Salviamo le tisane! Mettiamo camomilla nei nostri cannoni!

L'Unione Europea starebbe per dare un giro di vite al settore delle erbe medicinali. In pratica verranno equiparate ai farmaci di sintesi, con tutti gli obblighi di sperimentazione e analisi che ne conseguono. La direttiva (2004/24) imporrebbe anche “certificazioni di esperti comprovanti che il medicinale in questione o un prodotto corrispondente ha avuto un impiego medicinale per un periodo di almeno 30 anni anteriormente alla data di presentazione della domanda, di cui almeno 15 anni nell'Ue”.
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La questione sembra complessa: si parla di erbe che sarebbero messe in commercio come vere e proprie medicine (e in Italia sembra ce ne sia solo una), mentre non sarebbero toccati dalla direttiva quelli che sono nel mercato come integratori (la maggior parte delle erbe medicinali in commercio). Riteniamo comunque che l'attenzione debba rimanere alta: di fatto i farmaci tradizionali hanno subito molti attacchi negli ultimi anni e l'informazione ai consumatori ha fatto aumentare notevolmente quella che viene definita la “medicina alternativa”.
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