Blog di Ennio

 

 

 

14° giorno: venerdì 28 settembre 2007

“Incentivare i comportamenti ecologici.... una cultura più essenziale, che conosca la divisione di alcuni beni e servizi, il baratto, lo scambio, i gruppi d’acquisto di beni e servizi, le banche del tempo e la solidarietà, potrebbe ridurre enormemente il costo ambientale della nostra vita e creare nuova ricchezza” Jacopo Fo.

Non abbiamo le pretese di fare tutto in una volta, ma a piccoli passi, anche noi insieme a Jacopo, ci stiamo adoperando per incentivare l’adesione al gruppo d’acquisto della Libera Università di Alcatraz ,dando la possibilità d’ installare un impianto fotovoltaico, gratis,  a tutti coloro che hanno i presupposti per poterlo fare, ovvero una buona esposizione solare della casa o del terreno. Non solo, per chi non potesse realizzare un impianto, con il nostro gruppo d’acquisto solidale (G.A.S.) “Merci Dolci” puoi passare ad un contratto di fornitura di energia elettrica da fonte rinnovabile. Se c’è qualcuno che ha voglia di aiutarci a divulgare le nostre informazioni, cliccate sul blog aggiungi un commento. Io, ad esempio, abito a Roma e mi occorre uno spazio per fare assemblee. Grazie.Ciao.

 

13° giorno: giovedì 27 settembre 2007

Freddo! Pioggia! Niente attività nei boschi, abbiamo tutti il mal di gola, molti la tosse, non c’è internet, un pc si è bevuto mezza bottiglia di birra e ora è morto!  Tuttavia la piscina calda a 35 C° è sempre aperta e non manca il desiderio di sguazzare. Ci stiamo inoltre preparando per vivere questo w.e. nella fattoria, mi dicono che è bellina e molto carina, in un corridoio ci stiamo tutti. C’è una stanza dove ci sono sette letti ma l’impresa consiste nel raggiungere la simpatica fattoria che dista ben 27 Km da Alcatraz con l’automobile, oppure 6 Km di strada bianca veramente, impervia, da affrontare la notte: dopo una lunga e faticosa giornata di duro lavoro; e la mattina: dopo una lunga, lunga notte!! Sogni d’oro.

 

 

12° giorno: mercoledì 26 settembre

(Mi sono svegliato, sono uscito di casa, mentre sbadiglio passa una volpe, mi guarda, la guardo, poi se ne và. Che bella sorpresa! La volpe è color volpe e ha proprio uno sguardo furbo. Cose che possono capitare a chi vive in mezzo ai boschi ma  sono cose alle quali non è possibile, per fortuna, abituarsi.)

Questa mattina, Jacopo  ha praticato con il gruppo di naturopatia il massaggio dolce in acqua, spero di riuscire a farlo quanto prima; il gruppo autostrada informatica: monta i video; il gruppo  eco-tecnologie si prepara ad un’altra assemblea. E la volpe, dov’è andata?!

 

11° giorno: martedì 25 settembre

Immaginatevi di essere il bambino di quinta elementare all’esame di fine anno. Oggi mi sono sentito emozionato come allora, proprio così! Questa sera siamo andati alla prima assemblea organizzata dal gruppo al circolo Arci di Parlesca, Jacopo mi sembra entusiasta del risultato ottenuto, sia per la quantità di persone presenti sia per l’interesse che hanno dimostrato. Cominciamo a raccogliere i primi frutti! Noi ci preoccupiamo di informare la gente, di avvisarla, che esistono possibilità concrete di risparmiare facendo nel contempo,  un investimento sulla salute del pianeta. Oltre a installare i pannelli fotovoltaici,  infatti ci sono altre possibilità di risparmio molto più semplici: ad esempio cambiare il contratto della fornitura di energia elettrica, o acquistare un riduttore di flusso dell’acqua;  vistate anche il sito di Merci Dolci.

10° giorno: Lunedì 24 settembre
Alle dieci siamo tutti in palestra a fare il punto della situazione con Jacopo; poi andiamo tutti al lavoro: David, Massimo, Bruno, Giancarlo, Michele, Carlo, Luca, Massimo, Rodolfo, Antonello, Luana, Valerio,Ismaele, Chiara, Emilia, Mirella, Beniamino, Valerio, Francesca, Marianne e io. Però non siamo mica pochi! E se ci state seguendo nel blog è solo grazie al lavoro dei gruppo di autostrada informatica che puntualmente ci mette on line insieme ai video di Jacopo. Sono davvero grandi questi ragazzi!

9° giorno: Domenica 23 settembre
Già, è passata la prima settimana! Le cose da fare sono ancora tantissime: ad esempio il bucato! Nel bosco questo pomeriggio mentre si raccoglieva la legna, abbiamo avuto un incontro con un cinghiale, pochi minuti, poi aveva cose più importanti da fare e ci ha lasciato. Se qualcuno avesse voglia di aiutarci, noi, tutti i giorni anche il sabato e la domenica alle tre andiamo a giocare: si parte con la jeep, e si viene abbandonati a se stessi nel bosco . Per questo abbiamo bisogno di altra gente!! Comunque non vi allarmate perchè abbiamo anche il tempo per divertirci. Stiamo passando delle piacevoli serate al chiar di luna. L'unico problema... ci sono troppe donne!

8° giorno: sabato 22 settembre
Questa mattina è stata durissima, abbiamo partecipato alla prima lezione con Silvio Lenares ed Arianna Ruffinengo sui poteri personali dei presupposti che limitano la nostra capacità di agire, sono quella serie di concetti che mentre ti vengono descritti e spiegati rimani non solo affascinato ma anche convinto che sia tutto chiaro; poi metterlo in pratica è un disastro. Gabriella approfondisce il funzionamento di Merci Dolci e ci spostiamo su cose decisamente più pratiche: spaghetti, passate di pomodoro, morbide trapunte di cotone imbottite di bambagia di seta, saponi ecologici, riduttori di flusso per i rubinetti, contratti per la corrente elettrica proveniente da fonti rinnovabili ecc.ecc. l’idea è quella di promuovere quanto più possibile i prodotti del mercato equo e solidale ed in genere prodotti di ottima qualità. Nel pomeriggio il godurioso gruppo del benessere ha continuato a fare massaggi, e parte di noi ha effettuato la prima fuga da Alcatraz!!

7° Giorno: venerdì 21 settembre
Ognuno di noi è completamente assorbito dai propri compiti, la mattinata trascorre rapidamente anche perché qualcuno, ha avuto la splendida idea di spalmarsi sul prato al sole per carpire al meglio l’essenza dei pannelli fotovoltaici , l’esempio è stato subito seguito da tutto il gruppo. Il pomeriggio siamo andati a distribuire i volantini per l’assemblea che si terrà il 25 a Parlesca nei paesi limitrofi ed io, all’intero di un piccolo condominio di ultraottantenni non sono riuscito a far capire la grande occasione che gli si stava proponendo, chissà, forse perché il finanziamento era per i prossimi venti anni, comunque sono stato invitato a prendere il thè con loro, ogni volta che ne avessi avuto occasione. Alle 18.30 puntuale, è cominciata la partita di calcetto: ci voleva proprio!! Il gruppo benessere era talmente rilassato che il gruppo dei fotovoltaici carico di energie li ha distrutti.

6° Giorno 20 settembre
La giornata inizia benissimo, Jacopo ci regala a tutti una bellissima lezione di massaggio dolce capace di infondere tanta energia. Quindi il gruppo del benessere continua a lavorare su questo (beati loro!) si tratta di un massaggio estremamente semplice quanto efficace. Un massaggio dolce fatto di piccoli movimenti alle articolazioni, talvolta impercettibili. Dimenticatevi l'approccio classico al massaggio, questo è un altra cosa, francamente ritengo che debba essere provato e applicato, che poi è proprio quello che Jacopo ci fa fare.
Arriva Gabriella, donna forte, simpatica , energica  capace di dare rapidamente la giusta rotta al mio gruppo fotovoltaico in un'ora abbiamo chiaro quello che ognuno di noi deve fare: Antonello e Michele  si occuperanno di prendere contatti per la divulgazione dei pannelli fotovoltaici alla Fiera del biologico di Perugia, Massimo e Bruno per prendere contatti nelle località dove verranno svolte le assemblee informative, Carlo e Massimo per le telefonate ed io assieme a Davide scrivere quanto state leggendo.
Contemporaneamente viene montato il video che vedrete sul blog, mi rendo conto che ho detto poco, pochissimo del grande lavoro che stanno effettuando Chiara e Ismaele, ma è proprio grazie a loro che potete vedere ciò che sta accadendo qui, grazie!

5° giorno 19 settembre
Ogni gruppo tenta di fare qualcosa di concreto. Io e il mio gruppo del Fotovoltaico siamo in preda di mille dubbi e perplessità tuttavia non viene mai meno l'appetito, il che è sempre positivo. Si comincia ha capire chiaramente che è richiesto un grosso lavoro da parte di tutti. Il resto della giornata la passiamo nel bosco: tanta fatica e altrettanta soddisfazione, per usare una frase fatta il morale dell'equipaggio è ancora alto.

4° giorno: Martedì 18 settembre
Risveglio muscolare con tecniche di Tai Chi insieme ad Angelo e a un gruppo di studenti di passaggio. Poi Jacopo è entrato nel vivo del progetto autostrada informatica e creazione dei blog personali ed è da evidenziare quanto sia importante il lavoro di squadra e quante idee sia in grado di scaturire una situazione reale di benessere.
Ancora c'è una resistenza nelle nostre menti a far decollare il progetto, a mettere a fuoco, a partire; Il caos dell'inizio. E poi non è facile credere che sia possa riuscire a stare bene; è incredibile, ma possibile! Che a mio avviso è un'altra delle formule magiche di Alcatraz. Quindi dopo il solito ottimo pranzo, un po' di siesta in mezzo al prato, qualcuno sull'amaca e poi alle tre a pittare sul legno, poco più tardi a raccoglierlo per il bosco. A Jacopo piace improvvisare!

giorno: Lunedì
Siamo arrivati al terzo giorno, oggi è lunedì, bellissimo, per la priva volta da tempo non vedevo l'ora che fosse lunedì 17 settembre.  Alle dieci come ormai è già consuetudine ci ritroviamo nella saletta e Jacopo dopo aver realizzato che per il momento con sua grande delusione nessuno è interessato a scrivere un libro su gli svizzeri dà le prime vere direttive sui progetti che dovremmo portare a compimento: eco-tecnologie,  autostrada informatica e benessere. Oggi pomeriggio non siamo andati per boschi ma siamo rimasti nella saletta a fare arte medioevale. Ora traduco e dirò subito la verità: Jacopo ci ha fatto pitturare a tempera, tavole di legno di varie dimensioni che in seguito lui trasformerà in quadri, il tutto condito da buona musica e questa atmosfera serena della quale comincio a sentirmi parte in causa personalmente, era dal tempo delle mele che non prendevo più in mano un pennello e mi sono divertito un botto...

2° giorno - Domenica
Buon giorno, è domenica mattina: una bella colazione e alle dieci in palestra  cominciamo la giornata con la prima lezione di Tai Chi con il maestro Angelo, semplici esercizi ci fanno capire  che il nostro livello di elasticità fisica ha bisogno di un occhio di riguardo un po' più frequente. Angelo prova a sbloccare i nostri falsi equilibri. Jacopo alle undici inizia a descrivere il suo sogno, quindi il progetto: quello che stiamo facendo è veramente particolare. L'intenzione è quella di far soggiornare tutti noi -  era previsto un massimo di venti persone, per un periodo minimo di ventiquattro giorni fino ad un massimo di quarantacinque, con lo scopo di dar vita a quattro progetti: eco-tecnologie, autostrada informatica, benessere e la scrittura di un libro su gli svizzeri. In che modo? Jacopo ha pensato di dare noi vitto e alloggio, la possibilità di creare e portare avanti questi quattro laboratori, in cambio chiede di andare a pulire i boschi e raccogliere legna. Credetemi è uno scambio equo!!
Jacopo spiega alcune tecniche di concentrazione per meglio affrontare il lavoro nei boschi  ed intervista ognuno di noi. Fin da oggi viene sistematicamente tutto video-ripreso. Il pomeriggio alle tre, dopo un pranzo degno di un orso canadese, si parte per il bosco e si comincia a fare palestra all'aria aperta: non solo si mantengono i boschi puliti, pratica necessaria per la prevenzione contro gli incendi ma si raccoglie la legna e si fa tanta ginnastica. Alla sera siamo tutti stanchi e allegri. Andiamo a cena dopo una bella doccia calda e mangiamo anche parte dell'arredamento.
Ad Alcatraz si aggirano sempre un certo numero di ospiti e amici dando la possibiltà a chiunque si trovi qui di conoscere tante persone. Socializzare è semplicissimo, chiunque si trova qui è predisposto all'incontro con il prossimo.

1° giorno Sabato 15 settembre
Sono partito per Alcatraz pieno di emozioni, timori, voglia di conoscere Jacopo e il suo mondo. Sono arrivato sabato sera alle 18.00 e la prima sensazione che ho percepito è stata la semplicità del posto, capace di infondere serenità e sicurezza immediatamente.
Dagli uffici sono stato assegnato a un alloggio , alla torre, dove ho incontrato i primi compagni di viaggio. Iniziano così le presentazioni e subito mi sono chiesto che cosa ci accomuni e perchè siamo qui. Certo, il progetto “45 giorni ad Alcatraz” ma che cosa veramente ha spinto ognuno di noi a essere oggi, qui? subito inizio le mie interviste personali e scopro che le idee di ognuno sono confuse e contemporaneamente si delineano i seguenti aspetti individuali: una fuga dalla situazione personale nella quale ognuno di noi si trova, la necessità di cambiare , la ricerca , una guida.
Alle otto di sera puntuale ad Alctraz inizia la cena a buffet, ed è una cosa meravigliosa! Il ristorante i colori, i quadri, gli archi, il camino, la tavola imbandita, tutto continua a trasmettere serenità e conforto. Finalmente comincio ad assaporare la cucina biologica, non ci sono dubbi: è strepitosa; qualsiasi cosa di questo buffet così ricco è eccezionale, arriva Jacopo con Eleonora e si siede a tavola come il compagno di merenda delle elementari. La magia di Alcatraz c'è, esiste una forte energia positiva. Dopo cena Jacopo inizia la prima lezione di yoga demenziale sull'importanza della voce come espressione della propria personalità, incoraggiamento all'autostima, sulle capacità artistiche di ognuno ed è fantastico come riesce a mantenere un'attenzione realmente viva su ognuno. Mi aspettavo una presentazione del progetto invece viene rimandata al giorno dopo.