Creiamo un patto tra le associazioni di base! Zanotelli ci sta? E Grillo? E Gesualdi? E tu ci stai?

In questi giorni si stanno tenendo incontri in tutta Italia. Fabio Salviato e Alfredo Giacon stanno zizagando per incontrare liste civiche, comitati e gruppi, portando ovunque quest'idea semplice: c'è un grande popolo che vuole usare il buon senso e la concretezza delle azioni che cambiano nel piccolo il mondo, ogni giorno. Questo popolo non ne può più della politica delle chiacchiere e degli inciuci, delle divisioni ideologiche, della tolleranza verso i corrotti e lo spreco di denaro pubblico. Io sto passando ore al telefono per cercare una mediazione con gli Amici di Beppe Grillo, i Comuni Virtuosi, il Movimento della Transizione, il Movimento per la Decrescita, i Videoteppisti Progressisti e il Comitato di Lotta Contro la Strage dei Ricci. Ogniuno ha le sue ragioni, la sua visione particolare. I più difficili da trattare sono quelli del Comitato di Lotta Ricci. E' gente un po' ispida. D'altra parte o facciamo un grande patto tra tutti i sinceri progressisti oppure non ha senso. Il Comitato dei Ricci DEVE essere con noi. Non possiamo fare a meno di loro. Questa è una battaglia epocale. Dico veramente. Per riuscire a unirci dobbiamo cambiare le architravi del pensiero progressista in Italia. Alcuni milioni di persone DEVONO cambiare archetipi mentali radicati dai tempi dell'Inquisizione e dei roghi delle streghe. Questo è essenziale osservare: la debolezza del sistema Italia nasce dalla cultura delle vendette, delle faide. La passione delle sette segrete, delle massonerie, dei piccoli orti coltivati, la mania dei linguaggi cifrati, specialistici. La passione sulle disquisizioni sulla verginità della Madonna che portarono tanta gente a uccidere o a morire sono le stesse che ci impediscono oggi di unirci sui discorsi concreti. Ma io non credo che ci siano vere contraddizioni di fondo tra un socio di Banca etica, un Amico di Grillo, un militante di una lista civica, un volontario del commercio equo, un verde, un membro di un gruppo acquisto. Anzi conosco un tale, Ermenegildo Piambetti che ha il conto corrente a Banca etica, è un miliatante dei gruppi di Grillo, fa la spesa consociata, lavora in un negozio del commercio etico, sta con la Lista Civica venuta fuori dal Comitato di Lotta Contro l'Inceneritore e sua moglie, Paola Zarzi, è consigliera comunale dei verdi, e si amano. E siccome è romagnolo rischia di avere un grave problema. Ciè dover scegliere tra votare per il Movimento a 5 Stelle di Grillo, la Lista Civica, la lista del Patto proposto dal Mes, la Lista dei Verdi. E alla fin fine rischia pure il divorzio. Sembrerebbe un discorso facile da fare.
Invece no.
Le liste di Grillo sono già praticamente pronte con simboli e tutto, altri ancora non hanno deciso come si chiamano, altri hanno problemi a unirsi con altri perché... Difficile. E ancor più difficile perché la nostra gente è scazzata, sfiduciata, avvilita da questo super mostro berlusconiano, inossidabile, che abbatte gli avversari uno a uno a colpi di scoop sessuali e contemporaneamente si scopa qualunque cosa abbia la forma di una top model e comunque continua a raccogliere l'approvazione di milioni di italiani.
Comunque sono ottimista. Forse sarà difficile unirsi da subito, per le prossime elezioni, ma credo che questo processo sia ormai avviato. Non è una questione secondaria. Un'ulteriore legislatura in mano alle destre sarebbe veramente troppo per la nostra fragile patria. L'obiettivo finale è arrivare a sfidare la destra con una coalizione che comprenda il PD e Idv. Ma questo sarà possibile solo se questi due partiti si rinnoveranno in modo totale. Il PD dovrebbe abbandonare la logica del'inciucio. Detta oggi sembra impossibile... Ma io ho speranza. I Democratici Usa non erano meglio del Partito Democratico Italiano eppure hanno espresso Obama. So che solo a parlare di trattare col PD a molti viene il mal di pancia. Daltra parte non ci sono alternative diverse allo sfacelo di Berlusconaccio.
Nell'Idv invece è già scoppiato il rinnovamento. Micromega e Il Fatto hanno lanciato un dibattito sul destino del partito. Ci sono troppi furbetti che sono saltati a bordo per interesse personale. Di Pietro risondendo a Flores D'Arcais ha ammesso che esiste un probelema di De-Degregorizzazione del partito (neologismo che discende da De Gregorio, mitico filibustiere che buggerò Di Pietro, si fece eleggere nell'Idv e poi passò alla destra. Si pone poi la questione di costruire un partito che non sia controllato interamente da un solo uomo. E' nata una fronda del rinnovamento e si mormora su De Magistris nuovo segretario... Lo so che non sarà facile... Ma s'ha da fa.
Costruire una forza unitaria delle realtà di base, del movimento etico, che realizzi risultati notevoli alle prossime regionali è un passo essenziale per influenzare Pd e Idv verso un cambiamento di rotta. In Francia un esperimento simile ha preso il 16% alle ultime elezioni.
In fondo i cittadini attivi in Italia sono qualche milione.
Si tratta di capirci.

Ecco il terzo blocco dei video dell'incontro MES del 15 Ottobre 2009 a Alcatraz, chiariscono bene cosa stiamo cercando di fare e, tra l'altro, ne emerge un modo diverso di discutere... Che è bene.

Intervento di Marisa Cengarle

Intervento di Paolo Mascellani

Intervento di Alfredo Giacon

Intervento di Luigi Barbieri


Commenti

Anche a PAlermo si muovono. Ascoltate questo ragazzo.

http://www.youtube.com/watch?v=egq7cXk99gA&feature=related
CI sono poi tanti altri video correlati.
http://www.youtube.com/watch?v=yiUpCWTJFls
Insieme è roccia, separati sabbia!

come per l'esperimento francese anche noi stiamo costruendo una mappa tra gli attivisti.

www.mappamondonuovo.org

circa 400 iscritti nelle ultime 2/3 settimane.
Il tutto senza che nessun sito più noto ne abbia parlato.
E non sono pochi anche perché solo il 50% delle persone che vedono il sito hanno poi la voglia di iscriversi.

E' una mappatura per permettere di incontrarsi e conoscersi di persona.
I legami tra persone poi favoriscono gli avvicinamenti tra associazioni.

Uscire dal virtuale è difficile.

La base di uno strumento che potrebbe essere utile c'è, se interessa... :)

ciao!

Scusate se mi scappa il post, alle volte capita che mi scappi ed oggi è proprio uno di quei giorni in cui mi scappa il post…
Ve lo ricordate Sergej Bubka il pluri campione di salto con l’asta?
La storia lo ricorda come un grande atleta ma se analizziamo nemmeno poi così approfonditamente la sua avventura sportiva non possiamo che annoverarlo tra i più grandi economisti ed imprenditori di se stessi del secolo passato. L’esempio in carne, ossa ed asta di quella che è l’attività economico produttiva vigente. Un precursore! Io fossi stato lo zar gli avrei dato la laurea onoris causa in economia.
Balziamo indietro nel tempo, Bubka è un giovane atleta che con l’asta ci sa fare, ha una grande asta e l’adopera meglio di tutti. E già dai primi balzi si capisce di che pasta è fatto. A nove anni già decide che si dedicherà alla sua asta. Appena vent’enne nel 1983 vince un meeting ad Helsinki con la misura di 5.70 metri ed il mondo ebbe ben chiaro che il re dell’asta sarebbe da lì a poco diventato lui. Il 13 luglio 1985 fu il primo terrestre a balzare curvo oltre i 6 metri. Altezza che per lungo tempo venne considerata irraggiungibile. Fin quì tutto bene, limpido cristallino. Bubka continuò a migliorarsi in molte occasioni, un poco per volta. In quattro anni, dal 1984 al 1988 migliorò il record del mondo di 21 centimetri. Nell’arco dell’intera carriera stabilì 35, dico trentacinque, nuovi record mondiali. Cazzo che uomo! Minchia che atleta! Sti gran ciufoli che carriera!
Adesso prendiamo però in considerazione il colpo di genio che ebbe Bubka centellinandosi di salto in salto: l’Unione Sovietica pagava consederevoli premi monetari per ogni record. E allora perché sprecare di botto 35 bonus? Con assoluta probabilità lo Zar del salto con l’asta si sarebbe bruciato la possibilità di fare una sacca di soldi…
Tutto ciò non vi dice niente? Non avete mai fatto caso alla linea delle auto in continua evoluzione per rimanere sempre le stesse? Tutte immensamente uguali. Ci sono dieci utilitarie fotocopia, dieci ammiraglie fotocopia, dieci, cento, mille fotocopie!
Avete mai fatto caso al “baffo” sulle scarpe che di anno in anno va più su e più in giù, s’allarga, si stringe, alla linea del frigorifero che va e ritorna, alla forma del telefonino che perde un millimetro al mese, al taglio dei capelli. La moda è asservita alla produttività ed all’industria. La tecnologia al marketing. Ma a cosa serve tutto ciò?
A me serve cambiare l’auto ogni anno? No, io dovrò solo lavorare sempre di più!
A me e a mio figlio, a quelli che verranno dopo di noi, serve un auto che duri trent’anni perché è assurdo pagare un mutuo perenne per una cosa, l’auto, che non trattiene valore perché si deteriora, si svaluta e si rottama. Io sono più felice se dura trent’anni, sono più felice se inquina meno e spendo meno per muovermi!
Ma se inquina meno ci vuole meno benzina per muoverla e chi la estrae e la raffina piange, ha bisogno di venderne sempre di più. Dovremo continuare a fare guerre all’infinito per soddisfare i miei bisogni se non cambio i miei orizzonti.
Potremmo da oggi fare un balzo da giganti dando a tutti un tetto e del cibo ma noi coloni non esportiamo democrazia, la asportiamo, per creare nostri replicanti.
Potremmo… ma ciò che ci mette in moto è il denaro e allora avanti un passo per volta, creare dipendenza, bisogno, un sistema operativo via l’altro per sostituire macchine e programmi, un centrimetro per volta come Bubka.
E continuiamo a saltare in alto e ad atterrare sul culo… livido… pomata… a domani… fin quando l’asta non ci farà un’inattesa colon scopia. Poi però non dite che non lo sapevamo…

Salute!
A.

P.S. Dobbiamo cambiare il modello economico: dallo spreco all'efficienza!

P.P.S. Comprendere l'obsolescenza pianificata:
http://www.youtube.com/watch?v=ovW7yI9Uzf8

P.P.P. S. Esempio lapalissiano di "Economia alla Bubka":
Belinda Carlisle - Heaven Is A Place On Earth vent'anni dopo...
http://www.youtube.com/watch?v=IKXxb3o_RdQ

MIKA - We Are Golden vent'anni prima...
http://www.youtube.com/watch?v=0zvDmLnBgTs

Ciao Jacopo,
desidero condividere con te e coi lettori di questo post, speriamo tanti!, il messaggio che ho spedito stamattina ad amici, Nora compresa, in facebook.
Ritengo importante questo messaggio perché poi i movimenti (5 stelle, decrescita, transizione...) è con le persone e con le famiglie e coi loro problemi ed il loro egoismo, che andranno a scontrarsi. E con la necessità di arrivare a fine mese, e coi sogni di gloria, e con quelli di viver sereni e...
Per la fredda cronaca dal 15.11 entrerò in cassaintegrazione, e tutto il mio impegno, gratuito, divulgativo e pratico nell'etica, nella solidarietà, nel diffondere ottimismo e buon umore, per forza di cose si scontrerà con l'arrivare a fine mese.

"Il Pennazzi quotidianamente scrive, posta, riscrive e riposta e di tanto in tanto gli amici apprezzano e si complimentano per impegno, dedizione e qualità.

Rispondo a tutti:
Grazie per gli apprezzamenti!
Fate buon uso della simpatia morbidamente rivoluzionaria del Pennazzi!

Adesso mi scappa di passare ai fatti: siamo in tanti, solo in Italia 3.000.000 di persone, ad avere sensibilità molto simili tra loro e a credere in una realtà diversa, Migliore! Un quartiere, una città, una regione, una nazione, un mondo più pulito, cordiale e bello! Dove regnano sovrani, la pace, l'ecologia e l'arte!
Purtroppo molti se ne riempiono solo la bocca, altri, e per fortuna sono tanti, lo costruiscono tutti i giorni coi fatti!
Ma tutti i movimenti sono troppo autoreferenziali e non diventando un unico grande organismo, che rispetta le differenze di ognuno, perdono il potenziale che in realtà hanno per cambiare, migliorare, fattivamente le condizioni del paese e la vita delle persone.
MES (Movimento Etico Solidale) ed Alcatraz hanno lanciato una proposta affinché questo Gran Bel Pezzo d'Organismo nasca!
Leggete e rispondete qui:
http://www.jacopofo.com/liste_alternative_regionali_2010_ecologia_pace

Noi famiglia Vaniglia nel nostro piccolo:
Abbiamo il conto presso la banca etica, i quattro soldi via alla coop. Abbiamo installato a casa: riduttori di flusso per l'acqua, lampadine a basso consumo, pannelli dietro i caloriferi per non disperdere calore ed abbassare il termostato di un grado (15% di consumo energetico in meno!). Mangiamo biologico. Beviamo l'acqua del sindaco in bottiglie di vetro che son sempre le stesse da anni, di tanto in tanto si lavano e son sempre come nuove! Differenziamo la monnezza. Non compriamo porzioni singole e merci con grandi imballaggi. Mettiamo la spesa in buste di stoffa che usiamo da anni e continueremo ad usare per altri anni. Facciamo parte di un GAS: Gruppo d'Acquisto Solidale, consociamo gli acquisti per spendere meno, il nostro biologico costa meno di quello dell'Esselunga che è il più basso sul mercato, e così aiutiamo i produttori a scegliere produzioni di qualità per il nostro palato e per il rispetto dell'ambiente! Col GAS organizziamo incontri di AutoProduzione per impararel'arte di produrre "Beni" e far diminuire il traffico di merci. Col GAS organizziamo mercatini dello scambio, del regalo e del baratto. Usiamo piedi e bici per andare a lavoro e portare i bimbi a scuola. Mangiamo poca carne, una o due volte la settimana, io e per ora Carlotta, siamo vegetariani. Morbidezze, la mia compagna, dopo l'avvento dei figli è rimasta a casa dal lavoro. Lavoro che proprio non le andava a genio, anche se era molto brava ed aveva un ottimo stipendio, per dedicarci alla qualità della vita nostra famigliola, piuttosto che alla quantità di soldi da spendere per ricompensarci dei maltolti di una vita che non è la nostra ma quella che impone il sistema dei consumi.
Siamo allegri, felici e sicuri che in meglio cambierà, anche se non abbiamo ancora trovato la nostra via, sarà l'Ecovillaggio? Sarà costruire qualcosa di meglio qui dove viviamo con la "nostra gente"? (Il GAS già lo è! Ma siamo in pochi...) Siamo allegri, felici e sicuri che in meglio cambierà, anche se non abbiamo ancora realizzato i nostri sogni. Intanto ci raccontiamo quotidianamente per influenzare benevolmente il prossimo a scegliere il meglio per se e per la terra in cui gli è stato regalato di vivere!

Perdonate la logorrea.
Andrea

P.S. Non mi fate i complimenti, fatelo anche voi!
P.P.S. Diventare Semplici SuperEroi è una Figata Pazzesca!"

Dare sistematicità all’azione collettiva, non ci sono interessi particolari, c’è l’interesse di tutti affinché la casa comune funzioni al meglio delle sue possibilità distribuendo ad ognuno le sue quote ed i suoi doni.

La Rivoluzione, la Transizione, chiamatela come vi pare, sarà manifesta quando si metterà in atto questo mix:
- Economia del dono
- AutoProduzione di Beni
- PTPT (Part-time per Tutti)
- Ricollocazione del lavoro sul territorio
- Quote sociali di orti condivisi e centrali energetiche condivise.

Perdonate, sto delirando...
Ditemi comunque quel che devo fare che lo faccio!
Ho una gran voglia di partecipare a questo gioco!

Salute!
A.