Genova

Genova sott’acqua: colpa dei comunisti!

Se l’opposizione si fosse opposta non ci sarebbe stato il disastro!
Genova sott’acqua: colpa dei comunisti!

Certamente la colpa è della pioggia, in secondo luogo dell’azione sconsiderata di cementificazione dei fiumi e del taglio dei boschi. Poi è colpa della burocrazia demente.
Ma a un vero comunista o a un vero oppositore radicale queste attribuzioni di responsabilità non danno l’assoluzione.
Chi si oppone al sistema del dolore dovrebbe chiedersi: avremmo potuto impedire questo ennesimo disastro?
Voglio qui affrontare un discorso duro, che sta alla base della mia crescente dissidenza verso la gran parte del movimento progressista: non capisco più la logica che seguono tanti compagni.

Se a Genova esistesse un’opposizione efficiente si sarebbe accorta che dopo il disastro terribile di 3 anni fa non si stava facendo nulla per evitare che il macello si ripetesse.
Le cause delle continue inondazioni e dei morti che negli anni regolarmente si accumulano sono chiare e limpide a tutti. In particolare a Genova esiste un sistema perverso di corsi d’acqua cementificati che porta certamente alla creazione di inondazioni appena la pioggia supera un certo livello: non ci sono sbocchi sufficienti.

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Storie di ladri

Genova: tenta furto nell'abitazione di un'anziana coppia ma i vecchietti non si spaventano e la signora gli strappa di mano la busta di plastica contenente la refurtiva e, si scoprira' piu' tardi, un curriculum vitae del rapinatore, con tanto di indirizzo di residenza.
Arrestato, non e' piu' precario.
(Fonte: Tgcom)