Ma nessuno è imbufalito per la storia di Consorte?

Mi aspettavo qualche commento ai miei articoli su Consorte & C..
Mi aspettavo anche che qualcuno segnalasse l'insurrezione di intere sezioni DS.
Niente da dire? Niente da fare?
Nessuno lancia una raccolta di firme per le dimissioni in blocco dei vertici della sinistra?
Nessuno sta organizzando comitati di soci Coop per una svolta etica e ecologica?
Dove sono finiti i girotondi?
Dove è finito il movimento che chiedeva le primarie anche per scegliere i candidati alle prossime politiche?
Dove sono finite le palle (e le ovaie) del Movimento?
Se non è il momento adesso di scandalizzarsi, quando è?
Se qualcuno ha la testa in fibrillazione usi lo spazio dei commenti a questo testo per aprire il dibattito.
(Se non ci sarà una reazione ci cuccheremo un altro giro nella politia forchettona. Non voglio. Mi fanno paura.)


Napoletani, che ne dite della Jervolino?

Sto pubblicando una serie di articoli su Napoli, la candidatura della Jervolino e il fatto che i napoletani non meritano le primarie. Vorrei sapere cosa ne pensano i napoletani che visitano questo sito.
La domanda è: secondo voi ci sono le forze per imporre le primarie?
C'è qualcuno che si sta incazzando in maniera fattiva o c'è solo il solito mugugno inconcludente?
Val la pena di sprecare il fiato o non frega niente a nessuno?
Usate lo spazio dei commenti a questo testo per tirar fuori quel che pensate.
Grazie.

Ps Intanto vedo che qualcuno ha raccolto il mio invito ad andare a votare contro la Jervolino e a favore di Rossi-Doria (vedi www.marcorossidoria.it).
La Jervolino ora sta al 20, e guadagna 2 punti (era a 18) ma Rossi-Doria è a 25 e di punti ne guadagna 5 (era a 20).
http://www.napolionline.org/index.php/2006/01/02/sondaggio-fai-da-te/
Come ho detto si tratta di un'azione omeopatica ma facile da realizzare. Possiamo scatenare un grosso casino contro la Jervolino e per le primarie usando internet. Ad esempio facendo un giro sui forum napoletani e postando articoli di protesta.
Suvvia...  E' un appello all'azione diretta!!!!


Napoli record di crimini e malattie. In aumento le malformazioni. Ricandidiamo la Jervolino?

Sono molte e pesanti le cose che ho da dire su Napoli.
Dodici anni fa l’elezione di Bassolino a sindaco di Napoli diede a molti una speranza di rinascita. E in effetti molto ha fatto Bassolino. Ma ahimè il bilancio di dodici anni di governo delle sinistre a Napoli e poi in Campania è negativo.
Pur migliorando la qualità del governo e dell’amministrazione pubblica non si è riusciti a incidere realmente il bubbone di una regione moralmente dissanguata.
E ora ci troviamo di fronte alla ricandidatura della Jervolino, sostenuta da Bassolino e D’Alema. Questi leader si trovano unificati in realtà dal desiderio di negare il perdurare dell’emergenza che è di per sè un’atto di accusa.
Essi minimizzano i problemi della Campania. E questo è grave perchè non permette di pensare una strategia che finalmente cambi le cose.
Un fatto molto semplice dà la misura del disastro.
Napoli e la Campania battono due record: la più alta criminalità e il più alto numero di omicidi d’Europa (dieci volte Palermo, quanto Milano, Roma e Genova messe assieme, quasi il doppio dell’intera Inghilterra) e un notevole aumento di tumori e malformazioni negli ultimi dieci anni, il che ha portato la Campania ai vertici delle statistiche sulle zone più malate d'Italia. Il tasso di mortalità (secondo l’istat 2001) è maggiore sia per gli uomini (è 122, ogni 10.000 abitanti) che per le donne (è 77, la media italiana 59). Napoli fa parte delle prime dieci province italiane per mortalità dovuta alle malattie polmonari croniche (donne : 1,95 ; la media italiana è 1,2 .Uomini : 7,17 ; la media italiana è 4,24) ,ai tumori dell’ apparato respiratorio e degli organi intratoracici (uomini : 13,3 ; la media italiana è 10) ,della trachea,bronchi e polmoni (uomini : 12,1 ; la media italiana è 9),delle ghiandole (donne : 4,06 ; la media italiana è 5,24 . Uomini : 4,8 ;la media italiana è 2,9),al diabete millito (uomini 4,4 ; la media italiana è 2,5 . Donne :4,81 ; la media italiana è 2,35) ,ai sintomi mal definiti (uomini : 2,7 ; la media italiana è 1) ,alle malattie del sistema circolatorio (donne : 36 ; la media italiana è 25 . Uomini : 50 ; la media italiana è 38 ) ,del cuore (donne : 10,1 ; la media italiana è 6,9 . Uomini : 18 ; la media italiana è 13,6),dell’ encefalo (donne : 12 ; la media italiana è 7,5 . Uomini : 14,3 ; la media italiana è 9,7) ,dell’ apparato respiratorio (donne : 3,4 ; la media italiana è 2,7 . Uomini : 10,1 ; la media italiana è 7,3) ,dell’ apparto digerente (donne : 4,95 ; la media italiana è 2,67 . Uomini : 7 ; la media italiana è 4,6) ,del fegato ( donne : 3,17 ; la media italiana è 2,15 . Uomini : 4,4 ; la media italiana è 2,3) ,dell’ apparato genito-urinario (donne : 1,28 ; la media italiana è 0,83 . Uomini : 2,3 ; la media italiana è 1,4). E’ importante notare che questi dati (criminalità e malattie) sono profondamente collegati: “250.000 abitanti sono stati esposti per decenni a sostanze tossiche. Sostanze inquinanti nell’ aria, nell’ acqua, e nei prodotti provenienti dalla zona sono molto al di sopra dei livelli accettati”. (www.epicentro.iss.it/focus/discariche/Rifiuti.pdf ).
Lo sostiene Alfredo Mazza,dell’ unità di fisiologia clinica del CNR di Pisa. (Vedi anche una ricerca sull’incidenza statistica delle malattie in Campania su: www.protezionecivile.it/minisite/index.php?dir_pk=253&cms_pk=1734&n_page=2),
E si sa che quest’aria malsana è intimamente collegata alle discariche abusive, grande business mafioso esploso nell'ultimo decennio. E come ci ha spiegato Ruotolo in un suo storico documentario su Rai3 (vedi articolo su questo blog) la storia delle discariche abusive della Camorra è legata all’incapacità di comuni e regione di gestire spazzatatura e territorio. Da una parte lo smaltimento dei rifiuti non funziona e gli amministratori buttano miliardi e si lasciano fregare da imprenditori furbi, dall’altra la camorra importa superveleni da mezza Italia. E non si può dire che Bassolino e la Jervolino non abbiano avuto il tempo di intervenire. Non hanno colto la gravità della situazione.
Sono andati avanti con operazioni placebo. Non hanno saputo né esprimere un progetto né far fronte all’emergenza.
Oggi alle porte di Napoli, a Acerra, c’è un’area dove è presente più diossina di quanta ce ne fosse a Seveso quando fu evaquata. Ruotolo lo ha documentato con immagini agghiaccianti di pecore malate.
E ha documentato anche che le analisi sulla diossina le ha fatte la Asl. Sono documenti ufficiali.
Ma cosa hanno fatto Presidente della Regione, della Provincia e il sindaco di Napoli?
A tutt’oggi non sono state rimosse le sostanze tossiche, non è stato bonificato il suolo, non sono state recintate le aree e evaquate le popolazioni?
Non so a voi, a me sembra semplicemente il delirio di una classe politica che ha perso il senso dell’umanità e della realtà.
Cosa volete che facciano questi leader contro la criminalità se non riescono neanche a gestire la spazzatura?...

Ringrazio Emmanuele Sinicatti per la ricerca sull’incidenza delle malattie in Campania.
Stiamo realizzando insieme, all’interno del Laboratorio Napoli della Città Segreta un libro bianco sui disastri di questa meravigliosa città.


D'Alema si dimette? E Fassino?

La strategia di D’Alema e Fassino si è schiantata contro la realtà. Per mesi hanno difeso l’indifendibile Consorte e i suoi magheggi. Ora piangono per la propria stoltaggine. Se fossero stati politici intelligenti lo avrebbero scaricato nel 2002, quando Consorte, come racconta il numero 49/50 dell’Espresso (non di Libero), sapendo che le obbligazioni Unipol sarebbero salite organizza di comprarle in Svizzera, tramite un gruppo di intermediari specializzati in operazioni “sotto copertura”. La Consob beccò Consorte e lo obblogò a risarcire i proprietari delle obbligazioni. Attenzione si trattava di un reato gravissimo: uso di informazioni riservate per speculare in borsa. In Italia è considerato solo un illecito perseguito dal codice civile (non penale) e punito con una multa. Nel resto dell’Europa è un reato penale grave. In Usa ti fai sei anni di galera. Quindi Consorte era gia stato beccato a fare il gioco sporco ma né i vertici delle Coop né D’Alema e Fassino avevano ritenuto opportuno scaricare il grande manager. E nessuno, che mi risulti, a sinistra ha alzato la voce contro Consorte. Solo la direzione della Coop Firenze (onore ha loro) ha avuto la capacità di rompere con Consorte e dissociarsi dalla successiva scalata a Banca del Lavoro. Ed è a pertire da questa colpa acclarata di Consorte che va letto tutto quello che succede poi. Una volta che è stato scoperto a barare sulle obbligazioni Unipol e è stato assolto dai vertici del Partito, Consorte si è sentito di avere mano libera. Gia da qualche tempo in realtà giocava con Fiorani, Ricucci e C. a fare un sacco di milioni di euro sfruttando informazioni riservate. Compravano sempre in orario un attimo prima che il titolo salisse in borsa. Giocavano sul sicuro perchè loro stessi manipolavano il mercato. E con questo giochino ci dicono i giudici, Consorte si è messo via almeno 40 milioni di euro. Ma c’è chi sospetta siano in realtà molti di più. Qualcuno potrà dire:”Ma che ne poteva sapere il povero D’Alema che Consorte giocava sporco?” Beh, un politico dovrebbe essere accorto e ben informato. Esserlo è il suo mestiere non un optional. Un politico è bravo se sa le cose che è il caso di sapere sennò è un coglione. Ecco il massimo che potremmo concedere a Massimo D’Alema e Fassino è che siano i politici più coglioni della storia del mondo. Come mai non gli è capitato di telefonare alla Coop Firenze e chiedere:” Ma perchè non volete fare affari con Consorte?” Onestamente credo che gli avrebbero risposto. Oppure avrebbero potuto andare a fare quattro chiacchiere nei party alla moda (a volte è dura essere un politico) e sentire che si diceva in giro di Fiorani. Consorte si era alleato sistematicamente con un’orda di boiardi della peggior specie, tutta gente nota nell’ambiente per il pelo sullo stomaco e i metodi sporchi. Anche questo fatto da solo avrebbe dovuto indurre i dirigenti DS a prendere le distanze. Ora è troppo tardi, Consorte e Gniutti (altro genio della finanza di sinistra ai vertici di Monte dei Paschi e Unipol) sono stati pesantemente incriminati: aggiotaggio, turbativa dei mercati e, notizia di oggi, associazione a delinquere. A questo punto alla sfiga si aggiunge anche la beffa. L’unico punto sul quale credo all’innocenza di D’Alema è sul mutuo alla Banca Popolare di Lodi per pagarsi la barca. Ci dice Altroconsumo che lo hanno fregato con interessi e spese troppo alte. Ma il tritacarne dell’informazione non dà scampo: il grande pubblico ha capito male, tutti sono convinti che la barca gliel’abbia comprata Fiorani. Povero D’Alema. A questo punto resta solo una domanda: la direzione dei DS si dimetterà? Come possono pensare di restare al loro posto dopo errori così immensi? Ma D’Alema è sopravvissuto al disastro della bicamerale, alla decisione di non colpire Berlusconi con una legge sul conflitto d’interesse, alla vergogna nella complicità con Berlusconi nella truffa a Europa 7, perpetrata con l’appoggio dell’uomo di Bertinotti nella commissione di controllo televisiva (vedi articolo su questo blog: “Il signor Di Stefano non fa dormire Berlusconi” http://www.jacopofo.com/?q=taxonomy/term/10&from=20). Potrebbe sopravvivere anche a questo tracollo di credibilità. Ma in un paese normale si sarebbero dovuti dimettere tutti da mo’. Sarebbe normale. E sarebbe normale che il prossimo segretario uscisse dalla Coop Firenze, quelli che ragionano. Vedremo.


Mobilitiamoci contro la Jervolino! Votate on line!!!

Come ho gi' detto la ricandidatura della Jervolino è assurda e assurdo è che i Napoletani non abbiano diritto a scegliersi il sindaco con le primarie come i milanesi!
Su http://www.napolionline.org/index.php/2006/01/02/sondaggio-fai-da-te/ puoi votare contro la Jervolino optando per Marco Rossi-Doria, da anni impegnato nel volontariato (vedi www.marcorossidoria.it) che è il candidato "del Movimento".
Attualmente in questo sondaggio Rossi-Doria batte la Jervolino 20 a 18, ma si può fare di più.
Votare questo sondaggio è solo un piccolo gesto di disturbo ma, come al solito, partiamo da obiettivi piccoli e raggiungibili. Siamo riusciti a far dire a Prodi che il risparmio energetico è in cima alle priorità dell'Unione...Pochi ci credevano quando abbiamo iniziato.
Adesso l'obiettivo è più tosto visto che i giochi sono stati fatti...Ma c'è qualche speranza. L'alternativa è rompere con l'Unione e andare al voto con una lista civica...Se ne parla molto a Napoli...Ma sarebbe meglio anche per l'Unione non arrivare a rompere con il movimento...Non dopo la figura da peraccottari con Consorte, Fazio e C... Forse questa gente deve rendersi conto che non ne possiamo più dei giochini di potere....


Fatto il 2005, si farà anche il 2006.

Fatto il 2005, si farà anche il 2006.
di Simone Canova

Regolarmente, quando è ora di preparare questo benedetto articolo di fine anno, è crisi su cosa dire. Non è facile riassumere 365 giorni, di non sempre buone notizie, vissuti quotidianamente come facciamo con Cacao.
Il 2005 ci ha restituito alcuni diritti e libertà, ci ha offerto possibilità ed esperienze di cui possiamo fare tesoro, ma ha anche portato via parenti, amici, innocenti di ogni parte del mondo.
Viviamo di contraddizioni: combattiamo la povertà ma aspiriamo alla ricchezza personale, appendiamo le bandiere della pace ma litighiamo con i vicini di casa, siamo ambientalisti ma inquiniamo, siamo per i diritti dei lavoratori e poi ci lasciamo sfruttare, siamo per la libertà dell'informazione, ma poi non leggiamo.
Sentiamo ma non ascoltiamo, vediamo ma non guardiamo e lasciamo che il gatto vada al lardo lasciandoci lo zampino.
In questi momenti riguardo la frase di Thomas Sankara, rivoluzionario, ex presidente del Burkina Faso (1984-1987), che mi sono fatto tatuare: "Abbiamo il dovere di costruire un mondo più giusto".
Se siete lettori di Cacao qualcosa state già facendo. Dopo anni di   buone notizie il vostro inconscio è ormai convinto che "la vita è comica, falla ridere!".
I più affezionati dovrebbero già vederne i primi risultati: buone azioni inconsulte e pensieri positivi fin dal mattino.
Se avete acquistato tecnologie per il risparmio energetico e idrico (sapete a quali ci riferiamo!), avete iniziato a fare attenzione agli sprechi e avete donato in beneficenza una parte del risparmio economico, facciamo passi da gigante!
Il meccanismo è scattato ed è irreversibile. Chi, vedendo che la bolletta della luce e dell'acqua diminuiscono, direbbe: no grazie, mi va di pagare di più! ?
Ti svegli una mattina e i tuoi genitori si stanno costruendo una casa ecologica in montagna: pannelli solari per l'acqua calda, impianto di riscaldamento ecologico a pavimento (lavora a basse temperature), predisposizione per il recupero dell'acqua piovana, coibentazione dei muri per non avere dispersioni, doppi vetri alle finestre. Hanno fatto tutto questo per una mera questione economica: a chi edifica case che tengano conto del risparmio energetico e del basso impatto ambientale, il Comune di Canal San Bovo (TN) restituisce una parte dell'investimento, non è incredibile?
Ogni giorno, nel mondo, milioni di persone fanno di queste folli buone cose. Si sbattono per un mondo più giusto.
A loro va il nostro ringraziamento e la nostra ammirazione.
Agli amici invece un ringraziamento speciale...

Grazie anche a Samì, Dario, Paolo, Giuseppe, Angelo, Carlo, Manuel, Irene, Barbara, Cecilia (e tutti gli altri) del Centro Ghélawé (http://www.centroghelawe.org).
Dal novembre 2004, dopo un viaggio in Burkina Faso, collaboro con l'Associazione di promozione sociale Centro Ghélawé per la costruzione di una scuola di formazione per l'agricoltura e allevamento, in uno dei paesi più poveri del mondo, il Burkina Faso.
Grazie a questo progetto, che mira a dare a questo popolo un aiuto che elimini il bisogno di aiuti (altra citazione da Sankara), ogni giorno cresce la mia voglia di stare dalla parte dei buoni.

Grazie a tutti quelli che in pochi giorni hanno acquistato su Commercioetico.it i batik del Burkina Faso dipinti da Bissiri Sanou. Con questo artigiano burkinabè, fondatore di un'associazione che insegna l'arte dei batik ai ragazzi, e un po' di lavoro potremo aprire il primo canale di commercio equo e solidale del Centro Ghélawé e della Merci Dolci. Equo e solidale significa una giusta retribuzione, trasparenza e continuità nei rapporti di collaborazione, assenza di violazioni dei diritti umani nell' "azienda". Azienda che non è solo un posto di lavoro, ma anche un luogo dove trovare aiuto, istruzione, possibilità di crescita.
Il 2005 è stato un anno importante per la lotta dei diritti dei lavoratori. E' proprio di qualche giorno fa la notizia della condanna della catena statunitense di ipermercati Wal-Mart a pagare un'ingente multa per aver violato i diritti dei lavoratori.
Come promesso è stato l'anno nero della Coca Cola. La campagna di boicottaggio è finalmente finita nei giornali e nei telegiornali e la multinazionale è stata processata  per violazioni dei diritti sindacali in Colombia. Gli avvocati sono stati abili e l'azienda ne è uscita pulita. Sicuramente però qualche cliente l'hanno perso. Ora stanno prosciugando l'India e facendo incazzare gli indiani. Qualche altro bevitore lo perderanno lì, e così via.

Grazie a chi ha acquistato riduttori di flusso per rubinetti docce e Wc su CommercioEtico.it. Oggi in Italia si risparmiano milioni di litri d'acqua.
Grazie a Giuseppina che ci ha inviato la sua bolletta dell'acqua, dimezzata!

E grazie anche a tutti gli altri che con il loro contributo aiutano questo quotidiano e Merci Dolci a vivere.
Le difficoltà che incontriamo sono quelle di tutti e aver creato una rete di buone azioni ci permette di progettare un'idea di futuro migliore.

Grazie a tutti quelli che partecipano attivamente al blog (http://www.jacopofo.com) e al forum della Città Segreta. Scambiarsi informazioni e tenersi in contatto richiede tempo e fatica e loro ce la mettono tutta.
Grazie a quanti, sempre, ci tengono informati sulle nuove tecnologie e ci regalano nuovi spunti di lavoro. A Maurizio Fauri, Maurizio Pallante e tutti quanti continuano a darci retta nelle nostre follie di aggregazione.
Grazie a Francesco Lato che ci permette di esistere nel Web.
Grazie a Rambelli e Legambiente-Turismo per la promozione del risparmio idrico.
Grazie a Nuovi Mondi Media è alla sua quotidiana battaglia per la libertà e l'indipendenza dell'informazione.
Grazie a Beppe Grillo e a Luttazzi per i loro blog.
Grazie a Gabriella, a Maria Cristina a tutti voi senza cui tutto questo non sarebbe stato possibile.
Grazie a Jacopo, il miglior amico che potessi sperare di avere.


Jervolino ancora sindaco? I napoletani razza inferiore, non hanno diritto alle primarie!

Mi sento male!
La Signora Jervolino si ricandita sindaco di Napoli.
Dopo aver dimostrato di non essere capace di immaginare una via di uscita dall'emergenza, dopo che ha cercato di sminuire il dramma della criminalità a Napoli dichiarando che sua figlia è stata rapinata due volte a Genova...
E mo salta fuori che (dicono i giornali) siccome non le vogliono dare la presidenza del Senato allora resta sindaco e Bassolino e D'Alema sono contenti perchè così si evita di dover candidare a Napoli un uomo di Mastella.
Cioè il destino dei napoletani è nelle mani di un mercanteggio di poltrone tra politici di professione! A Napoli il meno peggio deve bastare?
E perchè non possono essere i napoletani a decidere i candidati?
Niente Primarie?
Razza caprona?
L'unica speranza è che qualcuno insorga e si crei una lista civica o che si organizzino le primarie in extremis.
Comunque è sciocccante. Il cambiamento è duro a arrivare.


Criminale e vergognosa l’aggressione contro Borghezio!!! firma la lettera di solidarietà!!!

Abbiamo raccolto una testimonianza affidabile di una delle persone che erano presenti nel vagone del treno Torino-Milano dove Borghezio è stato aggredito.
La descrizione è stata quella di uno spettacolo orribile tanto che la persona che era presente ha detto di essere scioccata e di non aver mai visto niente di così bestiale. I fatti sono semplici nella loro stolida bassezza: un gruppo di manifestanti provenienti dal grande raduno pacifico ha preso posto in un vagone vuoto di prima classe. Qui Borghezio è stato immediatamente riconosciuto. La voce è corsa lungo il treno e in un attimo alcune decine di teppisti si sono precipite nel vagone cercando di colpire Borghezio in ogni modo. Per fortuna molti pacifisti hanno creato un cordone protettivo limitando i danni. Ma gli aggressori erano scatenati: addirittura alcuni si arrampicavano sui ripiani per le valige e strisciando a quell’altezza cercavano di arrivare a tiro. Altri arrivavano all’improvviso in piccoli gruppi cercando di sfondare. Un parapiglia indescrivibile sovrastato dalle urla di chi difendeva Borghezio e intanto urlava: ”Non toccatelo! Non toccatelo!!!”
La persona che ci ha raccontato la dinamica ha insistito sull’aspetto totalmente sconvolto degli aggressori.
Il tentativo di linciaggio che ha portato al ferimento grave, per fortuna non gravissimo, di Borghezio e dei due agenti che lo proteggevano, è andato avanti per parecchio, fino a quando il treno è arrivato nella stazione di Chivasso e sono intervenuti i carabinieri.
Ora io credo che si debba lanciare una campagna di denuncia e di condanna di queste vigliaccate. E proprio in questo momento di disperazione sociale dobbiamo impegnarci a combattere la tentazione di ripetere l’esperienza del Far West degli anni ‘70 che ha portato così tante persone a essere uccise o a patire situazioni terribili.
Il nostro rifiuto della violenza è ormai antico e consolidato ma dobbiamo trovare tutti i mezzi possibili per combattere questa malattia mortale della mente così profondamente radicata nella cultura occidentale del dominio e della vendetta.
Praticare la violenza è sempre un disonore.
Praticare la violenza richiede di essere sordi al dolore delle vittime e quindi ottenebra le percezioni e distrugge la capacità empatica.
Immaginare un mondo migliore vuol dire desiderare una civiltà basata sull’ascolto, sulla sensibilità, sul rispetto e sull’amore.
E visto che la reale acquisizione di questo punto di vista passa per il doveroso conforto delle vittime ti chiedo di firmare un messaggio di conforto per Borghezio e per gli agenti (un uomo e una donna) che con lui sono stati feriti. Il sito per firmare lo troverai al più presto in linea.

Per chi volesse approfondire il discorso sul pacifismo e il rifiuto della violenza
propongo questi due articoli usciti su Cacao della Domenica:
http://mlist.alcatraz.it/redazione/NEWS/show_news_p.php3?NewsID=1993

http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=2075

Segue testo Raccolta di firme per la lettera a Borghezio.

Jacopo Fo

A Mario Borghezio e agli agenti della Polfer feriti il 17 dicembre dopo la manifestazione pacifica contro la Tav.

Vorremmo esprimervi tutto il nostro rammarico per l’aggressione orribile che avete subito. Troviamo indegno che esseri umani, con la scusa di una qualunque ideologia, si comportino in modo così criminale. Anzi pensiamo sia un’aggravante praticare violenza giustificandosi con il concetto perverso del fine che giustifica i mezzi.
E ci fa particolarmente schifo che simili banditi abbiano approfittato di una pacifica manifestazione e di un grande movimento ideale per portare a compimento quest’azione squadrista. E doppiamente siamo offesi dalle violenze da voi subite proprio perchè consideriamo Mario Borghezio è un nostro avversario politico.
E proprio per questo teniamo alla sua perfetta incolumità. Dal nostro punto di vista difendere gli avversari politici dalle aggressioni è più importante che difendere noi stessi. Non possiamo difendere la nostra libertà senza difendere quella delle persone alle quali civilmente e onestamente ci opponiamo.
Speriamo quindi che guariate presto e speriamo che possiate riprendervi dal trauma psicologico subito. E se questo in qualche modo può lenire il vostro dolore sappiate che quel che avete patito ci spingerà ancor di più a contrastare con ogni mezzo e prima di tutto, qualunque ricorso alla violenza, dovunque e contro chiunque.

Jacopo Fo


Buon Natale, buon 2006 e buone feste

Ultimo numero prenatalizio di Cacao Elefante, il 24 sera abbiamo dei giri da fare...
La pubblicazione delle notizie riprendera' domenica 8 gennaio 2006.
Buon Natale, buon inizio, buona fine, buon riposo, siate spudoratamente felici. E' la strada per avere successo, lo sostengono alcuni psicologi americani della University of California, che hanno condotto uno studio su 275 mila persone.
La felicita' "cronica" (pensiero positivo, ottimismo, gioia) e' una chiave di successo nella vita.

ASSOCIATEVI A CACAO! o rinnovate l'associazione se il vostro buon cuore cosi' vi comanda.
Cacao viene spedito a circa 20mila iscritti ogni giorno e 40mila la domenica e a questo abbiamo ora aggiunto il Blog di Jacopo, con chat, audio e video. Tutto cio' ha dei costi fissi mensili che paghiamo proprio grazie alle associazioni e agli acquisti su Commerioetico.it.
Se ne e' accorto anche Beppe Grillo, che per finanziare il suo blog ha messo in vendita il dvd dell'ultimo spettacolo.
Dobbiamo raccogliere circa 10mila euro, che a 27 euro alla volta, sono 370 associazioni. Aiutateci a continuare questa avventura, tutti insieme.

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