Quando il senso della tua vita cambia in un attimo.

Alcatraz, casetta di pietra dipinta da Eleonora Albanese.

Domenica sono stato operato per due ernie addominali.
E’ andato tutto bene ma ho avuto molta paura.
Irrazionale forse visto che si trattava di una piccola operazione in anestesia totale.
Ma ho avuto paura lo stesso.
Di cosa?
Della morte, della possibilità che la mia vita finisse.
La paura che spazza in un istante quella spece di idiotismo nel quale ti dimentichi che è vera la storia che siamo esseri evanescenti e basta un attimo per farci sparire dal mondo.
Di fronte a questo pensiero ho trovato solo un modo per non soccombere al panico: sentire quel che sto vivendo come un assurdo miracolo che si ripete minuto per minuto.
In effetti solo una magia potente può darci la forza di sopportare questa incertezza, evanescenza, dell’essere vivi e contemporaneamente sentire in modo struggente l’immensa forza che, COMUNQUE, hanno i nostri sentimenti.
L’amore è magico perché è veramente più forte persino dell’insostenibile inconsistenza della vita.
Questo fatto di sentire che i tuoi sentimenti e i sentimenti delle persone che ti amano sono stellarmene più forti della vita e della morte…
Sentire che il piacere del ridere, del gioco e dell’arte sono capaci di resistere alla vertigine del vuoto, dello sconosciuto che ci attende.
Se riesci ad ascoltare questo, a sentirlo per un istante poi trovi anche la forza di dare una misura finita al dolore e alla paura, mentre lo stupore dell’innamorato non ha limiti.

Nei momenti in cui (“adesso ti operiamo”) la paura semplice mi sommergeva lasciandomi al panico senza difese ho poi benedetto quel meraviglioso meccanismo di autodifesa animale della mente.
Quando pensi al dolore che potresti provare hai paura. Ma la paura diminuisce se ti rendi conto che quando dovrai realmente affrontare un dolore non sarà la tua identità razionale a doverlo fare.
Il dolore non lo vivrà il tu di adesso che ci pensa sopra, ma un tu futuro che nascerà apposta per farlo.
Il dolore fa nascere in te un’altra identità, più forte, istintiva, bestiale e potente che sa come affrontare i casi limite. E’ un grande dono che ci sia lei a sostituire la mia spaventata identità pensante, identificata, quando la situazione si fa dura.
Questa identità appare all’improvviso e guarda qualunque disastro con occhi distaccati, sembra venga anche lei da un mondo incantato dove tu sei un gigante.

Sentire queste sensazioni ti dà una grande forza e una grande speranza e ti cambia istantaneamente la prospettiva della vita.
Anche Berlusconi ti appare una creatura microscopica che vive nel mondo della carta e dei televisori, un mondo che confina solo per un pezzettino con il tuo universo.

Chi non ha mai passeggiato nel mondo delle emozioni assolute non ha la più pallida idea di quanto amore io abbia visto in un solo sguardo di mia moglie.

 


Commenti

io mi sono tranquillizzata da quando ho saputo che nessuno muore un giorno prima..

Scrivi: “Chi non ha mai passeggiato nel mondo delle emozioni assolute non ha la più pallida idea di  quanto amore io abbia visto in  un solo sguardo di mia moglie “

Lo dico sinceramente e senza alcuna vergogna: questa frase mi ha profondamente commosso.

 Ho pianto , forse perché anch’io vorrei amare ed essere amato  in questo modo, ma non sempre la vita ci concede questo immenso dono.

 Io comunque coltivo la speranza ,  non rinuncio a perseguirlo e vi ringrazio di renderci partecipi del vostro  modo di amarvi che mi dà una grande forza a non arrendermi.   

Ricordo un versetto:“Forte come la morte è l’amore”.

Rimasi impressionato la prima volta che lessi questa frase che era stata scritta a margine di un affresco che un pittore stava dipingendo sulla facciata di una chiesa.

Al primo impatto la trovai strana , e forse anche un po’ triste, però mi incuriosiva la sua provenienza: il Cantico dei cantici.

Ricordavo che era uno dei testi più inusuali dell’antico testamento e per certi versi “trasgressivo” per l’epoca a cui risaliva .

Racconta infatti, in versi l’amore tra uomo e donna con tenerezza ma anche con toni ricchi di sfumature sensuali e immagini erotiche.

La cosa interessante è che ciò non pregiudica affatto la sacralità del testo in quanto l’amore erotico per l’autore del testo ha origine divina.

Ma ancor più interessante è il messaggio principale del Cantico: l’amore tra due innamorati in tutte le sue dimensioni , quando è capace di recuperare l’originaria  relazione con l’energia divina originaria, ha una forza superiore a quella della morte e libera l’essere umano dalla paura.

In epoche antiche si aveva questo concetto della relazione fra morte e amore

Oggi , io credo che potremmo ulteriormente perfezionare questo versetto nel seguente modo:

“Forte più della morte è l’amore”.

E questa frase la dedico a te ed Eleonora perché ho la netta sensazione che il vostro amore sia così.

Con gratitudine ed affetto