La Banca dei bambini

Il microcredito sta facendo scuola in ogni parte del mondo: riprendiamo la notizia di Cacao di lunedi' 16 aprile, dove si raccontava della Bal Vikas Bank, progetto di economia alternativa nato in India.Una banca gestita da bambini (gli adulti hanno esclusivamente un ruolo di garanti e "facilitatori") che concede micro-prestiti ai bambini lavoratori e di strada.Tutti i ragazzini possono aprire un conto corrente e depositare i guadagni del loro lavoro, evitando cosi' i rischi della strada e i furti. Da 15 anni in poi si puo' accedere al microcredito, a condizione di avere sul proprio conto bancario il 20% di quanto richiesto e due garanti. Il prestito deve servire ovviamente ad avviare attivita' commerciali.Nata nel 2001 con circa 800 soci, la Bal Vikas Bank oggi ne conta piu' di 6.150, con una buona partecipazione femminile, il 38%. Gli sportelli si trovano presso mense pubbliche, dormitori e associazioni. Pur essendo contro il lavoro minorile, non si puo' non notare che la Banca dei bambini "alimenta" i sogni dei piu' piccoli e aiuta a crescere in modo diverso: grazie ai suoi prestiti sono nate drogherie, negozi di frutta, piccoli laboratori artigianali per la produzione di borse, lavanderie, rivendite di dolci e bibite.Manoj, 12 anni, indiano di Delhi, sta mettendo via i soldi raccogliendo stracci. Ha un desiderio, che ora sta realizzando: comprarsi un riscio', il mestiere di famiglia, o aprire un chiosco dove vendere te'.Mohd Omar Lal Mohammad, di Kabul, ha iniziato a lavorare da quando aveva 8 anni raccogliendo bottiglie di plastica. Oggi, a 12 anni, e' un banchiere presso la struttura di credito. E' riuscito a mettere via 40 dollari, che utilizzera' per iscriversi alle elementari.Progetti simili sono stati avviati anche in Bangladesh, Nepal, Pakistan, Afghanistan e Sri Lanka, fra i sostenitori c'e' anche Banca Etica.(Fonte: Goodnewsagency.org e Repubblica.it)


Commenti

Ecco che arrivano fin da quando son piccoli ad inculcargli il debito.
Ecco che si abitueranno a chiedere i soldi alle banche (quelle vere)
e genereranno nuove miserie....il progetto nasconde ben altro