Palpare i bambini, tirare la coca, ubriacarsi, rubare, fare la guerra e rompere i coglioni a chi si fa le canne

di Jacopo Fo


In quel tempo vivevo a Pedofilonia.
Un posto assurdo, dove prendevano migliaia di giovani e con la scusa di Dio li chiudevano in luoghi che trasudavano pruriti sessuali repressi e li trasformavano in preti.
Era cosi' che erano riusciti a creare la piu' grossa organizzazione di maniaci sessuali della storia del mondo.
Quando la Curia si accorgeva che un prete aveva stuprato una disabile lo trasferivano a un altro incarico. E quello continuava a insidiare donne e bambine.
A Pedofilonia solo raramente qualche prete finiva in galera. Era una societa' allo sbando: la gente, incoraggiata dalla sacralita' del vino (veniva bevuto pure durante la messa, ma solo dai sacerdoti) si ubriacava in modo industriale.
Il 60% degli incidenti d'auto e dei morti (3600 su 6000) era causato dall'alcolismo, cosi' pure la maggioranza dei fatti di sangue. A migliaia morivano poi di cirrosi epatica. Almeno 20mila persone morivano ogni anno per gli effetti diretti e indiretti dell'alcol. Ma tutti se la prendevano con il 10% della popolazione che fumava
cannabis. La marijuana era consumata da 6 milioni di persone e provocava 0 morti per incidenti di auto, 0 morti per violenza, 0 morti per malattie. Ma se ti beccavano con una decina di grammi di fumo finivi in galera come spacciatore (piu' di un  grammo di principio attivo).
Ma non e' che i governanti fossero cattivi.
Erano un po' stonati a causa del consumo di alcol e cocaina ma non agivano per malanimo. Solo per soldi.
L'esperienza dell'Olanda, della Svizzera e della Spagna aveva dimostrato che la depenalizzazione delle droghe provoca danni enormi per la criminalita' e riduce il numero dei consumatori di droghe pesanti. Ma i moralisti, gli stupratori e i pedofili, i ladri, i corrotti, i mafiosi continuavano a urlare che se si fossero liberalizzate le droghe poi i giovani avrebbero iniziato con una canna e sarebbero finiti col buco in vena.
Cio' che era stato fatto in Olanda nei trent'anni precedenti dimostrava il contrario. Se i giovani dovevano rivolgersi ai criminali per comprare marijuana era facile che ottenessero "dosi prova gratis" dagli spacciatori, che hanno tutto l'interesse a diffondere il consumo di droghe fasciste guadagnandoci venti volte tanto. Quindi, liberalizzare le droghe leggere era il modo migliore per far fuori un esercito di diffusori delle droghe pesanti.

Il problema del rapporto tra consumo delle droghe leggere e il passaggio al consumo di droghe pesanti era stato studiato da molti ma nessuno aveva trovato un solo elemento che dimostrasse che chi iniziava con l'erba poi aveva piu' probabilita' di passare alla coca e all'eroina.
I fatti dimostravano, anzi, che l'unico rapporto tra tossicodipendenza e altre esperienze non aveva niente a che fare con la marijuana.
Un'enorme ricerca Usa sui figli dei figli dei fiori aveva dimostrato che questi giovani, che non avevano frequentato nessuna parrocchia ed erano cresciuti in un ambiente dove si consumava marijuana invece di bere alcool, conseguivano mediamente risultati migliori nella vita (successo professionale, famiglia stabile, minor numero di
arresti, di ricoveri psichiatrici, di suicidi ecc) rispetto ai figli di famiglie "normali".
Inoltre un'altra prova basata su grandi numeri dimostrava che il proibizionismo sulle droghe non provocava la diminuzione del consumo di droghe pesanti ma aveva l'effetto contrario.
In Usa era stato proclamato per anni il divieto del consumo dell'alcol. Ma i consumatori non sono mai diminuiti.
Il proibizionismo rese affascinante ed eroico bere alcol, molti subirono danni gravissimi alla salute per la qualita' terribile delle bevande distillate clandestinamente e la mafia divenne una potenza economica capace di corrompere politici e poliziotti.
Alla fine, anche i piu' reazionari abbozzarono e il consumo di alcol fu liberalizzato. E liberalizzare il consumo non comporto' che tutti gli americani diventassero ubriaconi ma diede impulso, anzi, a movimenti come quello degli Alcolisti Anonimi che ha ottenuto enormi successi nella diffusione della cultura del non abuso di alcol.
Ugualmente, si e' ottenuta la notevole e costante diminuzione del consumo di tabacco senza la minaccia del carcere ma semplicemente informando le persone sui danni provocati dalle sigarette.
Ma, in effetti, a Pedofilonia i potenti non desideravano che i giovani smettessero di drogarsi.
Anzi, era una cosa che si voleva evitare assolutamente.
Avere molti tossicomani disposti a qualunque cosa per una dose di eroina, cocaina o crack, significava mettere sulla piazza ragazze e ragazzi disposti a qualunque umiliazione sessuale, qualunque depravazione. E queste sono cose che piacciono alla maggioranza dei maniaci sessuali, fossero anche preti e fallocrati.
Pensate che a Pedofilonia, quando una ministra decise di alzare a un grammo di principio attivo la dose che faceva da spartiacque tra il consumo personale e lo spaccio ci furono ben 50 parlamentari del Partito del Progresso che protestarono.
Ed era buffo, perche' durante la campagna elettorale il Partito del Progresso aveva proposto un programma che prometteva una certa depenalizzazione minima: in effetti c'era stato un momento in cui la dose minima non era piu' fissata per legge. L'accusa di spaccio non era legata alla quantita' detenuta ma a prove concrete che dimostrassero che di quella quantita' si faceva commercio.
Ma questi 50 proibizionisti di centro sinistra dissero che non avevano letto il programma. Erano troppo impegnati.
A fare che? Ricordo che stiamo cercando risposte ad alcune domande:AIUTACI!


Commenti

Caro Jacopo, smettila di dire cose giuste e condivisibili!! mi metti in una posizione difficile: non riesco a dire niente di altrettanto efficace su un argomento che hai trattato tu. Neppure aggiungere qualcosa.... E quando mi metto nell'ordine di idee di scrivere un commento ai tuoi interventi l'unica cosa che riesco a pensare è: ha ragione! Tutto ciò è deprimente... gli spagnoli, per dire rispondimi usano la parola contestame.... ma io come riesco a contestare te? non lasci spazio ad una "sana" polemica, ad un acceso contraddittorio! E non posso manco dirti "dì qualche stronzata, ogni tanto!" perchè ci pensano già un mucchio di tizi a dire stronzate... ci si affannano tutta la vita! Allora capisco: sono talmente abituato a sentire cose dubbie, se non stupide, egoistiche, o squallide... che oramai sono drogato... e la mia vis polemica se ne nutre e ci va a nozze! Leggendo questo blog mi sto disintossicando... ma la cosa ha i suoi effetti collaterali... E allora resto con il mio banale hai ragione e mi sento un pò imbecille....
Un abbraccio.
J

Identità spirituale?
Un grande seme che sta germogliando contemporaneamente nelle teste di milioni di persone?
Comunque grazie per le tue parole che rendono luminoso questo mattino che in realtà, dopo aver letto il giornale mi giravano un po' le palle tipo elicottero.
Che la Dea ti regali un'esperienza spettacolarmente sexi.
Un abbraccio tovaric!

Esatto Jacopo! "Un grande seme che sta germogliando contemporaneamente nelle teste di milioni di persone" vogliamo chiamarlo ULURU, telesimpatia o come vogliamo ma si sta sviluppando ogni giorno sempre di più

"ci stiamo svegliando. quando il cielo e la terra si uniscono e il sonno e la veglia si confondono, ci accorgiamo con stupore di dover creare un mondo tutto nuovo. e non in un tempo o uno spazio remoto, ma proprio qui adesso.....
non possiamo farci consumare dala nostra rabbia...i nostri corpi pieni di mistero desiderano delizia e fertilità. nel nuovo mondo che portiamo in grembo traboccheremo di compassione e di rispetto, di amore e di bellezza sovversiva. Perciò mi chiedo, miei compagni di creazione: dato che stiamo per dar vita a un MONDONUOVO, da dove cominciamo? Ecco la mia idea: ignoreremo il culto del pessimismo e del lamento per abbracciare la speranza e la celebrazione. Rideremo della stupidità del male e dell'odio e adotteremo l'elogio e la creatività" (Rob Brezsny, 888 modi per diventare selvaggiamente felici)

Lieto di aver lenìto una mattinata difficile...
Per quanto riguarda le esperienze sexy, si fa il possibile... in ogni caso che la Dea ti ascolti (un aiutino non dispiace mai...).
Sul grande seme che sta germogliando non saprei... ma certo a tanti, la mattina, girano le palle tipo rotore dell'elicottero... e ora ci restano due possibilità: usiamo questa energia per farci vento l'un l'altro oppure proviamo (ciascuno come può) a sfruttarla per rendere migliore questo mondo e questo tempo? Di te so quanto canalizzi questa energia (questo blog ne è solo un esempio...). Io comincio a provarci aiutando Elle e il gruppo di Mondo Nuovo.... poi vedremo.
Bye.
J

E dio creò il cielo e la terra e gli animali e l'uomo e vide dai sondaggi che erano cose buone e giuste o, almeno, giuste. Almeno gli animali. Poi chiamò l'uomo e chiese "ROMANO! Che hai? Ti senti solo?" e l'uomo a lui "veramente no...". "MA COME NO!!! Non vuoi la donna?" "uhm...vabbè, ma prima voglio vedere le bozze" e già dio masticava male. Poi creò la donna e la dette all'uomo e disse "adesso dalle un nome" "la chiamerò Turco" disse l'uomo. "MA TURCO NON è UN NOME DA DONNA PERME!" disse dio esausto e stempiato "ma l'hai vista bene?" rispose l'uomo. Poi aggiunse "Senti, facciamo una larga intesa. Io la chiamo Livia e tu la smetti di creare ok?" "VABBE'" disse dio "ora andate e godete dei frutti di villa san martino, tutti meno quelle piantine lì che c'ho messo un'eternità a farle venir su e sono solo per me ed un paio d'altri arcangeli accreditati". Ma la donna era triste perchè l'uomo non era performante e così lo tentò a consumare l'erba di dio, e l'uomo la consumò. Poi giacquero sotto un tronchetto pieno di microspie e dio li intercettò e tuonò "AAAAAAAAH! COMUNISTI! Vi scaccio dal Paradiso Fiscale! Tu donna partorirai con dolore negli ospedali pubblici e con l'epidurale in quelli privati ma solo se Cuffaro è d'accordo. Tu uomo NON lavorerai con fatica, NON lavorerai senza fatica, NON lavorerai proprio, scordatelo!". E l'uomo disse alla donna "Turco, INDULTIAMOCI!" e curiosamente dio li lasciò fare ma poi aggiunse "la vostra vita sarà solo pianto e stridore di denti e camperete nell'incubo del 49,9% e del partito democratico" ed infatti, stridi oggi stridi domani, a Turco gli venne il morso inverso.

http://lesandros.blogspot.com/

grande jacopo. La nostra è una società di pedofili, maniaci sessuali , ignoranti, truffatori mascherati da moralisti bacchettoni.

caro Jacopo,
condivido gran parte di quanto da te detto...forse i morti per incidente dovuto al consumo di cannabis non sono proprio zero, purtroppo, e forse neanche quelli per malattia, indirettamente, è ovvio.
Credo sia importante, come anche tu sottolinei, che l'informazione, quella onesta, chiara e sincera, dovrebbe essere al primo posto in qualunque programma politico e sociale, in modo da combattere ed evitare il ricorso e il bisogno,da parte di chiunque, giovane e meno giovane, a qualunque tipo di droga e abuso di sostanza.
E non dobbiamo aspettare l'attuazione di improbabili programmi politici, dobbiamo iniziare noi ad essere proattivi!

Non sostengo che l'erba faccia bene.
Lo dicevamo negli anni '70 ma era una cazzata mostruosa.
Ma da quel che si sa fa male se la fumi e il danno è decisamente più basso delle sigarette.
Incidenti d'auto mortali è un po' difficile visto che chi fuma va pianissimo. Al massimo tamponamenti al parcheggio a 1 all'ora.
E comunque è inutile tuonare contro le droghe in questa situazione di cacca.
La gente ha bisogno di drogarsi. Quelli che non usano droghe chimiche usano dosi massicce di tv, religione, violenza, video games, arrivismo, panini Mc Donald ecc.
Sinceramente tra essere un cretino che vive di tv e pettegolezzi e farmi le canne preferisco le canne. Fanno meno male alla mia vita.
(Non lo dico per dire: questo mondo E' COMPOSTO DA DROGATI AL 100%)

Conosciuto anche come Delta 1;la denominazione muta a seconda del numero degli atomi di carbonio presenti nella molecola del cannabinoide;sono anni che si sa dei suoi benefici sulla salute.
Dal punto di vista farmacologico vi sono numerose possibilità di classificazione del Delta 9 THC.Una curiosità:al contrario della maggior parte delle altre sostanze psicotrope,il THC non contiene ossigeno.
Il consumo di cannabis fornisce stimoli all'umore poichè provoca un aumento della sensibilità dei sensi,una modificazione dell'attenzione e dei percorsi del pensiero.Raramente si verificano delle condizioni di ansia.

Campi di applicazione:
- Anoressia
- Miglioramento dell'umore
- Cancro
- Aids
- Stati dolorosi
- Glaucoma
- Emicrania
- Aiuto al parto
- Disturbi delle mestruazioni
- Sclerosi multipla
- Dipendenza dall'alcool e dagli oppiacei
- Asma
- Disturbi dello stomaco e dell'intestino
- Epilessia
- Spasmi.

Spasmi: Uno studio pilota del 1994 con due pazienti spastici si è concluso con successo.I pazienti avevano ricevuto dai 10 ai 15 mg di THC in forma orale sotto forma di capsule (MARINOL) oppure da 2,5 fino a 5 mg sotto forma di supposta (Hemisuccinato di THC).

Quindi sono anni che si sa.

Se la canapa fosse ancora coltivata come un tempo e non letteralmente estirpata dal pianeta come è stato fatto,forse anche il danno all'ozono sarebbe di molto minore.
(fonte: Franjo Grotenhermen e Renate Huppertz)

Ciao Jacopo, mi spiace, ma il tuo ragionamento non fila. Premetto che condivido il tuo pensiero: non bevo alcol e non faccio uso di droghe, pur consapevole della facilità con cui gli amici se le procurano.

La tua equazione sostiene che liberalizzando le droghe leggere diminuirebbe il passaggio dei consumatori abituali di queste verso droghe pesanti. Può essere, come dimostrerebbero quelle ricerche che citi.

Però dici anche che l'alcool, a differenza delle droghe leggere, produce ingenti danni alla salute e alla società. Questo è certo.

Però l'alcol è libero e produce questi enormi danni a uomini e cose, mentre le droghe sono proibite e procurano pochi danni a uomini e cose (cinicamente parlando hanno come conseguenza solo qualche centinaio di nuovi tossicodipendenti ogni anno).

Secondo questa parte del ragionamento, la politica della proibizione porta vantaggi, mentre la liberalizzazione porta alla "rovina". La soluzione sarebbe quindi quella di proibire anche l'alcool.

Sbaglio?

Il mio blog --> limonta.blogspot.com

Come ho scritto il tentativo di vietare l'alcol è stato fatto in Usa ma non ha funzionato.
Il tuo ragionamento si intoppa perchè vedi alcol e droghe come causa di disastri ma non vedi come siano anche il risultato di altri disastri. Cioè la causa del problema non sta nelle sostanze ma nelle condizioni esistenziali che provocano la disperazione che porta all'uso di queste sostanze.
Il numero di "drogati" non dipende dalla droga che assumono (alcol, ansiolitici, ecc) ma dalle condizioni sociali e culturali. In una società di merda come questa più della metà delle persone si stona in qualche modo. Siamo nell'Occidente cristiano e vanno forte alcol e medicine. Vietare o non vietare non cambia molto... Cambia qualche cosa se c'è una modificazione culturale. E i divieti peggiorano in ogni caso e non sono fonte di nessun vantaggio.
Semplicemente la situazione dell'alcol non è peggiore perchè è libero. Se fosse vietato (vedi Usa) sarebbe peggio. E quando in Usa alla fine si è liberalizzato l'alcol c'è stato un miglioramento, così come c'è stato in Olanda, Svizzera, Spagna ecc. con la depenalizzazione delle droghe.
Quindi se liberalizzassimo anche le altre droghe (oltre a quelle già legali come alcol e psicofarmaci) avremmo un ulteriore miglioramento.
Ho ribadito questo discorso perchè sono un tipo noioso e ossessionante. Ma l'avevo già scritto bello chiaro.
Chissà come mai non l'hai capito al primo colpo. Troppo fatto?
Troppo fatto?

Caro Limo, dimentichi una cosa piccolissima. L'alcool da dipendenza fortissima, la cannabis ne da meno del caffè. Ecco perchè il ragionamento fila. Dal punto di vista della dipendenza, proibire le canne ha meno senso che proibire le pugnette. E forse anche da quello dei danni arrecati all'organismo, altrimenti non mi servirebbero le lenti per scrivere adesso. Se la marijuana procura meno danni a uomini e cose non è certo perchè è proibita credimi, ma perchè, se si esclude il danno che deriva dal 'particolato' che finisce nei polmoni (che comunque se paragonato a quello di un pacchetto di sigarette è approssimabile a zero) il THC è sostanzialmente innocuo.

http://lesandros.blogspot.com/

da quel che ne so io è vero che di cannabis non è mai morto nessuno, ma anche che il principio attivo contenuto in essa ha proprietà benefiche sul nostro organismo, viene difatti inpiegata con successo nella cura del glaucoma ( perchè abbassa la pressione del sangue), dell' epilessia e le sue proprità analgesiche e calmanti sono note all' uomo dall' inizio dei tempi( anche se un bel lavoro di misiticazione delle informazioni ha fatto in maniera tale che dei 50.000 utilizzi della cannabis se ne conosca male uno o due).
ricordiamo che l' essere umano ha dei recettori nel cervello chiamati tetracannabinoli appositamente creati da chi ci ha creato per recepire thc.
ricordiamo anche che l'italia era seconda produttrice di canapa da tessuto fino agli anni 40 ( prima per qualità), che in farmacia si potevano acquistare i sigaretti di canapa indiana.
a proposito di proipizionismo, ricordo che dopo la crociata contro l' alcool ( che era usato come combustibile da autotrazione al posto della benzina... che poi ovviamente divenne combustibile principe) ( ma la nostra opinione è influenzata dal film 'gli intoccabili' in cui tanti attori famosi ci fanno vedere le cose in maniera diversa) Harry Aslinger si inventò di sana pianta il proibizionismo contro questa pianta, richiese 20 pareri medici, ne scartò 18 e tenne gli unici due che dicevano quello che faceva comodo ad lui..
lo stesso tipo per giustificare di fronte agli europei la sua crociata contro una pianta conosciuta dall' uomo dalla preistoria, si inventò che dal consumo di droghe leggere si passava al consumo di droghe pesanti.
ultima cosa anche perchè sto rubando tempo al lavoro, il proibizionismo non ha mai fatto niente di buono se non far aumentare il consumo di quello che era proibito.
per quanto ne so e quindi appoggio jacopo, l' alcool è decisamente più dannoso di tante altre cose, la nicotina, la caffeina danno belle dipendenze e sono quindi droghe legalizzate dallo stato.
ed ora una domanda: secondo voi se ci fosse una pianta che ci potesse fornire farmaci, olio combustibile vegetale, plastiche, materiale edile, tessuti, carta e cartone i politici e chi ha il potere ( quindi che ne so, i petrolieri, i farmacisti e l' indotto di questi due mondi) cosa farebbe? ne sarebbe felice? non credo proprio.
questo della cannabis ( che fu chiamata marjuana proprio da Harry Aslinger tanto per differenziarla dalla canapa conosciuta da sempre in europa) è uno dei casi più grandi mistificazione dell' informazione, solo perchè è una cosa che è di tutti e non di un forte gruppo industriale.
saluti

[..]Come ha ricordato un recente documentario della BBC, per vent'anni un certo cardinal Ratzinger fu responsabile dell'applicazione del documento segreto del Santo Uffizio Crimen Sollicitationis in base al quale, per prudenza e per non fare scandalo, quei sacerdoti non venivano rimossi dall'incarico pastorale, ma semplicemente spostati in un'altra parrocchia.[..]

tratto da qui.

Questa si che è una buona notizia, in europa noi siamo ancora molto indietro e siti come questo http://www.cannabiskultur.net/it/raccolta-ed-essiccazione-marijuana.html possono esistere solo grazie a progressisti ed avanguardisti che prima dei tempi han capito l'inutilità di questo proibizionismo. Evviva la canapa evviva i semi di marijuana. Siempre!

Fra