Cresce il partito contro la burocrazia

Squinzi (presidente Confindustria): “La semplificazione normativa-burocratica è la priorità delle priorità”.
Finalmente la questione della burocrazia inizia a entrare nell’agenda degli italiani. Sta aumentando vertiginosamente il numero di quelli che sostengono che si tratta della madre di tutti i problemi.
Mi ha fatto quindi molto piacere partecipare alla trasmissione di Rai3, Apprescindere, condotta da Michele Mirabella, lunedì 26 marzo, che era interamente dedicata a spiegare, con la solita pacatezza e chiarezza, quanto ci costa il folle castello di leggi irrazionali che i politici sono riusciti a costruire in un secolo e mezzo (e grazie al quale possono far correre le pratiche degli amici e strangolare quelle di chi amico non è).
Mirabella racconta delle ghigliottine autorizzative (fino a 70 autorizzazioni diverse per aprire una pizzeria) e cita una dichiarazione di Squinzi, nuovo presidente di Confindustria, che al Messaggero ha detto: “Credo che la priorità delle priorità sia la semplificazione normativa-burocratica. Sono assolutamente convinto: è la madre di tutte le virtù. Su questo punto bisognerà sensibilizzare il Paese e chi ci governa”.
A Repubblica ha poi dichiarato, rincarando: “Comunque non credo che sia l’articolo 18 a fermare lo sviluppo del paese. Cos’è che ferma lo sviluppo del paese? In primo luogo la troppa burocrazia.”
CONTINUA SUL BLOG DEL FATTO QUOTIDIANO


Commenti

A prescindere da chi dice le cose, anche a Genova qualcuno riconosce la burocrazia come una piaga

http://genova.repubblica.it/cronaca/2012/03/28/foto/spediporto_meno_bura...

è una galleria fotografica di orrori, ma quello che è stato detto in quella circostanza si avvicina a quello che hai detto (ci saranno chiaramente differenti posizioni per altri argomenti)