Giornalisti disonesti, economisti ubriachi, politici collusi…

Perché in Italia è così difficile che si parli della realtà? Sono sinceramente scandalizzato per il livello di servilismo e cecità dominante tra l’enorme pletora di gente che va in televisione a parlare.
Ma dove vivono? Non ho sentito quasi nessuno intervenire sulla questione dell’Ilva, per decenni. I media hanno bellamente censurato centinaia di comunicati sulla disastrosa situazione sanitaria di Taranto. Le associazioni di cittadini che si muovevano per difendere la salute e la legalità sono stati completamente ignorati. Adesso, grazie solo all’intervento della magistratura, finalmente i media si sono accorti di questa mattanza. Ma tra i signori dei media non ce n’è uno che si senta in dovere di spendere una parola di autocritica per questi 40 anni di silenzio peloso! Ora tutti questi scrivono tonnellate di parole sagge sull’Ilva, ma intanto continuano a tacere sulle altre piaghe ambientali nazionali.

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Commenti

Buongiorno,

sono residente da qualche anno ad Acerra e dopo aver letto il post di Jacopo Fo, che spero mi legga a sua volta, pubblicato on line dal giornale ilfattoquotidiano mi sono allarmato e vorrei avere maggiori ragguagli sulla situazione da disastro ambientale del comune acerrano.

Sapevo delle discariche abusive e tossiche nel casertano, ma non nei dintorni di Acerra.

Abbiamo interessato più volte le "autorità" competenti per verificare la salubrità ambientale del comune di Acerra, ma ci hanno mostrato dei dati che fugano qualsiasi tipo di dubbio, fra cui quelli dell'inceneritore di Acerra appunto, che funzionerebbe perfettamente e senza alcun rischio per la popolazione... Ci hanno detto che va tutto bene e che lì vivono anche i loro figli e le loro famiglie.

Mi chiedevo se si potessero avere maggiori ragguagli in merito alle discariche di rifiuti tossici nei dintorni di Acerra, in modo da argomentare ed alimentare una rivolta civile da parte degli abitanti della zona, tutt'altro che buzzurri, bifolchi e camorristi.

Abbiamo figli e da voi vorrei sapere, se ci conviene scappare subito da Acerra, visti i livelli allarmanti di diossina presenti nell'aria, di cui parlava Jacopo Fo nell'articolo pubblicato da "ilfattoquotidiano".
Ovviamente voi non potete certificare nulla, ma vi chiedevo solo uno spunto, un indirizzo.

Pensando poi al disastro ambientale di quasi tutta la Campania e, perchè no, l' Italia, mi domando dove scappare; se solo non avessi figli e potessi badare unicamente a me stesso non avrei queste preoccupazioni; mi sento un padre incapace ed irresponsabile.

Vi prego di darmi una mano, magari rispondendo all'indirizzo mail con il quale mi sono iscritto al sito.

Saluti

Un genitore allarmato