Video Jacopo Fo: LA CASA ECOLOGICA

Costruita in legno lamellare, con pareti, tetto e pavimento ventilati, riscaldamento a pavimento, isolamento termico, tripli vetri con gas, serra che cattura il calore del sole. Le pareti portanti sono in lamellare rivestito internamente e esternamente di vari strati di isolante. Può essere rifinita in legno, intonaco, pietra ricostruita, piastrelle.

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Commenti

Ciao Jacopo. Sono assolutamente d'accordo nel dire che la casa
che si vede nel video è ottimamente coibentata, sfrutta tutti i meccanismi per non disperdere calore e per non riscaldarsi d'estate..però...si può davvero parlare di casa ecologica?
Per casa ecologia io penserei di più a una casa stile le case fatte con le balle di paglia, con l'argilla, il legno e niente più.
Sappiamo che per produrre le plastiche, gli infissi con i vetri e magati gli inserti di alluminio, per produrre tutte le lamine di varie leghe che sono servite per la casa, occorrono tutte delle serie di lavorazioni che ecologiche non sono.
Ottima l'idea dei mattoni di pietra che in realtà sono "briciole" di pietra, ma la resina, è naturale oppure chimica? Cosa ci vuole per produrre i pannelli isolanti?

Insomma, ovvio che la casa che avete costruito è ENORMEMENTE migliore di quelle che sono state fatte fin'ora, ma siamo proprio sicuri che sia anche meglio di una vecchia casa ristrutturata solo con materiali naturali come argilla, legno, pietre vere e poco o niente più, riscaldata con le stufe a legna?

Spero che mi dirai la tua impressione.
Ciao!

Caro Efione
costruire una casa ad alto isolamento di pietra costerebbe una tombola. Per ottenere una vera efficienza energetica la casa che abbiamo costruito è la soluzione che ci è parsa la migliore. Ed è così che costruiscono nel nord Europa da decenni.
Le case di paglia sono ottime ma non raggiungono questi livelli di efficienza e durata nel tempo. Anche gli intonaci di argilla sono ottimi ma richiedono una manutenzione annuale e non sono certo proponibili al grande pubblico. E noi volevamo costruire una struttura dimostrativa, replicabile e dimostrare che oggi è conveniente risparmiare energia.
Il nostro obiettivo è far si che milioni di italiani capiscano che questa casa è molto migliore e più conveniente e più sana di quelle cheoggi si costruiscono nel 99,99% dei casi in Italia.
Noi volgiamo parlare a milioni di persone, non ai pochi disposti a rifarsi l'intonaco ogni anno.
Per questo abbiamo scelto di utilizzare materiali che hanno anche delle controindicazioni per il modo in cui oggi sono prodotti come l'alluminio che citi. Ma che sono i materiali che alla fine convengono di più proprio dal punto di vista dell'impronta ecologica complessiva.
Da una parte abbiamo controbilanciato l'impatto negativo dell'uso di questi materiali e la complessiva impronta ecolgica di Alcatraz salvando dal taglio selvaggio 3 milioni e 500 mila metri quadrati di boschi e piantanado 370 mila mq. Dall'altra parte una casa come questa ha un costo ecologico negativo minimo in quanto non sono stati usati materiali con una filiera totalmente ecologica solo dove era indispensabile (ad esempio nell'isolamento dell'interrato realizzato con stiferite e guaina d'asfalto o nei profilati di alluminio). E questa impronta ecologica è ripagata dalla casa nel primo anno, proprio perché richiede poco calore e questo calore viene prodotto dal sole e dalla pulizia del bosco al fine di salvaguardare le piante più grandi tagliando una parte di quelle piccole.

Inoltre è da considerare che utilizzare materiali che dopo 30 anni si dissolvono ha comunque un costo ambientale negativo. Produrre e trasportare finestre di legno costa energia.

Io credo che l'ecologismo che vuole fare tutto perfetto subito abbia effetti disastrosi sul nostro pianeta. Il petrolio o l'alluminio non sono materiali cattivi. E' idiota bruciare il petrolio proprio perché è una sostanza stupenda e preziosissima. E' idiota produrre in un certo modo alluminio e altri materiali ma non sono materiali cattivi. Sono ottimi.

Abbiamo un'emergenza planetaria: la transizione dall'economia del petrolio (che sta finendo) a quella delle fonti rinnovabili. Abbiamo pochissimi anni. A rischio c'è la vita di 2 miliardi di persone. Se non troveremo alternative al petrolio usando risparmio energetico e fonti rinnovabili il SISTEMA DELLE MULTINAZIONALI userà il cibo per produrre biocarburanti. E chi vive con meno di 2 dollari al giorno morirà di fame.
QUESTA E' LA MIA PRIORITA'.
Per questo sono favorevole, in questa fase di passaggio, ad utilizzare anche soluzioni imperfette SE mi danno un bilancio complessivo positivo.
Ovviamente si tratta di appoggiare tutte quelle soluzioni che vanno nella direzione della razionalizzazione di tutte le filiere.
Fino a qualche anno fa i pannelli fotovoltaici avevano a monte un grosso costo energetico perché il silicio veniva prodotto fondendo a più di mille gradi la sabbia.
Questo costo energetico richiedeva, per essere ripagato, alcuni anni della vita di un pannello. Alcuni ecologisti erano perciò contrari al fotovoltaico.
Noi mettemmo il primo impianto fotovoltaico nel 1982 e continuammo a sostenere questa tecnologia sapendo che il suo sviluppo l'avrebbe resa sempre più ecologica. Oggi il silicio è prodotto in forni lineari lunghi 500 metri. Non c'è più un forno che viene portato a mille gradi e poi si deve rafreddare disperdendo il calore. Il silicio viene prodotto in un tunnel dove la temperatura aumenta a ogni metro e poi gradatamente diminuisce, con un risparmio del 90% del consumo di calore. Inoltre lo spessore del silicio sopra una cellula fotovoltaica si è ridotto in modo drastico, oggi si usa un velo dello spessore di pochi micron. Inoltre si è dimezzata la superfice necessaria per produrre un kw di potenza. Cioè un pannello oggi contiene meno dell'1% del costo energetico di 5 anni fa.
Lo stesso sta accadendo grazie al riciclaggio dell'alluminio e alle nuove tecniche di lavorazione in molti settori.
Io credo che si debba appoggiare l'inovazione scientifica.
Credo che si debbano appoggiare soluzioni innovative anche se non sono perfette e lavorare per perfezionarle.
Oggi Alcatraz produce parecchie volte più energia di quella che consuma e ripaga la propria impronta ambientale piantando alberi e salvando un bosco che ricopre l'intera valle.

Ci sembra un buon risultato.
Non siamo perfetti. Siamo in trasnsizione.

Non riesco a capire cosa abbia di ecologico questa casa a parte l'uso di legno lamellare.

Che fonte di energia usa la casa per il fabbisogno energetico?

Che consumo energetico ha questa casa in rapporto alla superficie abitabile?

Come si approvvigiona in acqua ? Cosa avviene delle acque reflue ? L'acqua piovana viene raccolta e utilizzata per gli usi domestici? Le acque reflue non inquinate sono riciclate ?

La casa è molto ben isolata (tripli pannelli isolanti, vetri al gas, ...) per evitare al calore di sfuggire. Ma come respira questa casa ? Come avviene il rinnovo dell'aria ?

E poi, mai costruire una casa sull'acqua! A quanto pare l'acqua della collina è convogliata e fatta passare sotto la casa. Perché ? Un errore colossale anche in termini di Feng Shui.

L'Italia ha molto da imparare in termini di edilizia ecologica dai paesi nordici. Come al solito in Italia si spaccia per ecologica una casa solo perché è ben isolata ed ha qualche rivestimento in legno.

Saluti,
James

Mi sa che non hai visto il video. Certe domande che fai vengono esplicitate nel video.
Inoltre la presenza di acqua che fluisce a valle non mi sembra una cosa strana, nelle zone extra-urbane.
Sicuramente bisogna trovare sistemi(utilizzare scarti) per fare una buona casa, a costi abbordabili dalla massa. Sopratutto nelle ristrutturazioni delle vecchie case.

Questa casa è a 40 metri dal ristorante di Alcatraz, e come abbiamo già spiegato altrove numerose volte, produce più energia di quella che consuma. Tramite 4 impianti di pannelli fotovoltaici per un torale di 25 kw di potenza, e la pulizia di 370 ettari di boschi in via di trasformazione ad alto fusto con una produzione di legno di scarto di 5000 quintali all'anno. cioè almeno 10 volte il nostro consumo. Il calore è prodotto da caldaie e pellet, e tramite la serra rivolta a sud, l'acqua calda con pannelli termici, l'impianto idrico è separato, acqua potabile per i rubinetti, acqua piovana disinfettata per gli sciacquoni del wc, le acque di fogna sono filtrate con un impianto di fitodepurazione, e poi utilizzate per l'orto, il ricambio d'aria avviene tramite uno scambiatore di calore con l'aria in uscita. Le case con doppie pareti e doppio tetto sono traspiranti. Il passaggio dell'acqua sotto la casa riguarda solo quella poca che sfugge ai marciapiedi sotterranei che la convogliano intorno alla casa.

Infine dalla sua nascita quasi 30 anni fa, Alcatraz ha controbilanciato l'impatto negativo della propria esistenza e la complessiva impronta ecolgica salvando dal taglio selvaggio 3 milioni e 500 mila metri quadrati di boschi e piantanado 370 mila mq.

Interessante video, comunque ce ne sono vari di modelli di case a basso impatto ambientale, dette ecologiche o passive, tipo Casaclima (KlimaHaus)

http://ecodellaterra.blogspot.com