Disadattati e sorridenti

Libera Università di Alcatraz

Su uno dei maggiori portali di vacanze qualcuno definisce la Libera Università di Alcatraz una "comune di disadattati". Riportiamo di seguito la recensione e la relativa risposta di Jacopo Fo.

"La mia curiosità sta nel capire chi ha scritto le altre recensioni, saranno vere??? Una comune di disadattati ... Ad ogni modo ragazzi c'è un mondo di buoni farmaci antipsicotici prima di finire qui. Costano anche meno e sicuramente danno risultati migliori."

Alcatraz-Lib-Univ, proprietario della Libera Universita' di Alcatraz, ha risposto a questa recensione.

27 agosto 2013
Le accuse che questa persona ci muove sono due: essere una comune e essere disadattati.
Sulla prima questione devo dire che non ho nulla contro comuni e comunità, sono cose belle e interessanti ma ad Alcatraz non c’è nessuna comune, non ci abita neppure qualcuno, tranne io e la mia famiglia, in quanto è una struttura ricettiva, tutte le camere sono riservate agli ospiti.
Per quanto riguarda l’essere disadattati bisogna mettersi d’accordo sul termine. Io non sopporto il traffico urbano, l’inquinamento, il cibo chimicamente manipolato, l’assenza di rapporti umani e la maleducazione. Alcatraz è in mezzo a una valle incontaminata, offriamo cibi biologici apprezzati dalla guida dello Slow Food, chi vuole (non è obbligatorio) può mangiare su grandi tavolate che favoriscono le chiacchiere, nuove conoscenze e amicizie; e amiamo le persone che sorridono e che salutano.
In effetti questo può voler dire essere disadattati. Ma per fortuna per curare la mia malattia non mi servono gli psicofarmaci, che fanno male al fegato. Alcatraz da 32 anni mi è più che sufficiente, incontro altri disadattati come me, facciamo il bagno, prendiamo il sole e raccontiamo barzellette e non ce la passiamo poi così male. E per fortuna siamo tanti.

Jacopo Fo