Vacanze estive alla Libera Università di Alcatraz

Benessere, lo ammetto: io sono stupido!

La settimana scorsa ho raccontato che per curarmi l’ulcera per un mese ho passato ogni giorno 5 minuti appeso a testa in giù alla trave del soffitto, tramite un paio di ganci da caviglia, attaccati a una sbarra di legno. Tecnicamente tentavo di far raggiungere alla parte ulcerata del mio stomaco un bicchiere di acqua mista a particelle di argilla in sospensione. Solo che avevo un’idea confusa dell’anatomia e il sistema non ha dato nessun esito positivo, se non l’allungamento benefico che (alcuni sostengono senza portare prove scientifiche) si trae a stare appesi a testa in giù. (Forse). Ma comunque per un certo periodo della mia vita ho trovato questa pratica piacevole. Poi mi si sono svitate le rotule.
Alcuni cortesi lettori hanno commentato la mia sincera narrazione di un disastro psicofisico da me autoinflittomi, informandomi che sono uno stupido.
Ora, io mi chiedo, queste persone estremamente intelligenti sono convinte che se ti racconto che per un mese mi sono appeso al soffitto non ti sto forse dicendo anche che so di essere uno stupido?

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