Incendio Bologna, il selfie con l’autocisterna in fiamme non è una mossa intelligente

Incendio Bologna, il selfie con l’autocisterna in fiamme non è una mossa intelligente

Scappare è meglio! Continuo a sentire gente che se la piglia con Renzi, Di Maio o Salvini. Ma ogni tanto mi chiedo se il problema più grosso dell’Italia siano i cattivi e i complotti oppure gli stupidi.
A Bologna, un camion cisterna brucia sul cavalcavia e centinaia di persone invece di scappare fermano le auto e si mettono a fare foto con i telefonini. Per fortuna arrivano alcuni poliziotti dotati di grandioso buon senso che bloccano la strada e si mettono a urlare per fare allontanare i curiosi. Tra questi , il poliziotto Riccardo Muci riporta gravi ustioni quando la cisterna esplode. Senza l’eroismo di questi agenti quanti morti ci sarebbero stati? E come si sentono quegli appassionati di selfie pensando che un poliziotto ha preso fuoco per salvarli dalla loro idiozia?

Ora, mi chiedo, ci vuole una mente superiore per capire che una cisterna in fiamme a un certo punto esplode? Io sarei favorevole a una legge che punisca gli stupidi.

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