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Verona, 13 ottobre: Omaggio a Dario Fo e Franca Rame

FrancaRame.it - Gio, 10/12/2017 - 09:17

VENERDÌ 13 OTTOBRE 2017

OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME

MusALab invita in Archivio di Stato e in Teatro Trinità per una giornata insieme a Dario Fo e Franca Rame

ARCHIVIO DI STATO DI VERONA (ORE 10.00-14.30)
TEATRO TRINITA’ (ORE 16.00-22.00)

“Il problema è importante e fondamentale per il genere umano: il conoscere”.
(Dario Fo in Darwin: l’universo impossibile, 2016)

13 ottobre, a un anno dalla scomparsa del Maestro Dario Fo, autore, scrittore, pittore, regista, uomo totale di teatro e di arte, presso l’Archivio di Stato di Verona, (dalle ore 10.00 alle ore 14.30) con un’introduzione sul patrimonio di vita e d’arte raccolto nell’Archivio Rame Fo, si presenta un ciclo di proiezioni tra teatro, cinema e testimonianze per la lunga giornata dedicata a Dario Fo e Franca Rame che prosegue al Teatro Trinità (dalle ore 16-alle ore 22.00) per ricordare la coppia d’arte.
Dario Fo a Verona il 23 marzo del 2016 ha inaugurato il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo presso l’Archivio di Stato di Verona con il Ministro Dario Franceschini, insieme alla grande partecipazione cittadina e di chi era lì giunto da ogni dove. In quest’anno l’Archivio si è offerto a incontri di studio e laboratori creativi italiani e internazionali cercando di seguire l’insegnamento dei maestri Dario Fo e Franca Rame che ci raccomandavano di offrire “L’arte in pasto ai giovani”. E’ proprio in questa direzione il nostro impegno oggi. Noi crediamo che lo sviluppo possibile di conoscenza oggi risieda nell’incontro tra arte e vita quotidiana. La capacità di immaginare il futuro si gioca nel confronto con i linguaggi dell’arte. Questa è una delle lezioni del lavoro di Dario Fo e Franca Rame.
Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura nel 1997, è stato sempre politicamente impegnato. Ha vissuto i suoi straordinari novant’anni a cavallo di due secoli, accompagnando la storia d’Italia fino a oggi, con la dolcezza e il disinteresse di chi lavora "per l’eternità", ma con la precisione attiva e incisiva di chi partecipa quotidianamente alla storia del proprio Paese. Ha svelato il carattere profondamente umano e politico della cultura popolare italiana ed europea con la raffinatezza geniale dello storico, la vitalità conoscitiva dell’antropologo, con l’ironia divina del grandissimo comico.
Per una vita, Franca ed io abbiamo montato e recitato migliaia di spettacoli in teatri, fabbriche occupate, Università in lotta, perfino in chiese sconsacrate, in carceri, in piazza, col sole e la pioggia, sempre insieme. Raccontavamo le storie del nostro tempo giocate con un’astuzia particolare, parlavamo del Medioevo ma trattavamo dell’oggi per un teatro di satira. Il teatro è finzione del reale che sa diventare verità e dramma. Lo spettacolo era l’apertura totale al diritto di pensare: la libertà.
(Dario Fo, Roma, gennaio 2014).

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Argomento: MusAlab - Museo Archivio LaboratorioAnno: 2017
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Verona, 13 ottobre: Omaggio a Dario Fo e Franca Rame

Il blog di Dario Fo - Gio, 10/12/2017 - 09:01

VENERDÌ 13 OTTOBRE 2017

OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME

MusALab invita in Archivio di Stato e in Teatro Trinità per una giornata insieme a Dario Fo e Franca Rame

ARCHIVIO DI STATO DI VERONA (ORE 10.00-14.30)
TEATRO TRINITA’ (ORE 16.00-22.00)

“Il problema è importante e fondamentale per il genere umano: il conoscere”.
(Dario Fo in Darwin: l’universo impossibile, 2016)

13 ottobre, a un anno dalla scomparsa del Maestro Dario Fo, autore, scrittore, pittore, regista, uomo totale di teatro e di arte, presso l’Archivio di Stato di Verona, (dalle ore 10.00 alle ore 14.30) con un’introduzione sul patrimonio di vita e d’arte raccolto nell’Archivio Rame Fo, si presenta un ciclo di proiezioni tra teatro, cinema e testimonianze per la lunga giornata dedicata a Dario Fo e Franca Rame che prosegue al Teatro Trinità (dalle ore 16-alle ore 22.00) per ricordare la coppia d’arte.
Dario Fo a Verona il 23 marzo del 2016 ha inaugurato il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo presso l’Archivio di Stato di Verona con il Ministro Dario Franceschini, insieme alla grande partecipazione cittadina e di chi era lì giunto da ogni dove. In quest’anno l’Archivio si è offerto a incontri di studio e laboratori creativi italiani e internazionali cercando di seguire l’insegnamento dei maestri Dario Fo e Franca Rame che ci raccomandavano di offrire “L’arte in pasto ai giovani”. E’ proprio in questa direzione il nostro impegno oggi. Noi crediamo che lo sviluppo possibile di conoscenza oggi risieda nell’incontro tra arte e vita quotidiana. La capacità di immaginare il futuro si gioca nel confronto con i linguaggi dell’arte. Questa è una delle lezioni del lavoro di Dario Fo e Franca Rame.
Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura nel 1997, è stato sempre politicamente impegnato. Ha vissuto i suoi straordinari novant’anni a cavallo di due secoli, accompagnando la storia d’Italia fino a oggi, con la dolcezza e il disinteresse di chi lavora "per l’eternità", ma con la precisione attiva e incisiva di chi partecipa quotidianamente alla storia del proprio Paese. Ha svelato il carattere profondamente umano e politico della cultura popolare italiana ed europea con la raffinatezza geniale dello storico, la vitalità conoscitiva dell’antropologo, con l’ironia divina del grandissimo comico.
Per una vita, Franca ed io abbiamo montato e recitato migliaia di spettacoli in teatri, fabbriche occupate, Università in lotta, perfino in chiese sconsacrate, in carceri, in piazza, col sole e la pioggia, sempre insieme. Raccontavamo le storie del nostro tempo giocate con un’astuzia particolare, parlavamo del Medioevo ma trattavamo dell’oggi per un teatro di satira. Il teatro è finzione del reale che sa diventare verità e dramma. Lo spettacolo era l’apertura totale al diritto di pensare: la libertà.
(Dario Fo, Roma, gennaio 2014).

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Columbus Day: perché Cristoforo Colombo era un indegno assassino, torturatore, schiavista. Lui di persona personalmente.

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 10/11/2017 - 21:52

Aborriamo le persone aggressive che vanno a distruggere le statue degli altri. Compatiamo la povertà morale di chi distrugge statue di pubblica proprietà, tanto più se sono antiche.
Le vestigia del passato vanno rispettate perché ci permettono di comprendere nel bene e nel male i nostri avi.
Ma comunque Cristoforo Colombo, un italiano era un assassino, torturatore, schiavista, e bisogna rompere questa italica censura sulla verità dei fatti e insegnare ai ragazzini che di Colombo c’è da vergognarsi che fosse italiano, tale quale a Totò Riina.
Egli portò centinaia di schiavi in Europa (600 nella prima spedizione) e moltissimi ne fece nelle Americhe, incurante che morissero a migliaia tenuti in condizioni tanto orrende che cento di essi arrivarono a suicidarsi collettivamente. Infliggeva ai disobbedienti amputazioni di braccia, orecchie o nasi. Mai intervenne poi in difesa dei nativi vessati in ogni sadica maniera dalla sua orda che arrivò a dar da mangiare carne umana ai cani.
 
Fa orrore al senso di giustizia sentire i campioni della disinformazione difendere un tale criminale dicendo: erano i tempi antichi, così facevan tutti; come se allora la sensibilità umana e il rispetto non potessero esistere. Quasi che Gesù, Buddha e Maometto non avessero affermato, secoli prima, l’amore tra tutti gli uomini. Tanto è che le aberrazioni di Cristoforo, cane rognoso, crearono sgomento tra i suoi contemporanei, dotati di grazia di Dio, come Las Casas che scrisse pagine sanguinanti di dolore per l’abominio al quale in terra americana aveva assistito. Fin dalla prima spedizione di Colombo ci fu chi protestò per l’aggressione ai danni degli indios tanto che il re di Spagna arrivò a promulgare il divieto di ridurli in schiavitù. Una legge che durò peraltro poco perché la lobby schiavista riuscì a ottenerne l’abolizione, ma comunque il fatto che questa legge entrò in vigore è la prova che ci fu chi si oppose a questo abominio.

E quindi ci sentiamo in dovere di reagire a questo fiume di italiche, razziste, disinformate parole, che dipingono Colombo come grande esploratore innocente per le successive atrocità che devastarono l’America e i popoli che là vivevano da millenni.

Per affermare visibilmente questo, e dare pace ai morti, in occasione del Columbus Day oggi 12 ottobre diffonderemo il video del processo a Colombo tenutosi presso la Libera Università di Alcatraz, con Mario Pirovano nel ruolo dell’avvocato difensore e Jacopo Fo a sostenere l’accusa. Durante detto procedimento sono state prese in considerazione solo testimonianze redatte dai testimoni degli eventi, in primo luogo i diari di Cristoforo Colombo stesso, il quale non fa segreto delle proprie malefatte ma anzi se ne vanta in questi testo, indirizzati ai reali di Spagna allo scopo di dimostrare le potenzialità economiche dello schiavizzare gli indios e ottenere quindi la reale approvazione e il conseguente sostegno.
Alla fine del procedimento penale in contumacia, Colombo Cristoforo è stato condannato alla Damnatio Memoriae, cioè alla dannazione della memoria, antica pena che è stata subitamente messa in atto tramite la copertura di una statua dell’imputato (appositamente realizzata dal grande scultore Berico).
Vorremmo con questo gesto demolire l’idea che si possa accumunare noi, in quanto italiani, a quello spregevole incursore e fare atto di risarcimento nello spirito, verso le innumerevoli vittime causate dall’operare di questo ignobile antenato.
Che Dio abbia pietà della sua anima.
Che Dio abbia pietà di tutti coloro che non provano dolore per la sofferenza altrui: essi sono morti alla vita.

PS
In spagnolo il verbo explorar (= esplorare) e il verbo explotar (= sfruttare) differiscono per 1 sola lettera, mentre in portoghese il verbo explorar ha entrambi i significati di “esplorare” e “sfruttare” a dimostrare quanto fosse radicata fin nel linguaggio l’intenzione dei colonizzatori.

Di seguito il video

Il Food Coop sbarca in Italia

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 10/11/2017 - 11:55

A Bologna, a partire dal 2018, sarà realizzato un emporio autogestito basato sull'agricoltura locale, biologica ed eco-sostenibile e con una marcia in più: i clienti-soci sono anche commessi, magazzinieri, proprietari e cassieri.
Camilla, questo il nome del supermercato, nasce da un gruppo di acquisto tra Alchemilla GAS e Associazione Campi Aperti con la volontà di ridurre le diseguaglianze economiche e sostenere i diritti dei lavoratori.

Il ritorno del vuoto a rendere?

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 10/11/2017 - 11:50

In Germania esiste da anni e potrebbe tornare ufficialmente anche in Italia: a partire dal 10 ottobre sarà possibile aderire su base volontaria alla fase sperimentale del vuoto a rendere, secondo la quale vetro, plastica e altri materiali potranno essere riutilizzati fino a 10 volte.
Per saperne di più consultare il regolamento in Gazzetta Ufficiale
(fonte: greenme.it)

Le impronte digitali non sono uniche

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 10/11/2017 - 11:47

A dirlo è l'Associazione americana per l'avanzamento delle scienze (Aaas) nel suo rapporto annuale redatto dagli esperti di scienze forensi. Il documento esamina le tecniche con cui vengono analizzate e confrontate le impronte digitali e quello che emerge è che non esiste un metodo univoco per associare un corredo di impronte a un unico individuo.
Da riscrivere tutti i gialli da Sherlock Holmes in poi.

La bonifica sempreverde

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 10/10/2017 - 09:17

In America è stato condotto un esperimento su larga scala con risultati più che strabilianti. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Washington ha bonificato le acque di un sito del Midwest contaminate da tricloroetilene, un inquinante comune e pericoloso, usando i pioppi rafforzati con un probiotico. Dopo tre anni, non solo il livello di tricloroetilene si è ridotto ma gli alberi si sono anche irrobustiti!
(Fonte: rinnovabili.it)

Il gatto robot

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 10/10/2017 - 09:15

Siete allergici al pelo del gatto ma vorreste tanto averne uno? Problema risolto dal Giappone: si chiama Qoobo e più che un gatto sembra un cuscino con la coda in pelo sintetico grigio o marrone. Appena viene accarezzato la coda inizia a muoversi.
Bisognerebbe spiegare a questi geni che se il gatto muove la coda vuol dire che è irritato e non è bello se il cuscino poi ti salta alla gola.
(Fonte: Ansa)

Le ultime parole famose

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 10/10/2017 - 09:11

“La Svezia non vincerà mai 8 a 0”. Così ha dichiarato il Ct della nazionale di calcio olandese durante la conferenza stampa prima dell’incontro per la qualificazione ai Mondiali del 2018 tra Svezia e Lussemburgo.
E invece… è andata proprio così, persa un’ottima occasione per stare zitto.
(Fonte: Repubblica)

A gennaio bioshopper anche per gli alimenti sfusi

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 10/10/2017 - 09:08

Dal 1 gennaio 2018 le buste ultraleggere in plastica che utilizziamo per pesare gli alimenti dovranno essere sostituite da quelle biodegradabili e compostabili, nel rispetto dello standard internazionale UNI EN 13432.
In più, tutti i sacchetti biodegradabili e compostabili, comprese le shopper per la spesa, sempre a partire dal nuovo anno dovranno contenere almeno il 40% di materia prima da fonte rinnovabile. Una percentuale che salirà al 50% nel 2020 e al 60% l'anno dopo. E per le bustine da usare a contatto con il cibo sarà richiesta l'idoneità alimentare certificata.

Le metamorfosi liquide

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 10/09/2017 - 13:55

E’ il titolo di un convegno che si terrà a Firenze il 28 e il 29 ottobre e che segnaliamo con piacere: in un mondo “liquido” in cui “l’unica certezza è l’incertezza”, a tutti noi è richiesta una notevole capacità di adattamento, oppure la capacità di trovare altri punti di riferimento, oppure… di farne a meno. Se ne parlerà, muovendo da sfaccettature differenti, dalla zoologia all’urbanistica, dall’antropologia alla medicina, al Teatro Odeon di Firenze: a questo link si trovano il ricchissimo programma e le modalità di iscrizione.

Il tricheco non è in pericolo

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 10/09/2017 - 13:53

Rilassiamoci, il tricheco del Pacifico non è più nella lista rossa delle specie in via di estinzione.
A dichiararlo è stato il Fish and Wildlife Service (Fws), l'agenzia del dipartimento degli Interni Usa che si occupa della conservazione della fauna selvatica, ritenendo il tricheco un animale in grado di adattarsi alla perdita del ghiaccio marino artico.
Come al solito nessuna notizia dai liocorni
(Fonte: Ansa.it)

Fenice Green Energy Park: il parco delle energie rinnovabili

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 10/09/2017 - 13:51

A Padova, dopo un progetto ideato nel 2000, il sogno degli Scout è finalmente realtà: un parco immerso nel verde per favorire la conoscenza delle energie rinnovabili e della domotica, con corsi di formazione per aziende, laboratori didattici per scuole e attività di educazione ambientale.
Andreas Spatharos, uno dei fondatori del Fenice Green Energy Park, racconta della rinascita di questo luogo, all'epoca abbandonato al degrado, che ora accoglie ogni anno circa 20 mila persone.
(Fonte: italiachecambia.org)

Il più bel Nobel

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 10/09/2017 - 13:48

Almeno per noi che siamo decisamente di parte. Il 9 ottobre 1997 veniva assegnato il Premio Nobel per la letteratura a Dario Fo con la motivazione "Perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi."
Proprio così.

La Palazzina Liberty a Dario e Franca

FrancaRame.it - Sab, 10/07/2017 - 12:58

Il Comune di Milano ha deciso di intitolare a Dario Fo e Franca Rame la Palazzina Liberty di Parco Vittorio Formentano (ex Parco di Largo Marinai d'Italia).

La Palazzina faceva originariamente parte del Verziere, l'antico mercato. Ormai abbandonata, nel 1974 venne occupata dal Collettivo teatrale la Comune di Dario Fo e Franca Rame che restaurarono l’edificio e ne fecero la loro sede fino al 1980. Spiega l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno: «Per anni hanno lavorato per dare una funzione pubblica a questo spazio ed è sembrato naturale intitolarlo a loro».

Il cambio di nome avverrà venerdì 13 ottobre, durante la cerimonia di intitolazione verranno proiettati spezzoni della produzione di Dario Fo e Franca Rame che provengono dagli archivi di famiglia e dalle Teche Rai.

Argomento: Compagnia Teatrale Fo Rame - C.T.F.R. - Tutti gli spettacoli e gli EventiAnno: 2017
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La Palazzina Liberty a Dario e Franca

Il blog di Dario Fo - Sab, 10/07/2017 - 12:57

Il Comune di Milano ha deciso di intitolare a Dario Fo e Franca Rame la Palazzina Liberty di Parco Vittorio Formentano (ex Parco di Largo Marinai d'Italia).

La Palazzina faceva originariamente parte del Verziere, l'antico mercato. Ormai abbandonata, nel 1974 venne occupata dal Collettivo teatrale la Comune di Dario Fo e Franca Rame che restaurarono l’edificio e ne fecero la loro sede fino al 1980. Spiega l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno: «Per anni hanno lavorato per dare una funzione pubblica a questo spazio ed è sembrato naturale intitolarlo a loro».

Il cambio di nome avverrà venerdì 13 ottobre, durante la cerimonia di intitolazione verranno proiettati spezzoni della produzione di Dario Fo e Franca Rame che provengono dagli archivi di famiglia e dalle Teche Rai.

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HO VISTO UN FO - Omaggio a Dario Fo al Piccolo Teatro a Milano il 9 ottobre 2017 ore 18.30

FrancaRame.it - Sab, 10/07/2017 - 12:48

Una serata speciale con letture, aneddoti, testimonianze in ricordo di un grande artista nella splendida cornice del Piccolo Teatro di Milano.

Jacopo Fo, figlio di Dario Fo, e Giuseppina Manin, giornalista del Corriere della Sera, ricorderanno l'artista a un anno dalla sua morte, in occasione della pubblicazione del libro di Giuseppina Manin, "Ho visto un Fo". Nel libro, Giuseppina Manin ripercorre la lunga e meravigliosa storia di Dario Fo attraverso ricordi, testimonianze, aneddoti, rari documenti, sogni e visioni.
A un anno dalla morte e a venti dal premio Nobel, Dario Fo torna a vivere in queste pagine con la forza provocatoria e l’allegra impudenza del suo essere giullare, drammaturgo, uomo di cultura e di grande umanità.

Saranno sul palco per un saluto Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro, e Luigi Brioschi, presidente della casa editrice Guanda, che ha pubblicato numerosi libri di Dario Fo.
Mario Pirovano e Sara Bellodi leggeranno brani del libro e testi di Dario Fo.

LA SERATA E' GRATUITA FINO A ESAURIMENTO POSTI (circa 400). Per informazioni e prenotazioni: comunicazione@piccoloteatromilano.it

 

Argomento: Compagnia Teatrale Fo Rame - C.T.F.R. - Tutti gli spettacoli e gli EventiAnno: 2017
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HO VISTO UN FO - Omaggio a Dario Fo al Piccolo Teatro a Milano il 9 ottobre 2017 ore 18.30

Il blog di Dario Fo - Sab, 10/07/2017 - 12:46

Una serata speciale con letture, aneddoti, testimonianze in ricordo di un grande artista nella splendida cornice del Piccolo Teatro di Milano.

Jacopo Fo, figlio di Dario Fo, e Giuseppina Manin, giornalista del Corriere della Sera, ricorderanno l'artista a un anno dalla sua morte, in occasione della pubblicazione del libro di Giuseppina Manin, "Ho visto un Fo". Nel libro, Giuseppina Manin ripercorre la lunga e meravigliosa storia di Dario Fo attraverso ricordi, testimonianze, aneddoti, rari documenti, sogni e visioni.
A un anno dalla morte e a venti dal premio Nobel, Dario Fo torna a vivere in queste pagine con la forza provocatoria e l’allegra impudenza del suo essere giullare, drammaturgo, uomo di cultura e di grande umanità.

Saranno sul palco per un saluto Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro, e Luigi Brioschi, presidente della casa editrice Guanda, che ha pubblicato numerosi libri di Dario Fo.
Mario Pirovano e Sara Bellodi leggeranno brani del libro e testi di Dario Fo.

LA SERATA E' GRATUITA FINO A ESAURIMENTO POSTI (circa 400). Per informazioni e prenotazioni: comunicazione@piccoloteatromilano.it

 

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La rivoluzione zapatista

Le Buone Notizie di Cacao - Sab, 10/07/2017 - 12:33

di Jacopo Fo

Vi racconto un’altra piccola storia. E’ una leggenda, non so se sia una storia vera ma la trovo molto bella.
Quando i nativi americani videro le prime navi spagnole ancorate vicino alla spiaggia dalle quali scendevano le barche piene di marinai, erano in grado di vedere le barche ma non riuscivano a vedere le navi, perché il loro cervello non era in grado di concepirle: guardavano le vele bianche e pensavano che le navi fossero delle strane nuvole.
In pratica, se non si è registrata nella mente l’esistenza di una qualche cosa si rischia di non vederla. (…)
Continua a leggere CACAO della Domenica

I prossimi appuntamenti a Teatro con Marina De Juli - MILANO

FrancaRame.it - Sab, 10/07/2017 - 11:26

MILANO: OMAGGIO A DARIO FO e FRANCA RAME nel ventesimo anno dal Premio Nobel per la Letteratura

Marina De Juli in JOHANNA PADANA a la descovèrta de le Americhe di Dario Fo
adattamento al femminile di Marina De Juli
Sabato 30 settembre ore 17 presso Sesto S. Giovanni – Spazio Arte
Giovedi 5 e Venerdi 6 ottobre ore 21 presso ALTA LUCE TEATRO - Alzaia Naviglio Grande
 

Marina De Juli in TUTTA CASA , LETTO E CHIESA di Franca Rame e Dario Fo 
Sabato 21 e domenica 22 ottobre presso il TEATRO DELLA MEMORIA – MILANO

Lo spettacolo si compone di monologhi comico-grotteschi sulla condizione femminile. La serata sarà un ‘occasione per ridere e insieme per riflettere sull’universo di sentimenti ed emozioni della donna d’oggi, stressata dalla vita quotidiana e dai ritmi che è costretta a mantenere, divisa tra casa e lavoro. Con uno sguardo ironico sul sesso ma con lo sguardo sempre rivolto all'impegno sociale. Marina De Juli affronta testi non proprio facili come quelli dei suoi maestri, Dario Fo e Franca Rame: da sola sulla scena, con una scenografia minima riesce sempre a strappare applausi e risate a scena aperta.
 

HANNO SCRITTO:

Teatroteatro.it:
Lo spettacolo è interpretato da una magistrale Marina De Juli, ironica, divertente, che rende onore a Franca Rame, essendo se stessa. Attraverso la sua recitazione scolpisce figure di donne nella loro normalità. Normalità sviscerata, smembrata, con un’interpretazione appassionata. Un’attrice capace di passare con, sembrerebbe, nonchalance da un piano tragico a quello comico il momento dopo, di far riflettere, di conquistare con un gesto, magari studiato per la scena, come quello di spostarsi i capelli al momento giusto. Quasi fosse un atto meditativo, noi donne lo facciamo spesso. Tormentiamo i nostri capelli durante i nostri silenzi. E le parole frenetiche della De Juli arrivano direttamente ai silenzi delle donne. Facendo riflettere con sapiente ironia. Perché si può ridere di gusto, pur meditando sulle proprie macerie. Buttando in faccia la verità a chi non vuole vederla, perché il riso è un’arma contro i bigotti. E Marina De Juli usa quest’arma sulla scena con consapevolezza, essendo al contempo profonda, comica, meditativa. In un’unica parola: brava. Senza riserve. E lo spettacolo da vedere. E rivedere.

L’AltoAdige: Marina De Juli non fa rimpiangere Dario Fo e Franca Rame.…
La De Juli, in tre brani, ha riproposto la maniera di Franca Rame, che è aggressiva, irruente, simile a un torrente di vitalità mettendoci di suo un temperamento focoso, generosissimo e un senso spiccato dell’umorismo. Ne “La Parpaja popola” invece, ha ripreso la tecnica di Fo che accoppia felicemente alla parola una mimica clamorosa, una gestualità prorompente… Quella della De Juli non è stata solo una felice prestazione teatrale ma anche un saggio da saltimbanco vecchia maniera…Uno spettacolo divertentissimo commentato dalle continue risate del pubblico.

La Prealpina: E Marina incanta Arona – L’applauditissima De Juli: Dario e Franca maestri di vita
Appassionata e appassionante, quando calca il palcoscenico. Riesce a tirar fuori dal suo esile corpo un’energia contagiosa che le consente d’affrontare testi non proprio facili come quelli dei suoi maestri, Dario Fo e Franca Rame: da sola sulla scena, con una scenografia minima… ma con quel quid che in sala continuava a strappare applausi e risate a scena aperta.

La cronaca di Piacenza: Comica e grottesca, la donna ...
Uno spettacolo comico-grottesco e allo stesso tempo geniale, sulla condizione della donna. Una finestra aperta sul suo modo di essere malinconica e disperata, maniaca e depressa, complessata e vamp. Una donna come tante donne. Una donna che è mille donne, in cui è facile riconoscersi e di cui è facile sentirsi sorelle.

Argomento: Compagnia Teatrale Fo Rame - C.T.F.R. - Tutti gli spettacoli e gli EventiAnno: 2017
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