Ecomondo

In questi giorni, fino a sabato, si svolge a Rimini Ecomondo, fiera internazionale del recupero e riciclo dei rifiuti. Legno, plastica, alluminio, carta, vetro, ferro, non c'e' materiale che non possa essere trasformato e riutilizzato, in qualsiasi ambito: dalla casa all'ufficio, alla scuola, fino alle giostrine per i bambini nei parchi pubblici.
L'edizione di quest'anno e' dedicata in particolare al settore ufficio, un terreno in cui il riciclo e' ancora pressoche' sconosciuto e a volte addirittura boicottato. Un esempio sono le cartucce per le stampanti. Invece di comprarne ogni volta di nuove si potrebbero "rigenerare" quelle vecchie, riempiendole nuovamente di inchiostro, ma alcune aziende hanno impedito questa pratica facendo in modo che le stampanti non riconoscessero le cartucce rigenerate (mettevano dei microchip che si attivavano quando l'inchiostro finiva) o facendo decadere le garanzie. La Lexmark e' arrivata addirittura a intentare una causa legale contro i "rigeneratori", bocciata dall'Antitrust Usa.
Una cartuccia per stampante nuova costa dai 15 ai 30 euro, a seconda della marca, una cartuccia rigenerata costa invece dai 2 ai 10 euro.
Un'altra buona notizia in materia di riciclo e' che nel 2006 dovrebbe entrare in vigore la direttiva europea Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) che tra le varie novita' obbliga i produttori di elettrodomestici e computer a farsi carico dello smaltimento della merce usata, inserendo un sovrapprezzo al momento della vendita.