Intervista a Dario e Jacopo Fo sul bullismo.

Video NoBullying - parte 1/3 (realizzato da Absurda Comica). A proposito di quanto è noiosa la scuola, i programmi scolastici assurdi, gli insegnanti non preparati e di come si costruisce un sistema che crea alienazione e violenza tra gli adolescenti.

Categoria Video di Jacopo Fo
Temi: scuola, bullismo, educazione, insegnamento.


Commenti

Parliamone. Forse questi ragazzi non parlano, e così usano le mani. Non ho esperienza diretta con adolescenti, ma con bambini. E' chiaro che questo comportamento "incivile" è un modo per attirare l'attenzione su di sè, e esprimere il proprio dissenso ad un sistema educativo.

Benedico la mia piccola scuola, in quanto non in città ma in campagna. Ci si respira l'aria di famiglia. Ci si conosce tutti al di fuori dalla scuola. In città è diverso. Non sai niente della vita privata di ognuno. Ti ritrovi fra maestri estranei e compagni estranei. Quanto sono preparati gli insegnanti in psicologia? E quanto sanno entrare in empatia con gli alunni? E' vero ci sono strati sociali che sono anti-scuola, che l'affrontano come un obbligo dal quale non vedono l'ora di scappare, quasi fosse servizio militare. Ma perchè? Le scuole sono vecchie, e non ci si può mettere vino nuovo. Gli insegnanti sono così sostenuti economicamente che sta sera ho saputo che alla materna non hanno avuto nemmeno fondi per comprare i colori! Come volete risolvere il problema? punendo? mandando ispettori a reprimere? Penso che bulli non si nasci, ma lo si diventi dopo un esperienza traumatica di scuola elementare, e la voglia dentro di spaccare tutto appena si è abbastanza grandi per farlo, appunto da adolescenti.

Il problema va pensato dalla radice, facciamo in modo da non crescere altri bulli! Diamo loro fin dall'infanzia modo di sfogare la loro impetuosità in modo creativo. E soprattutto tanto affetto e meno nozioni. Essere insegnanti per passione e non per lo stipendio a fine mese! E smetterla di pensare di essere bravi solo perchè si sa fare fare silenzio in aula! Ogni tanto dialoghi caotici non fanno male.

ciao ciao