Aldo Bianzino è stato ucciso dopo che era morto?

Beppe grillo sulla canapa

Bianzino era una persona mite. Ci eravamo incontrati in queste valli anni fa e mi era restata nella memoria la sua gentilezza.
Il 13 ottobre 2007 è stato arrestato perché aveva piantato canapa nel suo orto. Lo hanno portato in carcere. Domenica 14 era morto.
Ieri i giudici di Perugia hanno affrontato la richiesta di archiviazione dell'inchiesta ma i legali della famiglia sono riusciti a bloccarla.
Si tratta di una storia di fantascienza. Bianzino è morto per un violento trauma che gli ha spaccato il fegato e successiva emorragia.
La tesi dell'archiviazione sostiene che questa lesione al fegato è stata causata dal massaggio cardiaco compiuto quando il cuore di Aldo non batteva più. In questo caso come si spiegherebbe l'emorragia? Se il cuore non batte certe cose non si verificano.
Resta un mistero che cosa sia successo, chi lo abbia colpito e perché. Difficile però pensare che si sia ucciso da solo. Un colpo in testa lo si può spiegare con una caduta accidentale, una lesione al fegato no. CI deve essere qualcuno che ti colpisce violentemente alla pancia. Oppure devi buttarti di peso contro la punta di un palo. Ma in cella non c'erano pali piantati per terra.
Quindi raccontatecene un'altra.
Vogliamo sapere la verità.

Precedente articolo su Bianzino:
http://www.jacopofo.com/node/3777

Temi: cannabis marijuana erba_canne joint proibizionismo


Commenti

Jacopo, si chiama Bianzino, non Branzino...... :)

 

salve,

ho scritto un articolo sulla canapa, che è stato pubblicato dall'Associazione culturale di Murli (SI) e da pochi giorni è anche online a questo indirizzo: http://www.murlocultura.com/MurloCultura_3_2008/MurloCultura_3_2008_pag4...

Nell'articolo ricordo anche il caso di Bianzino. Purtroppo il correttore di Word ha fatto sì che anche nel mio articolo il nome venisse storpiato in Branzino; cerco di farlo correggere.

Nicola

http://www.nicolaulivieri.com/spredicare.htm

Ieri ci ha lasciato Roberta. Qualche tempo fa era già andata via Sabina, la mamma. Rudra non ha ancora 16 anni.
Un abbraccio

Questo è il mondo che dovrebbero aver voluto i padri dei nostri padri...

Personalmente sto cercando di cambiare me stesso, da tempo...ma se questo non viene fatto dalla comunità intera, ci ritroveremo sempre più dei casi del genere.

Il problema è nel nostro doppio fondo, nel nostro essere falsamente Umani, nella nostraintima compiacenza/quotidiana.

La colpa è nostra, del nostro menefreghismo...ed è inutile ke diamo colpa alla classe politica. Siamo falsi e bugiardi e il mondo non vogliamo cambiarlo, basta che il nostro sia komodo.

L'ingiustizia è di casa.

Diaz selvaggiamente Porkodiaz