Napoletani, che ne dite della Jervolino?

Sto pubblicando una serie di articoli su Napoli, la candidatura della Jervolino e il fatto che i napoletani non meritano le primarie. Vorrei sapere cosa ne pensano i napoletani che visitano questo sito.
La domanda è: secondo voi ci sono le forze per imporre le primarie?
C'è qualcuno che si sta incazzando in maniera fattiva o c'è solo il solito mugugno inconcludente?
Val la pena di sprecare il fiato o non frega niente a nessuno?
Usate lo spazio dei commenti a questo testo per tirar fuori quel che pensate.
Grazie.

Ps Intanto vedo che qualcuno ha raccolto il mio invito ad andare a votare contro la Jervolino e a favore di Rossi-Doria (vedi www.marcorossidoria.it).
La Jervolino ora sta al 20, e guadagna 2 punti (era a 18) ma Rossi-Doria è a 25 e di punti ne guadagna 5 (era a 20).
http://www.napolionline.org/index.php/2006/01/02/sondaggio-fai-da-te/
Come ho detto si tratta di un'azione omeopatica ma facile da realizzare. Possiamo scatenare un grosso casino contro la Jervolino e per le primarie usando internet. Ad esempio facendo un giro sui forum napoletani e postando articoli di protesta.
Suvvia...  E' un appello all'azione diretta!!!!


Commenti

Caro Jacopo,
sono uno studente avellinese e vivo ormai a Napoli da 4 anni.Ho letto i tuoi articoli e visto il videoblog sulla città.Devo dire che sono totalmente daccordo con te,anche quando parli dell'esercito per risolvere la situazione.E'vero,la città è totalmente allo sbando e per chi,come me,non è napoletano la cosa è ancora più evidente.I punti su cui discutere e su cui battere,secondo me,sono 2:l'amministrazione e soprattutto la gente.A Napoli c'è un sindaco che,per fare un esempio,si incazza per un reportage dell'Espresso,oltretutto assolutamente veritiero,e che pensa che i problemi della città possano essere superati con una Notte Bianca,che pensa che le strade di Napoli siano come quelle delle altre metropoli italiane,paragonando Napoli a Genova.E'evidente che questo è un sindaco che non conosce o fa assurdamente finta di non conoscere la città che amministra.Perchè basterebbe parlare o guardare la gente in strada per capire che ha paura,basterebbe parlare con un qualsiasi studente o giovane in generale per sapere che sono pochissimi quelli che non sono mai stati derubati,per sapere che quando si esce di sera con i mezzi pubblici tornare a casa è sempre un terno al lotto.E questi sono esempi superficiali!!Come possono gli amministratori essere così distanti dalla gente e dallà città??Il secondo punto è che anche con un'amministrazione eccellente nn potrebbero essere fatti grossi passi in avanti senza l'apporto della gente.Sono anni ormai che non riesco a capire e a concepire l'indifferenza quasi totale,stucchevole dei napoletani nei confronti della citta'.Tutto passa sempre sottoforma di normalità anche quando ci sono episodi che di normale non hanno proprio un bel nulla.Una delle frasi più in voga in città è "E vabbuò stamm a Napul,è tutto normale".Ma com'è possibile?Perchè questa meravigliosa città deve MORIRE senza che nessuno faccia nulla?Perchè Napoli deve essere amministrata dalla malavita senza che nessuno alzi un dito?Perchè i napoletani non capiscono che se tutti si ribellassero le cose potrebbero realmente cambiare?Che magari la camorra senza la protezione del popolo tenderebbe lentamente a morire?Io penso che senza questa riscossa nn possa cambiare nulla.E che questa riscossa non arriverà mai se la politica non esce dai palazzi e si mescola alla gente,in questo caso più che mai,se i movimenti non escono dalla nicchia in cui si pongono e assorbono quante più persone possibile,se non si risolvono i problemi socio-culturali che sono alla base di tutto,se non c'è informazione appropriata,se si smette per un solo secondo di parlarne!Caro Jacopo,sarebbe bello se il primo passo fosse quello di richiedere fortemente,a gran voce le primarie per mandare a casa questa cieca amministrazione,ma io stando a Napoli questo fermento non lo vedo,non lo percepisco e non penso che ci sia per ora.Spero di sbagliarmi!Napoletani sveglia,le sorti della città dipendono da voi!!!!!

Forse Napoli si deve fare un'altro giro nella ruota del terrore.
Ma trovo la cosa estremamente triste e mi fa incazzare in maniera feroce.
E' la sensazione che ho in questi giorni.
Rabbia.
So che non è costruttiva, so che dovrei invece mettermi a fare vignette da ridere invece che articoli di controinformazione, almeno le vignette le leggono in tanti...
Ma mi fa troppo incazzare questa non reazione e il costo in termini di dolore e morte che questa passività costerà...
Porca miseria!!!! (è il caso di dirlo)

Purtroppo troppe persone sono portate a disinteressarsi dei problemi fino a quando non ne sono toccati!Ma non si deve mollare,bisogna continuare ad informare,informare ed informare.Non bisogna abbandonare la città a se stessa e scappare.Bisogna far emergere il malcontento generale e farlo esplodere.Questa volta non basta un Masaniello,ne servono di più!Un giorno succederà.Speriamo presto!!!

Ciao a tutti.
Mi rivolgo a tutti i napoletani che vogliono fare qualcosa per cambiare le cose qui a Napoli, cambiarle con azioni concrete!
Faccio parte degli "Amici di Beppe Grillo di Napoli" e stiamo ormai da quasi 1 anno portando avanti delle battaglie locali per far conoscere ai napoletani tutte le schifezze che i nostri politici fanno senza che nessuno ne parli!!!
E' un nostro dovere combattere affinchè non uccidano definitivamente la nostra amata città, che x me è sempre la città+bella del mondo!!!

Cià
MiK

Sono Napoletano,
ho vissuto gli ultimi 18 anni a milano, dove sono ancora residente;
da alcuni mesi mi sono trasferito (per mia moglie)in Sicilia e lavoro a Roma da due anni. Viaggio. Il mio quotidiano è "Il Mattino", tanto per continuare a vivere le sorti della mia città, alla quale torno spesso, in quanto c'è ancora la famiglia di origine e tanti amici.
Napoli merita una vera rivoluzione culturale e reale, che parta però dall'"alto"... perchè il "basso" è marcio e fragociterebbe ogni cosa, ogni nuova idea che tenti di sovvertire la torbida consuetudine di poter dire e fare in ogni momento tutto ed il contrario di tutto: l'anarchia napoletana... quella mancanza di rispetto verso la cosa pubblica, verso qualunque istituzione; quell'istituzione ingrata, da secoli ormai, nei riguardi di questo generoso popolo).
Trovo giustissima l'idea di provare a cambiare radicalmente metodo, ed obiettivi politici, conscio che c'è bisogno di una forza così grande, ma così immensa, che quasi quasi cado in nei retaggi "Sciasciani". E' una grande speranza quella che mi porta ancora a fidarmi ed affidarmi alla gente pulita di Napoli, che dia luogo a progetti trasparenti e di facile sostenibilità.
Mi piacerebbe contribuire attivamente alla rinascita di Napoli, perchè ho poco più di 40 anni, un bel pò di esperienza, il giusto spirito critico verso i mali della città ed ancora rabbia ed energie da dedicare ad un "grande progetto" che possa dare ancora più significato alla mia vita.
Cosa ci si può aspettare da questi governi e dalla Jervolino... è stato un sindaco abbastanza onesto, atteso gli squali della politica che l'hanno circondata e che continueranno a circuirla nel prossimo mandato. Questo però non giustifica, non basta per niente!
Ma Napoli aspetta ancora, da tempo, un'azione nuova, di coraggio:
quella delle denunce del malaffare, la lotta per la caduta del muro delle omertà, un ricambio generazionale dei dirigenti politici ed il pugno duro verso criminali e corrotti, verso i mestieranti imbroglioni e i manigoldi millantatori.
Così che Napoli trovi coraggio e si ripulisca delle sue viscere.

Antonello