Il tappeto di Iqbal

Carissimi,
vi abbiamo già parlato di Giovanni Savino e della sua cooperativa sociale Onlus: Il Tappeto di Iqbal
Il lavoro più importante che Giovanni svolge nel quartiere di Barra a Napoli è il recupero dei ragazzi che smettono di frequentare la scuola dell’obbligo. In pratica sono gli stessi insegnanti che lo chiamano quando un allievo manca da scuola da troppo tempo.
Giovanni li accoglie, li ascolta e li recupera insegnando loro un lavoro, a stare con i coetanei, ad andare sui trampoli e a mettere un naso rosso e non c’è niente di retorico o di “buonista” in tutto questo, Giovanni è un duro, conosce il linguaggio della strada ed è una delle persone più scomode che conosciamo.
L’altro giorno sulla sua pagina Facebook racconta questa storia che Vi proponiamo così com’è…
Buon lavoro Giovanni e grazie.

Da Facebook 16 gennaio, ore 21:58
Continuo a pensare a quei tre ragazzi di oggi! Non mi tolgo lo sguardo di due in particolare... spenti! Sembravano cani rabbiosi pronti a mordere... non è per tutti questo mestiere… certo invecchio e la sera si sente tutta l’adrenalina che si accumula quando arrivano ma non ho perso la capacità di prenderli… ma tutta quella tensione si sente... specie stasera!
Quando è arrivato il primo ho subito attaccato, era solo con la madre. L’attacco serve a vedere quanto avrebbe sopportato la madre la mia durezza, ha passato il test... lo sguardo diceva: "Dammi una mano!"
(..) Continua a leggere CACAO del Sabato.