Colpire al cuore il capitalismo e' impossibile. E' senza cuore. Meglio tagliar corto e dargli un calcio nei coglioni.

Il diario di Boemio Lanzacurte

Sono stato a un convegno dell'Associazione Industriali che Toccano la Segretaria. Una sala che ci saranno stati dentro almeno 500 uomini, il piu' bello era come De Gregorio, quello che e' passato da Prodi a Berlusconi e che ha presentato un disegno di legge per poter votare al Senato in base al peso specifico. La Montalcini e Andreotti mezzo voto, De Gregorio tre voti.
Devo dire che non hanno fatto discorsi molto profondi. Uno diceva "Viva la figa!" E tutti ridevano. Sono andati avanti cosi' per 4 ore. In compenso si sono mangiati il prodotto interno lordo del Bangladesh.
Ognuno aveva con se' la sua segretaria e ogni tanto la toccava per farsi vedere.
Toccavano anche le cameriere. Poi hanno cominciato a ballare il Tuca-Tuca.
Per rifarmi gli occhi me ne sono andato al cinema a vedere un film dell'orrore.

Devo dire che non tutti i funzionari pubblici che rilasciano certificati e permessi sono degli stronzi corrotti.
Anzi, ne ho conosciuta una che era simpatica. Aveva dei mitici seni a banana che sfidavano tutte le leggi gravitazionali (e vincevano!) e un sedere che una nera se lo sogna.
Di giorno lavorava alla Asl al settore supervisione ristorazione collettiva e non aveva mai chiesto una tangente. Una brava ragazza. Ovviamente quel lavoro era solo una copertura. Di notte si prostituiva sui viali. Come hobby faceva collezione di malattie veneree.

Un noto uomo politico riceve una telefonata di uno che gli dice: "Ma lo sai che ad Acerra c'e' piu' diossina che a Seveso quando l'hanno evacuata?"
Il noto uomo politico cambia discorso e chiede il cellulare di una ballerina di Domenica In.
Queste sono le intercettazioni telefoniche che i giornali non pubblicano mai.
Poi si lamentano perche' per hobby seduco le mogli dei direttori dei giornali e dei telegiornali che poi quando i mariti tornano a casa si sentono dire dalle loro mogli che hanno incontrato un uomo vero e vogliono il divorzio.
D'altra parte qualcuno li deve punire.

Quando la Borsa crolla compro il Sole24 ore e mi leggo quanto ha perso ogni azione. Il mio medico me lo ha consigliato perche' rafforza il sistema immunitario.
Poi vado da mio cognato e gli chiedo quanto ha perso. Se non risponde e sento solo che digrigna i denti mi diverto di piu'.

Ogni lunedi', se non piove vado al mare.
Spesso anche il martedi'. Quando sono sulla spiaggia trovo una scusa per telefonare a mio cognato di Forza Italia che lavora in banca e gli dico che sono al mare.
Lui ci resta sempre male come fosse la prima volta.  

Il vero Signore di Ankor era Jumblat, detto il Sanguinario.
Egli viveva ad Ararat, in Sumeria, nascosto presso un allevatore che lo trattava come un figlio.
Jumblat era un giovane forte e coraggioso.
Ma si doveva nascondere a causa degli emissari di Ziwae' che lo cercavano per ucciderlo.
L'allevatore che nascondeva Jumblat si chiamava Batim ed era uno Zelota. Era famoso per l'abilita' con la quale scagliava pietre usando la fionda.
Batim aveva un fratello e questi aveva una figlia, Jamir di 22 anni che tutti giudicavano la piu' bella di quella regione boscosa.
Jamir si invaghi' di Jumblat quando aveva 17 anni e non aveva mai conosciuto una donna.
Non so neppure io come faccio a sapere tutte queste cose su Ankor. Ma magari queste informazioni potrebbero salvarti la vita. In caso cio' non succeda i danni collaterali derivanti dalla conoscenza di queste informazioni dovrebbero essere minimi.

Il mondo e' sull'orlo del baratro e il risparmio enegetico e' essenziale. Io l'ho detto prima di Prodi e di Fassino. Quantomeno dovrebbero ammetterlo.
Se conosci uno dei due diglielo. Buttala li' come fosse niente: "Ho saputo che sull'ecologia ti sei fatto fregare sul tempo da Boemio Lanzacurte."
Vedrai che fa finta di niente ma dentro soffre.


Commenti

colpire al cuore il capitalismo non è facile se non impossibile. Una società diversa da quella capitalistica non avrebbe vita lunga in questo mondo nel quale prevalgono società capitalistiche e consumistiche. Credo che neanche l'uomo moderno, lo stereotipo della società italiana (che non è altro che la brutta copia di quella americana)riuscirebbe facilmente a vivere in una società giusta senza discriminazioni sociali, senza il potere dei mass-media che pian piano omologano persino le nostre idee. Sinceramente mi fa quasi paura sapere che ci sia "il grande potere" che imposta le mie idee e quasi incosciamente mi obbliga a diventare la donna stereotipo della società capitalistica... il problema è che non tutti riescono a vedere il vero male di questa società, non tutti VOGLIONO vedere questo male che affligge ognuno, e così quei pochi che se ne accorgono, fanno paura ai "vertici", e come dire,vengono ostracizzati.
Sto preparando proprio la mia tesina per la maturità su questì'argomento ("l'omologazione delle massa e la mutazione antropologica"), nella quale pongo in primo piano la degradazione del sistema e come è avvenuta la mutazione antropologica che tanto ha fatto soffrire il nostro carissimo Pier Paolo Pasolini.