oooooOOOBAMA BARACK!!!

Mi sono commosso guardando questo video!

Obama è nero
la famiglia di suo padre è musulmana
quella della madre cristiana
ed è mancino
la gente balla in piazza in tutta l'America
mi dice un'amica che telefona da New York

Tutti mi dicono:"Sono contento!"

La nonna di Obama che muore il giorno prima delle elezioni.
Era necessario? E' mistico? E' simbolico?
E' un fatto epocale. Lo dicono tutti. Una volta tanto sono d'accordo con tutti.
Incredibile ma vero lo ha detto anche Bush: "Gli americani hanno fatto la storia!" Parla come un demente fino all'ultimo. Hanno fatto la storia a mettere una pietra tombale sulla tua criminale presidenza? Anche Berlusconi, si scopre, era con Obama. A Bush ha detto che era un grande uomo e lo amava. Ma ama anche Obama. Strepitoso. La destra dice alla sinistra: non cercate di sfruttare politicamente la vittoria di Obama. Ma come facciamo a non sfruttarla? Questa è la caduta del muro di Berlino del razzismo in Usa. Cazzoni, c'eravate voi a fare i cortei e le proteste a favore di Luther King? O eravate quelli che incitavate la polizia a bastonare i baluba?

87.600.000 di citazioni su Google per BARACK. Ottantasettemilioni di volte il nome di uno sporco negro. Come rido! Come rido! (Solo 39.400.000 per George Washington)
E come stanno soffrendo in questo momento i razzisti!
E quanti di loro, semplicemente abiureranno domani mattina al bar, bevendo il caffé: "Sono proprio contento che abbia vinto Obama."

Beppe Grillo dice che siamo più vecchi noi italiani, oggi. Perchè da noi certe cose non ce le sogniamo. Gerontocrazia dell'anima.
Ha ragione, condivido.
Ma qualche vantaggio ce l'abbiamo anche noi con questo Obama.

Ad esempio adesso Berlusconi è in grande difficoltà. Prima era lui, in assoluto, il più grande comunicatore politico televisivo del mondo. Ora Obama l'ha surclassato.
Secondo me a Silvio gli dà alla testa e si mette a pedalare per superarlo a sinistra.
E magari si scopre pure che aveva un nonno nero e un altro ebreo e che suo zio era gay.

Non so... sono aperto a tutte le possibilità.
Secondo me in questo momento l'energia cosmica sopra le nostre teste che generalmente ha il volume di un plum cake, ha in questo momento la misura di un pulman gigantesco.
Non mi stupirei vedere girare per strada un enorme essere costituito di pasta di caramella morbida e spumosa.
(Detto fra noi sto citando ghostbuster).

Spero di fare sesso il più presto possibile. Cosa c'entra?

Ghostbuster mi ha sempre eccitato... Il commercialista sfigato che seduce posseduto la bellissima diventando il GUARDIANO DI PORTA... E il professore che riemerge da sotto la scrivania della segretaria e lei gli dice: "Professore lei ha delle mani straordinarie."
Secondo me siamo entrati nell'era ghostbuster. Tutto è altamente probabile. Sopratutto se fino a ieri era impossibile.

Quindi, il mio consiglio esistenziale per oggi è: TROMBATE!
E' la cosa più importante nei grandi momenti storici.
Così fra vent'anni ti potrai ricordare che il giorno che Obama ha vinto tu hai avuto un orgasmo pazzesco!
Io ad esempio so perfettamente cosa ho fatto la notte che Saigon è caduta, la notte che è caduto il muro di Berlino e un sacco di altre notti importanti. Ho fatto sesso in modo entusiasmante. Se lo fai in tutti i grandi eventi è bello e facile da ricordare. E come sapete sono veramente convinto che sia un contributo essenziale. Più fai sesso più il mondo migliora. Mica posso partire e andare in Usa a ballare... cosa faccio d'altro? scrivo questo articolo e poi vado a festegiare. Prima però voglio raccontare a mia figlia di quando i neri non potevano sedersi sugli autobus nei posti davanti; e a un certo punto, per protesta tutti i neri di n gran pezzo d'America, per più di un anno, non sono andati più sugli autobus. Ogni giorno magari facevano anche 10 chilometri a piedi, con ogni tempo, e si organizzavano magari trasporti alternativi quando era necessario, ma nessuno saliva sugli autobus.
Alla fine dovettero togliere quella legge di merda. E adesso Obama si siede dove cazzo vuole.
E il mondo è un po' meglio.


Commenti

e poi finalmente un politico che ride. che fa un sorriso bello e armonioso, vero, da uomo e da bambino, e ci fa dimenticare i ghigni e i sogghigni agghiaccianti.

grazie anche per questo!

....quelli di voi che conoscono il francese provino un po' a leggere l'articolo che c'è sotto questo link: http://www.voltairenet.org/article158431.html

È una versione dei fatti parecchio diversa da come la dipingono tutti i media ufficiali.

Ho cercato un po' sul net perché tutta la storia della carriera politica fulminante e dell'elezione di Obama ai miei occhi è quasi "troppo" perfetta e cade a fagiolo anche dopo i disastri finanziari, l'impatto razziale ha quasi del "miracoloso" come pure quello sociale. Insomma, cerca, cerca ho trovato questo articolo che mi ha dato parecchio da riflettere così ho pensato di postarlo pure qui.

Comunque, buona vittoria a tutti!! Proviamo a crederci lo stesso?

P.S.: certo la faccia un po' "scornata" di Silvio era davvero buffa ieri sera al telegiornale....per una volta l'ho visto SERIO!! ahahahahah

....e il browser non trova neppure più server del sito voltairenet.org eppure fino ad una mezz'ora fa c'era ancora tutto.

Ops!!! Spero si tratti solo di un momentaneo problema tecnico, altrimenti vuol dire che ci avevano proprio azzeccato in pieno. Ma cerchiamo di non essere precipitosi nei giudizi, queste cose sul net succedo sovente.

Élections US
Un bon show ne fait pas une démocratie
par Thierry Meyssan*

Les médias des États membres de l’OTAN accordent une très large couverture de l’élection présidentielle US. Ce faisant, ils transmettent un double message : l’avenir des peuples alliés se joue à Washington, et les États-Unis sont un modèle démocratique. Or, il est admis que l’élection présidentielle US est faussée par l’argent. L’édition 2008 a déjà coûté plus 1,5 milliards de dollars. Cependant cette critique est superficielle en ce qu’elle laisse croire que les moyens financiers font le vainqueur, alors que c’est peut-être l’inverse : l’argent va au vainqueur préalablement désigné. En réalité, remarque Thierry Meyssan, la classe dirigeante US manipule chaque étape du processus électoral, des primaires aux conventions, des listes électorales aux machines à voter. Aux États-Unis, la démocratie est une pure fiction....

Continua su http://www.voltairenet.org/article158431.html (ogni tanto questo sito di controinformazione chissà come mai sparisce, anche per interi giorni a volte, ma poi riappare, riappare...sono "allenatissimi" a riapparire)

Ecco, qui lo stesso articolo è stato tradotto: http://www.voltairenet.org/article158477.html

Speriamo non sparisca di nuovo. Voi che ne pensate?