Buddha degli idraulici.
Quello che quando il rubinetto perde lo aggiusta.
Questo è il libro della grande saggezza del Buddha degli idraulici.

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Insulti e altre nullità.

25. Mi fai schifo.
Mi fai molto schifo.
La tua vita è vuota.
La tua anima è vuota.
E ti puzzano le ascelle in modo imbarazzante.
E anche quando fai aria dal culo è terribile.
E’ l’anima nera del mondo che si espande.
Cos’hai mangiato ieri?
Un cardinale?

26. Immensi eserciti di anime asfaltate annaspano per partecipare alla festa dei decapitati

27. Ehi, dico a te,
a te che vivi di rimpianti
e i coglioni li hai scassati a tanti.

28. E quando c’è il tramonto nel cielo cosa fai?
Guardi dall’altra parte?

29. Nullità!
Neppure tu piangerai al tuo funerale.

30. Te lo ripeto perché forse non mi hai capito bene.
Dio non potrà mai avere pietà di te perché non sei mai esistito.
Il tuo involucro ha vagato per il mondo senza meta.
Non esisti,
hai solo scassato l’anima a qualcuno.
Non è abbastanza per essere.

31. La tua auto brucia intere foreste di alberi ancora vivi.

32. Corri a mettere in banca
tutto quello che ti manca
(Mi fa senso l’assenza di senso)

33. Auto
sempre più veloci
delirio incontinente
bloccato agli incroci
della mente

34. Il frigorifero che ti telefona.
Cosa avrà da dirti mai?

35. Il cellulare lampeggia
Se lui ti ama
Il cellulare scoreggia
se non ti chiama
Telefona al collare del tuo cane
Forse lui ti può capire

36. Prenditi una pillola se soffri il mare
Prendi una pillola se non riesci a scopare
Prenditi una pillola se non puoi dormire
Prenditi una pillola se non puoi capire

37. Telefonami sul computer
E dimmi se sei connesso
Telefona al tuo computer e chiedigli
se hai fatto sesso

Desideri inconfessabili. E altre saggezze inutili.

38. Le ragazze facili
hanno gli slip commestibili

39. Le ragazze nude
prendono il sole
e non te lo ridanno più

40. Nessuno cambia una modella perversa
con un casalinga mentalmente dispersa

41. Non credere mai
alle promesse dei tabaccai
Vendono fumo e guai

42. Voglio baciarti
con le labbra di pongo
E prendere la forma dei tuoi angoli vietati
dalle leggi di molti Stati

43. Anime col tassametro

44. La pappa reale
è roba da impiegata catastale
Io mi tiro su
con lo sperma di zebù
Me lo spalmo dappertutto
Profuma di prosciutto

45. Ho una cavallo da corsa
Lo tengo nella barca a vela
Posteggiata in fondo al mio aereo privato
Vicino al carro armato

46. Nella stola di visone
ti ho messo una pistola
disegnata da Prada
I proiettili sono traccianti
così quando spari
lo vedono in tanti

47. Voglio ordinare
una filosofia intonata
con l’auto blindata

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Il Buddha degli idraulici 2

Premessa
Forse per crescere è inevitabile soffrire.
Ma tu hai già sofferto abbastanza.
Ora hai diritto alla password.

Prefazione
C’è il Dio degli eserciti,
il Dio delle piccole cose,
il Buddha delle periferie,
la Santa Rita da Cascia dei coglioni.
Poi c’è il Buddha degli idraulici.
Quello che quando il rubinetto perde lo aggiusta.

Questo è il libro della grande saggezza del Buddha degli idraulici.

18. Chi ti ha detto che senti di più il sapore del latte se ti sbatti la tazza sulla testa?
A volte bisogna essere logici, non tutti i buchi sono uguali. Quelli della corrente elettrica ad esempio, fai molta fatica a possederli sessualmente, contemporaneamente.
E i brividi che senti poi, se ci riesci, sono estremamente forti ma non molto piacevoli.
 
19. Quando piovono sassi non uscire di casa senza un ombrello di ferro.
Ma in effetti è molto raro che piovano sassi. E gli ombrelli di ferro fanno venire la tendinite ai polsi.
Forse prendere la vita con un po’ di ottimismo non ti farebbe male (non influisce positivamente sulle tue relazioni sociali andare in spiaggia col giubbotto antiproiettile).

20. Prima solleva il ricevitore, poi componi il numero, se rispondono puoi parlare.
Così si fa un telefonata.
Se inverti l’ordine delle azioni non ottieni un buon risultato.

Anche i più intelligenti riescono a fare delle cazzate madornali. Poi dicono: “Mi sono fatto male in modo stupido!”.
Mai visto un modo intelligente di farsi male.

21. Lui: “Una volta mi amavi”.
L’altro: “Una volta eri una donna”.
Lui: “Ma io credevo…”
L’altro: “Sbagliavi”.
Se pensi di ottenere qualche cosa che desideri accettando di compiere azioni noiose, schifose o comunque insopportabili, indecorose o limitanti, sei come quel tale che volendo cambiare l’aria della sua stanza si mise a scoreggiare.

22. Ascolta! Ascolta!
Quante volte hai infilato la mani in tasca per cercare le chiavi e non c’erano? Cerchi ovunque. Niente.
Rinfili le mani in tasca e le chiavi sono lì.
Dove cazzo erano finite prima? Avevano fatto un giro? Miracolo? Telecinesi? Poteri paranormali? Oppure soffri di sordità sensoriali?
Pronto? Mi senti?

23. Ridere.
Ridere galvanizza l’anima, titilla l’inconscio, lubrifica la fantasia, ossigena i polmoni, rilassa i visceri, tonifica i ricettori del piacere, esagera la produzione ormonale, esalta le difese immunitarie, attiva le funzioni organiche .
Ridere è il Viakal della mente, vaporizza le paranoie, sollecita la crescita dei bambini, è afrodisiaco, è illuminante, ci rende superiori alle macchine, diversi dagli animali, pari agli Dei.
Ridere non inquina, non consuma le riserve energetiche, è contagioso, è positivo.
Morir dal ridere è, in assoluto, la cosa migliore da fare quando non c’è più niente da fare.
Ridere è la guerriglia umana contro gli zombi.
Piangere invece è solo un modo faticoso per fare la pipì.

24. I problemi grossi
Sono grossi proprio perché non riesci a risolverli.
Sennò erano problemi piccoli.
Quindi non conviene affrontare i problemi grossi.
Occupati invece dei problemi piccoli.
Li puoi massacrare di botte uno per uno senza troppe difficoltà.
Vincere è meglio.

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Il Buddha degli idraulici (versione spray)

Premessa
Forse per crescere è inevitabile soffrire.
Ma tu hai già sofferto abbastanza.
Ora hai diritto alla password.

Prefazione
C’è il Dio degli eserciti,
il Dio delle piccole cose,
il Buddha delle periferie,
la Santa Rita da Cascia dei coglioni.
Poi c’è il Buddha degli idraulici.
Quello che quando il rubinetto perde lo aggiusta.

Questo è il libro della grande saggezza del Buddha degli idraulici.

1. Tutti i padri dicono di amare i figli. Ma è una balla. Se fosse vero quando nevica le strade sarebbero piene di pupazzi di neve.

2. Come ebbe a dire un giorno Jean-Jaques Rousseau: “L’essere umano, sostanzialmente, è una gran testa di cazzo. Però ci sono dei giorni, che con una luce particolare può sembrarti un Dio”.

3. Esprimere a Dio la tua incondizionata ammirazione e la tua totale sudditanza estatica mi sembra un atteggiamento un po’ da leccaculo.
Dio si deve impegnare di più. Sono migliaia di anni che gli esseri umani si maciullano e si massacrano. E non è che Dio può venirci a dire che lui è innocente. Il difetto sta sempre nel manico. Mica l’ho fatta io questa cagata di guazzabuglio di galassie in fiamme e ragazze anoressiche che odiano il sesso orale perché contiene troppe calorie!
Eccheccazzo.

4. Se aspetti di essere sicuro che quel che fai sia perfetto prima di farlo, allora in tutta la tua vita non riuscirai a fare neanche una scoreggia.

5. Non credere a tutto quello che ti raccontano i giornali.
La stampa mente, la tv mente, la radio mente.
E anche la tua mamma non ti ha detto la verità su Babbo Natale.

6. “La vita fa schifo” disse la donna delle pulizie alle quattro di notte guardando il cesso della birreria “Il vecchio pirata” di Edimburgo.
Non aveva tutti i torti.

Vuoi picchiare un lottatore di Sumo?
Va bene, ma non precipitare le cose.
Il primo passo per realizzare il tuo sogno è trovare un lottatore di Sumo masochista.

7. Se fossimo nati per soffrire le donne invece delle tette avrebbero due rubinetti.

8 . Per farmi accettare le tue scuse dovresti convincermi che non sei venuto all’appuntamento perché eri morto.
Non mi basta che tu fossi svenuto, ferito, contuso.
Dovevi essere morto, clinicamente morto.
Possibilmente con la testa staccata dal collo.
Allora potrei diventare comprensivo.
(Le scuse sono la leva del Diavolo).

9. La vita non ha senso.
Questo è il problema.
Il senso glielo devi dare tu.
Non è facile.
Devi far finta di essere Dio e chiederti se avresti preferito non creare niente e restare solo al mondo per altri 20 mila miliardi di anni.
Dopo così tanto tempo, forse, anche il rischio di dare ad Adolf Hitler la possibilità di esistere ti potrebbe sembrare un’alternativa da prendere in considerazione.

10. Il mondo non è perfetto. Anzi per dirla tutta ogni tanto fa un po’ schifo.
Ma Dio non ne ha colpa.
Avrebbe voluto creare un mondo migliore ma non aveva i mezzi.
Dio non è onnipotente.
E solo più abile della media dei commercialisti.
Esistono altri dei che creano mondi perfetti dove la donna meno bella è Marilyn Monroe e il tuo sistema immunitario usa il tritolo contro i virus.
Quando fanno le feste tra di loro tutti prendono per il culo il nostro Dio perché da noi le ragazze rischiano la cellulite.
E lui ci resta male.

Dobbiamo assolutamente darci da fare per migliorare questo universo.
Conviene a tutti.

11. Mai uno che dica che vuol fare la guerra per trombasi la moglie di un generale.
Trovano sempre giustificazioni più decenti.

12. Ci sono animali migliori di noi.
Ad esempio gli orsi bianchi sono bellissimi.
Però noi abbiamo i fucili.
Che è meglio.

Per centinaia di milioni di anni gli esseri umani sono stati una specie di giocattolo per il regno animale.
Non avevamo artigli, zanne, unghie retrattili, code a martello, pungiglioni, denti avvelenati.
Non volavamo, non eravamo capaci di andare sott’acqua, non correvamo veloci.
Quando gli altri animali non sapevano che cazzo fare dicevano: “Andiamo a fare male agli esseri umani che sono così deboli e brutti!”
E tigri, leoni, serpenti, orsi, lupi, rinoceronti, elefanti, zecche, cimici, pulci, zanzare, scorpioni, risolvevano così i pomeriggi noiosi.
Merda!
Ci siamo rintanati nelle grotte, abbiamo usato il fuoco per sbarrare l’entrata, abbiamo imparato a costruire asce di pietra, aghi, pentole, muri, trapani, mulini a vento, frullatori col turbo. E quando abbiamo avuto bazooka abbastanza potenti siamo usciti fuori e abbiamo sterminato tutti quegli animali stronzi.
E abbiamo trasformato questo pianeta di cacca in un bel drive-in con asfalto a perdita d’occhio.
Ora i nostri bambini possono giocare in pace.

13. Tu sei onnipotente!
Guarda un sasso. Digli: “Non muoverti”. Vedrai che ti ubbidisce.
Ordinare ai sassi di mettersi a volare è stupido.
Perché dovrebbero farlo?
I sassi adorano stare fermi e ascoltare il vento che gli solletica le molecole.

14. Nuvole, come donne nude distese nel cielo.
C’è tanta di quella poesia in ogni battito di farfalla che anche una merda di vacca a volte riesce a commuovermi.

15. Nessuno sa esattamente perché le galline abbiano smesso di volare.
Ma date loro un buon motivo e vedrete che ricominceranno.
In nessun caso invece gli aerei riusciranno a fare le uova.

16. Siate realisti. Solo gli avvenimenti veramente improbabili hanno qualche probabilità di realizzarsi.
Beh, forse questo non è tutto vero.
Ma chi l’avrebbe mai detto che il Muro di Berlino sarebbe crollato così velocemente?
Tutti abbiamo qualche colpo di fortuna nella vita.
Ognuno secondo le proprie aspirazioni. I cercatori di tesori trovano galeoni affondati pieni d’oro, agli stitici al massimo gli viene la diarrea.

17. Se non ci sei quando ti sparano non riescono a colpirti.
E se ti colpiscono, rantolando, digli che hai nascosto 20 milioni di dollari dietro allo specchio, in un appartamento al terzo piano in via Garibaldi… e poi muori. Senza dirgli né il numero civico né la città. Ma sai quanto gli rode?

Jacopo Fo

Il Buddha degli idraulici (Terza Parte, prima versione anno 2013)

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65
Gli uccelli volano
in cielo
i pesci nuotano nell’acqua
le cacche si attaccano alle scarpe.

66
Qual è la tua natura?
Hai una “Leggenda Personale” da realizzare?
Oppure stai solo aspettando che tutto questo casino finisca?

67
L’universo è un tipo vitale
(ha l’argento vivo addosso).
Diceva quel tale che tutto scorre e che non potrai mai bagnarti due volte nella stessa acqua.
Anche mangiare due volte la stessa insalata è difficile. C’è un’enorme abbondanza di eventi, molluschi e sfumature di colore.
Anche quando sei depresso e non ce la fai più, i tuoi capelli continuano a crescere. Però ti odiano perché sei un musone.
La forfora è la loro vendetta.
(Senti l’energia vitale dentro di te?).

68
Si può dire tutto di Dio ma non si può negare che sia un tipo preciso.
Potete fare tutte le critiche che volete al creatore per la qualità del cibo, le condizioni igieniche del pianeta o il tipo di compagnia con la quale dobbiamo convivere.
Non si può negare comunque che l’universo, in ogni sua briciola, sia costruito in modo minuzioso.
Prendi a caso uno qualunque dei granelli di sabbia di una spiaggia. Rompilo. Sei certo di trovarci dentro una spaventosa quantità di atomi.
Miliardi di miliardi per l’esattezza.
Se fossero grandi come una capocchia di spillo coprirebbero mezza Europa di un tappeto alto 20 centimetri.

69
Non c’è nulla dentro di te che ti voglia uccidere.
Fidati di te stesso.
Amati.
Mettiti al centro dei tuoi interessi. Rispettati. Abbi pietà delle tue debolezze. “Ama gli altri come te stesso”. Quindi per prima cosa ama te stesso.
Poi potrai amare gli altri allo stesso modo.
Non fidarti di chi si fustiga, fa penitenza e digiuna: non ti offrirà mai un buon pranzo e un giaciglio comodo. E soprattutto si aspetterà che anche tu ti dia delle martellate sulle dita dei piedi per fargli compagnia.

70
Scegliere la professione sbagliata non è grave.
Il dramma è quando sbagli a infilarti i calzini.
Fai poche scelte importanti nella vita.
Fai centinaia di scelte senza importanza ogni giorno.
Sono i piccoli bivi che incontri continuamente che assommandosi determinano il percorso, la trama della tua vita.
Non ti presteranno i soldi se entri in banca con una calza di nylon sulla faccia.

71
Come fanno le montagne a restare ferme se i pianeti girano?

72
Il grande giocatore di poker si diverte a giocare sia che vinca sia che perda.
Il grande giocatore segue il flusso delle carte, il continuo divenire delle combinazioni, le spia, le aspetta, le corteggia, le prega, le sente, le ascolta, le vede.
Questo è il gioco.
Se non lo capisci la vita diventa molto noiosa. Ti diverti solo quando vinci. Ma non vinci sempre e la depressione cresce dentro di te.
Appassionarsi non è difficile. Basta notare le cose più banali.
Puoi riuscire a vedere il bello di un cielo, di un bosco, di un quadro, di un sedere, di un pomeriggio passato a sputacchiare controvento, di una notte profumata trascorsa a dormire, di un treno in ritardo che ti permette di scoprire quanto sono sporchi i cessi delle stazioni…
Qualunque cosa può essere piacevole, eccetto quando la squadra nazionale giapponese dei lottatori di Sumo ti camminano sopra con gli scarponi dotati di ramponi da ghiaccio.
Sai quelli con quei chiodini di acciaio al vanadium…?

73
Bevendo aceto non si diventa grandi intenditori di vini.
Non esiste la possibilità di arrivare a qualche cosa di buono e gradevole facendo qualche cosa di sgradevole.
È vero che è dal letame che nascono i fiori ma questo non vuol dire che devi mangiarti il letame se vuoi diventare un bravo fiorista.

74
Prima di protestare perché la vita è dolorosa, togliti le puntine da disegno dalla scarpa.
Anche se sai che non potevi evitare in nessun modo ciò che è successo, continui a sentirti in colpa.
So che soffri perché lavandoti le mani hai sterminato milioni di batteri ma non puoi rinunciare a farti un bagno se vuoi salire sopra un autobus.

75
Niente è importante come le questioni irrilevanti
Se la realizzazione della tua leggenda personale consiste nel diventare il più grande allevatore di lumache del Sudafrica, ci riuscirai solo seguendo le coincidenze e praticando il pensiero positivo.
Ad esempio prova a sorridere al barista. Magari ti fa un caffè migliore. E il caffè migliore ti fa venir voglia di parlare con un tipo di Bergamo e così vieni a sapere che c’è un festival del Tulipano Blu ad Amsterdam, e invece di andare al lavoro partirai e ad Amsterdam, conoscerai Manuela, la mangiatrice di spade, e con lei arriverai ad Amburgo alle tre del mattino dopo aver bevuto troppo e fuso un pulmino Volkswagen in compagnia di otto dissidenti kurdi. E sarà lì che incontrerai Antonella: la lumaca della tua vita e con lei emigrerai in Sudafrica.

76
Ciò che è buono, è buono.
Quello che fa schifo fa proprio vomitare.
Il creato è giusto.
Nessuno può toglierti il sapore delle ciliegie.
Anche l’anno prossimo, se ci saranno, puoi prevedere che non avranno il sapore di banana (o di acciuga, che sarebbe peggio).
L’universo è incommensurabilmente fedele ai suoi principi.
E’ un piacere avere a che fare con lui. Mantiene sempre la parola data.

77
E la mosca disse:
“Tutti vogliono rubarmi questa merda calda! Resterò sveglia tutta la notte per impedirlo!”

78
Vai piano!
(se arrivi per primo al camposanto non vinci niente).

Il 97% delle donne americane preferisce un uomo che impiega tre ore per ogni rapporto sessuale a un altro che ha sei rapporti in tre minuti.
L’universo ha un sacco di tempo e lo usa con pigrizia.
Ci sono voluti miliardi di anni per produrre le fragoline di bosco.

79
Questa partita l’hai vinta tu, e anche la precedente del resto.
Potevi dirmelo però che era un incontro di Kung Fu full contact, io credevo che ci vedevamo a casa tua per fare l’amore.

80
Non c’è gusto ad arrivare primi a una corsa in bicicletta andando in moto.

81
Non cercare i fenomeni paranormali.
Si inizia camminando sull’acqua e si finisce nuotando giù per le scale.
Tutti pregavano e recitavano mantra ma nessuno riusciva a far piovere.
Il cielo era terso.
Arrivò il grande maestro buddista Trungpa Legpa. Lo chiamavano “lo yogi pazzo”. Era vestito di stracci.
Si mise a testa in giù davanti a tutti i lama riccamente adornati, incrociò le gambe e liberò una potentissima scoreggia.
Subito iniziò a piovere.
Egli si rimise in piedi e disse: «Vale più una mia scoreggia di tutti i vostri mantra».
 
82
Nessuno sa esattamente perché le galline abbiano smesso di volare.
Ma date loro un buon motivo e vedrete che ricominciano.
In nessun caso invece gli aerei riusciranno a fare le uova.

83
Forse non dovevi spendere tutti i soldi per comprarti un paio di sci e poi andare in vacanza al mare.
Ti trovi a Parigi e devi essere a Roma fra dieci minuti e non c’è verso di trovare un taxi e hai mal di pancia.
Praticamente sei sconfitto.
Iscriversi a un corso di merengue potrebbe essere inutile ma forse ti è necessario.

84
Il saggio disse: “Dovrai baciare molti rospi prima di trovare un bel principe”.
Nessuno sa cosa succederebbe a mangiare un blocco di granito.
Non si è ancora trovato un volontario disposto a fare l’esperimento.
Però possiamo ugualmente immaginare che cosa si provi a cagare un blocco di granito.

85
Il nostro mondo è stato creato da un Dio principiante.
Ad esempio, questo fatto che ogni tanto emettiamo aria puzzolente da dietro, non l’ha fatto apposta.
Gli è venuto male, lui voleva farci produrre un vento profumato e luminoso.
In effetti i gas intestinali sono infiammabili, ma non ci puoi illuminare la notte.

86
Inizia la tua ricerca spirituale da cose semplici.
Uno shampoo ad esempio.
Pochissimi riescono a procurarsi una commozione cerebrale facendosi uno shampoo.

87
Se balli devi seguire la musica senza pensare e devi lasciarti andare.
Non ti serve sapere altro.
Evita soltanto di indossare gonne troppo corte se vai a ballare in un locale di fondamentalisti islamici e sei un uomo.

88
Dieci anni in un monastero zen di quelli cattivi, a pane, acqua e bastonate truccate da lezioni di kendo, non potranno insegnarti che prendere il sole è meglio che cadere dal quinto piano.
Questo devi averlo capito prima.

89
Il mondo è quello che tu pensi
(e di sicuro hai fatto una stronzata a non immaginarti che potevamo nascere con il Bancomat incorporato).
Se la maggioranza della gente la piantasse di pensare che il mondo è una schifezza si vivrebbe molto meglio.
Miliardi di persone si alzano tutte le mattine col piede sbagliato e poi fanno una colazione sbagliata e si impegnano in attività sbagliate.
Insomma un disastro. Basterebbe capire come si scende dal letto e tutto andrebbe molto meglio.
Anzi c’è almeno un milione di persone che se restassero a letto tutto il giorno sarebbe proprio molto meglio.

90
Siate realisti.
Solo gli avvenimenti veramente improbabili hanno qualche probabilità di realizzarsi.
Beh, forse questo non è tutto vero.
Ma chi l’avrebbe mai detto che il Muro di Berlino sarebbe crollato così velocemente?
Tutti abbiamo qualche colpo di fortuna nella vita.
Ognuno secondo le proprie aspirazioni. I cercatori di tesori trovano galeoni affondati pieni d’oro e agli stitici, al massimo gli viene la diarrea.

91
Il tempo è la cosa più erotica che ci sia
(le lumache raggiungono l’estasi).
Puoi provare piacere a correre ma non è possibile godere facendo tutto di corsa.
Se ti muovi molto lentamente la sfiga si annoia a starti dietro.

92
Quando affondi nella merda non ti serve avere un buon naso.
Ti serve saper nuotare.  
Se sei nell’impossibilità di agire puoi solo aspettare.
Come l’acqua che riempie il lago e poi tracima.
Incazzarti come una bestia e ululare alla notte non ti servirà.
Alle volte il destino non è solo cieco e sordo. È pure stronzo. Cerca il lato positivo della situazione. A volte c’è.

93
In televisione trasmettono soltanto baseball.
La gente parla solo di baseball.
Dio è un grande giocatore di baseball e tu sei una pallina.
La vita può essere molto dura se non capisci perché il baseball è divertente.

94
Ascolta.
Questa non è una crisi d’angoscia.
Questa è l’artiglieria americana che sta bombardando il tuo quartiere.
Se non ci sei quando ti sparano non riescono a colpirti.
E se ti colpiscono, rantolando, digli che hai nascosto 20 milioni di dollari dietro allo specchio, in un appartamento al terzo piano in via Garibaldi…e poi muori. Senza dirgli né il numero civico né la città. Ma sai quanto gli rode?
95) Il sonno è perfezione.
Nessuno è mai riuscito a fare una cazzata dormendo.
Molti ci hanno provato ma sul più bello si svegliano.
Egli stette zitto in modo tanto intelligente che su di lui scrissero un libro.
Lui lo lesse, cercò l’autore e gli tagliò le mani.
E allora quello disse: «perché mi hai fatto questo? Non ti è piaciuto il libro?».
Lui lo guardò in silenzio e se ne andò.

 

Il Buddha degli idraulici (seconda parte, prima versione anno 2013)

Il testo sapienziale ritrovato a Saragozza che siamo entusiasti di presentarvi in prima mondiale assoluta.
Traduzione dal gaelico di Jacopo Fo.
Continua dalla settimana scorsa clicca qui

33
Magia dell’universo: anche le ragazze con i capelli lisci hanno i peletti del pube riccioluti.
Questo è un grande segno divino dell’allegra voglia di vivere che si nasconde in ogni cosa.
La tua passera è rosa e riccioluta.
Ohh quanto è rosa!
Ohh quanto è riccioluta!
Vorrei che tutti potessero vedere la tua passera.
Le guerre finirebbero immediatamente.

34
Conosco persone senza braccia che sono più allegre e gioviali della maggioranza delle commesse di Benetton e di quelle super maggiorate fisiche che fanno le fotomodelle.

35
Non sei solo.
Dovunque vai, almeno dieci milioni di microrganismi, batteri e virus vengono con te. Tu sei una megalopoli.
Quando qualcuno ti fa arrabbiare, parlane con loro.
Vedrai che ti capiranno, ti daranno ragione e faranno il tifo per te.
Poi, quando ti serve di mollare un pugno ben dato chiedi ai tuoi microrganismi di scoreggiare tutti nella stessa direzione.
Vedrai che sventola.

36
Non sei tu a vivere la tua vita, è lei a vivere te.
Prega che si diverta!

37
Non avrai altro business plan al di fuori di te.

38
Tanto più la notte è nera, tanto più l’alba è vicina.
E' vero. Ma non è detto che tu sopravviva fino all’alba. Sicuramente un giorno o l’altro ti sei chiesto se per caso tutto questo universo è stato creato allo scopo precipuo di rompere i coglioni proprio a te.
Non è così.
Se Dio ti odiava, le zanzare le faceva alte due metri e dotate di lanciafiamme.

39
Avrai tutto il tempo per riposarti quando sarai morto.

40
Una volta scoperte le idee stupide ti vengono a noia e le lasci cadere.  
Cerca di non fartele cadere sui piedi.

41
Ma tu guarda che bel bagno caldo mi sono vissuto! E’ stata un’esperienza sublime, a un certo punto ho sentito il mio corpo espandersi, ho sentito che superavo i limiti del mio fisico e forse levitavo. Ed è stato in quel momento che dal mio orifizio inferiore sono esplose fuori bolle di gas infiammabile che producevano un suono come di terremoto subacqueo. E ho veramente sentito di appartenere all’Universo.

42
Diventa orticoltore della tua anima.

43
ATTENZIONE
La morte dell’anima
Ti contamina.

44
Nessuno sa esattamente come fecero gli uccelli a imparare a volare.
Erano delle lucertole e hanno iniziato a buttarsi giù dagli alberi. Dopo circa 100 milioni di anni sono spuntate loro le ali.
E anche il mal di testa.

45
Essere pacifisti è meglio.
Devi essere pronto a qualunque cosa pur di evitare la violenza.
Inginocchiarti, chiedere scusa, patteggiare, rinunciare.
Ma se proprio vedi che non è possibile evitare lo scontro allora ti consiglio di difenderti usando un televisore.
E se lo butti in testa al tuo nemico dal decimo piano è molto meglio.

46
Non credere a tutto quello che ti raccontano i giornali.
La stampa mente, la tv mente, la radio mente.
E anche la tua mamma non ti ha detto la verità su Babbo Natale.

47
Chi ha detto che chi dorme non piglia pesci?
Dormire è essenziale.
Dormire riformatta la mente, potenzia la creatività, esalta il sex appeal.
Le idee migliori vengono a chi dorme abbastanza.
Quando dormi non inquini.
Nessuno ha mai fatto gravi danni dormendo.

48
“La vita fa schifo” disse la donna delle pulizie alle quattro di notte guardando il cesso della birreria “Il vecchio pirata” di Edimburgo.
Non aveva tutti i torti.

Vuoi picchiare un lottatore di Sumo?
Va bene ma non precipitare le cose.
Il primo passo per realizzare il tuo sogno è trovare un lottatore di Sumo masochista.

49
Se fossimo nati per soffrire le donne invece delle tette avrebbero due rubinetti.

50
In Africa esistono aree poverissime, ancora influenzate dalla tradizione matriarcale, nelle quali si paga per avere il diritto di curare i malati.
Assurdo?
L’unico metodo per lenire la nostra paura della morte è vedere una persona di valore che sa di dover morire e ti dice che comunque ha avuto senso vivere. E poi muore.
Non serve a niente se questa cosa te la dice un filosofo, un guru o un prete. Te la deve dire uno che subito dopo muore veramente.
Sennò sono solo chiacchiere.

51
Per farmi accettare le tue scuse dovresti convincermi che non sei venuto all’appuntamento perché eri morto.
Non mi basta che tu fossi svenuto, ferito, contuso.
Dovevi essere morto, clinicamente morto.
Possibilmente con la testa staccata dal collo.
Allora potrei diventare comprensivo.
(Le scuse sono la leva del Diavolo).

52
La vita non ha senso.
Questo è il problema.
Il senso glielo devi dare tu.
Non è facile.
Devi far finta di essere Dio e chiederti se avresti preferito non creare niente e restare solo al mondo per altri 20mila miliardi di anni.
Dopo così tanto tempo, forse, anche il rischio di mettere al mondo Adolf Hitler ti potrebbe sembrare un’alternativa plausibile.

53
Il mondo non è perfetto. Anzi per dirla tutta ogni tanto fa un po’ schifo.
Ma Dio non ne ha colpa.
Avrebbe voluto creare un mondo migliore ma non aveva i mezzi.
Dio non è onnipotente.
E solo più abile della media dei commercialisti.
Esistono altri Dei che creano mondi perfetti dove la donna meno bella è Marilyn Monroe e il tuo sistema immunitario usa il tritolo contro i virus.
Quando fanno le feste tra Dei tutti prendono per il culo il nostro Dio perché da noi le ragazze rischiano la cellulite.
E lui ci resta male.
Dobbiamo assolutamente darci da fare per migliorare questo universo.
Conviene a tutti.

54
Mai uno che dica che vuol fare la guerra per trombasi la moglie di un generale.
Trovano sempre giustificazioni più decenti.

55
Si sono estinti perfino i dinosauri.
Figuriamoci Berlusconi.

56
Ci sono animali migliori di noi.
Ad esempio gli orsi bianchi sono bellissimi.
Però noi abbiamo i fucili.
Che è meglio.

57
C’è sempre una causa
Per centinaia di milioni di anni gli esseri umani sono stati una specie di giocattolo per il regno animale.
Non avevamo artigli, zanne, unghie retrattili, code a martello, pungiglioni, denti avvelenati.
Non volavamo, non eravamo capaci di andare sott’acqua, non correvamo veloci.
Quando gli altri animali non sapevano checcazzo fare dicevano: “Andiamo a fare male agli esseri umani che sono così deboli e brutti!”
E tigri, leoni, serpenti, orsi, lupi, rinoceronti, elefanti, zecche, cimici, pulci, zanzare, scorpioni, risolvevano così i pomeriggi noiosi.
Merda!
Ci siamo rintanati nelle grotte, abbiamo usato il fuoco per sbarrare l’entrata, abbiamo imparato a costruire asce di pietra, aghi, pentole, muri, trapani, mulini a vento, frullatori col turbo. E quando abbiamo avuto bazooka abbastanza potenti siamo usciti fuori e abbiamo sterminato tutti quegli animali stronzi.
E abbiamo trasformato questo pianeta di cacca in un bel drive-in con asfalto a perdita d’occhio.
Ora i nostri bambini possono giocare in pace.

58
C’è sempre una causa (2)
Quando le tribù africane diventavano troppo numerose qualcuno doveva andarsi a cercare nuove terre.
Quelli più forti e belli scacciavano quelli bruttini con le loro fidanzate rachitiche.
Così di valle in valle i neri più sfigati sono arrivati in Europa, un gelo pazzesco e neanche una pelliccia per scaldarsi il culo.
Una situazione talmente pessima che sono diventati bianchi dal freddo.
Poi i bianchi si sono incazzati e hanno inventato la stufetta elettrica, hanno bruciato tutto il petrolio del mondo, hanno costruito grosse navi e grossi cannoni e sono tornati in Africa a picchiare quelli che li avevano cacciati migliaia di anni prima.
E adesso le ragazze nere più belle fanno sesso con uomini bianchi, ingobbiti.
Il pisello è piccolo ma il televisore è grande.

59
La mente mente continuamente.
Per questo sembri un deficiente.

60
I soldi sono la cosa più veloce che ci sia.
Non fai tempo a depositare mille euro in banca che i tuoi mille euro sono diventati reggiseni, frullatori, auto da corsa, feste mondane, incontri clandestini con ragazze con seni che contraddicono qualunque legge gravitazionale, spari nella notte, lettere d’amore, costolette di maiale, banane, giornali. I tuoi mille euro sono stati moltiplicati, divisi, persi, ritrovati, rubati, sudati.
E quando torni in banca e chiedi di riaverli indietro, i tuoi mille euro te li ridanno tutti stropicciati che non valgono più come prima.

61
Ci sono due modi per svegliarsi
Ci sono persone che per riuscire ad alzarsi la mattina si minacciano: “Alzati che sennò ti licenziano! Sei pieno di mutui! Finirai sotto i ponti! Sei la pecora nera della famiglia!”
Così scendono dal letto e iniziano la loro giornata in salita.
Puoi risolvere questa questione alla svelta.
Basta che quando la tua voce interiore stronza ti minaccia tu le risponda: “Voce, sei una testa di cazzo! Lo sai che esistono altre voci, migliori di te che invece di minacciare incoraggiano?”
E la tua voce interiore cambia.
E magari riesci a vivere decentemente.

62
Ci sono due modi di ricordare
Ci sono persone che ricordano i bei ricordi rivedendoli in prima persona, dai propri occhi, come quando li hanno vissuti.
Altre persone ricordano i loro ricordi migliori in terza persona, come se vedessero la scena seduti a teatro.
In questo modo perdono parte del ricordo e delle sensazioni piacevoli.
E si convincono che la vita è una merda.
Invece è solo amnesia.

63
Tu sei onnipotente!
Guarda un sasso. Digli: “Non muoverti”.
Vedrai che ti ubbidisce.
Ordinare ai sassi di mettersi a volare è stupido.
Perché dovrebbe farlo?
I sassi adorano stare fermi e ascoltare il vento che gli solletica le molecole.

64
Nuvole, come donne distese nel cielo.
C’è tanta di quella poesia in ogni battito di farfalla che anche una merda di vacca a volte riesce a commuovermi.

 

Il Buddha degli idraulici (Prima parte, prima versione anno 2013)

Il testo sapienziale ritrovato a Saragozza che siamo entusiasti di presentarvi in prima mondiale assoluta.
Traduzione dal gaelico di Jacopo Fo

Premessa
Forse per crescere è inevitabile soffrire.
Ma tu hai già sofferto abbastanza.
Ora hai diritto alla password.

Introduzione
Questo libro non parla dei tuoi problemi.
Sicuramente sui tuoi problemi ne sai molto più tu di me.
Questo libro parla di come puoi diventare più intelligente del tuo cellulare
(e ammetterai che dopo aver visto l’ultimo modello di iPhone non è facile).

Prefazione
C’è il Dio degli eserciti
il Dio delle piccole cose
il Buddha delle periferie,
la santa Rita da Cascia dei coglioni.
Poi c’è il Buddha degli idraulici.
Quello che quando il rubinetto perde lo aggiusta.

Questo è il libro della grande saggezza del Buddha degli idraulici

1
Parli con una persona di giorno e ti racconta della sua vita e della sua carriera, delle soddisfazioni e dei successi.
Ma aspetta che sia scesa la notte e che abbia bevuto due bicchierini e vedrai la stessa persona raccontarti un’altra storia fatta di rancore, tristezza e paura.
La maggioranza delle persone hanno una versione ufficiale della loro vita e una versione confidenziale. E la versione confidenziale fa schifo.

2
Tutti i padri dicono di amare I figli. Ma è una balla. Se fosse vero quando nevica le strade sarebbero piene di pupazzi di neve.

3
Capisco i giovani berlusconiani ma come è possibile non essere comunisti o almeno buddisti dopo i 70 anni?

4
Stai facendo una fatica boia per procurarti devastazioni permanenti.
Smettila.

5
Come ebbe a dire un giorno Jean Jacques Rousseaux: “L’essere umano, sostanzialmente è una gran testa di cazzo. Però ci sono dei giorni che con una luce particolare può sembrarti un Dio”.

6
Non sei un’essere umano se non sei un po’ schizofrenico
Se non hai un dialogo interiore, se non sei capace di guardare quel che fai in modo distaccato, metterti nei panni degli altri o riflettere su come parli e come ti muovi sei nella merda.
La schizofrenia è una delle qualità fondamentali che distingue l’umano dalla scimmia.

7
La magia, la vera magia, non ha niente a che vedere con i superpoteri, gli eventi paranormali, le percezioni extrasensoriali, la preveggenza o i filtri d’amore.
La vera magia è l’arte passiva di entrare in risonanza con la bellezza del mondo.
Non è facile.
Soprattutto quando devi entrare in risonanza con la merda.

8
Credi nella magia della vita, anche quando sembra sia andata in vacanza?

9
Dovrai combattere, dovrai sforzarti oltre i tuoi limiti, dovrai superare il ponte invisibile e distinguere la coppa nella quale bevve Gesù da mille altre e sciogliere altri enigmi insidiosi. Dovrai avere la mente leggera e il polso fermo. E mai neppure per un attimo arrenderti allo scoramento.
Per il resto fai quel cazzo che vuoi che campi di più.

10
Esisti veramente? Provamelo!

11
La vita è estremamente semplice e solo la nostra immensa stupidità la rende complessa?
Oppure la vita è estremamente complessa e solo la nostra stupidità crea l’illusione che sia semplice?

12
La mente razionale ha bisogno di riposo.
Se la teniamo in attività per troppo tempo si surriscalda e inizia a produrre pensieri negativi e dolorosi.
Staccare la mente è un semplice procedimento di manutenzione della razionalità. Peccato che non te l’hanno detto.
E’ come se prima di darti il cervello avessero tolto per dispetto il libretto delle istruzioni.
Il modo più semplice per staccare la mente è quello di ascoltare le sensazioni.
Tutto qui, cavolo, mi sarebbe piaciuto poter dire qualche cosa di più altisonante tipo: ”Il segreto per staccare la mente è conoscere l’essenza del Grande Garamabarong Galattico, le donne possono conoscerlo copulando con me, gli uomini consegnandomi il portafoglio.”

13
Per staccare la mente è sufficiente ascoltare le sensazioni. Dovrebbero scriverlo sui finestrini dei treni, sotto la scritta “Non gettate oggetti dal finestrino”
Cosa c’è di più facile? E’ pure gratis!

14
Esprimere a Dio la tua incondizionata ammirazione e la tua totale sudditanza estatica mi sembra un atteggiamento un po’ da leccaculo.
Dio si deve impegnare di più. Sono migliaia di anni che gli esseri umani si maciullano e si massacrano. E non è che Dio può venirci a dire che lui è innocente. Il difetto sta sempre nel manico. Mica l’ho fatta io questa cagata di guazzabuglio di galassie in fiamme e ragazze anoressiche che odiano il sesso orale perché contiene troppe calorie!
Eccheccazzo.

15
A volte ci sono opere che sono tanto perfette che non funzionano.
Manca l’errore.
Per questo non mi preoccupo quando faccio stronzate.
L’importante è sbagliare velocemente.

16
Chiunque abbia avuto a che fare con una grande multinazionale sa benissimo che buona parte dei manager ad alto livello sono persone dotate di una limitatezza mentale che è in grado di provocare stupore in un macaco (che tra i primati non è proprio il più sveglio).

17
Meno male che l’essere umano è stupido.
Ogni tanto fa delle cose eccezionali per sbaglio!
Nella battaglia di Legnano la rotta totale di Barbarossa fu determinata da uno squadrone di lombardi a cavallo che essendosi persi arrivarono nella piana della battaglia giusto quando la cavalleria del Barbarossa, dopo aver sterminato la cavalleria Lombarda, era stata massacrata dei fanti che però non avrebbero potuto inseguire i cavalieri in fuga. Anche a Waterloo la battaglia fu risolta da un battaglione di austriaci che aveva smarrito la strada.

18
Sarebbe terribile se i malvagi ogni tanto non fossero costretti a compiere il bene a causa di incredibili errori.
Internet l’ha inventato il Pentagono. Il generale che ha avuto questa bella idea poi lo hanno murato vivo.
Quando i malvagi ti danno la caccia è importante che tu sappia che potrebbero ammazzarsi tutti tra loro sparandosi addosso per errore.

19
Se aspetti di essere sicuro che quel che fai sia perfetto prima di farlo, in tutta la tua vita non riuscirai a fare neanche una scoreggia.

20
L’Australia non è esattamente il continente dei laghi ghiacciati.
Ciononostante nelle Olimpiadi invernali del 2002 a Salt Lake City (Usa) Steven Bradbury, riuscì a superare le batterie di qualificazione ai 1000 metri di pattinaggio short track (pista corta) e riuscì così a partecipare alle gare. Ai quarti di finale arrivò ultimo in una gara con 4 concorrenti, ma il secondo qualificato venne squalificato e così Steven passò il turno. In semifinale erano in 5 e solo i primi due arrivati sarebbero andati in finale. Lui era l’ultimo quando i primi 3 cascarono rovinosamente e lui così passò di nuovo il turno. Arrivò così in finale con altri 4 concorrenti che lo distanziarono subito notevolmente ma sul rettilineo finale cascarono tutti e quattro uno sull’altro e lui arrivò primo. E non si era neanche allenato un gran che.
La morale di questa storia è che ci vuole culo.

21
Non sei un ferro da stiro!
Ogni tanto approfittane.

22
Napoleone aveva deciso di invadere la Russia ma non aveva fatto i conti con i russi. Un tipico esempio di sopravvalutazione del pensiero positivo.
Lui pensava che per invadere la Russia bastasse essere convinti di riuscirci.
Ma intanto i russi erano convinti che appena fosse arrivato l’inverno sarebbero riusciti a distruggere Napoleone.

23
E’ triste, è ingiusto, ma l’universo esiste per sue proprie ragioni imperscrutabili e potrebbe stritolarti per errore senza neanche accorgersene.
Se non ci credi prova a stenderti sulle rotaie del treno nell’orario di punta e vedi se il treno si ferma. Poi telefonami.
Sono anni che faccio alla gente questa proposta ma mai nessuno mi ha telefonato. Devo supporre che siano morti tutti.

24
Tu non esisteresti senza Dio ma anche lui non sarebbe più lo stesso senza di te.
Ricattalo moralmente. Diglielo che ci sono i bambini che muoiono di fame mentre lui si fa costruire chiese faraoniche. E se ti dice che non le ha fatte costruire Lui chiedigli perché non ammazza di più i preti allora…

25
Ovunque vedo madri amorevoli che portano in giro i figli piccoli in auto, senza cinture di sicurezza.
E mi viene voglia di sparare loro.

26
Il dolore viene rappresentato costantemente, inonda gli schermi televisivi 24 ore su 24.
Ci travolge con immagini di corpi straziati, urla, sangue, parole crudeli, minacce orrende. E non bastandoci il dolore vero ne produciamo a tonnellate di quello finto nei film, nei telefilm, nei romanzi…
Il dolore è un prodotto che tira in tutte le stagioni. E’ come i panini McDonald's. Fanno schifo ma li vogliono tutti.

27
Il dolore attiva reazioni chimiche nel cervello che liberano droghe naturali del tutto simili all’eroina.
E’ quindi possibile trarre una sorta di piacere dal dolore.
Ma è una stronzata.

28
Il nostro cervello è dotato di un meccanismo meraviglioso per disattivare la mente razionale.
Non è possibile ascoltare una sensazione, un profumo, il calore di un corpo e contemporaneamente rimuginare mentalmente. Il cervello razionale non è in grado di funzionare mentre siamo intenti a ascoltare. Il semplice ascolto permette alla parte istintiva della nostra mente di accedere immediatamente alla stanza dei bottoni del cervello. Tu ascolti le sensazioni, la tua mente razionale perde il controllo. E’ facile come lavarsi i denti per chi ha le mani.
Lo so che l’ho già scritto ma è importante e ripeterlo è meglio.

29
La strategia del moderno capitalismo si basa sull’idea di illimitate risorse naturali da sfruttare, illimitato numero di consumatori e illimitata possibilità di aumento del fatturato di un’azienda.
I fatti stanno dimostrando che non è così. Carlo Marx lo aveva detto.
E siccome sono comunista, quando le borse crollano guardo le trasmissioni sulla finanza.
Mi eccitano più della pornografia.

30
C’è gente che ti racconta (perché te lo raccontano?) di interventi mandibolari allucinanti con dolori sibaritici e ginocchia dell’ortodonzista, diplomato per corrispondenza, piazzati sul mento ben oltre la dissestazione del giunto sub occipitale (cioè una cosa dolorosa solo ad ascoltarla)…E tu gli dici: "Ma cazzo, invece di raccontarmi questa merda perché non cambi dentista?!?”
E quelli imperterriti: “Se non fa male non ti cura bene i denti.”
(“Guarda c’ho giusto qui in tasca i 32 calcoli renali che mi hanno estratto per via uretrale con un dilatatore Pinzer del 1965 arrugginito. Ho anche la registrazione delle mie urla. Una cosina in sensurraund polifonico digitale. Se andiamo in macchina te la faccio ascoltare, ho appena montato 4 altoparlanti Toshiba che hanno la licenza di uccidere.”
Cerca di evitare queste persone.)

31
Dio, non potevi farmi un po’ meglio?
(ti sembra giusto che io sia abbastanza stupido da fare cazzate e abbastanza intelligente da accorgermene?)

32
Vai dal tuo dottore e ti accoglie con un largo sorriso e ti dice, spalancando le braccia: “Lei ha due mesi di vita.”
Cazzo!
A un mio amico è successo. Dopo due mesi è morto il suo dottore.