Video Dario Fo & Franca Rame

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Alcatraz Channel: il Teatro di Dario Fo e Franca Rame, Mistero Buffo

Riproposto dal 1969 in oltre cinquemila allestimenti in Italia e all’estero, Mistero buffo è il testo più celebre e significativo della ricerca di Dario Fo sulle radici del teatro popolare, dei giullari e della Commedia dell’arte. I misteri erano le rappresentazioni di temi sacri che gli attori comici popolari del Medioevo mettevano in scena non per dissacrare, ma per smascherare e denunciare il potere.

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In fuga dal Senato, Franca Rame

Franca Rame In fuga dal SenatoIeri, 4 ottobre alla libreria Feltrinelli di Milano Dario Fo, con Gianni Barbaceto, Stefano Benni e Giuseppina Manin hanno presentato il libro di Franca Rame: In fuga dal Senato edito da ChiareLettere.

“Mia mamma si presenta al Senato” mi disse Jacopo un giorno al telefono: Rimasi un po’ in silenzio. “Ehi, ci sei?”
“Sì, sono sbalordita” risposi e poi mi diedi anche della scema. Cosa c’era da sbalordirsi, non mi avevano abituata in tanti anni i signori Fo a sorprese di questo tipo?
“Con chi?”
“Con Di Pietro”.
Non sapevo cosa augurarmi, sapevo che Franca avrebbe intrapreso questa nuova avventura con vigore ed entusiasmo così come aveva sempre preso tutto. Da Soccorso Rosso, al Nobel per i Disabili. Sì, perché anche se diceva che il suo mestiere era fare l’attrice (ed era il mestiere più amato), in realtà nella vita ne aveva fatte mille e più. E non solo le grandi battaglie ma anche e soprattutto piccoli gesti quotidiani di solidarietà, aiuti silenziosi, fatti quasi di nascosto.
Temevo che ne sarebbe stata risucchiata, temevo la delusione, il grande impegno che l’avrebbe stancata, lei così fragile. Ma la fragilità di Franca avrebbe distrutto un esercito di Marines.
Il primo giorno entrò nell’aula del Senato con la sua splendida giacca rossa, i suoi orecchini di corallo, regalo di Dario da cui non si separava mai, i suoi capelli biondi e i grandi occhiali.
E che gruppo di diversamente emotivi ha potuto non accorgersi di tanta grazia?
Chi l’ha amata subito sono stati i dipendenti del Senato a cui si rivolgeva gentile, i militari davanti al Palazzo che si dispiacevano tanto di non poter rispondere al suo saluto, che arrivava puntuale tutte le mattine.
Un’altra cosa che la sconvolgeva era che nessuno degli eletti ascoltava cosa dicevano gli altri. Fece addirittura un saltafosso a un collega: una mattina gli raccontò che aveva appena fatto a pezzi Jacopo e ora aveva nella borsetta la sua mano e non sapeva cosa farne... Il senatore la guardava e continuava a ripete “Bene, bene...” si svegliò quando Franca si mise a urlare insultandolo.
E tutto il lavoro fatto sullo spreco della pubblica amministrazione, la battaglia per aiutare i soldati colpiti dal cancro dopo la contaminazione da uranio impoverito in Kosovo, le strazianti decisioni che andavano contro il suo pensiero per cercare di salvare il governo Prodi. Fino alla decisione di dimettersi, perché anche no... anche basta.
E’ fuggita dal Senato, Franca Rame.
Gabriella

Lascio ora la parola a Dario che nel sito di Grillo parla del libro e di Franca.

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Franca Rame: ''Quel mio primo bacio con Dario Fo''

Da Repubblica.it: in questo video finora inedito, realizzato solo un mese fa alla Libera Università di Alcatraz, l'attrice racconta al pubblico del suo primo bacio con l'uomo che poi sarebbe diventato suo marito, gli inizi della carriera, la censura. Poi la celebre frase "Dario è un monumento e io il suo basamento"
Fonte del video: Alberto Marolda, iogiornalista.tv


Poco prima della rivoluzione - Dario Fo

"Molti mi scrivono e mi telefonano, addirittura c'è chi mi ferma per strada, chiedendomi: "Ma non le pare che Grillo, a parte il suo talento, sia di fatto un populista?"
"Fermi tutti - rispondo - voi sapete che significato abbia l'espressione populista?"
Il dizionario dice che populista è colui che intende migliorare la posizione del popolo permettendogli di sfuggire alle violenze della classe dominante, ai ricatti e allo sfruttamento. Quindi è un termine positivo completamente opposto all'altro termine: demagogo. Forse coloro che con tanta leggerezza usano la definizione di 'populista' per denigrare un oppositore, dovrebbero ritornare sul dizionario e consultare il termine alla voce demagogo e scoprirebbero che al contrario, quell'espressione, significa 'colui che con ipocrisia ben calcolata, cerca di sfruttare l'ingenuità di una popolazione per trarne vantaggi indegni'.
Quindi, miei cari, avete sbagliato termine.

 


Hai mai fatto colazione con Dario Fo, Jacopo Fo e Mario Pirovano?

Servizio di Alberto Marolda, IoGiornalista.tv.

"Hai mai fatto colazione a casa Fo? Ti piacerebbe? Anche a noi, ma nel frattempo l’abbiamo fatto ad Alcatraz, la libera Università di famiglia… protagonisti: Dario Fo, Jacopo Fo, ed il loro vecchio amico, Mario Pirovano…"