Il divieto di fare sesso rumoroso e' una violazione dei diritti umani

Lo sostiene Caroline Cartwright, 49enne inglese del Wearside, denunciata dai vicini di casa per rumori molesti, in particolare durante gli amplessi.
Benche' un sessuologo abbia testimoniato in suo favore dichiarando che la donna non e' fisicamente in grado di limitarsi,  e' stata comunque ritenuta colpevole, e ora ha presentato appello annunciando di voler portare il caso fino alla Corte europea dei Diritti dell'Uomo, se necessario.
Secondo la Cartwright la liberta' di urlare mentre si fa sesso e' un diritto sacrosanto che deve essere riconosciuto.
Il marito della donna non sta invece partecipando alla causa. E' audioleso dal 1995.
(Fonte: Leggonline.it)
Fonte imm