Altre notizie dai nostri siti

Se il tuo cuore ha fatto il botto chiama il 118

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 10/17/2017 - 11:05

A Ferrara, per sensibilizzare gli italiani all'arresto cardiaco improvviso, nasce il progetto 'Ambulance dance - La canzone salvavita', scritta dal cardiologo Carlo Tumscitz e dai medici dell'Associazione "Heart & Music for Life" assieme agli Skiantos, gruppo rock di Bologna. Lo scopo è appunto quello di istruire il popolo italiano su un tema purtroppo molto frequente e sottovalutato quale l'infarto e i suoi sintomi, insegnando l'importanza di chiamare il 118 piuttosto che recarsi personalmente in ospedale.

L'Atlante della vita si arricchisce di rettili ed è finalmente completo

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 10/17/2017 - 11:03

E' ufficiale: 31mila specie animali fanno ora parte dell'Atlante della vita, strumento volto a conoscere, conservare e tutelare la fauna globale.
Non manca più nessuno, come al solito però non si vedono i due liocorni...
(Fonte: ansa.it)

Il car pooling aziendale Jojob

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 10/17/2017 - 10:58

Sono già 100 le grosse aziende e oltre 1.600 le piccole e medie imprese che in Italia aderiscono al car pooling aziendale Jojob, la condivisione dell’auto per andare e tornare dal lavoro.
Iscrivendosi al portale e scaricando l’app si può scoprire se nel raggio di 500 metri/1,5 km c’è qualcuno che fa il tuo stesso tratto casa-ufficio-casa con cui condividere il viaggio e risparmiare.
“Nel primo semestre del 2017, grazie alla condivisione del tragitto, sono 762.878,27 i km risparmiati e 99 tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera”, ha spiegato Gerard Albertengo, Ceo di Jojob.

Foto secondo festival dell'Arte Irregolare

Comitato Nobel Disabili Onlus - Lun, 10/16/2017 - 15:50

Alla Libera Università, dal 30 settembre al 2 ottobre 2017, si è svolta la seconda edizione del festival dell'Outsider Art-Arte Irregolare. Di seguito le foto dell'evento.

Qui per maggiori informazioni

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La Contessa del Lunedì

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 10/16/2017 - 14:56

“- Umpf… Pant… Umpf…
Contessa… Ma quanto pesa questo catafalco di cristallo?!
- Non è un catafalco!
E’ una fruttiera di Boemia! Su piedistallo.
- Lo so! Era un tentativo di protesta…
- Ubaldo, smettila e attento alla testa!
- Umpf… Ecco qua!
Al centro del tavolo. E ora che si fa?
- Si aspetta la cassa…
Viene dall’India in piroscafo e landò
dovrebbe giusto arrivare fra un po’.
- E cosa contiene, di grazia? Non sia reticente!
- Quintali di Jackfruit per sfamare la gente.
- Jack…ché?
- Jackfruit! O artocarpus heterophyllus
noto anche come Giaca o Català
insomma una specie di limone gigante
pieno zeppo di qualità!
E’ il frutto più grande del mondo
che cresce sugli alberi, è quasi tondo.
Pesa sui trenta chili
buccia verde e polpa gialla
ricco di potassio, calcio, ferro e proteine
ha semi molto nutrienti, contiene vitamine.
Un jackfruit può sfamare una famiglia per un intero pasto!
L’impiego in cucina è molto vasto:
crudo sa di ananas e vaniglia
cotto e addentato con la forchetta
pare che ricordi la porchetta
se ne fanno curry, succo di frutta, patatine, gelati
e dai semi essiccati, cotti e macinati
si ricava anche una farina…
Insomma o si mangia crudo o si cucina.
Immagina l’indotto intorno alla coltivazione!
Potrebbe dar lavoro a migliaia di persone!
Dalla corteccia colla e colorante
dalle foglie cibo per animali d’allevamento
dai tronchi il legno per il riscaldamento...
- Contessa, si plachi, ho capito!
Ma… mica vorrà farne una piantagione qui??!
Mi dica che non è così…
- O no Ubaldo, noi si assaggia!
Si fa un ricevimento, lo si offre, si incoraggia.
- Allora inviti la Baronessa Montiemari!
Quella che a Carnevale indossò il sahari…
Tanto sensibile e annoiata poverina…
In India Bangladesh e Cina
con tutto il denaro che ha
hai voglia a piantare Jackfruit…
magari lo fa!”

La Contessa

La testuggine stellata birmana è salva!

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 10/16/2017 - 14:52

Grazie agli sforzi compiuti per la conservazione della specie, la testuggine stellata birmana non è più a rischio estinzione. Oggi se ne contano 14mila esemplari mentre nel 2000 erano poche centinaia. Il tasso di crescita annuo è del 37%, rende noto Wildlife Conservation Society (Wcs), partner, con enti locali, dei programmi di tutela.
Negli anni ‘90 erano ricercatissime come fauna esotica, soprattutto dal mercato cinese.
(Fonte: Ansa Ambiente)

Un 2016 da record per le energie rinnovabili

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 10/16/2017 - 14:47

E’ quanto emerge dal nuovo rapporto “Renewables 2017”, pubblicato nei giorni scorsi dalla International Energy Agency (IEA).
Nel 2016 le fonti rinnovabili hanno rappresentato quasi due terzi della nuova potenza netta installata a livello globale, con poco meno di 165 Gigawatt connessi alla rete.
Il rapporto prevede una crescita costante fino al 2022 delle rinnovabili che potrebbero arrivare a una potenza totale installata di 920 GW (740 GW da fotovoltaico).
(Fonte: Equologia)

Il più grande concorso delle piccole foto

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 10/16/2017 - 14:44

Qui i vincitori dell’edizione 2017 del Nikon International Small World, il più grande concorso riservato alle fotografie al microscopio.
Solo 10.mo posto la foto a luci rosse.

Ho visto un Fo. Storia di Dario, vera e immaginaria

Le Buone Notizie di Cacao - Ven, 10/13/2017 - 11:57

Carissimi,
questa settimana vi presentiamo il nuovo libro di Giuseppina Manin dedicato a Dario Fo. Si tratta di Ho visto un Fo. Storia di Dario, vera e immaginaria.
Giuseppina Manin racconta la storia di Dario narrando i giorni a Stoccolma, nel 1997, quando a Dario venne conferito il Premio Nobel.
In quei giorni tra cene di gala, letio magistralis, inchini al Re, Dario era contornato da amici e parenti e, naturalmente, un nugolo di giornalisti delle maggiori testate italiane. Tutti incuriositi da questo strano e originale Nobel, tutti che sapevano che quei giorni sarebbero stati divertenti come mai in quelle nobili sale e palazzi.
E così è stato…
Come al solito vi anticipiamo alcuni brani del libro, che potete ordinare qui senza spese di spedizione.

“Era venuto al mondo così Dario, tra un fischio di locomotiva e un altro, con quella faccia sghemba, forte, bizzarramente scombinata, in tutto seducente. Aveva visto giusto la Pina, il suo Dario era bello. Un Fo da capo a piedi.
La sua storia meravigliosa comincia da qui. Un destino segnato da sostegno militante di un padre ferroviere con la bandiera rossa in mano e dentro l’anima, e l’amore incondizionato di una madre contadina sapiente, dotata di un intuito visionario capace di predire per il suo “caro teston”, nato “con la camicia”, segno infallibile dei favoriti della sorte, un futuro da artista, da re dei giullari.
Persino da Nobel. “par mi quel lì el vince el Nobel” aveva annunciato in tempi non sospetti, quando Dario aveva iniziato a muovere i primi passi nel teatro e niente, ma proprio niente, poteva lasciar immaginare un simile riconoscimento. E difatti Fulvio, l’altro figlio maschio, di due anni minore a Dario e più versato di lui nello studio, aveva tentato di ricondurla alla ragione: “Mamma, per vincere il Nobel bisogna essere letterati, mica teatranti”. “E Pirandello, allora?” replicò lesta la Pina. “Era o non era un uomo di teatro?”

Un giullare in frac
10 dicembre 1997
E Nobel fu. Settantun anni dopo eccolo lì “el fieu” de la Pina, il giullare che si fa beffe del potere, il sovversivo che si diverte a mettere i potenti in mutande, in piedi dritto davanti a un re. Uno vero, Carlo XVI Gustavo Bernadotte, sovrano di Svezia. Re democratico d’accordo, ma pur sempre re. Aperto alle istanze del Parlamento, pronto a trasgredire le regole sposando una borghese, la bella Silvia Renate Sommerlath, una hostess, gli Abba a fare da colonna sonora al ricevimento con una canzone destinata a entrare nella storia, Dancing Queen, omaggio a una ragazza “young and sweet” la regina non metaforica della festa. Ma ora, in quella fredda sera di dicembre del ’97, il re della festa è lui, il vecchio ragazzaccio di Porto Valtravaglia. Che quel Nobel profetizzato tanti anni prima lo ha acchiappato per davvero.


(continua)

Qui il libro

Il campeggio acquatico

Le Buone Notizie di Cacao - Ven, 10/13/2017 - 11:01

L'azienda americana SmithFly ha messo sul mercato una tenda galleggiante, la Shoal Tent, completamente gonfiabile, senza pali, resistente al vento, che permette di passare la notte cullati dall'acqua. Ha un pavimento di 15 centimetri, una base di 2,4 per 2,4 metri, può ospitare persone alte fino a 1,92 metri, pesa 34 chilogrammi, costa una remata in testa: 1.266 euro.

(Fonte: Bordeerpanda, segnalata da Davide Calabria, grazie!)

Topi da Biblioteca all'ascolto

Le Buone Notizie di Cacao - Ven, 10/13/2017 - 10:59

Se siete amanti dei libri e non sapete rinunciare, neanche in viaggio, ad averne sempre uno con voi sul comodino, il "The Literary Man Hotel" è la meta che fa per voi! La particolarità di questo hotel a Obidos, borgo medievale portoghese, sta proprio nella sua collezione di oltre 50mila libri che dal 2015, anno della sua fondazione, ricopre i muri di ogni ambiente, persino della cantina!

(Fonte: greenme.it)

No alle pellicce

Le Buone Notizie di Cacao - Ven, 10/13/2017 - 10:56

A dirlo è Gucci, durante l’evento Kering Award for Sustainable Fashion. A partire dal 2018 uno dei più importanti marchi di moda mondiali sospenderà l’utilizzo di pellicce animali per le proprie collezioni.

(Fonte: Repubblica)

Verona, 13 ottobre: Omaggio a Dario Fo e Franca Rame

FrancaRame.it - Gio, 10/12/2017 - 09:17

VENERDÌ 13 OTTOBRE 2017

OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME

MusALab invita in Archivio di Stato e in Teatro Trinità per una giornata insieme a Dario Fo e Franca Rame

ARCHIVIO DI STATO DI VERONA (ORE 10.00-14.30)
TEATRO TRINITA’ (ORE 16.00-22.00)

“Il problema è importante e fondamentale per il genere umano: il conoscere”.
(Dario Fo in Darwin: l’universo impossibile, 2016)

13 ottobre, a un anno dalla scomparsa del Maestro Dario Fo, autore, scrittore, pittore, regista, uomo totale di teatro e di arte, presso l’Archivio di Stato di Verona, (dalle ore 10.00 alle ore 14.30) con un’introduzione sul patrimonio di vita e d’arte raccolto nell’Archivio Rame Fo, si presenta un ciclo di proiezioni tra teatro, cinema e testimonianze per la lunga giornata dedicata a Dario Fo e Franca Rame che prosegue al Teatro Trinità (dalle ore 16-alle ore 22.00) per ricordare la coppia d’arte.
Dario Fo a Verona il 23 marzo del 2016 ha inaugurato il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo presso l’Archivio di Stato di Verona con il Ministro Dario Franceschini, insieme alla grande partecipazione cittadina e di chi era lì giunto da ogni dove. In quest’anno l’Archivio si è offerto a incontri di studio e laboratori creativi italiani e internazionali cercando di seguire l’insegnamento dei maestri Dario Fo e Franca Rame che ci raccomandavano di offrire “L’arte in pasto ai giovani”. E’ proprio in questa direzione il nostro impegno oggi. Noi crediamo che lo sviluppo possibile di conoscenza oggi risieda nell’incontro tra arte e vita quotidiana. La capacità di immaginare il futuro si gioca nel confronto con i linguaggi dell’arte. Questa è una delle lezioni del lavoro di Dario Fo e Franca Rame.
Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura nel 1997, è stato sempre politicamente impegnato. Ha vissuto i suoi straordinari novant’anni a cavallo di due secoli, accompagnando la storia d’Italia fino a oggi, con la dolcezza e il disinteresse di chi lavora "per l’eternità", ma con la precisione attiva e incisiva di chi partecipa quotidianamente alla storia del proprio Paese. Ha svelato il carattere profondamente umano e politico della cultura popolare italiana ed europea con la raffinatezza geniale dello storico, la vitalità conoscitiva dell’antropologo, con l’ironia divina del grandissimo comico.
Per una vita, Franca ed io abbiamo montato e recitato migliaia di spettacoli in teatri, fabbriche occupate, Università in lotta, perfino in chiese sconsacrate, in carceri, in piazza, col sole e la pioggia, sempre insieme. Raccontavamo le storie del nostro tempo giocate con un’astuzia particolare, parlavamo del Medioevo ma trattavamo dell’oggi per un teatro di satira. Il teatro è finzione del reale che sa diventare verità e dramma. Lo spettacolo era l’apertura totale al diritto di pensare: la libertà.
(Dario Fo, Roma, gennaio 2014).

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Argomento: MusAlab - Museo Archivio LaboratorioAnno: 2017
Categorie: Altri blog

Verona, 13 ottobre: Omaggio a Dario Fo e Franca Rame

Il blog di Dario Fo - Gio, 10/12/2017 - 09:01

VENERDÌ 13 OTTOBRE 2017

OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME

MusALab invita in Archivio di Stato e in Teatro Trinità per una giornata insieme a Dario Fo e Franca Rame

ARCHIVIO DI STATO DI VERONA (ORE 10.00-14.30)
TEATRO TRINITA’ (ORE 16.00-22.00)

“Il problema è importante e fondamentale per il genere umano: il conoscere”.
(Dario Fo in Darwin: l’universo impossibile, 2016)

13 ottobre, a un anno dalla scomparsa del Maestro Dario Fo, autore, scrittore, pittore, regista, uomo totale di teatro e di arte, presso l’Archivio di Stato di Verona, (dalle ore 10.00 alle ore 14.30) con un’introduzione sul patrimonio di vita e d’arte raccolto nell’Archivio Rame Fo, si presenta un ciclo di proiezioni tra teatro, cinema e testimonianze per la lunga giornata dedicata a Dario Fo e Franca Rame che prosegue al Teatro Trinità (dalle ore 16-alle ore 22.00) per ricordare la coppia d’arte.
Dario Fo a Verona il 23 marzo del 2016 ha inaugurato il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo presso l’Archivio di Stato di Verona con il Ministro Dario Franceschini, insieme alla grande partecipazione cittadina e di chi era lì giunto da ogni dove. In quest’anno l’Archivio si è offerto a incontri di studio e laboratori creativi italiani e internazionali cercando di seguire l’insegnamento dei maestri Dario Fo e Franca Rame che ci raccomandavano di offrire “L’arte in pasto ai giovani”. E’ proprio in questa direzione il nostro impegno oggi. Noi crediamo che lo sviluppo possibile di conoscenza oggi risieda nell’incontro tra arte e vita quotidiana. La capacità di immaginare il futuro si gioca nel confronto con i linguaggi dell’arte. Questa è una delle lezioni del lavoro di Dario Fo e Franca Rame.
Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura nel 1997, è stato sempre politicamente impegnato. Ha vissuto i suoi straordinari novant’anni a cavallo di due secoli, accompagnando la storia d’Italia fino a oggi, con la dolcezza e il disinteresse di chi lavora "per l’eternità", ma con la precisione attiva e incisiva di chi partecipa quotidianamente alla storia del proprio Paese. Ha svelato il carattere profondamente umano e politico della cultura popolare italiana ed europea con la raffinatezza geniale dello storico, la vitalità conoscitiva dell’antropologo, con l’ironia divina del grandissimo comico.
Per una vita, Franca ed io abbiamo montato e recitato migliaia di spettacoli in teatri, fabbriche occupate, Università in lotta, perfino in chiese sconsacrate, in carceri, in piazza, col sole e la pioggia, sempre insieme. Raccontavamo le storie del nostro tempo giocate con un’astuzia particolare, parlavamo del Medioevo ma trattavamo dell’oggi per un teatro di satira. Il teatro è finzione del reale che sa diventare verità e dramma. Lo spettacolo era l’apertura totale al diritto di pensare: la libertà.
(Dario Fo, Roma, gennaio 2014).

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Columbus Day: perché Cristoforo Colombo era un indegno assassino, torturatore, schiavista. Lui di persona personalmente.

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 10/11/2017 - 21:52

Aborriamo le persone aggressive che vanno a distruggere le statue degli altri. Compatiamo la povertà morale di chi distrugge statue di pubblica proprietà, tanto più se sono antiche.
Le vestigia del passato vanno rispettate perché ci permettono di comprendere nel bene e nel male i nostri avi.
Ma comunque Cristoforo Colombo, un italiano era un assassino, torturatore, schiavista, e bisogna rompere questa italica censura sulla verità dei fatti e insegnare ai ragazzini che di Colombo c’è da vergognarsi che fosse italiano, tale quale a Totò Riina.
Egli portò centinaia di schiavi in Europa (600 nella prima spedizione) e moltissimi ne fece nelle Americhe, incurante che morissero a migliaia tenuti in condizioni tanto orrende che cento di essi arrivarono a suicidarsi collettivamente. Infliggeva ai disobbedienti amputazioni di braccia, orecchie o nasi. Mai intervenne poi in difesa dei nativi vessati in ogni sadica maniera dalla sua orda che arrivò a dar da mangiare carne umana ai cani.
 
Fa orrore al senso di giustizia sentire i campioni della disinformazione difendere un tale criminale dicendo: erano i tempi antichi, così facevan tutti; come se allora la sensibilità umana e il rispetto non potessero esistere. Quasi che Gesù, Buddha e Maometto non avessero affermato, secoli prima, l’amore tra tutti gli uomini. Tanto è che le aberrazioni di Cristoforo, cane rognoso, crearono sgomento tra i suoi contemporanei, dotati di grazia di Dio, come Las Casas che scrisse pagine sanguinanti di dolore per l’abominio al quale in terra americana aveva assistito. Fin dalla prima spedizione di Colombo ci fu chi protestò per l’aggressione ai danni degli indios tanto che il re di Spagna arrivò a promulgare il divieto di ridurli in schiavitù. Una legge che durò peraltro poco perché la lobby schiavista riuscì a ottenerne l’abolizione, ma comunque il fatto che questa legge entrò in vigore è la prova che ci fu chi si oppose a questo abominio.

E quindi ci sentiamo in dovere di reagire a questo fiume di italiche, razziste, disinformate parole, che dipingono Colombo come grande esploratore innocente per le successive atrocità che devastarono l’America e i popoli che là vivevano da millenni.

Per affermare visibilmente questo, e dare pace ai morti, in occasione del Columbus Day oggi 12 ottobre diffonderemo il video del processo a Colombo tenutosi presso la Libera Università di Alcatraz, con Mario Pirovano nel ruolo dell’avvocato difensore e Jacopo Fo a sostenere l’accusa. Durante detto procedimento sono state prese in considerazione solo testimonianze redatte dai testimoni degli eventi, in primo luogo i diari di Cristoforo Colombo stesso, il quale non fa segreto delle proprie malefatte ma anzi se ne vanta in questi testo, indirizzati ai reali di Spagna allo scopo di dimostrare le potenzialità economiche dello schiavizzare gli indios e ottenere quindi la reale approvazione e il conseguente sostegno.
Alla fine del procedimento penale in contumacia, Colombo Cristoforo è stato condannato alla Damnatio Memoriae, cioè alla dannazione della memoria, antica pena che è stata subitamente messa in atto tramite la copertura di una statua dell’imputato (appositamente realizzata dal grande scultore Berico).
Vorremmo con questo gesto demolire l’idea che si possa accumunare noi, in quanto italiani, a quello spregevole incursore e fare atto di risarcimento nello spirito, verso le innumerevoli vittime causate dall’operare di questo ignobile antenato.
Che Dio abbia pietà della sua anima.
Che Dio abbia pietà di tutti coloro che non provano dolore per la sofferenza altrui: essi sono morti alla vita.

PS
In spagnolo il verbo explorar (= esplorare) e il verbo explotar (= sfruttare) differiscono per 1 sola lettera, mentre in portoghese il verbo explorar ha entrambi i significati di “esplorare” e “sfruttare” a dimostrare quanto fosse radicata fin nel linguaggio l’intenzione dei colonizzatori.

Di seguito il video

Il Food Coop sbarca in Italia

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 10/11/2017 - 11:55

A Bologna, a partire dal 2018, sarà realizzato un emporio autogestito basato sull'agricoltura locale, biologica ed eco-sostenibile e con una marcia in più: i clienti-soci sono anche commessi, magazzinieri, proprietari e cassieri.
Camilla, questo il nome del supermercato, nasce da un gruppo di acquisto tra Alchemilla GAS e Associazione Campi Aperti con la volontà di ridurre le diseguaglianze economiche e sostenere i diritti dei lavoratori.

Il ritorno del vuoto a rendere?

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 10/11/2017 - 11:50

In Germania esiste da anni e potrebbe tornare ufficialmente anche in Italia: a partire dal 10 ottobre sarà possibile aderire su base volontaria alla fase sperimentale del vuoto a rendere, secondo la quale vetro, plastica e altri materiali potranno essere riutilizzati fino a 10 volte.
Per saperne di più consultare il regolamento in Gazzetta Ufficiale
(fonte: greenme.it)

Le impronte digitali non sono uniche

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 10/11/2017 - 11:47

A dirlo è l'Associazione americana per l'avanzamento delle scienze (Aaas) nel suo rapporto annuale redatto dagli esperti di scienze forensi. Il documento esamina le tecniche con cui vengono analizzate e confrontate le impronte digitali e quello che emerge è che non esiste un metodo univoco per associare un corredo di impronte a un unico individuo.
Da riscrivere tutti i gialli da Sherlock Holmes in poi.

La bonifica sempreverde

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 10/10/2017 - 09:17

In America è stato condotto un esperimento su larga scala con risultati più che strabilianti. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Washington ha bonificato le acque di un sito del Midwest contaminate da tricloroetilene, un inquinante comune e pericoloso, usando i pioppi rafforzati con un probiotico. Dopo tre anni, non solo il livello di tricloroetilene si è ridotto ma gli alberi si sono anche irrobustiti!
(Fonte: rinnovabili.it)

Il gatto robot

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 10/10/2017 - 09:15

Siete allergici al pelo del gatto ma vorreste tanto averne uno? Problema risolto dal Giappone: si chiama Qoobo e più che un gatto sembra un cuscino con la coda in pelo sintetico grigio o marrone. Appena viene accarezzato la coda inizia a muoversi.
Bisognerebbe spiegare a questi geni che se il gatto muove la coda vuol dire che è irritato e non è bello se il cuscino poi ti salta alla gola.
(Fonte: Ansa)