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È la paura di parlare in pubblico: cos’è la glossofobia e come si combatte

People For Planet - Sab, 01/16/2021 - 08:00

Tra le 13 paure che tengono sveglie le persone di notte la fobia di parlare in pubblico – tecnicamente definita glossofobia – è la terza più comune. Il dato arriva da uno studio dell’organizzazione YouGov UK e mette in evidenza come questa paura, di cui si racconta soffrissero personaggi famosi come Barbra Streisand, Adele e Luciano Pavarotti, sia tutt’altro che rara e anzi piuttosto democratica, interessando circa 1 persona su 4.

Sudorazione e crampi, come in un attacco di panico

I sintomi ricordano quelli di un attacco di panico: aumento della frequenza cardiaca, sudorazione eccessiva, affanno, crampi alla pancia, giramento di testa, vomito e, in alcuni casi, anche svenimento.

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Ecco come imparare a gestire la glossofobia

La buona notizia è che possiamo imparare a gestire la paura di parlare in pubblico attuando dei piccoli espedienti. A spiegarli è Massimiliano Cavallo, esperto di Public Speaking e autore del libro “Parlare in Pubblico Senza Paura”:

·       Provare il discorso più volte. “Può sembrare una regola banale, ma alla fine è anche la più disattesa”, sottolinea l’esperto. “Non basta leggere e rileggere le slide – precisa – ma è necessario provare il discorso nella stessa modalità che si userà poi realmente. Quindi, se l’intervento lo richiede, bisogna alzare la voce o abbassarla come se si avesse di fronte il pubblico”.

·       Prendere familiarità con il luogo in cui avverrà il discorso, magari andando a visitarlo in anticipo di qualche giorno.

·       Non leggere il discorso e non impararlo a memoria perché il più delle volte si finisce per sbagliare. “Una delle paure più diffuse è proprio quella di smarrire il filo del discorso, oltre a perdere in naturalezza, ecco perché non va imparato a memoria. Il discorso non va letto perché focalizzeremmo lo sguardo sul foglio anziché sul nostro pubblico. Se usi le slide scrivi poco testo; se parlerai a braccio, schematizza il tuo intervento in poche parole e appunti”, dice l’esperto.

·       Guardare la platea negli occhi. “Mai guardare nel vuoto o fissare le slide”, sottolinea Cavallo. “Bisogna cercare di guardare le persone negli occhi e, se l’aula è grande, guardarla a blocchi di persone”, aggiunge.

·       Alzare leggermente il volume della voce. “So che è difficile per chi ha paura di parlare in pubblico – sottolinea l’esperto – ma posso garantire che funziona. Se infatti la voce è più alta del solito, il cervello trasmetterà più sicurezza. Inoltre, con un volume di voce più alto sarà difficile sentire la voce che trema”.

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